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Come fare un FlipBook

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Sei un docente e non riesci a convincere i tuoi alunni a studiare un determinato argomento. Ci stai mettendo tutto l’impegno del mondo, ma i ragazzi sembrano proprio non volerne sapere: in pochi sono veramente interessati. Hai quindi pensato di cercare metodi alternativi ai classici libri e sei venuto a conoscenza dell’esistenza dei FlipBook, dei libri digitali che si possono sfogliare in modo simile a quelli di carta, che sembrano proprio essere il formato che fa al caso tuo. Tuttavia, non sai proprio da dove iniziare e quindi hai effettuato qualche ricerca online, arrivando fin qui, sul mio blog. Le cose stanno così, vero? Beh, allora direi che sei arrivato nel posto giusto!

Nella guida odierna, infatti, ti spiegherò nel dettaglio come fare un FlipBook. Nel caso te lo stessi chiedendo, non dovrai installare alcun pesante software o pagare alcunché per “smanettare” con questo strumento. Non hai quindi alcuna scusa per non provare: i ragazzi sono lì che non aspettano altro che qualcosa di più interattivo e coinvolgente rispetto al classici libri. Quasi dimenticavo: nel corso del tutorial ci sarà anche modo di parlare di come funziona questo strumento e quali sono i suoi vantaggi.

Coraggio: perché sei ancora lì fermo immobile davanti allo schermo? Sei pronto per creare il tuo FlipBook? Secondo me sì, visto che stai leggendo con attenzione questo tutorial e mi sembri particolarmente motivato nel voler raggiungere il tuo obiettivo. Forza allora, tutto quello che devi fare è prenderti un po’ di tempo libero e seguire le rapide indicazioni che trovi di seguito. Detto questo, a me non resta altro da fare, se non augurarti buona lettura e farti un grosso in bocca al lupo per tutto!

Indice

Informazioni preliminari

FlipBook animato

Prima di entrare nel dettaglio della procedura su come fare un FlipBook, ritengo possa interessarti saperne di più in merito a questa possibilità.

Ebbene, un FlipBook non è altro che una sorta di libro animato in digitale. Questo significa che si possono sfogliare le pagine proprio come se si stesse leggendo su carta, visto che spesso è presente un’apposita animazione che fornisce all’utente questa sensazione.

Solitamente, prima viene creato un comune PDF e poi a quest’ultimo vengono aggiunte delle funzionalità che lo rendono più “interattivo“. Un FlipBook può risultare più interessante di un normale libro digitale, visto che è pensato appositamente per essere comodo da sfogliare virtualmente, grazie a un design piacevole alla vista e agli strumenti che lo rendono più interessante, specialmente per i nativi digitali che sono abituati a contenuti dinamici.

Il fatto che il FlipBook venga generato tramite strumenti digitali consente inoltre di ampliare il numero di informazioni presenti in esso, visto che è possibile fare degli approfondimenti che non troverebbero normalmente spazio su carta.

Insomma, utilizzare un FlipBook al posto di un contenuto classico può essere piuttosto utile per rendere più “attraente” il contenuto in determinati contesti, dal professore che vuole spiegare un argomento ai ragazzi delle medie allo studente che vuole fare una presentazione diversa dal solito, passando per il titolare di un negozio che ha la necessità di realizzare un “volantino” o una rivista digitale per mettere in risalto i propri prodotti.

Da notare il fatto che a volte vengono chiamati “flipbook” (solitamente in minuscolo) anche quei libri che quando vengono sfogliati velocemente vanno a comporre un’animazione che crea una storia. Potremmo definirli come delle “GIF su carta“. In questo caso, bisogna essere particolarmente bravi per realizzarne uno, ma ti fornirò comunque alcune indicazioni che potrebbero risultare interessanti.

Come creare un FlipBook

I FlipBook digitali vengono solitamente creati, partendo da un PDF oppure da zero, direttamente tramite dei tool disponibili online. Di seguito ti illustro come utilizzare i principali portali che mettono a disposizione un servizio di questo tipo.

FlipSnack

Formato flipbook

Uno dei tool migliori che ho trovato per realizzare questo tipo di riviste/libri animati è FlipSnack, un servizio professionale che mette a disposizione la possibilità di realizzare un FlipBook in pochi minuti partendo da zero.

Il tool dispone di un piano gratuito e tramite quest’ultimo è possibile salvare solamente alcuni progetti e utilizzare le funzionalità principali (ad esempio, l’inserimento dei video è bloccato). Tuttavia, se sei alle prime armi in questo mondo, ti consiglio vivamente di provare FlipsSnack, visto che è una soluzione all’avanguardia e al contempo facile da utilizzare.

Avrai la possibilità di pubblicare gratuitamente e senza impegno i tuoi progetti e poi potrai scegliere se continuare a utilizzare il servizio pagando o meno. Per tutti gli abbonamenti disponibili, che partono da 14 dollari al mese, ti consiglio di consultare la pagina ufficiale dedicata ai prezzi.

Per usufruire del tool, ti basta collegarti al sito ufficiale di FlipSnack e premere sul pulsante Sign In presente in alto a destra. A questo punto, scegli se effettuare l’accesso tramite il tuo account Facebook o Google oppure se registrarti tramite e-mail, premendo sulla voce Create account che si trova in alto a destra. In quest’ultimo caso, dovrai digitare il tuo indirizzo di posta elettronica, la password, il tuo nome, selezionare una delle opzioni disponibili per quanto riguarda il ruolo e pigiare sul pulsante CREATE ACCOUNT.

La piattaforma ti invierà dunque un’e-mail di conferma: per verificare la tua identità, clicca sul collegamento Confirm account contenuto al suo interno. Scegli quindi il tuo nome utente e l’URL personalizzato, premendo sul pulsante CONFIGURE ACCOUNT, per portare a termine la procedura. Torna quindi nella pagina precedente, fai clic su TAKE ME TO LOGIN ed esegui l’accesso digitando indirizzo e-mail e password e premendo su SIGN IN.

A questo punto, se non hai già a disposizione un PDF da convertire, pigia sul pulsante CREATE FROM SCRATCH. Seleziona quindi il formato che vuoi utilizzare (es. booklet, 793 x 793 pixel) e premi sul tasto CREATE.

FlipSnack Rivista

Nella pagina che comparirà a schermo, scegli uno dei template presenti sulla sinistra. Facendo clic sulla voce Photo albums, puoi anche selezionare la categoria del tuo FlipBook (es. Portfolios) e visualizzare i relativi schemi di default. Una volta trovato il giusto template, premi su di esso e fai clic sulla voce Use all pages.

Perfetto, adesso compariranno tutte le pagine del caso sulla destra e non dovrai fare altro che modificarle. Cambia quindi scritte, immagini e tutto il resto a tuo piacimento. In alto sono presenti tutte le opzioni relative al testo, dal grassetto al font, passando per il colore. Sulla destra si trovano invece le indicazioni relative agli elementi presenti nella schermata che stai visualizzando.

Puoi modificare le varie schede, premendo sulla voce Pages presente in alto a destra e utilizzando le icone che si trovano in basso, in modo da aggiungere pagine, duplicarle o eliminarle. Per il resto, tramite il menu presente a sinistra, puoi aggiungere link, elementi interattivi e caricare le tue foto. Per quanto riguarda queste ultime, ti basta pigiare sull’icona Uploads, premere sul pulsante UPLOAD YOUR MEDIA e selezionare il file corretto. Per sostituire un’immagine con quella che hai appena caricato, devi semplicemente trascinare quest’ultima nella posizione corretta.

In ogni momento, puoi premere sul pulsante PREVIEW presente in alto a destra per dare un’occhiata a come sta prendendo forma la tua rivista. Una volta effettuate tutte le modifiche del caso, puoi premere sul pulsante MAKE IT A FLIPBOOK presente in alto a destra, per creare il tuo FlipBook. Diverse opzioni risultano bloccate per gli utenti non paganti, ma avrai comunque la possibilità di cambiare il colore dello sfondo (Background color), inserire i controlli per sfogliare il FlipBook (spuntando la casella Show controls in normal mode), impostare un numero di secondi dopo i quali viene cambiata automaticamente pagina (spuntando l’opzione Autoflip pages), aggiungere dei suoni quando si cambia pagina (Flip sounds), aggiungere l’effetto di una copertina rigida (Hard cover effect) e molto altro.

Flipsnack Flipbook

Dopo aver effettuato le tue scelte, premi sul pulsante NEXT presente in basso a sinistra, per continuare. Dai, quindi, un titolo al tuo FlipBook; aggiungi una breve descrizione dello stesso, seleziona la categoria di appartenenza corretta (es. Technology) e premi sul pulsante Publish Now. Perfetto, adesso comparirà una pagina dove troverai l’URL del tuo FlipBook e avrai anche la possibilità di scaricarlo.

Nel caso tu abbia optato per il piano gratuito, potrai consentire alle altre persone di trovare il tuo FlipBook solamente tramite il link che ti ha fornito la piattaforma oppure avrai la possibilità di scaricarlo come GIF. Per gli utenti paganti è invece disponibile anche l’esportazione in HTML5, PDF, JPG e PNG.

Yumpu

Yumpu creare FlipBook

Uno dei servizi più utilizzati per creare FlipBook è Yumpu, una piattaforma che consente di realizzare questo tipo di libri animati in modo gratuito (alcune funzionalità avanzate hanno un costo, ma per molti utilizzi il piano base va più che bene).

Per utilizzare questo tool, collegati al sito Web ufficiale di Yumpu e premi sul pulsante CREATE FLIPBOOK NOW presente al centro della pagina. A questo punto, esegui l’accesso tramite il tuo account Facebook, Google o Twitter oppure avvia la registrazione inserendo il tuo indirizzo e-mail e premendo sul tasto CREATE ACCOUNT. In quest’ultimo caso, potrebbe essere richiesto di risolvere un captcha (spuntando la casella Non sono un robot) e di accettare i termini e le condizioni.

Il portale ti chiederà dunque di scegliere il nome e l’URL del tuo profilo. Se non hai particolari esigenze, puoi anche lasciare tutto com’è e pigiare su CREATE ACCOUNT. Successivamente, Yumpu ti invierà un’e-mail e dovrai premere sul pulsante ACTIVATE ACCOUNT (o sul relativo link) presente all’interno del messaggio di posta elettronica.

A questo punto, torna nella pagina principale del sito Web di Yumpu, premi sul pulsante LOGIN presente in alto a destra, digita l’indirizzo e-mail e la password (quest’ultima si trova all’interno del messaggio di posta elettronica che hai ricevuto) e fai clic su SIGN IN.

Dopodiché, prendi il file PDF che vuoi convertire in FlipBook e trascinalo all’interno del box Drop file here to upload. Successivamente, la piattaforma convertirà automaticamente il tuo PDF in un FlipBook e ti farà vedere il risultato a schermo. Potrai quindi già sfogliare il FlipBook, tramite il box presente in alto.

Se sei soddisfatto del risultato ottenuto, non ti resta che completare i campi Titolo (Title), Descrizione (Description), Lingua (Language), Categoria (Category) e Tags presenti in basso. Troverai anche molte altre opzioni che puoi testare (contrassegnate dall’icona di un lucchetto), ma ricordati che dovrai sottoscrivere un abbonamento a pagamento per utilizzare queste ultime nel risultato finale.

Premi quindi su PUBLISH NOW, poi su Share e otterrai il link da inviare alle altre persone per consentire loro di visualizzare il tuo FlipBook.

FlipBook PDF

Flipbook PDF Editor

Come dici? Vorresti convertire il tuo PDF in un FlipBook in modo semplice e veloce? Non ti interessano le funzionalità avanzate e vuoi semplicemente avere un libro animato in modo gratuito e senza registrazioni? Beh, allora penso di avere la soluzione che fa per te.

Mi riferisco a FlipBook PDF, un servizio gratuito che non ha particolari pretese, ma che consente di convertire un PDF in un FlipBook in pochi secondi e in modo totalmente gratuito e senza registrarsi. Tutto quello che devi fare per avvalertene è collegarti al sito Web ufficiale del tool, premere sul pulsante Scegli file presente sulla sinistra, selezionare il PDF di tuo interesse e pigiare sul tasto Converti Ora, che si trova sulla destra.

Attendi quindi qualche secondo e comparirà a schermo l’URL del FlipBook. La piattaforma ti fornirà anche un link attraverso il quale potrai modificare vari aspetti di visualizzazione. Premendo su quest’ultimo, accederai a una pagina in cui sono presenti diverse opzioni. Ad esempio, puoi cambiare il titolo del FlipBook e la sua descrizione, decidere il formato della pagina e selezionare lo sfondo. Puoi anche effettuare il download del risultato in HTML.

Tutto questo è gratuito, ma il tool prevede l’inserimento di un “watermark” nel FlipBook finale. Per rimuovere quest’ultimo è necessario sottoscrivere l’abbonamento PRO, che costa circa 30 euro.

Altre soluzioni per creare FlipBook

FlipAnim

Chiaramente esistono molti altri portali che offrono la creazione di FlipBook direttamente tramite un comune browser per la navigazione Web. Inoltre, non mancano anche dei tool che consentono di realizzare quei libri che vanno a comporre una storia quando vengono sfogliati velocemente. Di seguito trovi alcuni tool a cui potresti dare una chance se quelli citati in precedenza non ti hanno convinto.

  • FlipAnim: un tool gratuito che ti consente di realizzare un libro animato semplicemente disegnando su un blocco note virtuale, proprio come fanno gli appassionati di questi flipbook. È possibile anche dare un’occhiata alle creazioni degli altri utenti.
  • Flipping Book: un servizio molto utilizzato a livello professionale. Consente di rendere molto più belli da vedere i propri PDF e include delle ottime grafiche. Si può provare gratis, ma per utilizzare tutte le funzioni ed esportare come si deve i vari lavori è necessario sottoscrivere almeno l’abbonamento Starter, dal costo di 37 euro al mese. Insomma, uno strumento avanzato dedicato principalmente ai professionisti.
  • GifPrint: un convertitore di GIF in flipbook che si possono tranquillamente stampare. Un metodo carino per “dare vita” alle tue storie.

Insomma, adesso hai a disposizione tutte le indicazioni per realizzare tutte le tipologie di FlipBook. Buon divertimento!

Salvatore Aranzulla

Autore

Salvatore Aranzulla

Salvatore Aranzulla è il blogger e divulgatore informatico più letto in Italia. Noto per aver scoperto delle vulnerabilità nei siti di Google e Microsoft. Collabora con riviste di informatica e cura la rubrica tecnologica del quotidiano Il Messaggero. È il fondatore di Aranzulla.it, uno dei trenta siti più visitati d'Italia, nel quale risponde con semplicità a migliaia di dubbi di tipo informatico. Ha pubblicato per Mondadori e Mondadori Informatica.