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Come liberare la memoria del PC

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Le più recenti versioni di Windows e macOS sono in grado di gestire la RAM in maniera molto efficiente. Tuttavia, può capitare che alcuni programmi continuino a occupare spazio sulla memoria, in maniera superflua, anche dopo essere stati chiusi. Una situazione di questo tipo può rendere particolarmente lento e snervante il lavoro sul computer, soprattutto se questo è dotato di un quantitativo basso di RAM e quindi comincia a usare il file di paging/swap per copiare sul disco fisso parte delle informazioni che dovrebbero stare sulla RAM.

In tali casi, per cercare di migliorare la situazione, può far comodo imparare come liberare la memoria del PC mettendo in pratica alcuni piccoli accorgimenti e sfruttando alcune funzioni della riga di comando di Windows e macOS. A quali accorgimenti mi riferisco? Leggi questo mio tutorial e lo scoprirai. Comunque non ti preoccupare: non è nulla di particolarmente complesso o che sia fuori dalla tua portata.

Restando in tema di memoria, poi, nella parte finale della guida ti mostrerò anche come "liberare" il disco fisso (hard disk o SSD che sia) andando a rimuovere file "spazzatura" e altri elementi inutili presenti su di esso. Ora però basta chiacchierare e passiamo all’azione: qui sotto trovi spiegato tutto quello che devi fare. Buona lettura e in bocca al lupo per tutto!

Indice

Come liberare la memoria RAM del PC

Come liberare la memoria del PC

Vorresti capire come liberare la memoria del PC andando ad agire sulla RAM ma non sai in che modo riuscirci? Che tu abbia un PC Windows o un Mac, puoi fare tutto mettendo in pratica alcuni semplici accorgimenti e usando delle funzioni apposite fruibili da riga di comando.

Prima di addentrarti nella lettura dei passi successivi, ci tengo però a precisare il fatto che liberare la RAM non è un’operazione strettamente necessaria. Considerando, come ti ho già anticipato, che i moderni sistemi operativi gestiscono già in maniera ottimale la memoria, un’operazione del genere torna utile solo in casi limite.

A questo va poi sommato il fatto che, quando il sistema operativo e i software sfruttano tutta la RAM disponibile, non sempre è un dato negativo: semplicemente, usano al massimo le risorse in essere per offrire le migliori prestazioni.

Per tutte queste ragioni, ti suggerisco vivamente di stare alla larga da quei programmi che dichiarano di essere in grado di svuotare la RAM, visto che non fanno altro che occupare risorse che potrebbero essere impiegate dai processi e, di conseguenza, anziché migliorare la situazione potrebbero addirittura peggiorarla!

Chiudere i processi che consumano più risorse

Task Manager Windows

La prima operazione per liberare la memoria del PC che voglio invitarti a compiere è quella di chiudere i processi che consumano maggiori risorse.

Se usi Windows, avvia quindi lo strumento Gestione attività (usando la combinazione di tasti Ctrl+Alt+Canc e cliccando sulla voce Gestione attività nella finestra che compare): una volta visualizzata la sua finestra principale, clicca sulla voce Più dettagli posta in basso a destra e poi sulla dicitura Memoria (in alto a destra).

A questo punto, individua i processi che stanno impegnando maggiormente la memoria del tuo computer e chiudili, facendoci clic destro sopra e selezionando la voce Termina attività dal menu che si apre.

Se stai usando un Mac, invece, per chiudere i processi che impegnano maggiormente le risorse di sistema, apri l’utility Monitoraggio Attività facendo clic sulla relativa icona che trovi nella cartella Altro del Launchpad oppure richiama il tool tramite Spotlight, Siri o la cartella Applicazioni di macOS. Una volta visualizzata la relativa finestra su schermo, clicca sulla scheda Memoria.

Monitoraggio attività macOS

Premi, poi, sulla dicitura Memoria ⌵ (in alto) per ordinare i processi in base al loro utilizzo di RAM e chiudi quelli più "impegnativi", selezionandoli e facendo clic sul pulsante [x] situato in alto a sinistra. Conferma quindi l’esecuzione dell’operazione, pigiando sul bottone Esci oppure su quello Uscita forzata (se il processo non viene interrotto), e il gioco è fatto.

Nota: sia nel caso di Windows che di macOS, mi raccomando, non interrompere i processi di sistema, altrimenti rischi di compromettere il corretto funzionamento dell’OS. Se non sai in cosa consiste un determinato processo, fai una ricerca su Google.

Disattivare i software superflui all’avvio

Avvio automatico

Un’altra operazione che può far comodo per liberare la memoria del PC è quella di disattivare i software superflui all’avvio del sistema, quindi i programmi che si avviano automaticamente all’accensione del PC e quindi restano in esecuzione occupando RAM, spesso inutilmente. Come si fa? Te lo spiego subito.

Se stai usando Windows 10 o Windows 8/8.1, apri sempre lo strumento Gestione attività usando la combinazione di tasti Ctrl+Alt+Canc e cliccando sulla voce Gestione attività nella finestra che compare. Dopodiché premi sulla voce Più dettagli posta in basso a destra nella nuova finestra mostrata a schermo e recati nella scheda Avvio.

A questo punto, individua i programmi che non vuoi che si avviino con Windows, selezionali (uno alla volta) e clicca sul bottone Disabilita corrispondente. Nel fare ciò, mi raccomando, non disabilitare l’avvio automatico di antivirus e altri software utili per proteggere l’OS da eventuali minacce informatiche. Se non sai in cosa consiste un determinato processo, cercalo su Google.

Per quel che concerne Windows 7 o le versioni precedenti del sistema operativo Microsoft, la procedura da attuare è diversa da quella appena vista insieme: per scoprire in dettaglio in che modo procedere, ti rimando alla lettura della mia guida dedicata all’argomento.

Su macOS, invece, per disattivare le applicazioni non utili all’avvio del sistema, procedi in questo modo: clicca sull’icona di Preferenze di Sistema posta sulla barra Dock (l’ingranaggio) e seleziona l’icona di Utenti e Gruppi nella finestra che si apre. Successivamente, pigia sul tuo nome utente nella barra laterale di sinistra e clicca sulla scheda Elementi login, posta in alto a destra.

Come liberare la memoria del PC

Per concludere, individua nell’elenco di programmi che ti viene mostrato quelli che vuoi disattivare dall’avvio automatico, selezionali (uno alla volta) e clicca sul pulsante [-] collocato in basso a sinistra, per sbarazzartene.

Usare il Prompt dei comandi di Windows

Prompt

Se stai usando Windows, ti comunico che un altro sistema che hai dalla tua per liberare la memoria del PC consiste nello sfruttare il Prompt dei comandi, andando a impartire tramite quest’ultimo un comando appositamente adibito allo scopo.

Per cui, tutto quello che devi fare è cliccare sul pulsante Start (quello con la bandierina di Windows che trovi sulla barra delle applicazioni), digitare "prompt dei comandi" nel campo di ricerca e selezionare il risultato pertinente in elenco. Nella finestra che si apre sul desktop, digita poi il comando DIR / s e schiaccia il tasto Invio sulla tastiera del computer. Fatto!

Questo comando forza Windows a creare una lista dei file e delle cartelle presenti sul PC, un processo molto pesante, che libera la memoria precedentemente occupata da altri processi. Potrai notare la differenza nell’uso della RAM tra prima e dopo l’esecuzione del comando, avviando lo strumento Monitoraggio risorse/ Monitoraggio attività e recandoti nella scheda Memoria di quest’ultimo.

Usare il Terminale di macOS

Terminale Mac

Anche se stai usando macOS puoi attuare una procedura simile a quella vista nel passo precedente per Windows ma, in tal caso, devi agire dal Terminale, praticamente la controparte per Mac del Prompt dei comandi.

Per cui, tutto quello che devi fare è richiamare il Terminale facendo clic sulla sua icona che trovi nella cartella Altro del Launchpad. In alternativa, avvialo tramite Spotlight, Siri o dalla cartella Applicazioni di macOS. Nella finestra che si apre, digita poi il comando sudo purge e schiaccia il tasto Invio sulla tastiera.

Ora, digita la password relativa al tuo account utente su macOS, schiaccia ancora il tasto Invio sulla tastiera, digita il comando exit e schiaccia nuovamente il tasto Invio. Fatto!

Potrai renderti conto del quantitativo di memoria RAM libera e impegnata prima e dopo il comando (che serve, per l’appunto, a liberare la memoria dai dati presenti in essa) richiamando lo strumento Monitoraggio Attività dalla cartella Altro del Launchpad o anche da Spotlight, Siri o dalla cartella Applicazioni, e selezionando la scheda Memoria dalla finestra che si apre.

Riavviare il sistema

Come liberare la memoria del PC

Probabilmente ti sembrerà una banalità ma… riavviare il sistema è l’operazione più efficace per liberare la RAM. Così facendo, infatti, vengono azzerate tutte le informazioni presenti nella memoria e, di conseguenza, vengono scaricati i dati residui dei programmi che erano in esecuzione sul PC.

Per riuscirci su Windows, ti basta pigiare sul pulsante Start (quello con la bandierina di Windows che trovi sulla barra delle applicazioni), selezionare la voce Arresta/Arresta il sistema dal menu che si apre e cliccare sulla voce Riavvia/Riavvia il sistema.

Per riavviare macOS, invece, clicca sul simbolo della mela posto nella parte in alto a sinistra della barra dei menu e seleziona la voce Riavvia dal menu che si apre. Nella finestra che compare su schermo, conferma poi quelle che sono le tue intenzioni, cliccando sul bottone Riavvia.

Come liberare la memoria del PC

Se necessiti di maggiori dettagli, fa’ riferimento, nel caso di Windows, alla mia guida su come riavviare il PC, mentre nel caso di macOS puoi leggere il mio tutorial su come riavviare il Mac.

Come liberare la memoria C del PC

HDD

Come anticipato a inizio guida, adesso passiamo al disco fisso, quindi ad hard disk ed SSD, e vediamo come liberare la memoria del PC andando a intervenire sullo spazio d’archiviazione del disco C (o su qualsiasi altra unità).

Pulizia disco (Windows)

Come ripulire il PC da file inutili

I sistemi operativi Windows integrano un pratico strumento, chiamato Pulizia disco, grazie al quale, come lascia intendere il nome, è possibile individuare e rimuovere i dati ormai non più utili presenti sul disco fisso, il tutto in maniera molto semplice e veloce.

Per servirtene, fai clic sul pulsante Start (quello con la bandierina di Windows) posto sulla barra delle applicazioni, digita “utility di pulizia disco” nel campo di ricerca del menu che si apre e fai clic sul suggerimento pertinente.

Nella finestra che andrà da aprirsi su schermo, seleziona, usando il menu a tendina apposito, l’unità relativamente alla quale desideri intervenire (es. C:) e fai clic sul pulsante OK. Successivamente, seleziona le voci riguardanti agli elementi che vuoi eliminare (es. File temporanei Internet, Cestino ecc.) e fai clic sul bottone OK per avviare la procedura di pulizia.

Inoltre, facendo clic sul pulsante Pulizia file di sistema posto in basso puoi eventualmente rimuovere i file di sistema ormai non più utili (es. quelli residui degli aggiornamenti di Windows). Se però non sai bene dove mettere le mani, lascia perdere, onde evitare di far danni.

Gestione spazio (macOS)

Come liberare la memoria del PC

Anche se stai impiegando macOS puoi sfruttare uno strumento già compreso nel sistema per librare la memoria del disco fisso: si tratta di Gestione spazio, un tool incluso in tutti i Mac a partire da macOS Sierra, il quale consente di scovare ed eliminare i file inutili presenti sul computer.

Per servirtene, fai clic sull’icona della mela situata sulla barra dei menu (in alto a sinistra) e seleziona la voce Informazioni su questo Mac dal menu che si apre. Nella finestra che a questo punto compare sulla scrivania, seleziona la scheda Archiviazione e clicca sul bottone Gestisci posto in corrispondenza dell’icona dell’hard disk del Mac.

Nella nuova finestra visualizzata, scegli le operazioni che vuoi eseguire: recandoti nella scheda Consigli trovi, appunto, le operazioni consigliate per ottimizzare lo spazio su disco (es. puoi abilitare l’ottimizzazione della libreria di iTunes, puoi spostare i file su iCloud ecc.); cliccando sulla scheda Cestino puoi visualizzare il contenuto del cestino e svuotare quest’ultimo; recandoti nella scheda Documenti puoi individuare i documenti che occupano maggiore spazio e rimuoverli, e così via. Per maggiori informazioni, leggi il mio tutorial dedicato alla pulizia del Mac.

CCleaner (Windows/macOS)

CCleaner

Le soluzioni già incluse in Windows e macOS non ti hanno convinto? Preferiresti rivolgerti a qualche strumento alternativo? Detto, fatto: prova CCleaner. Qualora non ne avessi mai sentito parlare, ti comunico che si tratta di una soluzione all-in-one utile per cancellare i file temporanei, svuotare la cache di Internet, eliminare la cronologia dei download e molto altro ancora. Lo si può scaricare e usare gratuitamente, ma è disponibile anche in una versione a pagamento (con un costo base di 19,95 euro) con funzioni extra, come il monitoraggio automatico dei file inutili.

Per scaricare CCleaner sul tuo PC, recati sul al sito Internet del programma e, se stai usando Windows, pigia sul collegamento CCleaner.com posto in corrispondenza della colonna Free. A scaricamento ultimato, apri il file .exe ottenuto e clicca sul pulsante nella finestra che si apre sul desktop. Seleziona quindi l’italiano dal menu a tendina per la scelta della della lingua, rimuovi la spunta relativa all’installazione di programmi aggiuntivi e clicca sui bottoni Installa e Avvia CCleaner.

Se stai usando macOS, invece, dopo aver visitato il sito Internet di CCleaner, pigia sul pulsante Scarica situato sotto la colonna Free. Una volta completato il download, apri il pacchetto .dmg ottenuto, trascina l’icona del programma nella cartella Applicazioni di macOS, fai clic destro su di essa e seleziona la voce Apri dal menu che compare, in modo tale da aggirare le limitazioni imposte da Apple verso le applicazioni provenienti da sviluppatori non certificati (operazione che va eseguita solo al primo avvio).

Ora che visualizzi la finestra di CCleaner, per cancellare tutti i file temporanei e/o superflui presenti sul disco fisso del computer, recati nella scheda Pulizia/Cleaner e pigia sul bottone Analizza/Analyze per avviare una scansione dell’hard disk.

Completata la procedura d’analisi, potrai visualizzare l’elenco di tutti i file non più utili scovati dal programma e il quantitativo di spazio occupato da essi: per sbarazzartene, clicca prima sul pulsante Avvia pulizia/Run Cleaner e poi su quello OK.

Ti faccio inoltre notare che, recandoti preventivamente nelle schede Windows/Mac OS X e Applicazioni/Applications situate nella parte sinistra della finestra di CCleaner, puoi scegliere quali file temporanei trovare. Se non sai bene dove mettere le mani, però, lascia selezionate le voci predefinite. Per ulteriori informazioni riguardo il funzionamento di CCleaner, leggi la mia guida a esso dedicata.