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Come localizzare telefono Android

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Hai smarrito il tuo smartphone Android e, nonostante tu abbia cercato dappertutto, non riesci proprio a trovarlo? In questo caso, non devi preoccuparti, perché grazie ai miei consigli sarai capace di individuarlo in un batter d’occhio! Come? Tramite le soluzioni che ti suggerirò nei prossimi capitoli.

Nella guida di oggi, infatti, ti fornirò tutte le informazioni che ti servono per sapere come localizzare un telefono Android, attraverso lo strumento nativo di questo sistema operativo oppure utilizzando delle app di terze parti (nel caso in cui le avessi già installate preventivamente o stessi leggendo questo tutorial a scopo informativo). Inoltre, nel malaugurato caso in cui il smarrito dovesse spegnersi, magari in seguito all’esaurimento della batteria, ti darò alcuni consigli per riuscire a trovarlo comunque. Ti spiegherò, poi, come riuscire a individuare la posizione del tuo cellulare Android tramite un iPhone e anche come sapere la posizione di un telefono partendo dal suo numero.

Se non vedi l’ora di cominciare a leggere questa mia guida, ti suggerisco di non perdere altro tempo, perché ogni minuto è prezioso per ritrovare uno smartphone smarrito! Coraggio: siediti bello comodo e presta la massima attenzione a tutte le procedure che ti indicherò. A me non resta altro da fare che augurarti una buona lettura e, soprattutto, farti un grosso in bocca al lupo per tutto!

Indice

Informazioni preliminari

Configurazione GPS e rete dati

Prima di iniziare a parlarti dei metodi per localizzare un telefono Android smarrito o rubato, è importante, da parte mia, indicarti quali funzionalità devono essere attive sul dispositivo affinché esso possa essere rintracciato a distanza.

Innanzitutto, devi assicurarti che la geolocalizzazione sia abilitata, raggiungendo il pannello delle Impostazioni di Android, tramite l’icona dell’ingranaggio in home screen. Dopo aver aperto questo pannello, raggiungi le voci Geolocalizzazione oppure Sicurezza e privacy > Servizi di localizzazione (sulle versioni di Android più recenti) e assicurati che l’apposita levetta che ti viene mostrata sia impostata su ON.

Fatto ciò, attiva anche le funzionalità aggiuntive del GPS per il miglioramento della precisione, che trovi nell’area in basso, sotto la voce Impostazioni avanzate. Puoi attivare le opzioni Ricerca di rete Wi-Fi e Ricerca dispositivi Bluetooth, per migliorare il posizionamento del GPS.

Un’altra funzionalità da tenere attiva è quella che riguarda la connessione a Internet: potresti abilitare la rete Wi-Fi, ma in mobilità ti consiglio di tenere attiva quella dati della tua SIM. Per fare ciò, apri l’app Impostazioni, seleziona la voce Rete mobile e imposta su ON la levetta in corrispondenza della dicitura Dati mobili.

Se hai attivato le funzionalità del dispositivo che ti ho indicato nei paragrafi precedenti, non dovresti riscontrare difficoltà nel localizzare un telefono Android utilizzando app di terze parti. Se, però, vuoi usare lo strumento nativo di Android (Trova il mio dispositivo), in aggiunta devi attivare anche altre funzionalità rispetto a quelle che ti ho indicato, di cui ti parlerò nel dettaglio nel prossimo capitolo del tutorial.

Come trovare un telefono Android perso

Trova il mio dispositivo di Android

Se hai perso il tuo telefono Android, puoi ritrovarlo facilmente grazie a Trova il mio dispositivo, lo strumento predefinito di Google che permettere ai possessori di smartphone, tablet e dispositivi indossabili Android di conoscerne l’esatta ubicazione del device in caso di smarrimento.

Questa funzionalità dovrebbe essere già attiva di default, dopo aver associato un account Google al dispositivo. In ogni caso, nei prossimi paragrafi ti illustrerò passo dopo passo come assicurarti che sia tutto abilitato e funzionante.

Come ti ho già anticipato, è necessario che sia associato un account Google al telefono. Per verificare che tu abbia già effettuato quest’operazione, apri l’app Impostazioni e seleziona le voci Utenti e account > Google dalla schermata che si apre. Se non trovi un account @gmail.com in elenco, significa che non ne hai ancora aggiunto uno: premi, dunque, sul tasto Aggiungi account, fai tap sulla dicitura Google e segui le istruzioni a schermo per creare un nuovo account, oppure effettuare l’accesso con quello di cui sei già in possesso (te ne ho parlato più in dettaglio in questa mia guida).

Dopo aver effettuato quest’operazione, è il momento di verificare se Trova il mio dispositivo è abilitato sul tuo cellulare. Avvia l’app Impostazioni e seleziona le voci Google > Sicurezza dalla schermata che ti viene mostrata. Seleziona, dunque, la dicitura Trova il mio dispositivo e sposta la relativa levetta su ON.

Attivare Trova il mio dispositivo

L’ultimo passo da seguire è quello di verificare se il tuo smartphone è visibile nei servizi Google Play. Anche in questo caso, l’opzione dovrebbe già essere abilitata di default, ma assicurati che non siano intervenute delle modifiche da parte tua per errore.

Quello che devi fare è raggiungere questo link e accedere con lo stesso account Google associato allo smartphone. Fatto ciò, individua il tuo dispositivo nella tabella e verifica che ci sia un segno di spunta nella corrispondente casella presente nella colonna Visibilità.

Se tutte le funzionalità sopra indicate sono abilitate, incluse quelle che ti ho menzionato nel capitolo precedente della guida, puoi usufruire di Trova il mio dispositivo. Puoi utilizzare sia l’app dedicata, che dovrai installare su un altro dispositivo Android (collegando il tuo account Google), oppure il pannello Web. La scelta è tua, in quanto l’uno o l’altro portano allo stesso risultato, considerando che le procedure d’utilizzo sono anche identiche.

Per comodità, ti parlerò del pannello Web, presumendo che tu non abbia la possibilità di adoperare un altro smartphone o tablet Android. Dopo aver raggiunto questo link per il pannello Web, effettua l’accesso con il tuo account Google, ovviamente lo stesso che hai associato al telefono smarrito.

Nell’area in alto a sinistra della schermata principale di questo servizio, seleziona la miniatura relativa al tuo smartphone Android e attendi che, nell’area di destra, ti venga indicata la sua ubicazione sulla mappa, attraverso un segnalino colorato.

L’informazione che ti viene mostrata è già più che sufficiente per capire dove hai riposto il tuo telefono, ma puoi interagire con esso utilizzando i pulsanti sulla barra laterale: Riproduci audio, per far emettere un suono al dispositivo; Blocca il dispositivo, per bloccare lo schermo con un messaggio personalizzato, oppure Resetta dispositivo, per resettarlo alle impostazioni di fabbrica e cancellare qualsiasi tuo dato personale (operazione che ti impedirà di rintracciare il telefono da remoto in futuro).

App per localizzare un telefono Android gratis

Oltre alla funzionalità nativa di Android, di cui ti ho parlato nel capitolo precedente, puoi anche orientarti sull’utilizzo di app di terze parti che, oltre a localizzare il telefono, possono includere sistemi per la sicurezza e il monitoraggio: eccone alcune tra le più interessanti.

Lost Android

Lost Android

Lost Android è un’app gratuita che associa un’interfaccia minimalista a un set di funzioni che, invece, si rivela molto ricco. Consente di localizzare un telefono Android e di comandarlo da remoto, effettuando varie operazioni.

Qualche esempio? Fa squillare o vibrare lo smartphone, consente di visualizzare lo stato del dispositivo (livello di batteria, codice IMEI, ecc.) oppure attiva e disattiva Wi-Fi, GPS e Bluetooth. Ci sono anche delle funzioni avanzate, come l’avvio di applicazioni e la ricerca dei contatti da remoto, riservate a chi acquista la versione Premium dell’applicazione, al costo di 3,35 euro.

Il funzionamento di Lost Android è basato su GPS (per la localizzazione), Wi-Fi-3G/LTE (per l’invio di comandi dal pannello Web) ed SMS. Questo significa che, autorizzando un altro cellulare a inviare comandi via SMS al tuo smartphone Android, potrai comandare il dispositivo a distanza anche se i ladri disattivano Wi-Fi e GPS.

Per usare Lost Android sul tuo telefonino, non devi far altro che scaricare l’app dal Play Store tramite questo link e premere sul tasto Installa. Dopo averla avviata, premi sul tasto OK e acconsenti alle varie richieste d’accesso alle funzionalità dello smartphone.

Fatto ciò, premi sul tasto Register, per effettuare la registrazione automatica al servizio. Infine, fai tap sul pulsante Request Administrator Rights e, nella schermata che visualizzi, premi sul pulsante Attiva, per autorizzare l’applicazione a controllare il tuo dispositivo. Il gioco è fatto!

Ad installazione completata, collegati al sito Internet di Lost Android, clicca sulla voce Sign In, che si trova nel riquadro situato in alto a destra, esegui l’accesso al tuo account Google (che dev’essere lo stesso a cui è associato lo smartphone su cui hai installato Lost Android) e fai clic sul pulsante Permetti, per accedere alla schermata principale del servizio.

Ora puoi localizzare e comandare il tuo device da remoto. Per visualizzare la posizione del telefono su una mappa di Google Maps, clicca sul pulsante Controls che si trova in alto, seleziona l’icona Basic e premi il pulsante Send location. Se, invece, vuoi attivare o disattivare Wi-Fi, GPS e Bluetooth, recati nella sezione Status e clicca sugli appositi pulsanti (per il GPS sono richiesti i permessi di root).

Per bloccare il telefono o cancellare i dati presenti sulla memoria del dispositivo, clicca sull’icona Security e utilizza i pulsanti collocati sotto le voci Lock Phone, per bloccare l’accesso al dispositivo con un PIN; Erase SD Card, per cancellare solo il contenuto della scheda microSD o Wipe phone, per cancellare la memoria interna del dispositivo.

Puoi perfino creare dei backup delle foto, dei contatti e degli SMS presenti sulla memoria dello smartphone perso: tutto quello che devi fare è recarti nella sezione Controls di Lost Android e pigiare sull’icona Backup.

Se vuoi attivare l’invio di comandi via SMS, clicca sul pulsante SMS che si trova in alto e, nel campo SMS allow, digita il numero del telefono che vuoi autorizzare a inviare comandi via SMS al tuo smartphone, confermando poi l’operazione tramite il pulsante Allow. La lista dei comandi disponibili è quella che vedi sotto la voce Available SMS commands.

Prey

Prey su Android

Un’altra soluzione che può fare al caso tuo per localizzare un telefono Android è Prey. Quest’app è disponibile gratuitamente, previa registrazione di un account anch’esso gratuito, che permette di gestire fino a tre dispositivi. Nel caso in cui volessi sbloccare funzionalità aggiuntive oppure estendere la limitazione dei dispositivi che puoi gestire sull’account, dovrai sottoscrivere un abbonamento con costi a partire da 5 dollari/mese.

Nel caso in cui fossi interessato a installare Prey, puoi effettuarne il download dal Play Store di Android, facendo tap su questo link direttamente dal tuo smartphone, in modo da visualizzare la scheda dell’app sul Play Store. Premi, dunque, il tasto Installa, per procedere al download e all’installazione dell’applicazione.

Dopo aver avviato Prey, nella sua schermata principale, pigia sul tasto Start e poi su Approve, rispondendo Consenti alle varie richieste di accesso alle funzionalità del dispositivo che visualizzi a schermo.

Fatto ciò, crea un account gratuito, premendo sulla dicitura Don’t have an account? e compilando il modulo che ti viene presentato. Nel caso in cui già fossi in possesso di un account per il servizio, digita semplicemente le tue credenziali nelle apposite caselle e premi il tasto Login.

Dopo aver finito tutta questa procedura, verrà avviata la configurazione di base dell’app, in maniera del tutto automatica. Premi, quindi, il tasto Home, per raggiungere la sua schermata principale.

Nel caso in cui avessi perso il telefono dopo aver configurato l’app Prey, dovrai semplicemente raggiungere il sito Web ufficiale del servizio ed effettuare l’accesso con il tuo account. Nella sezione a cui verrai indirizzato, potrai vedere tutti i dispositivi associati, nella sezione Devices.

Per localizzare il tuo smartphone, fai dunque tap sulla sua miniatura, in modo da vedere la sua posizione sulla mappa. Premendo il tasto Set device to missing, puoi registrare e monitorare l’intera attività del dispositivo a intervalli regolari, tramite un apposito log.

Altre app per localizzare un telefono Android

Lockout su Android

Oltre alle app di cui ti ho parlato nei capitoli precedenti, te ne posso consigliare altre che possono aiutarti a localizzare un telefono Android in caso di smarrimento.

  • Lockout – è un’app per Android (ma disponibile anche per iOS), che consente di localizzare i telefoni Android a distanza. È richiesta la registrazione di un account gratuito per poterne usufruire ed è anche possibile sottoscrivere un abbonamento, al costo di 2,99 euro/mese, per sbloccare altre funzionalità che non risultano necessarie al tuo scopo.
  • McAfee Mobile Security – è un’app che svolge diverse funzionali, tra cui mantenere la sicurezza di Android e migliorare le prestazioni del sistema, oltre a localizzare il dispositivo da remoto. Sebbene molte di queste caratteristiche siano accessibili gratuitamente, con un abbonamento di 2,59 euro/mese si possono sbloccare altre funzionalità, ma ti avviso che non sono indispensabili per localizzare il tuo smartphone. Anche questo servizio è altresì disponibile su iOS.
  • Wheres My Droid – è un’app di localizzazione per i dispositivi Android, che si può utilizzare gratuitamente. È disponibile anche un abbonamento mensile di 0,99 dollari per accedere a funzionalità aggiuntive, non utili però per la localizzazione del device da remoto.

Come localizzare un telefono Android spento

Smartphone Android

Se vuoi localizzare un telefono Android spento, il mio consiglio è quello di utilizzare lo strumento nativo di Android, Trova il mio dispositivo, che consente di visualizzare l’ultima posizione rilevata, utile nel caso nel frattempo si sia scaricata la batteria e quindi il device si sia spento.

Per sapere come utilizzare Trova il mio dispositivo, ti suggerisco di consultare quanto ti ho già indicato nel capitolo dedicato di questo tutorial. Ti avviso, però, che la posizione dello smartphone può essere rilevata solo e soltanto se sono attive alcune funzionalità su di esso, come ti ho già ampiamente detto all’inizio di questa mia guida.

Come localizzare telefono Android dal numero

Tellows

Localizzare un telefono Android a partire dal numero di telefono è una operazione che può essere effettuata grazie all’utilizzo di alcuni strumenti, come Tellows o Truecaller, che indicano la località da cui un utente sta chiamando.

Purtroppo, non permettono di visualizzare la posizione in tempo reale dell’intestatario di un numero di telefono, ma possono tornare comunque utili. Per approfondimenti, ti consiglio di leggere le mie guide su come localizzare un cellulare su una mappa dal numero e su come localizzare un numero di telefono.

Come localizzare un telefono Android da iPhone

Se non trovi più il tuo telefono Android e hai a disposizione solo un iPhone, puoi tentare di rintracciarlo utilizzando Trova il mio dispositivo, accedendo al pannello Web del servizio tramite browser Safari, come ti ho spiegato in questo capitolo della guida.

Se non utilizzi lo strumento nativo di Android e adoperi, invece, soluzioni di terze parti, sappi che ti sarà possibile visualizzare la posizione del tuo telefono solo e soltanto se è disponibile un pannello Web per il servizio che utilizzi o se è presente una corrispondente app per iOS.

Un esempio è Prey, che permette di visualizzare la posizione di tutti i dispositivi associati, a prescindere dal sistema operativo in uso sullo smartphone, in quanto l’app è disponibile sia su Android che su iOS. Devi semplicemente installare l’app sul tuo iPhone e accedere con l’account del servizio che hai usato anche sullo smartphone Android smarrito. Ti ho parlato nel dettaglio dell’app Prey in questo capitolo precedente del tutorial.

Per approfondimenti, puoi poi consultare questa mia guida dedicata al ritrovamento dei cellulari persi.