Come pagare con codice IUV
Nel tentativo di pagare online un bollettino pagoPA, ti viene chiesto di specificare il codice IUV relativo al pagamento. Non avendo la benché minima idea di cosa sia questo codice e, soprattutto, dove trovarlo, ti stai chiedendo se posso darti una mano a tal riguardo. Ma certo che sì, ci mancherebbe altro!
Se mi dedichi pochi minuti del tuo tempo libero, posso infatti mostrarti come pagare con codice IUV fornendoti tutte le informazioni di cui hai bisogno. Per prima cosa, sarà mia premura spiegarti a cosa serve questo codice e dove è possibile trovarlo. Successivamente, troverai le indicazioni necessarie per effettuare una pagamento utilizzando il codice in questione.
Senza perdere altro tempo in chiacchiere, direi di non dilungarci oltre e vedere insieme come procedere. Mettiti comodo, ritagliati cinque minuti di tempo libero da dedicare alla lettura dei prossimi paragrafi e segui attentamente le indicazioni che sto per dati. Così facendo, ti assicuro che riuscirai a individuare il codice IUV relativo all'avviso ricevuto e procedere al pagamento scegliendo la soluzione che preferisci tra quelle disponibili. Buona lettura!
Indice
Codice IUV: cosa è e dove si trova

Il codice IUV, acronimo di Identificativo Univoco di Versamento è un numero di 18 cifre che identifica in modo univoco una posizione debitoria e ne consente il pagamento presso tutti i canali abilitati a pagoPA, il sistema nazionale per i pagamenti a favore della Pubblica Amministrazione.
Il codice in questione può essere generato esclusivamente dall'ente creditore ed è riportato nell'avviso di pagamento ricevuto (solitamente con la dicitura Codice avviso) in prossimità del QR code. Nel caso di pagamenti spontanei da parte del cittadino, per esempio a fronte di una richiesta di servizio, viene generato automaticamente nel momento della richiesta di pagamento.
Il codice IUV è utilizzato per effettuare diverse tipologie di pagamento, come tributi comunali, bollo, bollette, tasse universitarie, ticket per i servizi sanitari e altri ancora.
In ogni caso, per poter procedere al pagamento sono necessari anche altri dati, anche questi riportati sull'avviso di pagamento, come il codice fiscale dell'ente o l'importo da pagare. Tutto chiaro fin qui? Bene, passiamo all'azione.
Dove pagare con codice IUV

Vediamo adesso dove pagare con codice IUV, dato che non è qualcosa di scontato. Ebbene chiariamo fin da subito che hai letteralmente un'infinità di opzioni per poter procedere al pagamento, quindi non temere.
La maggior parte delle banche online e dei servizi di pagamento online (come vedremo nel prossimo capitolo), permettono di fare questo. Inoltre c'è l'app IO (dei servizi pubblici) che ha al suo interno una sezione per i pagamenti di questo tipo.
Ovviamente le opzioni non finiscono qui, perché puoi anche andare direttamente sul sito dell'ente al quale devi pagare l'importo. Infatti troverai sul foglio anche un link al quale recarti per procedere al pagamento.
Non vuoi pagare online? Nessun problema, dato che puoi andare in vari posti fisici per procedere. Puoi pagare in banca, alle poste, presso i punti convenzionati (molto spesso tabaccai) e presso i punti vendita di posta privata. C'è davvero l'imbarazzo della scelta.
Come posso pagare con codice IUV
Passiamo adesso a vedere come posso pagare con codice IUV, andando a spiegare alcune delle casistiche più comuni che puoi trovare.
Come pagare pagoPA con codice IUV

Esistono diverse soluzioni per pagare pagoPA con codice IUV e la procedura per effettuare il pagamento è pressoché identica a prescindere da quella scelta.
Se desideri effettuare il pagamento online, puoi collegarti direttamente al sito dell'ente creditore, usare l'app IO (in entrambi i casi puoi accedere con SPID o con CIE), sfruttare il servizio di home banking offerto dalla tua banca o affidarti a uno dei servizi di pagamento online che integrano pagoPA, come Satispay o Revolut, in quest'ultimo caso con la possibilità di pagare pagoPA senza commissioni.
In ogni caso, tutto quello che devi fare è accedere alla sezione dedicata ai pagamenti, selezionare l'opzione relativa a pagoPA, specificare il codice IUV nel campo apposito e inserire tutti gli altri dati richiesti. In alternativa, se stai effettuando il pagamento tramite smartphone o tablet, puoi semplicemente inquadrare il codice QR riportato sull'avviso di pagamento con la fotocamera del dispositivo in uso.
Per capire meglio, facciamo un esempio pratico prendendo come riferimento l'app IO per dispositivi Android e iPhone/iPad. Dopo aver effettuato l'accesso all'app in questione, fai tap sulla voce Pagamenti collocata nel menu in basso e, nella nuova schermata visualizzata, premi sul pulsante Paga un avviso.
Adesso, puoi inquadrare il codice QR presente sull'avviso di pagamento in modo da riportare automaticamente tutti i relativi dati, compreso il codice IUV. Se, invece, preferisci procedere manualmente, seleziona l'opzione digita, inserisci il codice IUV nel campo Codice avviso, specifica il codice fiscale dell'ente creditore nel campo apposito e premi sul pulsante Continua, per pagare tramite carta di credito/debito, PayPal o BANCOMAT Pay.
Esiste poi un'ultima opzione, ovvero quella di premere sul pulsante Carica per caricare un'immagine o il file direttamente dalla memoria del dispositivo. Caricandolo, sarà l'app stessa a prendersi tutti i dati e tu dovrai semplicemente procedere al pagamento.
Hai un conto su Satispay, Revolut o PayPal? Nel caso di Satispay (a cui puoi registrarti con il codice ARANZULLA per ottenere del credito extra), fai tap sulla voce Servizi collocata nel menu in basso e seleziona le opzioni pagoPA e Nuovo pagamento. Su Revolut, invece, seleziona la scheda Pagamenti, fai tap sul pulsante + e premi sulla voce Bollettino pagoPA. Se usi l'app di PayPal, infine, premi su Inquadra il codice relativo alla funzione pagoPA.
Se invece hai Revolut come banca devi semplicemente andare nel menu Pagamenti che trovi in basso, poi premere sul pulsante + e poi sul pulsante pagoPA. Da qui, immetti i codici richiesti oppure premi sul pulsante Scansiona per scansionare il codice QR e procedere.
In tutti i casi, puoi inquadrare il codice QR riportato sull'avviso di pagamento con la fotocamera del tuo dispositivo o, selezionando l'opzione per Inserisci i codici manualmente/Inserisci il codice manualmente, inserire il codice IUV e il codice fiscale dell'ente creditore nei campi appositi.
Ti segnalo che puoi effettuare un pagamento pagoPA con codice IUV anche recandoti di persona presso una filiale della tua banca, uno sportello ATM, un ufficio postale e presso gli esercenti convenzionati, come bar, ricevitorie, farmacie, edicole, supermercati e tabaccherie. Per saperne di più, ti lascio alla mia guida su come pagare pagoPA.
Come pagare ticket con codice IUV

Come dici? Vorresti pagare ticket con codice IUV? In tal caso, puoi procedere sia tramite il servizio Fascicolo Sanitario, che sfrutta il sistema di pagamento pagoPA, che accedendo ai servizi online della regione di riferimento.
Ti segnalo che è possibile pagare il ticket sanitario anche presso uno sportello CUP o una cassa automatica presenti nelle strutture aziendali e presso le banche convenzionate. In ogni caso, anche per i pagamenti online, occorre essere in possesso del modulo di accettazione/prenotazione sul quale, oltre all'importo da pagare, sono riportati anche il codice di pagamento (codice IUV) e gli altri dati relativi all'ente creditore.
Infine, se al momento della prenotazione ti è stato rilasciato anche il modulo di avviso di pagamento, per pagare il ticket puoi affidarti a una delle soluzioni di pagamento che ti ho indicato in precedenza per pagare pagoPA con codice IUV. Per la procedura dettagliata, puoi fare riferimento alla mia guida su come pagare ticket online.
Come pagare con solo codice IUV

Se ti stai chiedendo se è possibile pagare con solo codice IUV, la cosa è possibile. O meglio, devi avere questo codice e il codice fiscale dell'ente creditore, ma questo lo puoi ricavare abbastanza facilmente in molti casi senza necessità di avere il foglio sotto mano.
Certo, devi fare un po' di attenzione, dato che non vorrai pagare qualcosa che non è tuo, ma non dovrebbe essere problematica la cosa. Prendiamo per esempio la foto che c'è qui sopra, con Telecom Italia come ente creditore.
Il codice è qua, ma supponiamo di non averlo. Per ottenerlo ti è sufficiente andare su Google e cercare codice fiscale Telecom Italia (o qualsivoglia altra azienda), per poi vedere cosa appare nei risultati.
Al sito Ufficio Camerale sono depositati tutti questi dati e consultabili senza alcun problema, quindi probabilmente questo sarà il primo risultato che ti appare. Copia dunque quel codice e inseriscilo nel sistema di pagamento sull'app IO o su una delle altre soluzioni viste in precedenza, per poi confermare l'operazione.
Questo codice fiscale è univoco (proprio come quello per le persone), quindi non c'è il rischio che tu ne prenda uno non corretto. Inoltre, se il codice fosse sbagliato il pagoPA non verrebbe riconosciuto, quindi non visualizzeresti l'importo da pagare.
Come pagare bollettino con codice IUV

Nel caso volessi pagare un bollettino con codice IUV, la questione non cambia di un millimetro. Tutte le soluzioni che ti ho indicato nei precedenti paragrafi sono egualmente valide, quindi non ti resta che scegliere quella più congeniale.
Come pagare tasse universitarie con codice IUV

Vuoi sapere come pagare tasse universitarie con codice IUV? Vale, ancora una volta, quello che ho scritto in precedenza. Trattandosi di un pagoPA normalissimo, puoi usare tutte le opzioni che ti ho descritto in precedenza senza distinzione.
Inoltre ti segnalo che, se vuoi avere indicazioni più specifiche per la tua università e la procedura completa (includendo anche passaggi non solamente legati al pagoPA), molte università italiane hanno sul loro portale una guida a come pagare le rispettive tasse.
Alcune di esse infatti richiedono, prima o dopo (o in entrambi i casi) di passare dall'area riservata sul sito dell'università ai fini di ottenere il documento o convalidare la procedura eseguita. Quindi, siccome si tratta di qualcosa d'importante, ti suggerisco di andare a vedere bene cosa richiede il tuo istituto.

Autore
Salvatore Aranzulla
Salvatore Aranzulla è il blogger e divulgatore informatico più letto in Italia. Noto per aver scoperto delle vulnerabilità nei siti di Google e Microsoft. Collabora con riviste di informatica e ha curato la rubrica tecnologica del quotidiano Il Messaggero. È il fondatore di Aranzulla.it, uno dei trenta siti più visitati d'Italia, nel quale risponde con semplicità a migliaia di dubbi di tipo informatico. Ha pubblicato per Mondadori e Mondadori Informatica.
