Come regolare i colori della TV
Hai posizionato il tuo nuovo televisore in cucina o in camera da letto: dopo qualche minuto, però, ti sei reso conto che i colori delle immagini non sono quelli che ti aspettavi o che ti avevano impressionato quando il televisore era ancora nella vetrina del negozio, a prescindere dall'angolazione da cui guardi lo schermo.
Prima di riportare indietro il televisore ed esporre al venditore le tue ragioni, considera l'idea di effettuare qualche regolazione manuale: con un po' di pazienza e gli strumenti giusti, potresti raggiungere proprio il risultato da te desiderato. Come dici? Quest'idea ti piace? Allora prenditi un attimo di tempo e leggi con molta attenzione quanto ho da spiegarti sull'argomento: di seguito, infatti, intendo mostrarti come regolare i colori della TV in pochi e semplici passi, così da poter riottenere quell'effetto che avevi apprezzato in negozio, senza dover sostituire l'apparato.
Per le regolazioni di base ti sarà sufficiente munirti del telecomando e sfruttare le immagini riprodotte dai canali televisivi; per effettuare regolazioni più avanzate, invece, dovrai usare dei video di test e delle app molto efficaci che avrò cura di indicarti nel corso della guida: in questo modo potrai calibrare ogni parametro del televisore e ottenere colori reali in ogni situazione di luce. Buona lettura e buon divertimento!
Indice
- Come regolare al meglio i colori della TV
- Disattivare il risparmio energetico
- Scegliere la modalità immagine giusta
- Temperatura colore e bilanciamento del bianco
- Retroilluminazione
- Contrasto
- Luminosità
- Nitidezza
- Colore
- Tinta
- Il ruolo dell'intelligenza artificiale (AI)
- Attenzione al TruMotion e ai filtri di movimento
- Le regole per l'HDR e il Dolby Vision
- Come regolare i colori del televisore
Come regolare al meglio i colori della TV
Per poter regolare efficacemente i colori del televisore, devi prima di tutto conoscere da vicino i dettagli sui parametri che permettono ai moderni televisori di mostrare al meglio le immagini sullo schermo. La conoscenza di questi ti permetterà di effettuare tutte le regolazioni necessarie in maniera del tutto autonoma, a seconda delle tue necessità.
Disattivare il risparmio energetico

Prima di toccare qualsiasi colore, disattiva la modalità Eco o Risparmio Energetico. A causa delle sempre più stringenti normative europee sull'Ecodesign, i televisori odierni (specialmente i nuovi OLED capaci di picchi di luminosità altissimi) escono dalla scatola con limitatori molto aggressivi.
Di default abbassano drasticamente la luminosità e “spengono” l'immagine in base alla luce ambientale, restituendo colori slavati e grigi. Puoi trovare questa opzione seguendo il percorso Impostazioni, poi Generali e infine la voce Energia, chiamata su alcuni modelli anche Risparmio Energetico.
Scegliere la modalità immagine giusta

Il più grande cambiamento lo otterrai semplicemente cambiando il Preset visivo.
Usa il Filmmaker Mode (in italiano Modalità Regista), una funzione ormai presente su quasi tutte le TV LG, Samsung, Sony, Hisense e Panasonic. Sviluppata direttamente con l'industria cinematografica, disattiva in automatico le alterazioni digitali e calibra la TV con la massima fedeltà cromatica possibile rispetto al master originale.
Se il tuo televisore non dispone del Filmmaker Mode, seleziona la modalità Cinema o Film; evita invece come la peste le modalità Standard, Dinamico o Vivido, perché saturano i colori innaturalmente, bruciando i dettagli.
Se invece usi la TV soprattutto per giocare, seleziona sempre la Modalità Gioco (Game Mode) per azzerare l'input lag, ossia il ritardo dei comandi, ma assicurati comunque di aggiustare i colori anche in questa modalità, visto che le TV tendono a renderli troppo freddi di default.
Temperatura colore e bilanciamento del bianco

Vai nelle impostazioni del Bilanciamento del bianco o della Temperatura Colore e impostala su Caldo 2 (Warm 2) oppure su Caldo 50 se possiedi un TV LG.
All'inizio l'immagine ti sembrerà tendente al giallognolo, soprattutto se sei abituato alla modalità Standard che vira pesantemente sull'azzurro/freddo per sembrare più brillante. Dai ai tuoi occhi 2 o 3 giorni per abituarti. Scoprirai che gli incarnati delle persone sono finalmente realistici e naturali, perfettamente allineati allo standard cinematografico universale, il cosiddetto punto di bianco D65, calibrato a 6500 Kelvin.
Retroilluminazione

Il primo parametro di cui voglio parlarti è la retroilluminazione, chiamata anche Luminosità pannello o Luce OLED a seconda del marchio. Questa regola l'intensità di luce emessa dal pannello installato all'interno dello schermo (sui televisori moderni sono luci LED o OLED). Può essere espressa sia in scala 100 (da 1 a 100) sia in scale diverse: per esempio, sui TV Samsung la retroilluminazione può avere valori da 1 a 20, su altri TV anche da 1 a 10.
Un valore alto permette di vedere correttamente le immagini anche quando il televisore è vicino a una fonte di luce intensa (per esempio vicino a una finestra o sotto forti luci ambientali) mentre un valore basso è utile per non affaticare la vista quando si guardano immagini al buio o con luce molto debole, di notte per esempio.
Per una visione ottimale, ti consiglio di impostare un valore abbastanza vicino al massimo quando la luce della stanza è più intensa, per poi calarlo leggermente di sera, finché non raggiungerai l'impostazione ottimale per la tua vista. Di fatto, questo è l'unico parametro che vale davvero la pena regolare in base all'ambiente in cui ti trovi, almeno per la normale visione in SDR.
Molte Smart TV moderne (come le Samsung, ad esempio) dispongono di un sensore ECO in grado di regolare la retroilluminazione in maniera automatica, in base alla luce ambientale. Se decidi di attivare questa funzione, assicurati che la retroilluminazione non scenda troppo (puoi impostare una retroilluminazione minima nella maggior parte dei casi), per evitare di ottenere immagini troppo buie e con colori spenti.
Contrasto

Il contrasto regola la quantità di luce che passa attraverso le immagini chiare (o le parti di immagini chiare); viene espresso nella maggior parte dei televisori in scala 100, con valori da 0 a 100.
A differenza di quanto si pensava un tempo, oggi ti sconsiglio di lasciare il contrasto al massimo o di affidarti ciecamente al valore impostato di fabbrica dal produttore. Il valore generalmente perfetto si colloca tra 85 e 90 su scala 100.
Il motivo è semplice: il parametro di fabbrica spesso non è calibrato per garantire la migliore fedeltà cromatica, per cui portarlo a un valore troppo alto rischia di bruciare i dettagli nelle zone più luminose dell'immagine.
Luminosità

La luminosità è un parametro che regola la quantità di luce che passa attraverso le immagini scure (o le parti di immagini scure); anche in questo caso si usa spesso la scala 100, da 1 a 100.
Questo parametro varia moltissimo in base al televisore in tuo possesso, anche se in media è posizionato a metà della barra di regolazione. Di solito la luminosità è impostata intorno al valore 50, che resta anche l'impostazione consigliata nella maggior parte dei casi.
Con questo parametro puoi “giocare” un po' anche in base alle tue preferenze personali. Se gradisci dei neri più profondi, puoi scendere di qualche punto rispetto al valore medio, ma senza esagerare: un valore troppo basso rischia di “affogare” i dettagli nelle zone d'ombra (un fenomeno noto come black crush), mentre un valore troppo alto tende a ingrigire i neri.
Se, invece, non riesci a distinguere due tonalità diverse di nero su uno stesso oggetto (ad esempio per le giacche scure o i dettagli di un'auto nera), meglio alzare un po' il valore, di qualche punto, per recuperare la naturale luminosità dell'immagine.
Nitidezza

La nitidezza è un parametro che regola il dettaglio dei bordi di ogni immagine, rendendoli più o meno “distinguibili” in base al valore assegnato. Puoi trovarlo espresso sia in scala 100 sia in scala 10, a seconda del modello di televisore in tuo possesso.
Di fabbrica, il produttore imposta di solito un valore piuttosto contenuto, compreso fra 15 e 35. Le indicazioni più aggiornate, però, vanno oggi in una direzione ben precisa: porta la nitidezza a 0, o al massimo a 10, indipendentemente dal canale o dal servizio di streaming che stai guardando.
Alzare questo parametro oltre quella soglia crea infatti dei fastidiosi “aloni” artificiali (il cosiddetto "ringing) attorno ai bordi degli oggetti, un difetto ancora più evidente sui contenuti in 4K, che non hanno alcun bisogno di nitidezza aggiunta artificialmente per risultare perfettamente definiti.
Colore

Il prossimo parametro su cui vale la pena soffermarsi è il colore (chiamato anche saturazione), uno dei più importanti su un televisore moderno perché modifica l'intensità dei colori primari in ogni immagine.
Sui modelli di nuova generazione viene quasi sempre impostato un valore piuttosto alto già di fabbrica, dato che il produttore punta molto sull'effetto che fa un'immagine dai colori carichi, visto che il colore è una delle prime cose che l'occhio percepisce guardando uno schermo. Anche in questo caso, la scala di riferimento è quasi sempre in base 100.
A differenza di quanto si potrebbe pensare, la scelta migliore non è alzare questo valore, bensì lasciarlo esattamente dov'è. Il valore di default, che nella maggior parte dei televisori corrisponde a 50, è già tarato per restituire una colorazione fedele.
Se lo alzi, rischi di ottenere l'effetto opposto rispetto a quello desiderato, con gli incarnati dei volti che iniziano a virare su tonalità innaturali, quasi “scottate dal sole”. Il mio consiglio, quindi, è resistere alla tentazione di caricare la saturazione oltre il valore predefinito, e concentrarti piuttosto sugli altri parametri, che hanno un impatto ben più significativo sulla resa complessiva dell'immagine.
Tinta

Chiudiamo la carrellata dei parametri di base con la tinta, che regola l'intensità di un singolo colore della scala RGB (dall'inglese red, green, blue, ossia rosso, verde, blu) all'interno delle immagini: a seconda della tinta dominante selezionata, queste tenderanno quindi a essere più rosse, più verdi o più blu.
Di solito è preferibile lasciare questo parametro impostato dal produttore, dato che difficilmente una modifica porta a risultati apprezzabili senza attrezzatura professionale dedicata. Di conseguenza, a meno che tu non possieda un televisore di fascia altissima, puoi tranquillamente evitare di intervenire su questa voce.
Il ruolo dell'intelligenza artificiale (AI)

Se possiedi un televisore di ultima generazione, ti sarai accorto che oggi il grosso del lavoro sulla qualità dell'immagine non lo fanno più soltanto i parametri manuali che abbiamo visto finora, ma anche il processore interno della TV.
Le nuove ammiraglie del 2026 montano infatti processori neurali potentissimi, come l'Alpha 11 AI Gen 3 per i top di gamma LG oppure la linea NQ4/NQ8 AI Gen3 di Samsung, abbinata all'ecosistema Vision AI Companion.
Se guardi sport o canali del digitale terrestre in SDR e bassa risoluzione, l'intelligenza artificiale dedicata all'upscaling e alla pulizia del rumore si rivela utilissima: migliora davvero i volti, ripulisce gli artefatti e definisce meglio i dettagli dell'immagine.
Il discorso cambia, però, se guardi film, serie TV di qualità o contenuti 4K nativi. In questo caso, la UHD Alliance e gli esperti del settore raccomandano di disattivare i filtri AI per l'immagine, cosa che fortunatamente il Filmmaker Mode fa già in automatico.
Il motivo è semplice: il processore, spesso, “interpreta” male il film, alterando il contrasto o levigando eccessivamente la grana cinematografica originale che il direttore della fotografia voleva mantenere.
Attenzione al TruMotion e ai filtri di movimento

Hai notato che, sulla tua TV nuova, alcuni film o serie TV sembrano stranamente più simili a una soap opera che a un vero prodotto cinematografico? La colpa è quasi sempre dei cosiddetti “miglioratori del movimento” (motion smoothing), che interpolano i fotogrammi facendoli sembrare fluidissimi. Il problema è che questo genera il cosiddetto effetto Soap Opera, eliminando il normale motion-blur e rovinando la tipica cadenza cinematografica dei classici 24 fotogrammi al secondo.
Il consiglio, quindi, è di disattivare del tutto l'interpolazione del movimento (chiamata TruMotion sui televisori LG, ma presente con nomi diversi su tutte le altre marche). Se sei particolarmente sensibile agli scatti durante i movimenti orizzontali della telecamera, puoi anche lasciarla attiva ma al minimo storico, portando ad esempio la voce De-Judder o Riduzione Scatti a un valore di 1 o 2 su 10.
Ti consiglio inoltre di disattivare anche le funzioni Riduzione del rumore e Contrasto Dinamico: entrambe tendono ad appiattire l'immagine e a bruciare i dettagli più fini, vanificando parte del lavoro fatto sugli altri parametri.
Le regole per l'HDR e il Dolby Vision

Quando guardi un film in HDR su Netflix, Prime Video ecc., ti sei mai chiesto perché la TV sembra comportarsi in modo diverso rispetto alla normale visione in chiaro?
Il motivo è che le TV memorizzano impostazioni distinte per l'SDR (la visione “normale”, quella dei canali televisivi) e per l'HDR (i contenuti in 4K su Netflix, Prime Video e Disney+ oppure i Blu-Ray Ultra HD). Per calibrare correttamente l'HDR, devi quindi prima far partire un video in quel formato specifico e solo a quel punto entrare nel menu della TV per intervenire sui parametri.
Quando ti trovi in HDR o Dolby Vision, i parametri di Luminosità Pannello (o Luce OLED) e Contrasto devono restare sempre al massimo, cioè a 100. Non abbassarli mai, nemmeno se guardi la TV al buio.
A differenza di quanto accade con i normali canali televisivi, infatti, il segnale HDR invia istruzioni assolute al pannello su quanti nit esatti debba emettere in una determinata area dello schermo; abbassare il valore massimo “rompe” la curva di tone-mapping della TV, alterando l'intera resa della scena.
Ti conviene infine lasciare che sia il software della TV a gestire il cosiddetto “Tone Mapping Dinamico”, un'opzione particolarmente preziosa se guardi contenuti HDR in salotti molto luminosi durante il giorno.
Come regolare i colori del televisore
Ora che ti ho mostrato singolarmente i vari parametri utili per modificare la qualità (e la resa) dell'immagine visualizzata, intendo spiegarti per filo e per segno come accedere alle impostazioni per regolarli, quali strumenti utilizzare per regolare tutti i parametri in maniera perfetta e quali parametri avanzati devi tenere in considerazione quando regoli un moderno televisore.
I menu cambiano nome e posizione da un produttore all'altro, anche se i parametri di cui ti ho parlato finora restano sostanzialmente gli stessi. Per questo motivo, nei prossimi capitoli ti guiderò passo dopo passo dentro i menu delle marche più diffuse sul mercato, cominciando dai televisori LG per poi proseguire con Samsung, Sony BRAVIA e, infine, Philips: in questo modo potrai individuare rapidamente le voci giuste, indipendentemente dal modello che hai acceso in salotto.
Come regolare i colori della TV LG

Se il televisore che vuoi regolare è una Smart TV LG con interfaccia webOS, sei fortunato: il produttore coreano mette a disposizione due strade diverse per intervenire sui colori, una rapida e una più completa. Vediamo allora insieme come regolare i colori della TV LG OLED, partendo dal metodo veloce per poi passare a quello più approfondito.
Dalla Home di webOS, apri il pannello delle impostazioni rapide toccando l'icona a forma di ingranaggio: fra le card della Cronologia recente trovi quasi sempre Modalità immagine, con indicato sotto il nome del preset attualmente attivo.
Seleziona proprio quella card. Si apre un riquadro con il nome della modalità al centro e due frecce ai lati, che puoi scorrere con i tasti direzionali del telecomando per passare da Standard a Risparmio energetico automatico, Cinema, Sport, Vivace, Game Optimizer, FILMMAKER MODE, Esperto (ambiente luminoso, giorno) e, se l'hai già configurata, anche Impostazioni personalizzate. Come ti ho consigliato qualche capitolo più su, punta sul FILMMAKER MODE se disponibile, o in alternativa su Cinema, evitando Standard e Vivace se il tuo obiettivo è la fedeltà dei colori.
Se invece preferisci una panoramica più completa, apri il menu Impostazioni per esteso e seleziona la scheda Immagine: qui trovi le voci Modalità, Guida per l'immagine personalizzata, Rapporto d'aspetto e Impostazioni avanzate.
Se selezioni Modalità e scegli Immagine personalizzata senza averla mai configurata prima, il televisore ti propone di avviare la Guida per l'immagine personalizzata (raggiungibile anche direttamente dal menu Immagine): una calibrazione guidata dall'intelligenza artificiale.
La procedura propone otto passaggi numerati, ciascuno con due foto affiancate relative a resa generale, nitidezza, tono di colore e temperatura di colore: il tuo unico compito è scegliere, passo dopo passo, quella che preferisci esteticamente. Al termine, LG ti mostra la schermata Analisi completata, con un confronto diretto fra Prima e Dopo.
Qui vale la pena fare attenzione. Prima di applicare il suggerimento dell'IA, valutalo quindi con occhio critico, soprattutto se punti alla fedeltà cromatica. Se il risultato ti convince, premi Applica; se invece preferisci annullare tutto senza cambiare nulla, seleziona Esci.

Se non ti interessa affidarti all'intelligenza artificiale e preferisci intervenire manualmente su ogni parametro, dal menu Immagine seleziona Impostazioni avanzate: trovi le voci Luminosità, Colore, Chiarezza, Ripristina, Avvio Automatico FILMMAKER MODE e Riduci Luce Blu.
Entrando in Luminosità trovi Luminosità Pixel OLED (che sui pannelli OLED fa le veci della retroilluminazione), Regola Contrasto (impostato a 95 nel materiale, contro l'85-90 che ti ho consigliato) e Livello del nero (a 50, in linea col valore neutro). Su entrambe le voci selezioni il parametro e usi i tasti direzionali su/giù per spostare un cursore verticale.
Trovi anche Contrasto Dinamico Automatico (impostato su Alto nel materiale): ti consiglio di abbassarlo o disattivarlo del tutto se punti a un'immagine il più possibile fedele all'originale.
Torna quindi al menu Impostazioni avanzate e seleziona Colore: qui trovi Profondità Colore (a 55 nel materiale, meglio non allontanarla troppo dal valore neutro di 50), Tinta (a 0, meglio lasciarla al valore di fabbrica), Gamma colore (impostata su Nativa) e Bilanciamento del bianco per la temperatura del colore.
Prima di poter usare Bilanciamento del bianco, devi disattivare Riduci Luce Blu dal menu Impostazioni avanzate, altrimenti la regolazione resta bloccata.
Rimanendo dentro Impostazioni avanzate, la voce Chiarezza contiene Regola Nitidezza (impostata di fabbrica a 25 nel materiale, ben oltre lo 0-10 che ti ho consigliato: abbassala senza timore se noti aloni artificiali attorno ai bordi).
Se, infine, dopo tutte queste regolazioni vuoi ripartire da zero, seleziona Ripristina: elimina tutte le impostazioni della modalità attiva e torna ai valori di fabbrica, ma senza possibilità di tornare indietro, quindi usala solo se sei sicuro.
Il menu Impostazioni avanzate include anche altre voci più marginali, come Super Resolution, Riduzione rumore, Real Cinema e i due interruttori finali per l'avvio automatico del Filmmaker Mode e la riduzione della luce blu (parametri che incidono poco sulla fedeltà dei colori, quindi puoi esplorarli con calma una volta sistemati quelli principali).
Come regolare i colori della TV Samsung

Se il televisore appena acceso in salotto porta il marchio Samsung, sei nel posto giusto. Qui di seguito ti spiego come regolare i colori della TV Samsung QLED (o di qualsiasi altro modello dotato del sistema operativo Tizen), sfruttando sia il pannello delle impostazioni rapide sia il menu completo dedicato all'immagine.
Il modo più veloce per intervenire su luminosità e colore mentre stai guardando un programma è aprire il pannello delle impostazioni rapide, premendo il tasto 123 con l'icona dell'ingranaggio o quello SETTINGS sul telecomando.
Nella prima pagina sposta il cursore sull'icona Luminosità e premi il tasto centrale per aprirla. Si apre così un pannello con i cursori Luminosità, Contrasto, Nitidezza e Colore, che puoi selezionare uno alla volta e regolare con i tasti direzionali sinistra e destra. Se dovesse comparire l'avviso sul possibile aumento del consumo energetico, premi ancora sinistra o destra per confermare comunque la modifica.
Nella stessa prima pagina trovi anche l'icona Modalità immagine: premendo ripetutamente il tasto centrale puoi passare fra Dinamica, Standard, Eco, Film e FILMMAKER MODE. Se il tuo televisore risulta ancora impostato su Eco, questo è il momento buono per cambiarlo. Come ti ho spiegato qualche capitolo fa, quella modalità sacrifica parecchio la fedeltà dei colori pur di consumare meno energia. A ogni cambio la TV ti chiederà conferma con i pulsanti OK o Salta.
Per un controllo più fine, però, conviene passare dal menu completo delle impostazioni. Riapri il pannello rapido e seleziona l'icona Tutte le impostazioni, poi Immagine, dove trovi Modalità immagine e Impostazioni avanzate.
Entrando in Impostazioni avanzate trovi in cima gli stessi cursori Luminosità, Contrasto, Nitidezza e Colore, e in più la voce Tinta (V/R), che permette di spostare il bilanciamento fra il verde e il rosso.
Scorrendo l'elenco trovi anche Dettagli ombre e Gamma (impostata di default su BT.1886), descritta dalla stessa TV come lo strumento per regolare la luminosità intermedia dell'immagine.
Proseguendo trovi Impostazioni Spazio colore, che riporta sotto di sé il valore attivo (di norma Nativa). Aprendola puoi scegliere fra Auto, Nativa e Personalizza.
Quest'ultima sblocca il parametro Gamma colori (di norma su BT.709) e la voce Colore, da cui selezionare singolarmente Rosso, Verde o Blu e regolarne il livello con gli appositi cursori (un pulsante Reset annulla in un colpo solo tutte le modifiche).

Come ti ho anticipato qualche capitolo fa, anche sui televisori Samsung la temperatura colore ha un peso enorme sulla resa finale dell'immagine. Alla voce Toni colore, sempre dentro Impostazioni avanzate, puoi scegliere fra Freddo, Standard, Caldo1 e Caldo2.
Subito sotto trovi Bilanciamento del bianco, che la TV stessa descrive come lo strumento per regolare i livelli di luminosità di rosso, verde e blu così da ottenere un bianco più naturale. Aprendola, hai a disposizione le voci A 2 punti e Impostazioni A 10 punti. Tieni presente che questa regolazione non è sempre disponibile. In alcune modalità immagine potrebbe risultare disattivata.
Scegliendo A 2 punti trovi i cursori B-Gain, R-Offset, G-Offset e B-Offset (più, con ogni probabilità, R-Gain e G-Gain), con un pulsante Reset in fondo per tornare ai valori di partenza.
Se dopo tutte queste modifiche dovessi accorgerti di aver esagerato, o volessi semplicemente ripartire da zero, seleziona Reimposta immagine. Come segnala la stessa TV, questa opzione riporta tutte le impostazioni dell'immagine ai valori di fabbrica, senza possibilità di tornare indietro selettivamente su un solo parametro.
Il menu Samsung nasconde anche altre voci più marginali, come la mappatura dei toni HDR, l'ottimizzatore di colore o le impostazioni di nitidezza dello schermo: parametri secondari che puoi tranquillamente lasciare ai valori di fabbrica una volta regolati quelli principali visti sopra.
Come regolare i colori della TV Sony BRAVIA

Se in casa hai una Sony BRAVIA con Google TV, il modo più veloce per mettere mano ai colori è passare dal pannello delle impostazioni rapide. Di norma basta premere l'apposito tasto sul telecomando, ma se il tuo non ne è dotato puoi ottenere lo stesso risultato spostandoti, dalla schermata Home, sull'icona a forma di ingranaggio in alto a destra e premendo il tasto centrale.
Si apre così il pannello Impostazioni rapide: seleziona Immagine per accedere al pannello dedicato, dove trovi le voci Modalità Immagine, Sens. Luce Amb., Luminosità, Colore e Avanzate.
Per cambiare lo stile complessivo dell'immagine, seleziona Modalità Immagine e scorri con i tasti direzionali Sinistra e Destra fra Standard, Cinema, Gioco, Grafica, Professionale, Foto e Brillante.
Ciascuna modalità è accompagnata da una breve descrizione che ti aiuta a capire quando sceglierla. Se durante le regolazioni compare l'avviso sul possibile aumento del consumo energetico, scegli OK per confermare o Annulla per lasciare il valore precedente.
Tornando al pannello Immagine, seleziona Sens. Luce Amb. per decidere se lasciare che la TV adatti automaticamente la luminosità alle condizioni della stanza. Poco più sotto trovi Luminosità, il cui cursore si sposta con Sinistra e Destra, e Colore, utile per rendere l'immagine più o meno satura.
Le regolazioni più fini, però, si trovano selezionando Avanzate dal pannello Immagine: si apre una schermata divisa in due colonne, con a sinistra le sezioni Luminosità, Colore e Ripristino, e a destra i parametri della sezione selezionata di volta in volta.
Nella sezione Luminosità trovi i cursori Luminosità, Contrasto, Gamma e Intensità del nero, oltre a Regolazione del nero e Super contrasto.
Spostandoti sulla sezione Colore trovi i cursori Colore e Tinta, oltre alla voce Temp. Colore: scorrendo i valori con Sinistra e Destra puoi rendere l'immagine più fredda o più calda, passando ad esempio da Neutro a Caldo se i bianchi ti sembrano troppo tendenti all'azzurro.
Se vuoi scendere ancora più nel dettaglio, seleziona Controlli temperatura colore. Nel blocco BASE trovi i cursori Gain Rosso, Gain Verde e Gain Blu, insieme a Bias Rosso, Bias Verde e Bias Blu. Sono parametri pensati per chi vuole calibrare la TV con precisione professionale: se non hai esperienza in materia, ti conviene lasciarli come sono e limitarti alla temperatura colore di base.
Se dopo tutte queste modifiche ti accorgi di aver combinato un pasticcio e vuoi ripartire da zero, seleziona l'ultima voce del pannello Avanzate, Ripristino: cancella in un colpo solo tutte le regolazioni fatte per la sorgente su cui ti trovi, comprese quelle avanzate su gain e bias, quindi conviene annotarsi da qualche parte i valori raggiunti prima di confermare, così da poterli reimpostare rapidamente in caso di ripensamento.
Come regolare i colori della TV Philips

Hai una TV Philips e ti stai chiedendo come muoverti fra i suoi menu per ottenere gli stessi risultati visti finora per LG, Samsung e Sony BRAVIA? Il produttore olandese organizza le impostazioni dell'immagine in modo un po' diverso rispetto agli altri marchi, ma la logica delle regolazioni resta la stessa qualunque sia il modello Philips che possiedi.
Prima di iniziare, però, c'è un punto da chiarire subito. Quanto trovi in questo capitolo riguarda esclusivamente i colori e la qualità dell'immagine, e non ha nulla a che vedere con Ambilight, la funzione che gestisce le luci colorate poste sul retro del televisore. Vive in un menu completamente separato (Home > Impostazioni > Ambilight) e non modifica in alcun modo la resa cromatica dello schermo.
Per raggiungere le impostazioni dell'immagine, premi il tasto Home del telecomando, apri il menu Impostazioni e seleziona la voce Immagine. Il percorso completo è dunque Home > Impostazioni > Immagine, il punto di partenza di tutte le regolazioni che trovi qui sotto.
Il menu Philips è organizzato su più livelli: seleziona una voce e premi OK per scendere, Prec per risalire o uscire. Il primo intervento da fare, come già visto per gli altri televisori, è scegliere lo stile immagine più adatto. Vai su Home > Impostazioni > Immagine > Stile immagine e premi OK per scorrere le opzioni disponibili: Personale, Crystal Clear (pensato per la visione diurna), Home Cinema, ECO, Film, Gioco, Monitor e Calman (per chi calibra il televisore con strumenti professionali).
Ricorda che Gioco compare solo con una sorgente HDMI o un'app di streaming, mentre Monitor è disponibile soltanto quando la TV riconosce l'ingresso HDMI come un PC. Qualunque scelta tu faccia, per tornare al punto di partenza vai su Home > Impostazioni > Immagine e seleziona Ripristinare stile immagine.
Passiamo ai colori veri e propri. In Home > Impostazioni > Immagine > Colore > Saturazione regoli quanto le tinte risultano cariche; la voce non è disponibile se hai selezionato lo stile Monitor o Monitor HDR.
Poco più sotto, in Home > Impostazioni > Immagine > Colore > Ottimizzazione dei colori, puoi scegliere fra Massimo, Medio, Minimo e OFF per intervenire sull'intensità del colore e sui dettagli nelle tinte più luminose.
Per la resa complessiva dei toni, vai su Home > Impostazioni > Immagine > Colore > Temperatura del colore > Punto bianco e scegli fra Caldo, Normale, Freddo e Personalizzato, con lo stesso principio già visto nel capitolo precedente a proposito di temperatura colore e bilanciamento del bianco.
Se vuoi intervenire su ogni singola tinta, Philips mette a disposizione un controllo colore dedicato: porta prima Ottimizzazione dei colori su OFF, poi vai su Home > Impostazioni > Immagine > Colore > Temperatura del colore > Controllo del colore, dove per ciascuno dei sei colori Rosso, Giallo, Verde, Ciano, Blu e Magenta puoi modificare Tonalità, Saturazione e Intensità.
Passando ai parametri più tecnici, in Home > Impostazioni > Immagine > Contrasto > Luminosità trovi Ottimizzazione livello di luce ambiente e Contrasto retroilluminazione (abbassarlo aiuta anche a contenere i consumi, un po' come per la retroilluminazione di cui ti ho parlato qualche capitolo più indietro).
Poco più sotto, in Home > Impostazioni > Immagine > Contrasto > Dettagli scuri, trovi Gamma e Livello del nero, per cui il manuale indica come riferimento il valore 50: allontanarti troppo in una direzione o nell'altra rischia di far perdere dettaglio nelle zone d'ombra, esattamente come già segnalato nel capitolo precedente.
Per la nitidezza generale dell'immagine, in Home > Impostazioni > Immagine > Nitidezza trovi Ottimizzazione, che agisce sulla definizione dei dettagli.
Se dopo tutte queste modifiche pensi di aver combinato un pasticcio oppure hai semplicemente cambiato stanza o condizioni di luce, puoi ripetere da capo la configurazione guidata dell'immagine andando su Home > Impostazioni > Immagine > Impostazioni immagine rapida: assicurati solo che la TV sia sintonizzata su un canale o stia mostrando un contenuto reale, altrimenti non avrai nulla su cui basare le tue scelte.
Il menu Philips comprende anche molte altre voci più specifiche, come la gestione avanzata dell'HDR, la riduzione del rumore digitale o gli stili di movimento: parametri secondari, che puoi esplorare con calma una volta regolati quelli principali che abbiamo visto qui sopra.

Autore
Salvatore Aranzulla
Salvatore Aranzulla è il blogger e divulgatore informatico piĂ¹ letto in Italia. Noto per aver scoperto delle vulnerabilitĂ nei siti di Google e Microsoft. Collabora con riviste di informatica e ha curato la rubrica tecnologica del quotidiano Il Messaggero. Ăˆ il fondatore di Aranzulla.it, uno dei trenta siti piĂ¹ visitati d'Italia, nel quale risponde con semplicitĂ a migliaia di dubbi di tipo informatico. Ha pubblicato per Mondadori e Mondadori Informatica.
