Questo sito contribuisce alla audience di Il Messaggero
Salvatore Aranzulla Day
Evento di formazione SEO con Salvatore Aranzulla. Scopri il programma

Come scrivere un blog

di

Hai deciso di aprire il tuo primo blog ma non sai ancora come strutturarlo? Vorresti dei consigli su quale piattaforma scegliere per la gestione dei contenuti e quali tecniche utilizzare per promuovere i tuoi contenuti online? Forse posso darti una mano.

Premesso che non esiste una ricetta magica per scrivere un blog di successo – purtroppo o per fortuna, lo lascio decidere a te -, se riesci a individuare il settore giusto in cui operare e crei contenuti di qualità i risultati non tarderanno ad arrivare. Naturalmente dovrai anche fare i conti con il marketing, dovrai imparare a sfruttare i social network e gli altri strumenti di promozione online ma, mi raccomando, non perdere di vista la cosa più importante: i contenuti.

Adesso però evitiamo di spingerci troppo in là con la mente e concentriamoci sulle tematiche più concrete, sui problemi da affrontare oggi. Cerchiamo di scoprire quale CMS (content management system) vale la pena utilizzare per il tuo progetto e quali sono i passaggi da compiere subito dopo aver aperto il blog. Sono sicuro che comincerai subito alla grande. In bocca al lupo!

Che tipo di blog aprire?

Il primo passo che devi compiere è scegliere la piattaforma di blogging più adatta alle tue necessità. Ogni piattaforma ha caratteristiche ben precise, pregi, difetti, limitazioni ecc. e tu devi essere bravo a scegliere quella più adatta a te.

Se commetti un errore in questa fase potresti ritrovarti, un bel giorno, con il tuo blog “avviato”, pieno di visitatori ma troppo difficile da gestire a causa di limiti previsti dal “motore” che hai scelto per realizzarlo.

Per scongiurare questo rischio, proviamo a fare una breve rassegna dei content management system, ossia delle piattaforme di blogging più diffuse in questo momento e cerchiamo di capire quale scegliere in base a vari criteri.

WordPress

È uno dei CMS più usati al mondo, e il motivo del suo successo è sotto gli occhi di tutti. WordPress riesce a combinare una straordinaria facilità di utilizzo con un altissimo grado di flessibilità. Permette di creare un blog – o, volendo, anche un altro tipo di sito – partendo da zero e avendo la possibilità di personalizzarlo con temi grafici e plugin: il tutto senza necessitare di conoscenze tecniche avanzate da parte dell’utente.

Esistono due strade per aprire un blog con WordPress: quella self-hosted in cui bisogna acquistare uno dominio, uno spazio Web e installare WordPress “manualmente” su quest’ultimo e quella “all-in-one” che invece prevede la creazione di un sito gratis o a pagamento sulla piattaforma WordPress.com.

Per i progetti più seri è consigliabile la prima soluzione, in quanto offre maggiore libertà d’azione e consente di monetizzare liberamente i propri contenuti tramite banner, affiliate marketing e quant’altro. Se invece si ha bisogno solo di un blog personale e non si vogliono spendere soldi per hosting e dominio, va bene anche WordPress.com.

Per avere un confronto più approfondito tra il WordPress “puro” e WordPress.com, leggi il mio tutorial su come fare un sito con WordPress.

Il più grande difetto di WordPress? Paradossalmente possono essere proprio i plugin che, a ragione, sono considerati il “piatto forte” di questo CMS. Installare molti plugin e gestirli in maniera adeguata non è facile: spesso si va incontro a problemi di incompatibilità, si può esporre il blog a problemi di sicurezza a causa delle vulnerabilità presenti in un solo plugin e si rischia di appesantire inutilmente il caricamento del sito. Insomma, WordPress è semplice, flessibile, ma non magico. Bisogna imparare a gestirlo con cura.

Blogger

Blogger di Google (precedentemente noto come Blogspot) è una delle principali alternative a WordPress per quanto concerne la creazione di blog personali. È estremamente semplice da configurare, forse anche più di WordPress, e consente di monetizzare i propri contenuti tramite i banner di Adsense. Tuttavia manca dei tanti plugin che ha WordPress e anche i suoi temi grafici, per quanto flessibili, risultano più limitati.

Al contrario di WordPress, Blogspot non è indicato per la creazione di siti diversi da blog (personali o professionali) e non può essere installato “manualmente” su uno spazio Web esterno. Bisogna aprire il blog tramite il sito ufficiale del servizio ed, eventualmente, associargli un dominio di secondo livello acquistato separatamente.

Lo consiglio solo per la creazione di blog personali. Soprattutto se non si è interessati ai plugin e si vuole raggranellare qualche soldo tramite i banner pubblicitari. Per approfondimenti, leggi la mia guida su come creare un blog con Blogspot.

Joomla! e Drupal

Joomla! e Drupal sono due CMS gratuiti ed open source destinati ai siti di medio-grandi. Sono entrambi molto flessibili, potenzialmente anche più completi di WordPress, ma per essere utilizzati richiedono conoscenze tecniche abbastanza avanzate da parte dell’utente.

Ti dico subito che per la tua prima esperienza nel mondo del blogging difficilmente andranno bene (sono troppo avanzati per le tue esigenze attuali), ad ogni modo puoi approfondire il loro funzionamento leggendo le ottime guide pubblicate da HTML.it: guida a Joomla! e guida a Drupal.

Tumblr

Tumblr di Yahoo! è una piattaforma di blogging molto particolare che spicca per le sue caratteristiche social e il tipo di contenuti che ospita: perlopiù post brevi, citazioni e contenuti multimediali a sé stanti (es. foto, gif animate, filmati). Non te lo consiglio se vuoi aprire un blog in maniera “seria”. Se invece hai bisogno solo di un diario virtuale su cui postare pensieri o condividere citazioni interessanti, potrebbe essere quello che fa per te. Puoi saperne di più leggendo il mio tutorial su come usare Tumblr.

Come far crescere il blog

Una volta scelto il tuo content management system preferito, puoi cominciare a scrivere un blog. Ma come far arrivare i tuoi contenuti al pubblico? Come creare una vera e propria community intorno al sito? Come monetizzare i contenuti che generi?

Per rispondere a queste, ed altre, domande ti invito caldamente a leggere i miei post su come pubblicizzare un sito e come guadagnare con un sito in cui ti ho illustrato alcune delle migliori strategie per accrescere la popolarità di un sito e ottenere dei guadagni dai suoi contenuti. Ce la farai anche tu, ne sono convinto!