Questo sito contribuisce alla audience di Il Messaggero
Amazon Black Friday 2017
Scopri le migliori offerte della settimana dell'Amazon Black Friday 2017. Vedi le offerte Amazon

Come velocizzare Chrome

di

Chrome ha sempre fatto della velocità uno dei suoi maggiori punti di forza: è molto rapido nel caricare le pagine Web, si apre in maniera istantanea e il suo download manager consente di scaricare file alla velocità della luce.

Tuttavia, in alcuni casi, l’installazione di add-on troppo “pesanti”, la cattiva configurazione di alcune impostazioni o l’insediamento di malware all’interno del sistema possono portare le prestazioni del browser verso abissi degni delle peggiori versioni di Internet Explorer.

Se temi di trovarti anche tu in una situazione del genere, non temere, possiamo sistemare tutto! Prenditi qualche minuto di tempo libero e prova a velocizzare Chrome seguendo le indicazioni che sto per darti.

Disattivare le estensioni che consumano troppe risorse

Le estensioni permettono di ampliare le funzioni di Chrome e ci semplificano la vita, ma a volte sono responsabili di consumi abnormi di RAM che portano il sistema (e di conseguenza il browser) a diventare sempre più lento.

Per individuare gli add-on più ”pesanti”, apri Chrome, clicca sul pulsante Menu che si trova in alto a destra (l’icona con le tre linee orizzontali) e seleziona le voci Altri strumenti > Task Manager dal menu che compare.

Si aprirà un task manager, simile all’utility Gestione Attività di Windows, all’interno del quale troverai indicati i consumi di RAM e CPU effettuati dalle estensioni e dalle schede aperte in Chrome (ogni scheda rappresenta un processo a sé stante). Clicca quindi sulla scheda Memoria e individua gli add-on che consumano più RAM. In linea di massima, i consumi fino a 70-80MB possono considerarsi normali. Oltre tale soglia deve scattare un campanello d’allarme.

Per rimuovere dal browser le estensioni troppo “pesanti”, clicca sul pulsante Menu che si trova in alto a destra e seleziona le voci Altri > Strumenti > Estensioni dal menu che compare. Nella scheda che si apre, individua il nome dell’add-on da disinstallare e clicca prima sull’icona del cestino collocata accanto alla sua icona e poi sul pulsante Rimuovi.

Oltre a cancellare le estensioni che consumano molta RAM, cerca di mantenere il numero di add-on installati in Chrome al minimo. D’altronde non ci vuole molto per arrivarci: attivare troppe estensioni significa caricare in maniera eccessiva la memoria del computer e aumentare i tempi di caricamento del browser, inutilmente.

Altro consiglio che mi sento di darti a riguardo è il seguente: se hai bisogno di un’estensione solo saltuariamente, installala e poi disattivala dal menu Altri > Strumenti > Estensioni (togliendo il segno di spunta dalla voce Abilita). In questo modo, avrai l’add-on a disposizione per quando ti servirà ma non lo terrai sempre attivo sul computer.

Disattivare l’esecuzione automatica dei plugin

Un altro modo per velocizzare Chrome, che contribuisce a ridurre i tempi di caricamento delle pagine Web, è disattivare l’esecuzione automatica di Flash Player, Silverlight e tutti gli altri plugin esterni.

Per compiere quest’operazione, clicca sul pulsante Menu e seleziona la voce Impostazioni dal menu che compare; scorri fino in fondo la pagina che si apre e clicca prima sulla voce Mostra impostazioni avanzate… e poi sul bottone Impostazioni contenuti.

A questo punto, individua la voce Plug-in, seleziona l’opzione Fammi scegliere quando eseguire i contenuti dei plug-in e il gioco è fatto. Tutti i video in Flash, i giochini, i banner e tutti i contenuti che prevedono l’utilizzo di plugin esterni verranno rappresentati come dei riquadri di colore grigio. Sarai quindi tu a decidere, di volta in volta, quali riprodurre facendo Ctrl+click su di essi.

Eliminare malware dal PC

Se utilizzi un PC Windows, le prestazioni di Chrome potrebbero essere compromesse anche dai malware, più precisamente dai browser hijacker che cambiano la pagina iniziale, il motore di ricerca predefinito e installano delle estensioni indesiderate nel programma.

Per risolvere il problema, ti consiglio di affidarti a software come Adwcleaner e Malwarebytes Anti-Malware che sono entrambi gratuiti e svolgono il loro lavoro in maniera molto rapida. Ti ho spiegato come funzionano nella mia guida su come rimuovere malware.

Dopo l’eliminazione dei malware, potrebbe essere necessario anche resettare le impostazioni del browser. Per farlo, recati nel menu Impostazioni e fai click prima sulla voce Mostra impostazioni e poi sul pulsante Ripristino delle impostazioni situato in fondo alla pagina.

Modificare le impostazioni avanzate del browser

Tutte le versioni di Chrome includono un pannello di controllo avanzato, accessibile digitando chrome://flags nella barra degli indirizzi e premendo il tasto Invio sulla tastiera del PC, che consente di attivare alcune funzioni sperimentali. Fra queste, ce ne sono alcune che potrebbero – e sottolineo “potrebbero” – migliorare le performance del browser.

  • Override dell'elenco di software di rendering – forza l’utilizzo dell’accelerazione GPU sui sistemi non supportati. Può essere utile per rendere più fluida la riproduzione dei video e lo scorrimento delle pagine Web sui computer più datati. Ti consiglio di attivare questa funzione solo se visitando la pagina chrome://gpu/ tutte le voci collocate sotto la dicitura Graphics Feature Status risultano colorate di rosso.
  • Attiva SPDY/4 – attiva l’utilizzo del protocollo SPDY di Google, il quale riduce i tempi di latenza nel caricamento dei siti supportati. Maggiori informazioni a riguardo sono disponibili su Wikipedia (in inglese).
  • Attiva chiusura veloce di schede/finestre – velocizza la chiusura di schede e finestre.

Per attivare o disattivare le opzioni presenti nel pannello chrome://flags, clicca sugli appositi collegamenti collocati sotto ciascuna chiave. Per applicare i cambiamenti, riavvia il browser pigiando sul pulsante Riavvia ora (in basso).

Come velocizzare Chrome per Android

Anche la versione di Chrome per smartphone e tablet Android include il pannello chrome://flags. Vediamo alcune impostazioni che potrebbero aiutarti a migliorare le sue prestazioni.

  • Sezioni massime per l’area di interesse – permette di impostare il quantitativo massimo di RAM da dedicare al browser. I valori disponibili sono 64, 128 (valore predefinito), 256 e 512 MB. Ora, aumentando il quantitativo di RAM destinato a Chrome si velocizza il funzionamento dell’applicazione ma, come facilmente intuibile, si sottrae memoria ad altri processi attivi in background. Alla luce di ciò, ti consiglio di cambiare il valore di quest’opzione solo se hai un terminale equipaggiato con almeno 1GB di RAM.
  • Disattiva ritardo click – consente di disattivare quel piccolo lasso di tempo (300ms) che intercorre fra la pressione di un pulsante o un link e l’invio del comando.

Ti segnalo, inoltre, che recandoti nel menu Impostazioni di Chrome e selezionando la voce Risparmio dati da quest’ultimo puoi attivare la funzione di compressione dati di Chrome che velocizza il caricamento delle pagine su connessioni poco performanti ottimizzandone il contenuto. Ti consiglio di prenderla in considerazione solo se ti ritrovi spesso a navigare online su rete dati in zone con scarsa copertura di segnale.

Cambiare i DNS

In conclusione, qualora non avessi già provveduto a farlo, ti consiglio di cambiare i DNS della tua connessione impostandoli su Google DNS o OpenDNS.

Portando a termine quest’operazione, noterai un miglioramento nei tempi di accesso alle pagine Web non solo in Chrome, ma in tutti i browser installati sul tuo computer. Trovi maggiori informazioni a riguardo nella guida che ho realizzato precedentemente sul tema.