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Come velocizzare la CPU

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Stai lavorando alla tua tesi di laurea e il PC è tanto lento da farti venire voglia di scriverla a mano? Oppure, più in generale, da diverso tempo il computer risponde in modo meno scattante del solito e hai ragione di credere che la CPU sia la responsabile di tutto? In tal caso, lascia che ti dia una mano ad affrontare — entro i limiti del possibile — il problema.

Se vuoi delle “dritte” su come velocizzare la CPU prima di pensare a una sostituzione o a un aggiornamento hardware del tuo computer (anche se prima o poi comunque dovrà avvenire), lascia che sia io a spiegarti cosa puoi fare per tentare di “ravvivare” l'intero sistema operativo.

Non temere: anche se la manualità non è il tuo forte, potrai dare una sferzata di energia alla CPU del tuo computer tramite software e senza toccare i componenti hardware, agendo sulle impostazioni del sistema operativo e usando dei programmi adibiti allo scopo. Chiaro, di miracoli non se ne possono fare, soprattutto se la CPU del tuo computer è ormai obsoleta, ma almeno un minimo la situazione dovrebbe migliorare. Buona lettura e in bocca al lupo per tutto!

Indice

Come velocizzare la CPU del PC

come velocizzare la cpu

La CPU (Central Processing Unit) è spesso indicata come “il cervello del computer” e, per quanto inflazionata, è una metafora azzeccatissima: è infatti il componente hardware che dà le istruzioni al resto della componentistica, come ad esempio la RAM, per far funzionare il computer. Ne consegue che dei rallentamenti di questo componente causano un calo di prestazioni notevole per la macchina.

I rallentamenti che si riscontrano con la CPU non sono sempre anomali, questo è da specificare. Per esempio, se stai giocando a un videogioco pesante oppure stai usando un programma per l'editing di video, può essere normalissimo che il computer rallenti. Tuttavia, se non stai usando alcun software che sfrutta in modo consistente le risorse hardware, ma il tuo computer non è affatto fluido e scattante, allora c'è un problema che dovresti risolvere. Ed è proprio qui che arrivo io con questa guida.

Velocizzare la CPU è possibile tramite diverse tecniche: alcune di esse consistono in degli accorgimenti da mettere in atto tramite il sistema operativo, tra cui l'individuazione e la chiusura di processi che utilizzano troppe risorse. Altri metodi prevedono l'utilizzo di appositi software progettati per ottimizzare le prestazioni.

Ci sarebbe anche una terza tecnica alquanto efficace: l'overclock. Si tratta di una pratica, solitamente scelta dagli esperti, per spingere la CPU oltre i limiti prefissati dalla casa produttrice, agendo sul BIOS del computer. Te ne parlerò meglio più avanti. Adesso, invece, iniziamo con le soluzioni più facilmente praticabili.

Come velocizzare la CPU senza overclock

Di seguito, puoi trovare alcuni metodi per velocizzare la CPU senza overclock, semplici da mettere in atto e senza rischi per la stabilità del sistema e la longevità dei componenti.

Limitare i processi che consumano più CPU

Gestione attività Windows

La prima cosa che puoi fare e anche quella più immediata ed efficace, è individuare i processi che consumano più CPU e, una volta individuati, chiuderli per eliminare tale consumo.

Per procedere, fai clic destro su un punto vuoto della barra delle applicazioni di Windows (quella che include il pulsante Start) e poi premi su Gestione attività dal menu contestuale che si apre. A questo punto, se la scheda dei processi non è già aperta, fai clic sull'icona dei tre quadrati presente nella barra laterale a sinistra, ossia la voce Processi.

Ciò che vedi è l'elenco dei processi del sistema operativo che sono aperti in questo momento. Nella colonna Nome sulla sinistra c'è il nome delle attività, mentre a destra, puoi trovare la colonna Stato per capire in quale stato sono i processi, la colonna CPU contenente la percentuale di CPU utilizzata da tutti i processi e da ciascun processo, la colonna Memoria che mostra la RAM da essi occupata, poi la colonna Disco che mostra le attività di lettura e scrittura su disco dei processi, e infine la colonna Rete che mostra l'utilizzo della rete da parte dei vari processi in termini di velocità.

Se ci sono processi anomali che consumano troppo, vedrai la percentuale della CPU utilizzata, sopra la voce CPU, a un livello molto alto. E se il PC è molto lento, potresti anche vederla al 100%. Se noti processi che in questa stessa colonna mostrano una percentuale molto alta, cerca su Google la loro identità digitando il loro nome nella barra di ricerca. Se non si tratta di processi di sistema essenziali per il funzionamento di Windows, ti conviene decisamente chiuderli.

Se il processo in questione è un programma aperto, chiudi direttamente la sua finestra, ma verifica anche che non resti aperto in background: per farlo, fai clic sull'icona della freccia verso l'alto posizionata in basso a destra sulla barra delle applicazioni (accanto alla sigla della lingua) e assicurati che non ci sia l'icona del programma chiuso. Qualora fosse presente, fai clic destro sull'icona e premi l'apposita voce per chiuderla (es. Esci o Chiudi) nel menu contestuale che si apre.

Se il software non risponde o non ha una finestra da chiudere perché è un processo in background, devi invece agire da Gestione attività: fai clic sul nome del processo e poi premi su Termina attività per chiuderlo. Quando un processo sta dando molto fastidio al computer, potresti anche vedere nella colonna Stato un messaggio eloquente, come ad esempio un'icona che, quando ci si posiziona sopra il cursore, menziona che l'applicazione non risponde. Quindi, sbagliare è impossibile.

Disattivare i programmi superflui all'avvio

Programmi all'avvio Windows

Ogni volta che accendi il PC alcuni programmi vengono eseguiti automaticamente. Se non hai mai modificato i software che si aprono all'avvio, probabilmente ce ne saranno alcuni che non ti servono, i quali caricano inutilmente la CPU e hanno anche un impatto sulla RAM, causando potenziali rallentamenti del sistema. Per questo è importante disattivare i programmi superflui all'avvio.

Per disabilitare le applicazioni superflue nell'avvio automatico, fai clic destro sulla barra delle applicazioni di Windows in un punto vuoto, seleziona Gestione attività e poi clicca sull'icona App di avvio nella barra laterale a sinistra (l'icona simile a un contachilometri). Fatto ciò, individua i processi superflui: per farlo più velocemente, puoi cliccare su Stato una o due volte, per portare in cima tutti i processi con lo stato Abilitato che sono quindi attivi all'avvio.

I processi che riguardano la sicurezza, come ad esempio SecurityHealthSystray.exe che riguarda Windows Defender e i suoi controlli, lasciali abilitati. Se utilizzi piattaforme cloud come Google Drive o OneDrive, lascia abilitati anche i loro processi.

Se non sei sicuro della provenienza di un processo, cerca il suo nome su Google per verificare a cosa si riferisce. In alternativa, fai clic sul nome del processo, premi l'icona dei tre puntini orizzontali in alto a destra e clicca su Cerca online. Tutti i programmi che non usi quotidianamente o che non ti serve siano aperti automaticamente all'avvio del computer, puoi metterli nello stato Disabilitato. Per farlo, fai clic sul nome dell'attività da eliminare all'avvio e premi sul pulsante Disattiva in alto a destra.

Disattivare le applicazioni in background

App installate Windows

Il sistema operativo Windows fa un discreto uso di applicazioni native, tra cui la calcolatrice e Collegamento al telefono. Secondo le impostazioni predefinite, tutte le applicazioni possono essere aggiornate anche quando non vengono utilizzate attivamente e parte di esse possono anche inviare notifiche. Anche questo lavoro, come l'attività costante dei software, grava su CPU e RAM, anche se non in modo consistente: per questo, può tornare utile disattivare le applicazioni in background.

Per disattivare il funzionamento in background di un'applicazione, fai clic destro sul pulsante Start (il logo di Windows formato da quattro quadrati sulla barra delle applicazioni) e premi su Impostazioni. Fatto ciò, clicca sulla voce App nella barra laterale a sinistra, poi fai clic su App installate e premi sull'icona dei tre puntini orizzontali accanto al nome dell'app di cui vorresti disattivare il funzionamento in background.

Adesso, nella sezione Autorizzazioni app in background, imposta il menu a tendina su Mai. Il mio consiglio è di lasciare funzionanti le attività in background di sicurezza e quelle del Microsoft Store, nonché le altre applicazioni che utilizzi frequentemente. Le restanti applicazioni possono essere disattivate per quanto riguarda l'uso in background.

Programmi per velocizzare la CPU

CPUBalance

Dopo avere fatto un'incetta degli interventi manuali per sgravare la CPU da alcuni compiti che le sono assegnati dal sistema operativo, passiamo ad alcuni programmi per velocizzare la CPU che possono aiutarti a migliorare le prestazioni del PC: uno di questi è CPUBalance.

Questo speciale software è in grado di ristabilire i carichi di lavoro assegnati alla CPU sulla base di regole automatiche che si possono anche modificare, se si possiedono le competenze necessarie. Il programma fornisce la priorità alle applicazioni che si stanno utilizzando, riducendo il carico sulla CPU dei restanti processi.

Il programma è gratuito, tuttavia è disponibile una versione Pro che consente una personalizzazione avanzata dell'algoritmo per un controllo maggiore sulla CPU: il suo costo parte da 6,81 euro/anno.

Per scaricare CPUBalance, visita il sito Web del produttore e poi clicca sul pulsante Download CPUBalance. Una volta che il download viene completato, clicca sul file .exe scaricato e premi su , OK, su Accetto, Avanti e Installa, per procedere alla sua installazione.

Dopo aver terminato l'installazione, apri il programma, clicca su e, se lo desideri, regola le varie impostazioni. Se non hai competenze avanzate in merito, ti consiglio di lasciare le impostazioni predefinite, le quali consentono di mantenere l'occupazione della CPU da parte di un processo sotto il 20%, ma senza mai far scendere il carico sotto al 4%, al fine di evitare blocchi o chiusure dei processi.

Il programma entra in azione quando il carico totale del processore supera l'11% e ciò accade molto spesso, in quanto non ci vuole molto affinché le applicazioni utilizzate arrivino a questa soglia, a meno che non si possieda un processore davvero potente o si faccia un uso leggero del computer.

Ti consiglio, però, di modificare l'impostazione che lascia attivo il software quando il PC non viene utilizzato. Per procedere, clicca su Opzioni di ProBalance nel menu in alto, premi su Opzioni avanzate e apponi il segno di spunta accanto alla voce Disabilita ProBalance quando il PC è inattivo per, dunque imposta un minutaggio dal menu a tendina sottostante (ti consiglio 5 minuti). Fatto ciò, fai clic su OK.

Questa impostazione consentirà anche un certo risparmio di batteria, se usi un computer portatile non collegato all'alimentazione. Visto? Niente di troppo complicato. Se ti interessa anche migliorare o monitorare anche la batteria del tuo computer, dai uno sguardo alle mie guide su come aumentare la durata della batteria del portatile e sui programmi per batteria.

Come velocizzare la CPU con overclock

Come velocizzare la CPU

Se nessuna tecnica ti ha consentito di ottenere le prestazioni desiderate perché semplicemente la tua CPU è troppo poco potente o troppo datata, non ti resta che cercare un metodo per “spremere” la CPU, prima di buttare il tuo computer nel cassonetto: per farlo, puoi prendere in considerazione l'overclock.

Ti spiego bene di cosa si tratta: innanzitutto, devi sapere che il processore lavora a una determinata velocità, denominata frequenza di clock, che si esprime in GHz e misura la quantità di cicli eseguiti al secondo. Per esempio, se il processore del tuo PC ha una frequenza di clock che ammonta a 4 GHz, sta a significare che esegue 4 miliardi di cicli al secondo.

Solitamente, il produttore imposta una velocità che stando ai suoi test può essere raggiunta dall'hardware in questione senza che ciò provochi danni: si tratta di una frequenza al di sotto delle reali potenzialità della CPU che garantisce la sicurezza nel suo utilizzo.

Overclocking è superare la frequenza di clock impostata dal produttore e di conseguenza incrementare le prestazioni dell'hardware. Ti stai chiedendo se è sicuro overcloccare un processore? A questa domanda posso risponderti sinceramente di sì, ma solo entro certi parametri. Ci sono molti miti sull'overclocking, sospesi a metà tra la leggenda popolare e le gesta eroiche di “smanettoni” che tendono a ingrandire le esperienze fatte.

Con il progredire degli anni, le CPU sono diventate sempre più prestanti e l'overclock ha il lato negativo di ridurne il ciclo di vita. Tuttavia, allo stesso tempo, è probabile che cambierai computer prima che tu possa arrivare a compromissioni insostenibili causate da questa pratica, se attuata correttamente.

Tra gli svantaggi dell'overclock c'è anche l'aumento della temperatura del computer, quindi se non viene fatto correttamente ci sono componenti che possono danneggiarsi. Un processore overcloccato è molto difficile da “rompere” in quanto, se qualcosa non funziona a dovere, il computer si riavvia o visualizza una schermata di errore che interrompe il funzionamento del sistema operativo informando l'utente che qualcosa è andato storto.

Si può effettuare l'overclock in vari modi: tra questi, ci sono software specifici e l'intervento sul BIOS/UEFI del PC, che si può resettare facilmente in caso di problemi. Se vuoi sapere tutto sull'overclocking, incluso come effettuarlo passaggio per passaggio, ti invito a leggere questo tutorial che soddisferà ogni tua curiosità al riguardo e ti darà le “dritte” giuste per iniziare.

Altre soluzioni utili

Come velocizzare la CPU

Dopo avere fatto un po' di tuning alla CPU del computer il risultato non ti soddisfa? Il computer ti sembra ancora lento? Allora ho una serie di altre soluzioni da proporti.

La CPU spesso non è la causa (o non è la sola causa) della lentezza del computer. Ad esempio, la RAM, un disco compromesso, le impostazioni della scheda grafica, la presenza di malware, driver non installati o il sistema operativo non aggiornato possono causare importanti rallentamenti.

Ecco perché è importante effettuare una manutenzione ordinaria al PC, verificando periodicamente lo stato dei componenti, installando gli aggiornamenti ed effettuando una pulizia hardware e software di tanto in tanto. Se vuoi saperne di più, questo tutorial fa al caso tuo, mostrandoti operazioni semplici che risolveranno ogni situazione in cui le prestazioni sono insufficienti, anche quelle all'apparenza disperate.

Come velocizzare la CPU del Mac

Monitoraggio Attività macOS

Il tuo obiettivo è velocizzare la CPU del Mac? Per fortuna, anche per questo sistema operativo è possibile, in una maniera analoga a quanto è possibile fare su Windows.

La prima cosa che ti consiglio di fare è verificare se ci sono software che stanno dando filo da torcere alla CPU e quali essi siano. Puoi farlo aprendo il menu delle app dalla barra Dock (l'icona App con i quadrati colorati). Poi, clicca sulla voce Altro in alto a destra e fai doppio clic su Monitoraggio Attività.

Da questa applicazione, puoi visualizzare la lista dei processi in esecuzione sul Mac. Se vuoi visualizzare i processi che usano maggiormente la CPU, seleziona la scheda CPU in alto e poi clicca su %CPU, per assicurarti che i processi siano ordinati in base al consumo di CPU in tempo reale (se non vedi sotto la colonna delle percentuali in ordine decrescente, cliccaci di nuovo).

A questo punto, controlla il consumo della CPU dei vari processi e se ne noti uno sospetto che consuma tanto la CPU (es. più del 90%) per tanto tempo, cerca su Google il suo nome per scoprire a quale software si riferisce. Se non si tratta di un processo di sistema o di un'applicazione che utilizzi e ti è utile in questo momento, termina il processo.

Per riuscirci, apri il programma a cui fa riferimento tale processo, fai clic sul suo nome nella barra dei menu in alto a sinistra e seleziona la voce Esci da [nome applicazione]. Per maggiori informazioni, leggi la mia guida su come chiudere le app su Mac. Se invece il programma non risponde o non ha una finestra attiva che è possibile chiudere, torna su Monitoraggio Attività, clicca sul nome del processo, premi sull'icona (X) posizionata in alto e poi clicca sul pulsante Esci. Puoi trovare maggiori informazioni nella mia guida su come killare un processo su Mac.

Puoi migliorare le prestazioni di CPU e RAM anche limitando il numero di applicazioni che vengono eseguite all'avvio del Mac. Per farlo, apri le Impostazioni di sistema facendo clic sull'icona dell'ingranaggio presente sulla barra Dock. Adesso, premi su Generali nella barra laterale a sinistra e seleziona la voce Elementi login ed estensioni, per visualizzare la lista dei software che si avviano automaticamente dopo l'accensione del Mac.

Per evitare che un software venga eseguito all'avvio, disattiva la levetta accanto al nome del software in questione, dopodiché inserisci la password del tuo Mac (o usa il Touch ID, se presente) e clicca su Modifica impostazioni. Se vuoi approfondire il tema consulta la mia guida dedicata.

E l'overclock? Si può effettuare su macOS? A causa della “chiusura” sia hardware che software dei computer Apple, non vale la pena trattare questa materia. Se un utente sceglie di utilizzare un Mac, solitamente, è perché desidera un computer già al top dell'ottimizzazione, che non necessiti di operazioni come l'overclocking per dare il massimo.

Come velocizzare la CPU di Android

Come velocizzare la CPU su Android

E con Android, come la mettiamo? Si può overcloccare la CPU di uno smartphone o di un tablet equipaggiato con il sistema operativo del “robottino verde”? Non si tratta affatto di una pratica impossibile, tuttavia si tratta di un'operazione sconsigliata e quando possibile anche rischiosa.

Per overcloccare la CPU con Android, è necessario lo sblocco del sistema operativo tramite il root, il quale comporta la cancellazione dei dati e anche problemi di funzionamento con molte app di uso quotidiano. Dopo aver provveduto al root, bisogna installare un'apposita applicazione per bilanciare la frequenza della CPU minima e massima, modificando i valori predefiniti.

Ciò può comportare surriscaldamenti a causa di errori di configurazione e altre problematiche a causa delle quali il gioco non vale la candela. Tuttavia, è comunque possibile velocizzare Android in altri modi di cui ti ho parlato in un tutorial dedicato.

Salvatore Aranzulla

Autore

Salvatore Aranzulla

Salvatore Aranzulla è il blogger e divulgatore informatico più letto in Italia. Noto per aver scoperto delle vulnerabilità nei siti di Google e Microsoft. Collabora con riviste di informatica e ha curato la rubrica tecnologica del quotidiano Il Messaggero. È il fondatore di Aranzulla.it, uno dei trenta siti più visitati d'Italia, nel quale risponde con semplicità a migliaia di dubbi di tipo informatico. Ha pubblicato per Mondadori e Mondadori Informatica.