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Programmi per registrare il desktop

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Hai la necessità di registrare quello che accade sullo schermo del tuo fido computer, ma al momento, non sei ancora riuscito a trovare un software adatto allo scopo? Non disperare, sei capitato sulla guida giusta al momento giusto. Nelle righe successive sarà infatti mia premura indicarti tutti quelli che, a parer mio, rappresentano i migliori programmi per registrare il desktop attualmente presenti sula piazza.

Nel dettaglio, si tratta di risorse fruibili senza problemi sia dai più esperti in fatto di nuove tecnologie che dai “novellini” e per lo più gratuite; molto spesso, tutto il necessario è addirittura incluso nel sistema operativo del computer, per cui esistono ottime probabilità che tu non debba installare alcunché.

Direi dunque di non perdere ulteriore tempo prezioso e di passare subito all'azione: prenditi qualche minuto di tempo libero, mettiti ben comodo e comincia a concentrarti sulla lettura di questo mio tutorial. Sono sicuro che alla fine potrai dirti più che soddisfatto e che, in caso di necessità, sarai anche pronto e ben felice di fornire qualche utile consiglio a tutti i tuoi amici desiderosi di ricevere una dritta analoga. Scommettiamo?

Indice

Programmi per registrare il desktop del PC Windows

Iniziamo vedendo insieme quali sono, attualmente, i migliori programmi per registrare il desktop dei computer animati dal sistema operativo Windows.

Xbox Game Bar

Programmi per registrare il desktop

In particolare, se impieghi un computer dotato di sistema operativo Windows 10 o Windows 11, puoi prendere in considerazione l'uso della barra dei giochi Xbox o Xbox Game Bar: si tratta di un software integrato nelle più recenti edizioni del sistema operativo di Microsoft, pensato principalmente per la registrazione e la condivisione rapida delle sessioni di gioco. Tuttavia, si tratta di un ottimo strumento di cattura desktop, da usare soprattutto se si è alla ricerca di un software per registrare il desktop free e che non richieda installazione alcuna.

Prima di andare avanti, devo però farti presente che il programma può essere usato soltanto in presenza di una tra le seguenti schede video: AMD Radeon serie HD 7700/HD 8500/8500 M, R7, R9 o successive, e NVIDIA GeForce 600, 800M o versioni successive. Se hai qualche dubbio circa la scheda grafica presente sul tuo computer, consulta il mio tutorial dedicato all'argomento, per accertartene.

Chiarito ciò, vediamo insieme come funziona Xbox Game Bar. Per iniziare, se impieghi Windows 10, devi verificare che l'utility sia attiva (questo passaggio su Windows 11 non è necessario): fai clic destro sul pulsante Start di Windows (l'icona della bandierina situata sulla barra delle applicazioni), seleziona la voce Impostazioni dal menu che compare (l'icona dell'ingranaggio) e poi clicca sulla voce oppure sull'icona Giochi.

Ora, recati nella sezione Xbox Game Bar e accertati che la levetta visibile in cima allo schermo si trovi in posizione di Attivato, altrimenti fallo tu.

Una volta abilitata (se necessario) la barra dei giochi Xbox, puoi richiamarla premendo la combinazione di tasti Win+G sulla tastiera: se tutto è filato liscio, dovresti veder comparire tutti i componenti del software sullo schermo, sotto forma di piccoli pannelli separati, nel giro di alcuni secondi.

Per avviare la registrazione dello schermo, individua il pannello denominato Acquisisci e, se intendi includere nella registrazione anche l'audio proveniente dal microfono/webcam del computer, clicca sull'icona del microfono; per cambiare la periferica di acquisizione e/o il volume della registrazione, serviti degli strumenti situati nella scheda Voce del riquadro Audio.

Se, per errore, hai chiuso il pannello Acquisizione, puoi attivarlo nuovamente premendo sul simbolo della telecamera, annesso alla barra principale della Xbox Game Bar; il pannello Audio può essere aperto previa pressione dell'icona raffigurante un altoparlante, situata nella medesima posizione.

Programmi per registrare il desktop del PC Windows

Ad ogni modo, una volta effettuate le regolazioni necessarie, individua nuovamente la scheda Acquisisci e clicca sul pulsante Rec (quello raffigurante un pallino), per avviare l'acquisizione dello schermo. Per nascondere tutti i pannelli della barra dei giochi Xbox (eccezion fatta per quello di stato dell'acquisizione), premi la combinazione di tasti Win+G.

Quando sei soddisfatto, puoi interrompere la registrazione schiacciando sul pulsante raffigurante un quadrato, residente nella barra di controllo dell'acquisizione della Xbox Game Bar; il video così acquisito verrà archiviato nella cartella Video\Captures di Windows.

Se lo desideri, puoi modificare il percorso di registrazione, così come la qualità, la durata massima e la frequenza dei fotogrammi del filmato, oppure disattivare l'acquisizione del cursore del mouse durante la registrazione, aprendo le Impostazioni di Windows (basta fare clic destro sul pulsante Start e selezionare la voce dedicata dal menu contestuale proposto) e recandoti nelle sezioni Giochi > Acquisizioni.

Qualora preferissi avviare la registrazione dello schermo senza aprire manualmente la barra dei giochi Xbox, puoi farlo usando le scorciatoie da tastiera predefinite, che sono: Alt+Win+R per avviare/interrompere l'acquisizione; Alt+Win+G per avviare una registrazione dello schermo lunga esattamente 30 secondi; e Alt+Win+M, per attivare/disattivare l'uso del microfono durante l'acquisizione. Se vuoi cambiare le scorciatoie da tastiera predefinite, dopo aver avviato la Xbox Game Bar, clicca sul simbolo dell'ingranaggio residente sulla sua barra principale e seleziona in seguito la voce Collegamenti, situata nella nuova finestra visualizzata.

Se poi disponi di una versione meno recente di Windows, puoi registrare lo schermo usando il programma gratuito OBS, del quale ti parlerò in uno dei passi successivi di questo tutorial.

Altri programmi per registrare il desktop del PC Windows

Altri programmi per registrare il desktop del PC Windows

Oltre alle soluzioni di cui ti ho parlato nella precedente sezione, vi sono numerosi altri software per registrare il desktop gratis molto semplici da usare. Di seguito te ne elenco alcuni.

  • Registrazione azioni utente: si tratta di un'utility inclusa “di serie” in tutte le edizioni di Windows a partire dalla 7. I video risultanti possono essere salvati soltanto in formato MHTML e vanno visualizzati dal browser.
  • CamStudio: si tratta di un programma leggero per registrare il desktop, il quale consente di acquisire video in formato AVI e aggiungervi, se necessario, anche frecce ed elementi di testo.
  • TechSmith Camtasia: si tratta di un software ricco di funzionalità, che vanno dall'aggiunta di effetti ed elementi audio alla possibilità di “dettare” narrazioni in tempo reale. Sebbene richieda l'acquisto di licenza commerciale, Camtasia può essere provato gratuitamente e senza limitazioni per un periodo pari a 30 giorni, previa creazione di un account gratuito sulla piattaforma omonima. Maggiori info qui.

Programmi per registrare il desktop del Mac

Passiamo ora all'acquisizione della scrivania di macOS: anche in questo caso, esistono diversi strumenti adatti allo scopo, molto spesso gratuiti e semplici da usare.

Screenshot/QuickTime

Programmi per registrare il desktop del Mac

Il primo di cui voglio parlarti è Screenshot (precedentemente noto come Istantanea Schermo), un programmino incluso di serie in tutte le edizioni di macOS pari o successive alla 10.14 Mojave, il quale consente di registrare non soltanto ciò che accade sulla scrivania, ma anche l'audio proveniente dal microfono eventualmente connesso al computer.

Mi chiedi come si usa? È semplicissimo. Per iniziare, apri il programma recandoti nel menu Vai > Utility del Mac (si trova nella barra dei menu del computer) e facendo doppio clic sull'icona di Screenshot/Istantanea Schermo, oppure premendo la combinazione di tasti cmd+shift+5 sulla tastiera.

L'utility, che si presenta come una piccola barra semitrasparente situata nel bordo inferiore dello schermo, dovrebbe essere avviata nel giro di qualche secondo; se vuoi che la registrazione includa anche l'audio proveniente dal microfono, clicca subito sul pulsante Opzioni del programma (si trova in alto), apri la sezione Microfono e seleziona il nome del microfono dal quale acquisire l'audio, mediante l'apposito menu a tendina. Sempre tramite lo stesso pulsante, puoi altresì scegliere il percorso di salvataggio del video (per impostazione predefinita, i filmati vengono archiviati sulla scrivania), il rapporto del filmato, l'inclusione o meno del puntatore del mouse e altri dettagli di questo tipo.

Ora, serviti della barra degli strumenti del programma, per definire la modalità di registrazione che preferisci: clicca sul simbolo del rettangolo con il cerchio (Registra l'intero schermo), per acquisire l'intera scrivania; altrimenti, premi sul simbolo del rettangolo tratteggiato con il cerchio (Registra la selezione) e, aiutandoti con il mouse e il cursore che compare sullo schermo, definisci la parte di scrivania da acquisire.

Fatte tute le regolazioni del caso, puoi avviare la registrazione cliccando sul pulsante Registra, anch'esso situato sulla barra degli strumenti di Istantanea Schermo; per terminare l'acquisizione del desktop, clicca sul pulsante Stop che si trova sulla barra dei menu del Mac, nei pressi dell'orologio. Nel giro di pochi secondi, il filmato acquisito verrà salvato, sulla scrivania, in formato .MOV.

Se poi il tuo computer è dotato di sistema operativo antecedente a macOS 11 Big Sur, puoi altresì registrare lo schermo avvalendoti delle funzionalità integrate in QuickTime Player: per riuscirci, apri il programma in questione usando il Launchpad oppure il menu Vai > Applicazioni di macOS, clicca sul menu File > Nuova registrazione schermo e, se vuoi che nella registrazione venga incluso anche l'audio proveniente dal microfono, fai clic sulla freccetta verso il basso situata nella schermata dedicata alla registrazione dello schermo e poi sulla dicitura Microfono integrato: microfono interno, residente nel menu che compare.

Ora, scegli se mostrare clic del mouse nella registrazione o meno, intervenendo sulla casella dedicata, e clicca su un punto qualsiasi della scrivania, per avviare la registrazione; se poi ti interessa catturare soltanto una zona ben definita, “tracciala” con il mouse e rilascia il tasto sinistro di quest'ultimo, per dare inizio all'acquisizione della porzione di schermo specificata.

Per concludere la registrazione, clicca sul pulsante Stop visibile nei pressi dell'orologio e attendi che il file venga salvato, in formato MOV, sulla scrivania; ti segnalo che, se lo desideri, puoi archiviare il video ottenuto anche in un altro formato, servendoti del menu File > Esporta come di QuickTime Player.

Se sei alla ricerca di una soluzione per registrare lo schermo del Mac con audio interno, devi installare dei programmi adatti allo scopo, come quelli che trovi nella mia guida sull'argomento.

Altri programmi per registrare il desktop del Mac

Altri programmi per registrare il desktop del Mac

Oltre alle summenzionate soluzioni, sappi che esistono diversi altri programmi che consentono di acquisire la scrivania di macOS con facilità. Eccone alcuni.

  • ScreenFlow: è un software interamente dedicato all'acquisizione dello schermo, il quale include un editor che consente di montare i video registrati con estrema facilità. ScreenFlow è disponibile in due versioni: una gratuita, che non ha limiti d'uso ma applica un watermark ai lavori realizzati; e una commerciale, che costa 129$, che non applica filigrane di alcun tipo.
  • TechSmith Camtasia: altro ottimo programma completo per l'acquisizione e la modifica di screencast, del quale ti ho già parlato nella sezione relativa a Windows. Può essere usato gratuitamente per 30 giorni, trascorsi i quali bisogna acquistarne una licenza commerciale.
  • OBS: si tratta di un programma che consente di registrare la scrivania del Mac combinando anche elementi “esterni” allo stesso, come i suoni provenienti dal computer oppure il video proveniente dalla webcam. Trovi tutto spiegato in uno dei capitoli successivi di questa guida.

Programma per registrare il desktop online

Programma per registrare il desktop online

Se, per qualche motivo, non puoi (o non vuoi) utilizzare una delle soluzioni che ti ho proposto in precedenza, sappi che puoi rivolgerti a un apposito sito Web che consente di avviare la registrazione del desktop direttamente dal browser, denominato Screenapp.

Tale servizio può essere usato gratuitamente su qualsiasi piattaforma desktop sulla quale siano installati i browser Google Chrome o Mozilla Firefox, ma con delle limitazioni: si possono registrare un massimo di 10 filmati, della durata non superiore a 15 minuti ciascuno (o a un'ora, se si effettua l'iscrizione gratuita alla piattaforma). Per bypassare questi limiti, bisogna sottoscrivere un piano a pagamento, con prezzi a partire da 1,99$/mese.

Chiarito ciò, vediamo come procedere: apri la home page di Screenapp all'interno di uno dei browser che ti ho nominato in precedenza, clicca sul pulsante Get Started e indica, avvalendoti del menu a tendina di sinistra, se registrare soltanto il desktop (opzione Screen only) o se aggiungere anche il flusso proveniente dalla webcam (opzione Screen and webcam).

Per definire le modalità di acquisizione dell'audio, serviti del menu a tendina di destra: imposta quest'ultimo su Microphone Audio, Browser Audio, System Audio + Microphone Audio oppure No Audio per far sì che il video contenga, rispettivamente, l'audio del microfono, quello generato dal browser, quello generato dal microfono e dal computer oppure nessun suono.

Fatta la tua scelta, apponi il segno di spunta accanto alla voce Start Recording Automatically clicca sul pulsante Share your screen e definisci se acquisire lo schermo intero, una finestra attiva oppure una scheda del browser, facendo clic prima sulla scheda più adatta e poi sull'elemento da acquisire. Quando hai finito, clicca sul pulsante Condividi, per confermare la tua scelta e avviare l'acquisizione dello schermo, che avrà inizio dopo 3 secondi.

A lavoro completato, premi sul pulsante Stop recording situato nella finestra di Screenapp: se tutto è filato liscio, il video verrà scaricato automaticamente sul computer, in formato WEBM. Qualora ciò non dovesse succedere, clicca sul pulsante Download it now, per scaricarlo manualmente.

Programma per registrare il desktop online

Se stai usando il Mac, prima di avviare la registrazione dei contenuti, dovrebbe esserti chiesto di fornire le giuste autorizzazioni al browser: quando ciò avviene, clicca sul pulsante Apri le Preferenze Sistema, abilita le modifiche cliccando sul lucchetto serrato e inserendo, quando richiesto, la password del Mac e, infine, apri la sezione Registrazione schermo e apponi il segno di spunta accanto al nome del browser (ad es. Google Chrome).

Qualora avessi intenzione di acquisire anche l'audio proveniente dal microfono e/o il video proveniente dalla webcam, dovrai ripetere lo stesso passaggio anche per le sezioni Fotocamera e Microfono.

Se il servizio Screenapp non ti soddisfa, puoi valutare l'impiego di Screencast-o-Matic, un'altra piattaforma online che consente di filmare, con facilità, lo schermo del computer. In questo caso, prima di avviare la registrazione, bisognerà scaricare un piccolo launcher da aggiungere al browser; per saperne di più, ti rimando alla lettura della mia guida su come scaricare Screencast-o-matic.

Nota: tieni bene a mente che i filmati acquisiti mediante servizi online vengano elaborati attraverso server di terze parti. Per quanto Screenapp imponga una politica per la privacy dati ben definita, non mi è possibile essere certo a priori che i termini del servizio cambino in futuro. Pertanto, ti sconsiglio fortemente di usare Screenapp o qualsiasi altro servizio online mentre inquadri dati sensibili, personali o che, per qualche motivo, dovrebbero rimanere privati: io ti ho avvisato!

Programmi per registrare il desktop con audio

Programmi per registrare il desktop con audio

Uno tra i migliori programmi per registrare il desktop con audio (cioè con i suoni di sistema, dei giochi e, in generale, di tutto ciò che “emettono” gli altoparlanti del PC), su Windows, è sicuramente OBS, altresì noto come Open Broadcaster Software: se non ne avessi mai sentito parlare, è un software gratuito e open source ricco di funzioni, pensato inizialmente per lo streaming video su piattaforme quali YouTube e Twitch. OBS, tuttavia, può essere usato con assoluta semplicità anche per registrare e salvare filmati del desktop combinati, al bisogno, con altre fonti audio o video (webcam, speaker del computer, microfono e così via).

Per ottenerlo gratuitamente, collegati alla home page del programma e clicca sul pulsante Windows, in modo da ottenere il file d'installazione specifico per il sistema operativo di Microsoft. A download ultimato, avvia il file ottenuto e clicca sui pulsanti , Next per due volte consecutive, Install e Finish, in modo da completare l'installazione e aprire automaticamente il programma al termine della stessa. In alternativa, puoi avviare OBS “a mano”, usando le icone che, nel frattempo, sono state aggiunte al desktop e/o al menu Start.

Se riscontri qualche problema durante la procedura di download di OBS, da' uno sguardo al tutorial di approfondimento che ho dedicato all'installazione del programma.

Una volta aperto il programma, ti verrà chiesto di effettuare la procedura guidata di prima configurazione: quando ciò avviene, fai clic sul pulsante Annulla e, giunto alla schermata principale del programma, fai clic sul pulsante Impostazioni visibile in basso a destra e clicca sulla voce Uscita, situata nella barra laterale del nuovo pannello che si apre.

Adesso, imposta il menu a tendina Modalità di uscita sull'opzione Semplice, serviti del pulsante Sfoglia corrispondente alla voce Percorso di registrazione per indicare a OBS dove salvare i video acquisiti e, successivamente, indica la qualità e il formato delle registrazioni future, intervenendo sui menu a tendina dedicati. Successivamente, apri la sezione Audio e verifica che, in corrispondenza della voce Audio desktop, sia specificato il nome della scheda audio/degli altoparlanti presenti nel computer, altrimenti fallo tu. Per confermare i cambiamenti apportati, clicca sui pulsanti Applica e OK.

Programmi per registrare il desktop con audio

A questo punto, sei pronto per configurare una nuova scena di registrazione: clicca sul pulsante (+) situato nel riquadro Fonti della finestra principale di OBS e, se intendi catturare l'intero contenuto del desktop, seleziona la voce Cattura lo schermo e premi sul pulsante OK per due volte consecutive; se preferisci invece registrare ciò che avviene in una singola finestra, scegli l'opzione Cattura finestra e seleziona quella di tuo interesse, dal pannello successivo.

Ora, seguendo un procedimento simile, puoi “istruire” OBS affinché acquisisca anche l'audio del computer: clicca sul pulsante (+) residente nel riquadro Fonti, seleziona la voce Cattura audio in uscita dal menu che compare e clicca sul pulsante OK, in modo da aggiungere la fonte audio alla scena attuale.

Quando sei pronto, clicca sul pulsante Avvia la registrazione, in modo da avviare l'acquisizione dello schermo oppure della finestra scelta, con tanto di audio proveniente dal computer; una volta completate le operazioni da registrare, fai clic sul pulsante Interrompi registrazione, in modo da archiviare il video nella cartella scelta in precedenza. Per maggiori informazioni, dà un'occhiata alla mia guida su come funziona OBS.

E su Mac? In questo caso, prima di avviare la realizzazione di un filmato che comprenda l'audio proveniente dal computer, devi necessariamente installare un driver audio virtuale, in grado di “dirottare” i suoni interni del Mac in una periferica di ingresso, che va poi combinata con l'altoparlante interno e specificata come microfono all'interno di OBS (o di qualsiasi altro software per la registrazione dello schermo).

Se ti interessa approfondire l'argomento, ti consiglio di leggere con attenzione la mia guida su come registrare lo schermo del Mac con audio interno, ricca di utili informazioni al riguardo.

Salvatore Aranzulla

Autore

Salvatore Aranzulla

Salvatore Aranzulla è il blogger e divulgatore informatico più letto in Italia. Noto per aver scoperto delle vulnerabilità nei siti di Google e Microsoft. Collabora con riviste di informatica e cura la rubrica tecnologica del quotidiano Il Messaggero. È il fondatore di Aranzulla.it, uno dei trenta siti più visitati d'Italia, nel quale risponde con semplicità a migliaia di dubbi di tipo informatico. Ha pubblicato per Mondadori e Mondadori Informatica.