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Programmi per registrare lo schermo

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Hai bisogno di registrare quello che accade sullo schermo del tuo computer ma non sei ancora riuscito a trovare un programma adatto allo scopo? Stai cercando un sistema semplice e veloce per spiegare a distanza ad altri utenti come effettuare una specifica operazione al computer? Se la risposta a queste e ad altre domande simili è affermativa, allora ricorrere all’uso di programmi per registrare lo schermo può essere senza ombra di dubbio una buona idea.

Utilizzando, infatti, alcuni specifici software è possibile registrare tutto quel che accade sullo schermo del proprio dispositivo andando dunque a realizzare filmati dettagliati, con o senza audio. L’utilizzo di programmi di questo tipo può rivelarsi particolarmente utile sia per mostrare ad altri il proprio operato sia per rivedere quanto fatto in un secondo momento. Inoltre, di programmi e app per registrare lo schermo ne esistono a bizzeffe e per tutti i gusti, alcuni dei quali anche installati “di serie” sulle varie piattaforme. La scelta non manca affatto.

Dunque, prenditi quindi qualche minuto di tempo libero e concentrarti sulla lettura dell’elenco di programmi per registrare lo schermo che trovi di seguito. Scegli il software che ritieni possa fare di più al caso tuo ed effettuane subito il download seguendo le indicazioni che trovi qui sotto. Ovviamente, la scelta di quale software utilizzare per registrare lo schermo spetta solo e soltanto a te, in base a quelle che sono le tu esigenze e preferenze. Detto ciò, rimbocchiamoci le maniche, mettiamo bando alle ciance e procediamo!

Indice

Programmi per registrare lo schermo del PC

Iniziamo questa guida analizzando quelli che, a mio avviso, rappresentano i migliori programmi per registrare lo schermo del PC, su Windows.

Xbox Game Bar

Programmi per registrare lo schermo del PC

Se il tuo è un PC con su installato Windows 10, ti consiglio di dare una possibilità alla Xbox Game Bar, o barra dei giochi Xbox: se non ne avessi mai sentito parlare, si tratta di un’utility inclusa “di serie” nell’ultima edizione del sistema operativo di Microsoft pensata per registrare filmati delle sessioni di gioco. All’occorrenza, però, può essere utilizzato per acquisire qualsiasi altra attività si svolga sullo schermo.

L’unica limitazione sta nel fatto che il tool in questione può essere usato soltanto sui computer che integrano una delle seguenti schede grafiche: NVIDIA GeForce 600, NVIDIA 800M o versioni successive, AMD Radeon serie HD 7700, HD 7700M, HD 8500, HD 8500M, R7, R9 o versioni successive. Se non hai idea della scheda grafica presente sul tuo computer, segui le istruzioni che ti ho fornito nella mia guida su come vedere che scheda video hai, per scoprirlo immediatamente.

Fatta questa doverosa premessa, è il momento di passare all’azione: la prima cosa da fare è verificare che la Xbox Game Bar sia attiva. Per riuscirci, apri il menu Start di Windows, cliccando sul simbolo della bandierina situato nell’angolo inferiore sinistro dello schermo, clicca sul simbolo dell’ingranaggio visibile nella barra laterale di sinistra e, giunto alla schermata delle Impostazioni di sistema, seleziona la voce Giochi dalla lista delle opzioni disponibili.

In seguito, fai clic sulla voce Xbox Game Bar, residente nella barra laterale di sinistra, e verifica che l’interruttore posto in cima allo schermo sia in posizione Attivato, altrimenti fallo tu.

Ora, chiudi il pannello delle Impostazioni e, per richiamare la Xbox Game Bar, premi la combinazione di tasti Win+G sulla tastiera; in alternativa, clicca sul pulsante Start di Windows (l’icona della bandierina situata in basso a sinistra), digita la parola xbox al suo interno e seleziona il risultato relativo a Xbox Game Bar.

Programmi per registrare lo schermo del PC

Se tutto è andato per il verso giusto, nel giro di qualche secondo dovresti visualizzare i vari componenti dell’utility sul desktop; per avviare la registrazione dello schermo, clicca sul pulsante Rec (quello con il pallino), situato nella scheda Acquisisci; se quest’ultima non dovesse comparire, clicca sul pulsante raffigurante una telecamera, presente sulla barra principale dell’applicazione, in modo da renderla visibile. Una volta avviata l’acquisizione del filmato, puoi nascondere tutti i widget della Xbox Game Bar (fatta eccezione per quello di controllo della registrazione) premendo la combinazione di tasti Win+G.

Qualora volessi altresì acquisire l’audio proveniente dal microfono, prima ancora di avviare la registrazione, clicca sull’icona raffigurante un microfono, appunto, residente sempre nella scheda Acquisisci; per selezionare la periferica di acquisizione sonora e modificarne il volume, puoi usare gli strumenti presenti sul riquadro Audio (se non fosse visibile, clicca sul pulsante raffigurante un altoparlante collocato sulla barra principale dell’utility).

A registrazione ultimata, clicca sul pulsante raffigurante un quadrato, visibile nella scheda Stato acquisizione: il relativo filmato verrà immediatamente salvato nella cartella Video\Captures di Windows.

Se preferisci, puoi usufruire delle funzionalità della Xbox Game Bar anche senza avviarla, servendoti delle scorciatoie da tastiera messe a disposizione da Microsoft, che sono: Win+Alt+R, per avviare e interrompere la registrazione dello schermo; Win+Alt+G, per registrare lo schermo per 15 secondi e Win+Alt+M, per attivare o disattivare l’uso del microfono durante la registrazione dello schermo.

OBS

Programmi per registrare lo schermo

Se non disponi di Windows 10, oppure se hai bisogno di un software più completo (che, per esempio, ti consenta di registrare anche soltanto una porzione dello schermo), dovresti dare una possibilità a OBS, anche conosciuto come Open Broadcaster Software. Se non ne avessi mai sentito parlare, si tratta di uno dei migliori programmi per registrare lo schermo del PC con audio gratis, il quale consente di aggiungere ai filmati acquisiti dal desktop anche altri fonti audio/video (ad es. la webcam), e che permette di eseguire dirette streaming su note piattaforme come YouTube e Twitch.

Per ottenerlo, collegati al sito Internet del programma e clicca sul pulsante Windows, per scaricarne il file d’installazione; a download ultimato, avvia il file .exe ottenuto e clicca sui pulsanti (per due volte consecutive), Install e Finish, per concludere il setup.

Se tutto è andato per il verso giusto, il programma dovrebbe ora avviarsi da solo; per prima cosa, clicca sul pulsante NO per chiude la finestra dedicata alla procedura guidata di prima configurazione di OBS, clicca poi sul pulsante Impostazioni residente in basso a destra e seleziona la voce Uscita, situata nella barra laterale del nuovo pannello che va ad aprirsi.

Ora, verifica che il menu a tendina Modalità di uscita sia impostato su Semplice, indica la cartella in cui vuoi salvare i filmati, cliccando sul pulsante Sfoglia situato in corrispondenza della dicitura Percorso di registrazione e utilizza i menu a tendina Qualità della registrazione e Formato di registrazione per specificare, rispettivamente, la qualità e il formato da usare per le acquisizioni video. Infine, salva le modifiche cliccando sui pulsanti Applica e OK.

Finalmente ci siamo: ritornato alla finestra principale di OBS, premi il pulsante (+) corrispondente al riquadro Fonti e seleziona la voce Cattura lo schermo, per registrare l’intero desktop, oppure Cattura finestra, per selezionare una specifica finestra.

Se lo desideri, puoi filmare più elementi contemporaneamente, sovrapponendo più flussi: clicca nuovamente sul pulsante (+) residente nel riquadro Fonti e scegli la fonte secondaria da aggiungere (ad es. Dispositivo di cattura video, per acquisire anche il flusso proveniente dalla webcam). In seguito, sposta il riquadro della fonte secondaria nella posizione che più preferisci.

Il procedimento da seguire per aggiungere anche l’audio è pressoché identico: nel menu di scelta delle fonti, devi selezionare la voce audio in entrata, per acquisire i suoni provenienti dal microfono, oppure audio in uscita, per registrare quelli provenienti dal computer.

Ultimata la configurazione della “scena”, premi sul pulsante Avvia la registrazione, per iniziare subito a registrare lo schermo; quando hai finito, clicca invece sul pulsante Interrompi registrazione, per salvare il filmato nella cartella scelta in precedenza.

Per saperne di più in merito all’utilizzo di OBS, ti invito a leggere il tutorial specifico che ho dedicato al programma.

Altri programmi per registrare lo schermo del PC

Altri programmi per registrare lo schermo del PC

Oltre alle soluzioni che ti ho elencato poc’anzi, esistono molti altri software, sia gratuiti che a pagamento, in grado di fornire risultati più che apprezzabili. Di seguito te ne elenco alcuni.

  • Registrazione azioni utente — si tratta di un software incluso “di serie” a partire da Windows 7, il quale consente di registrare ciò che avviene sul desktop con estrema facilità. I video vengono salvati in formato MHTML e devono essere visualizzati dal browser.
  • CamStudio — è un piccolo programmino gratuito che consente di acquisire video del desktop in formato AVI e di aggiungervi, all’occorrenza, anche frecce e testo. È gratuito.
  • Camtasia Studio — è un programma ricco di funzionalità e pensato appositamente per arricchire le registrazioni dello schermo: esso consente infatti di aggiungere narrazioni in tempo reale, effetti, musica ed altri elementi utili sia in ambito professionale che didattico. Camtasia Studio costa 244,53€, ma può essere provato gratuitamente e senza limitazioni per 30 giorni. Maggiori info qui.
  • Screencast-O-Matic — è un servizio online che consente di registrare tutto ciò che accade sul desktop, previa installazione di un apposito programma sul computer. Il servizio può essere fruito gratuitamente, seppur con alcune limitazioni: i video non possono essere più lunghi di 15 minuti, è possibile acquisire soltanto l’audio proveniente dal microfono e viene impresso un watermark alle registrazioni effettuate. Per eliminare questi limiti, bisogna sottoscrivere un abbonamento a pagamento, con prezzi a partire da 1,65$/mese.

Programmi per registrare lo schermo del Mac

Anche nel caso dei Mac, ci sono diversi programmi che si possono prendere in considerazione per riuscire ad acquisire tutto ciò che succede sul desktop. Di seguito te ne elenco alcuni.

Istantanea schermo

Programmi per registrare lo schermo del Mac

Il primo software di cui voglio parlarti è Istantanea Schermo: si tratta di una utility inclusa “di serie” in macOS 10.14 Mojave e successivi, la quale consente di acquisire con facilità l’intero schermo, oppure una porzione di esso, includendo anche l’audio proveniente dal microfono.

Per avviare il programma in questione, premi la combinazione di tasti cmd+shift+5 sulla tastiera, oppure utilizza l’icona presente nel menu Vai > Utility, accessibile dalla barra dei menu del Mac.

Una volta aperta l’utility, dovresti vedere, nella parte inferiore dello schermo, la relativa barra degli strumenti: per registrare l’intera scrivania, clicca sul pulsante raffigurante il rettangolo con il cerchio (Registra l’intero schermo); se, invece, vuoi acquisirne soltanto una porzione, premi il bottone raffigurante un rettangolo tratteggiato con il cerchio (Registra la selezione) e utilizza il cursore che compare su schermo, per definire la parte di scrivania da registrare.

Ora, se ti interessa acquisire anche l’audio proveniente dal microfono, clicca sul menu Opzioni del programma (in alto), raggiungi la sezione Microfono e seleziona il nome del microfono da utilizzare. Per iniziare a registrare lo schermo, clicca sul pulsante Registra; quando hai finito, premi sul pulsante Stop, che compare nella barra dei menu del Mac, nei pressi dell’orologio (ha la forma di un quadrato). Dopo qualche secondo, il video così registrato verrà salvato, in formato .MOV, sulla scrivania. Facile, no?

QuickTime Player

Programmi per registrare lo schermo del Mac

Sapevi che anche QuickTime Player, il lettore multimediale incluso in tutte le edizioni di macOS, include una funzionalità dedicata alla registrazione dello schermo? Ebbene sì: nel giro di pochi clic, è possibile acquisire l’intero contenuto della scrivania di macOS e, se necessario, anche l’audio proveniente dal microfono o da altro ingresso audio.

Farlo è davvero semplice: dopo aver aperto il programma in questione, clicca sul menu File (si trova in alto a sinistra, sulla barra dei menu del Mac) e seleziona la voce Nuova registrazione schermo da quest’ultimo. Ora, se disponi di macOS 11 Big Sur o versioni successive, vedrai comparire gli stessi controlli di Istantanea Schermo: pertanto, attieniti alle indicazioni che ti ho fornito in precedenza, per registrare il filmato.

Qualora disponessi di un’edizione precedente di macOS, vedrai invece comparire la finestra di QuickTime Player dedicata alla registrazione dello schermo. Ora, se vuoi che venga registrato anche l’audio, clicca sulla freccetta verso il basso e poi sulla voce Microfono integrato: microfono interno, visibile nel menu che compare.

Inoltre, se vuoi rendere visibili anche eventuali clic effettuati con il mouse, seleziona anche la voce Mostra clic del mouse nella registrazione. Ora, per dare il via all’acquisizione dell’intera scrivania, clicca in un punto qualsiasi dello schermo (o premi il pulsante Rec annesso alla schermata di QuickTime Player); se, invece, vuoi registrare soltanto una porzione della stessa, clicca in un punto definito dello schermo e, tenendo premuto, disegna un quadrato o un rettangolo sullo stesso.

Quando hai finito, clicca sul pulsante Stop che compare nella barra dei menu del Mac, in alto a destra, e attendi che il video acquisito risulti visibile; per impostazione predefinita, il file viene salvato, in formato MOV, direttamente sulla scrivania del Mac.

Se lo desideri, prendi visione servendoti dei pulsanti disponibili nel player; infine, se hai necessità di salvare il file in un altro formato, utilizza il menu File > Esporta come, per riuscirci. Tutto qui!

Altri programmi per registrare lo schermo del Mac

Altri programmi per registrare lo schermo del Mac

Se non sei soddisfatto delle soluzioni che ti ho illustrato finora, sappi che esistono numerosi altri programmi che consentono di registrare lo schermo di macOS. Eccone alcuni.

  • OBS — si tratta di ottimo software dedicato alla creazione di screencast, anche con fonti multiple: per esempio, è possibile combinare il video dello schermo con quello proveniente dalla webcam, nel giro di un paio di clic. Ti ho già parlato di OBS, che è gratuito, in una delle precedenti sezioni di questa guida.
  • ScreenFlow — è un programma per Mac dedicato interamente alla registrazione dello schermo, che comprende anche funzioni per modificare e montare i filmati acquisiti in modo semplice. Costa 129$, ma è possibile ottenerne una versione gratuita, che non prevede limiti d’uso ma appone una filigrana alle acquisizioni.
  • Screencast-O-matic — è un servizio online che, previa installazione di un client gratuito, permette di effettuare registrazioni video sia della scrivania, che della webcam. La versione gratuita del servizio prevede un limite di durata per i filmati registrati (massimo 15 minuti) e imprime un watermark ai video; per eliminare queste limitazioni, è necessario sottoscrivere un abbonamento, con prezzi a partire da 1,65$/mese.

App per registrare lo schermo

App per registrare lo schermo

Hai bisogno di registrare lo schermo del tuo smartphone o del tablet? In questo caso, puoi fare affidamento ad alcune applicazioni che permettono di riuscire nell’impresa nel giro di un paio di tap e, soprattutto, senza l’ausilio del computer.

  • Registra schermo (Android) — numerose varianti di Android, come il sistema operativo MIUI a bordo degli Xiaomi, dispongono di un registratore interno, denominato Registra schermo oppure Registratore schermo. In genere, è sufficiente aprire l’app in questione e, dopo aver sfiorato il pulsante raffigurante una videocamera, pigiare sul bottone per avviare la registrazione; per interromperla, premi il pulsante Stop. Il video viene automaticamente salvato nella galleria fotografica di Android.
  • Rec. — Screen Recorder (Android) — si tratta di un’app che consente di registrare lo schermo di Android nel giro di un paio di tap. Tra le funzioni previste, figurano la possibilità di personalizzare la risoluzione del filmato e aggiungere anche l’audio acquisito dal microfono. È gratuita, con possibilità di acquisti in-app per lo sblocco di funzioni aggiuntive.
  • Registrazione schermo (iOS/iPadOS) — si tratta di una funzionalità inclusa “di serie” nei sistemi operativi di iPhone e iPad, che consente di registrare con facilità tutto ciò che succede sullo schermo. Per usufruirne, richiama il Centro di controllo del dispositivo (effettuando uno swipe verso il basso dall’angolo in alto a destra dello schermo, sui dispositivi dotati di Face ID, oppure dal basso verso l’alto, sui device dotati di tasto Home fisico) e tocca il pulsante raffigurante un cerchio, per avviare la registrazione. Per interromperla, tocca la barra rossa che compare in alto e sfiora la voce Interrompi; il filmato verrà salvato automaticamente nella Galleria di iPhone.

Se ti interessa saperne di più in merito alle modalità d’uso delle soluzioni che ti ho illustrato poco fa, o se vuoi scoprire soluzioni alternative per registrare lo schermo di Android e quello di iPhone, faresti bene a dare uno sguardo agli approfondimenti che ho dedicato proprio a tali dispositivi.

Salvatore Aranzulla

Autore

Salvatore Aranzulla

Salvatore Aranzulla è il blogger e divulgatore informatico più letto in Italia. Noto per aver scoperto delle vulnerabilità nei siti di Google e Microsoft. Collabora con riviste di informatica e cura la rubrica tecnologica del quotidiano Il Messaggero. È il fondatore di Aranzulla.it, uno dei trenta siti più visitati d'Italia, nel quale risponde con semplicità a migliaia di dubbi di tipo informatico. Ha pubblicato per Mondadori e Mondadori Informatica.