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Wi-Fi portatile: come funziona

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Sei lontano da casa e hai l'esigenza di effettuare alcune operazioni dal tuo fidato computer portatile. Tuttavia, il posto in cui ti trovi non garantisce purtroppo una connessione a Internet affidabile e hai dunque l'esigenza di passare per la connessione dati.

Hai già valutato l'uso della funzionalità hotspot integrata nel tuo smartphone, ma non ti sembra l'ideale, considerando che l'autonomia del telefono cala non di poco in questo modo e che i GB inclusi nell'offerta ti servono. Avendo a disposizione una SIM dati secondaria, stai dunque valutando altre opzioni, ma non hai ben capito come funziona il Wi-Fi portatile.

Non preoccuparti: in questa sede scenderò nel dettaglio delle principali soluzioni a tua disposizione per raggiungere l'obiettivo. Di seguito puoi dunque trovare tutte le rapide indicazioni del caso, che ti permetteranno di usare come si deve la connessione dati sul tuo computer portatile (ed eventualmente non solo). Non mi resta che augurarti buona lettura!

Indice

Che cosa si intende per Wi-Fi portatile

Che cosa si intende per Wi-Fi portatile

Dato che ti stai chiedendo come funziona il Wi-Fi portatile, ritengo importante effettuare alcune premesse in merito a quanto disponibile al giorno d'oggi.

Infatti, ci tengo a farti valutare per bene la situazione. Se hai infatti la semplice necessità di utilizzare la connessione dati per poche operazioni e disponi di un pacchetto dati relativo alla SIM del telefono/tablet, ci sono buone probabilità che tu possa passare banalmente per la funzionalità hotspot del tuo dispositivo mobile. In parole povere, al giorno d'oggi ormai un po' tutti gli smartphone e tablet possono fungere da “router mobile”, condividendo la connessione dati con altri dispositivi (compresi computer portatili e così via).

Ci sono diverse variabili in gioco, ma se pensi che questa soluzione, che non richiede di acquistare nulla in più di quanto possiedi già, possa tornare utile nel tuo caso, ti consiglio di approfondire il mio tutorial come attivare l'hotspot, in cui ho approfondito un po' tutto ciò che c'è da sapere sull'argomento. Nel caso tu abbia invece intenzione di andare oltre a questo tipo di condivisione della connessione dati, in quanto magari disponi di una SIM dati secondaria o per qualsivoglia motivo hai la necessità di utilizzare un dispositivo ad hoc per la condivisione dati, potrebbe interessarti approfondire il mondo di quelle che vengono chiamate saponette Wi-Fi.

Questa “cara vecchia” soluzione non rappresenta altro che un modem router portatile dalle dimensioni ridotte, al cui interno va inserita una SIM dati impiegata per la connessione a Internet. In parole povere, mediante questa tipologia di dispositivo puoi avere sempre a disposizione un'alternativa temporanea al modem router di casa, anche se basata sulla connessione dati mobile 4G/5G (è dunque meglio fare attenzione a eventuali limiti in termini di GB utilizzabili). Generalmente questo tipo di soluzione dispone di batteria integrata, in modo che sia possibile attivare il dispositivo e sfruttare la connessione a Internet anche senza dover passare per una presa di corrente.

D'ora in poi in questa sede mi soffermerò dunque su questo tipo di soluzione, che ribadisco ha bisogno di una SIM con piano dati attivo per essere sfruttata. Oltre a fare attenzione alle limitazioni lato dati utilizzabili, potresti dunque voler approfondire al meglio l'offerta che hai sottoscritto per la SIM coinvolta, così da non trovarti dinanzi a possibili “sorprese” quando utilizzerai poi il tutto con la saponetta Wi-Fi. Puoi invece proseguire con la lettura del tutorial per approfondire al meglio quali sono le principali soluzioni lato saponette Wi-Fi disponibili sul mercato.

Caratteristiche tecniche

Wi-Fi portatile Caratteristiche tecniche

Ora che hai le idee più chiare in merito a cosa si intende per Wi-Fi portatile, è giunto il momento passare in rassegna quelle che sono le principali caratteristiche tecniche dei dispositivi appartenenti alla categoria in oggetto. Le trovi indicate ed esplicate qui sotto.

  • 4G/5G: al giorno d'oggi la maggior parte dei router Wi-Fi portatili supporta la rete 4G, anche se in qualche caso specifico è possibile trovare il supporto alla rete 5G. In questo contesto, poiché esistono diverse categorie di 4G, per poter navigare al massimo della velocità è bene rivolgersi a un router che supporti l'LTE di Cat.6 o superiori: i termini che i gestori telefonici sono soliti utilizzare per indicare il tutto sono LTE Advanced o 4G Plus.
  • Bande di frequenza: non tutti i router Wi-Fi portatili supporranno tutte le bande di frequenza. Per la rete LTE in Italia si sfruttano le seguenti bande di frequenza: 800 MHz, 1800 MHz, 2000 MHz e 2600 MHz. Per il 5G, invece, si fa riferimento a 700 MHz, 3700 MHz e 27 GHz.
  • SIM: questi modem router portatili dispongono di uno slot apposito per l'inserimento della SIM dati. Fai attenzione però al fatto che possono differire tra loro per tipologia di SIM supportata e per gli eventuali gestori di riferimento, dunque informati in merito all'esistenza di eventuali limitazioni di questo tipo.
  • Wi-Fi e trasferimento dati: i modem router Wi-Fi portatili possono supportare differenti classi di Wi-Fi e quindi anche varie velocità per il trasferimento dei dati. I dispositivi in grado di offrire velocità di trasferimento maggiori sono quelli dual-band che supportano le classi wireless ac o ax. Ogni classe wireless supporta infatti prestazioni differenti per il trasferimento dati: trovi maggiori dettagli qui.
  • Numero di dispositivi supportati: non tutti i modem router portatili supportano lo stesso numero di dispositivi collegati in simultanea. Prima di optare per un modello, è dunque sempre bene sincerarsi che il modem router Wi-Fi portatile scelto sia in grado di reggere il collegamento di tutti i dispositivi che utilizzerai.
  • Batteria: in commercio esistono modem router Wi-Fi portatili dotati di batterie con capacità differenti. Una batteria con amperaggio più alto è generalmente, come facilmente deducibile, in grado di durare più a lungo. Solitamente, un buon modem router Wi-Fi portatile dispone di un'autonomia di almeno 6 ore quando sottoposto a uso intensivo.
  • Porte: alcuni modelli di router Wi-Fi sono dotati anche di porte (ad esempio, USB) e slot (ad esempio, per le microSD) tramite cui è possibile collegare dei dispositivi in rete mediante cavo oppure condividere file.

Come si utilizza

Vodafone WiFi portatile come funziona

Se ti stai chiedendo come funziona una saponetta Wi-Fi portatile (saponetta è il termine che spesso viene usato per definire i modem 4G/5G più compatti, data la loro forma), questa è la parte della guida che fa per te. Infatti, dopo averti indicato di cosa si tratta e quali sono le principali caratteristiche tecniche da tenere in considerazione, direi che è giunto il momento di entrare nel dettaglio dell'effettivo utilizzo.

In realtà, generalmente si fa riferimento a una procedura semplice e intuitiva. Lato modem router Wi-Fi portatile, solitamente è sufficiente assicurarsi che il dispositivo sia carico (e in caso contrario basta prima collegarlo alla presa elettrica), inserire la SIM al suo interno, accendere il device premendo sull'apposito pulsante (generalmente posto sulla parte frontale dello stesso oppure di lato) e il gioco è fatto. Molti di questi dispositivi si configurano infatti in maniera automatica e sono già pronti all'uso una volta accesi.

In altri casi occorre invece eseguire una configurazione manuale tramite apposite app per dispositivi mobili o computer, segnalate direttamene dal produttore di riferimento nel manuale utente del dispositivo. Utilizzando tali strumenti, è possibile regolare le impostazioni del dispositivo per poter sfruttare la rete del proprio operatore. Per quanto riguarda quelle che sono le configurazioni corrette da usare per i vari gestori italiani: se, ad esempio vuoi sapere come funziona il Wi-Fi portatile Vodafone devi collegarti al sito Vodafone; se vuoi sapere come funziona il Wi-Fi portatile di TIM al sito di TIM e così via per WINDTRE e altri gestori. Ulteriori dettagli sono presenti anche nei miei articoli su come configurare Internet TIM, come configurare Internet Vodafone e come configurare Internet Wind, ma in caso tu abbia esigenze specifiche una semplice ricerca su Google può facilmente condurti a ciò che cerchi per il tuo specifico operatore.

In ogni caso, una volta che il dispositivo sarà entrato in funzione, genererà la rete wireless alla quale potrai connettere i tuoi dispositivi. Se il modem router Wi-Fi portatile in uso è dotato di schermo, su quest'ultimo potrebbe venire segnalato il livello di ricezione della rete dati e il tipo di tecnologia utilizzata, oltre che la potenza del Wi-Fi.

Di solito vengono indicati anche la carica della batteria e il numero complessivo di dispositivi collegati al momento. Se non è invece presente un display, potrebbero esserci appositi indicatori luminosi sul dispositivo o, ancora, potresti ottenere queste informazioni passando per un'app dedicata. Insomma, ci sono varie tipologie di modelli sul mercato, ma non dovresti avere troppi problemi nel comprenderne l'utilizzo.

Come si utilizza Wi-Fi portatile

Per il resto, l'unica cosa da fare lato dispositivi da connettere è solitamente quella di selezionare la rete wireless di riferimento, in modo essenzialmente identico a come procederesti per la classica rete Wi-Fi domestica. Risulta dunque necessario selezionare la connessione senza fili generata dal modem router Wi-Fi portatile, tramite la sezione per la gestione delle connessone di rete, digitare l'eventuale password associata ala stessa e attendere qualche istante affinché venga stabilita la connessione. È tutto molto semplice, ma per eventuali dubbi puoi fare riferimento alla mia guida su come connettersi al Wi-Fi.

Al netto di questo, quando avrai terminato di utilizzare la connessione a Internet, potrai interrompere il collegamento tra il modem router Wi-Fi portatile e i vari dispositivi connessi semplicemente spegnendo il dispositivo, sempre tramite l'apposito pulsante presente sulla scocca. Ovviamente, si possono anche scollegare i singoli dispositivi connessi, ma in tal caso il modem router Wi-Fi portatile rimarrà acceso e continuerà a generare la relativa rete wireless.

Chiaramente, non essendo a conoscenza del modello esatto di Wi-Fi portatile in tuo possesso (o che intendi acquistare), posso essere preciso solamente fino a un certo punto con le mie indicazioni. Tuttavia, se qualche passaggio non ti è del tutto chiaro, puoi tranquillamente fare riferimento al manuale utente annesso alla confezione di vendita del router portatile, alla sezione dedicata all'assistenza del sito Web del produttore o, perché no, anche a YouTube, effettuando ricerche, ad esempio, su come configurare [nome Wi-Fi portatile] oppure su come usare [nome Wi-Fi portatile].

Dove acquistare

Dove acquistare Wi-Fi portatile

Come dici? Adesso che hai capito come funziona il modem router Wi-Fi, hai intenzione di procedere all'acquisto di uno di questi prodotti? Di seguito ti fornisco alcune indicazioni.

Ebbene, puoi trovare i modem router Wi-Fi portatili nei comunissimi negozi di elettronica e di informatica, sia quelli più piccoli che quelli parte delle grandi catene di distribuzione, ma anche (e soprattutto) sul Web, mediante portali e-commerce come Amazon ed eBay.

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Se sei indeciso in merito al da farsi, ti consiglio in ogni caso di consultare il mio tutorial sulle migliori saponette Wi-Fi, in cui ho approfondito ulteriormente l'argomento, effettuando anche dei consigli pratici.

Tieni poi presente che alcuni operatori telefonici offrono la possibilità di acquistare modem router Wi-Fi portatili in accoppiata alla sottoscrizione di un piano dati, anche se ormai questa pratica è un po' in disuso, probabilmente anche per via dell'esistenza della funzionalità hotspot di smartphone e tablet, come ho indicato nel capitolo preliminare.

Salvatore Aranzulla

Autore

Salvatore Aranzulla

Salvatore Aranzulla è il blogger e divulgatore informatico più letto in Italia. Noto per aver scoperto delle vulnerabilità nei siti di Google e Microsoft. Collabora con riviste di informatica e cura la rubrica tecnologica del quotidiano Il Messaggero. È il fondatore di Aranzulla.it, uno dei trenta siti più visitati d'Italia, nel quale risponde con semplicità a migliaia di dubbi di tipo informatico. Ha pubblicato per Mondadori e Mondadori Informatica.