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Wi-Fi portatile: come funziona

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Recentemente hai comperato una SIM dati che hai inserito nel tuo tablet e quando sei fuori casa sei solito collegarti ad Internet da quest’ultimo. La tua reale esigenza sarebbe però quella di utilizzare i Giga inclusi nella tua offerta per poterti connettere anche con tutti gli altri tuoi dispositivi, un po’ come fai di solito da casa quando utilizzi la rete wireless generata dal tuo modem. Facendo delle ricerche in rete hai dunque appreso l’esistenza di un “aggeggio” in grado di soddisfare le tue esigenze: il router Wi-Fi portatile. Nel tentativo di saperne di più al riguardo sei dunque finito qui, sul mio sito.

Come dici? Le cose stanno esattamente in questo modo e vorresti dunque sapere se posso spiegarti, di preciso, che cos’è questo Wi-Fi portatile e soprattutto come funziona? Beh, era esattamente quello che intendevo fare oggi. Se mi concedi qualche minuto del tuo prezioso tempo posso infatti offrirti una panoramica piuttosto dettagliata al riguardo provvedendo inoltre ad indicarti come fare per poterti servire di questa particolare tipologia di dispositivo in modo tale da permetterti di condividere la connessione ad Internet generata dalla tua SIM tra computer, smartphone, tablet e chi più ne ha più ne metta. Insomma, alla fine dovresti avere un quadro abbastanza completo della situazione.

Dunque dimmi, ti va di mettere finalmente le chiacchiere da parte e di entrare nel vivo della questione? Si? Grandioso. Suggerisco allora di non perdere altro tempo prezioso e di iniziare immediatamente a concentrarci sull’argomento. Prenditi qualche istante tutto per te, mettiti ben comodo e leggi tutte le indicazioni che trovi qui di seguito. Spero vivamente di riuscire a soddisfare ogni tua curiosità. Buona lettura!

Indice

Che cos’è un Wi-Fi portatile

Tanto per cominciare cerchiamo di capire, di preciso, che cos’è un Wi-Fi portatile. Trattassi essenzialmente di un router dalle dimensioni abbastanza ridotte e pensato per essere usato perlopiù in mobilità al cui interno va inserita una SIM dati impiegata per collegarsi ad Internet. Insomma, si “comporta” in maniera bene o male analoga ai classici modem “domestici” ma anziché generare la connessione ad Internet dal cavo telefonico (quindi una connessione di tipo ADSL o Fibra) lo fa sfruttando la scheda che viene inserita al suo interno (quindi una connessione di tipo 3G/4G).

A seconda del modello scelto, ne esistono varie tipologie con caratteristiche tecniche differenti. Ci sono i Wi-Fi portatili appartenenti alla categoria, per così dire, “base” che sono molto compatti e spesso muniti di una batteria integrata che permette di utilizzarli senza tenerli collegati alla presa elettrica. Ci sono poi i dispositivi multiuso, generalmente detti anche “file hub”, che possono essere sfruttati non solo come modem portatili ma anche come batteria di emergenza per dispositivi vari, access point e ripetitori di reti wireless.

Per tua conoscenza, ti segnalo poi che esistono anche altri dispositivi dalle caratteristiche simili a quelli appena menzionati ma non appartenenti propriamente alla categoria in oggetto in quanto il loro uso è limitato agli ambienti in cui è disponibile una presa elettrica e generalmente non presentano neppure dimensioni molto contenute: i router 3G/4G “da casa”, fruibili solo tramite collegamento alla corrente; e i router Wi-Fi per la connessione ADSL o per la fibra ottica, che supportando la condivisione della rete 3G/4G tramite inserimento di una Internet key.

Per quel che concerne i settaggi, solitamente è cosa abbastanza semplice e indolore. Basta inserire all’interno del router Wi-Fi portatile la SIM dati da usare, accedere il dispositivo e collegare computer, smartphone, tablet ed altri device alla rete generata dallo stesso. La configurazione delle impostazioni di rete solitamente avviene in maniera automatica ma quando questo non accade è possibile intervenire tramite apposito programma per computer, app per smartphone o tablet o, ancora, pagina Web di configurazione del dispositivo.

Caratteristiche tecniche

Wi-Fi portatile: come funziona

Ora che hai finalmente le idee più chiare riguardo il che cos’è un router Wi-Fi portatile direi che è il caso di passare in rassegna, in maniera più dettagliata, quelle che sono le principali caratteristiche tecniche dei dispositivi apparenti alla categoria in oggetto. Le trovi indicate ed esplicate proprio qui di seguito.

  • 3G/4G – I router Wi-Fi portatili più economici supportano solo la rete 3G, almeno nella maggior parte dei casi. Quelli di fascia medio-alta supportano invece anche la rete 4G. In quest’ultimo caso, poiché esistono diverse categorie di 4G, per poter navigare al massimo della velocità è bene rivolgersi ad un router che supporti l’LTE di Cat.6 o superiori, quella che i gestori telefonici chiamando comunemente LTE Advanced o 4G Plus.
  • Bande di frequenza –  Non tutti i router Wi-Fi portatili supporranno tutte le bande di frequenza. Per la rete 3G gli operatori italiani sfruttano le seguenti bande di frequenza: 2100 MHz, 900 MHz. Per quel che concerne invece la rete LTE le bande di frequenza usate sono: 800 MHz, da 1800 MHz e da 2600 MHz.
  • SIM – Molti modem portatili dispongono di uno slot apposito per l’inserimento della SIM dati ma ci sono anche alcuni modelli che supportano solo la condivisione della rete tramite Internet key. I router Wi-Fi portatili possono poi differire tra loro per tipologia di SIM supportata e per gli eventuali gestori di riferimento.
  • Wi-Fi e trasferimento dati – I router Wi-Fi portatili possono supportare differenti classi di Wi-Fi e quindi anche varie velocità per il trasferimento dei dati. I dispositivi in grado di offrire velocità di trasferimento maggiori sono quelli dual-band, mentre e più evoluti sono quelli che supportano la classe wireless n e wireless ac.
  • Dispositivi supportati – Non tutti i router portatili supportano lo stesso numero di dispositivi collegati in simultanea. Prima di optare per questo o per quell’altro modello è dunque sempre bene sincerarsi che il Wi-Fi portatile scelto sia in grado di reggere il collegamento di tanti dispositivi quanti sono almeno quelli posseduti.
  • Batteria – In commercio esistono router Wi-Fi pratili dotati di batterie con capacità differenti. Una batteria con amperaggio più alto è, come facilmente deducibile, in grado di durare più a lungo. In genere, un buon Wi-Fi portatile ha una batteria in grado di durare almeno 6 ore quando sottoposta ad uso intensivo.
  • Porte – Molti (ma non tutti) modelli di router Wi-Fi sono dotati anche di porte (es. USB) e slot (es. per le microSD) tramite cui è possibile collegare dei dispositivi in rete mediante cavo oppure di condividere dei file.

Come si utilizza

Wi-Fi portatile: come funziona

Come anticipato nel passo ad inizio guida, configurare ed utilizzare tale tipologia di dispositivo è cosa abbastanza semplice ed intuitiva. Lato W-Fi portatile, è sufficiente assicurarsi che il dispositivo sia sufficientemente carico (ed in caso contrario bisogna prima ricarica alla batteria  collegarlo nel frattempo alla presa elettrica), inserire la SIM al suo interno, accendere il device pigiando sull’apposito pulsante generalmente posto sulla parte frontale dello stesso oppure di lato e… stop! Molti di questi dispositivi si configurano poi in maniera automatica e sono già pronti all’uso una volta accesi.

In altri casi occorre eseguire la configurazione manuale tramite appositi programmi per computer o app per device mobile segnalati direttamene dal produttore di riferimento nel manuale utente del dispositivo. Utilizzando tali strumenti è possibile regolare le impostazioni del dispositivo per poter sfruttare la rete del proprio operatore. Per quanto concorre quelle che sono le configurazioni corrette da usare per i vari gestori italiani, sono disponibili alle pagine di supporto apposite annesse ai siti Internet di TIM, Vodafone, Wind e Tre. Ulteriori dettagli sono presenti anche nei miei articoli su come configurare Internet TIM, come configurare Internet Vodafone e come configurare Internet Wind.

Una volta che il dispositivo sarà entrato in funzione, genererà la rete wireless alla quale potersi connettere. Se il Wi-Fi portatile in uso è dotato di display, su quest’ultimo verrà segnalato il livello di ricezione della rete dati ed il tipo di tecnologia utilizzata oltre che quello della potenza del Wi-Fi. Di solito vengono segnalati anche la carica della batteria ed il numero complessivo di dispositivi collegati al momento. Se non è presente un display, la cosa viene invece segnalata tramite appositi indicatori luminosi sul dispositivo o, ancora, è possibile verificare il tutto tramite pannello di gestione, programmi o app del modem.

Lato device da connettere, l’unica cosa da fare è quella di selezionare la rete wireless di riferimento, in maniera praticamente identica a come generalmente occorre procedere per collegarsi al Wi-Fi del modem di casa. Bisogna dunque selezionare la connessione senza fili generata dal Wi-Fi portatile tramite la sezione per la gestione delle connessone di rete, digitare l’eventuale password associata ala stesa ed attendere qualche sitante affinché venga restituito un indirizzo IP e venga stabilita la connessione. Per maggiori info per quel che concerne la procedura da intavolare per stabilire il collegamento, puoi fare riferimento al mio articolo su come connettersi al Wi-Fi.

Quando non più utile, è poi possibile interrompere il collegamento tra il Wi-Fi portatile ed i vari dispositivi connessi semplicemente spegnendo quest’ultimo sempre tramite il pulsane apposito presente sulla scocca. Ovviamente, si possono anche scollegare i singoli dispositivi connessi ma in tal caso il Wi-Fi portatile continuerà a restare accesso ed a genere la relativa rete wireless.

Chiaramente, non essendo a conoscenza del modello esatto di Wi-Fi portatile in tuo possesso o che comunque intendi comperare non ho potuto fornirti info ancora più precise sull’utilizzo del dispositivo. Se però qualche passaggio di cui sopra non ti è chiaro o se a prescindere desideri ricevere maggiori dettagli al riguardo, puoi fare riferimento al manuale utente annesso alla confezione di vendita del router portatile, alla sezione dedicata all’assistenza del sito Internet del produttore o, perché no, anche a YouTube, cercando keyword del tipo come configurare [nome Wi-Fi portatile] oppure come usare [nome Wi-Fi portatile], magari qualcun altro ha già comprato lo stesso dispositivo in oggetto, lo ha configurato e provato ed è pronto a spiegare ad altri come fare altrettanto.

Dove acquistare

Wi-Fi portatile: come funziona

Sei finalmente riuscito a capire come funziona il Wi-Fi portatile ed ora ti piacerebbe capire dove poter effettuare l’acquisto di un dispositivo di questo tipo? Detto, fatto!

I router Wi-Fi portatili vengono commercializzati nei comunissimi negozi di elettronica e di informatica, sia quelli più piccoli che quelli parte delle grandi catene di distribuzione ma anche (e soprattutto) su Internet, su siti di e-commerce come ad esempio Amazon, su cui è disponibile un’apposita categoria e c’è praticamente l’imbarazzo della scelta tra marche e modelli.

Per quanto riguarda invece il discorso prezzi, si parte da un minimo di 20 euro circa ad un massimo di 200-300 euro. Tutto dipende dalle caratteristiche tecniche del dispositivo scelto. Tra le marche più apprezzate figurano nomi quali Netgear, D-Link, TP-Link e Huawei ma ce ne sono anche tante altre. Inoltre, ogni azienda produce e lancia sul mercato svariati modelli che differiscono tra loro per la presenza di questa o di quell’altra caratteristica riportate nella scheda tecnica e che possono essere individuate con facilità anche tramite la relativa confezione di vendita.

A questo proposito, se vuoi ricevere qualche consiglio su quale Wi-Fi portatile acquistare, ti suggerisco vivamente di leggere la mia guida all’acquisto dedicata giust’appunto ai dispositivi in oggetto e tramite la quale ho provveduto a segnalarti un mucchio di interessanti prodotti parte della categoria.

Tieni poi present che molti operatori telefonici offrono la possibilità di acquistare router Wi-Fi portatili in accoppiata alla sottoscrizione di un piano dati. Di solito il pagamento del router avviene in maniera rattizzata e/o a prezzo ridotto rispetto a quello che si andrebbe a pagare comprando il dispositivo singolarmente. Tutto, comunque, dipende da quelle che sono le proprie esigenze personali. Per maggiori dettagli al riguardo, puoi consultare il mio articolo sulle offerte Internet mobile e puoi dare uno sguardo alla sezione dedicata annessa al sito di Sos Tariffe, il noto portale per la comparazione delle offerte telefoniche (e non solo).