App per la sicurezza
Ti piacerebbe proteggere il tuo telefono da virus e altre tipologie di minacce ma non sai quali app utilizzare? Vorresti scaricare qualche applicazione da usare per la tua sicurezza personale o quella di tuo figlio e sei alla ricerca di soluzioni adatte allo scopo? Se la risposta ad almeno una di queste domande è affermativa, non preoccuparti: sei capitato nel posto giusto al momento giusto!
Con la guida di oggi, infatti, ti indicherò una serie di app per la sicurezza che puoi prendere in considerazione. Oltre ad alcune applicazioni che permettono di proteggere il tuo smartphone da malware e altre minacce e di tenere al sicuro i tuoi dati e le tue password, troverai anche soluzioni dedicate alla sicurezza personale in diversi ambiti.
Se è proprio quello che stavi cercando, direi di non perdere altro tempo in chiacchiere ed entrare nel vivo di questa guida. Mettiti comodo, prenditi tutto il tempo che ritieni opportuno e, a seconda di quelle che sono le tue esigenze, valuta attentamente ogni soluzione che andrò a proporti. Così facendo, a prescindere che tu sia alla ricerca di applicazioni per proteggere il tuo telefono o per la tua sicurezza personale o quella di altre persone, ti assicuro che troverai una valida app da utilizzare. Buona lettura!
Indice
- App per la sicurezza del telefono
- App per la sicurezza delle donne
- App per la sicurezza in montagna
- App per sicurezza bambini
App per la sicurezza del telefono

Iniziamo questa guida dedicata alle app per la sicurezza con una serie di soluzioni che permettono di proteggere il proprio telefono da minacce e situazioni di vario genere.
Per tenere al sicuro il tuo smartphone non posso indicarti una singola applicazione in quanto ogni strumento è specializzato in una funzione specifica: dalla protezione contro i virus alla crittografia delle comunicazioni, passando per la gestione delle password.
La prima forma di protezione riguarda quella contro virus e malware. È importante però chiarire un punto spesso frainteso: sia Android che iOS integrano già solidi meccanismi di sicurezza, e le app “antivirus” esterne non possono sostituirli né superarli. Su Android queste soluzioni possono offrire un aiuto aggiuntivo — entro certi limiti — grazie alla possibilità di analizzare app installate da fonti non ufficiali e segnalare attività sospette. Su iPhone, invece, la loro utilità è estremamente ridotta: per come è strutturato iOS, nessuna app può scansionare il sistema o le altre app, quindi i cosiddetti antivirus si limitano a funzioni collaterali (antiphishing, VPN, avvisi di sicurezza), ma non possono rilevare o rimuovere virus.
Detto questo, se usi Android e vuoi un ulteriore livello di protezione, puoi comunque valutare soluzioni come Avira Security Antivirus (Android/iPhone/iPad), Bitdefender Antivirus (Android/iPhone/iPad) e Avast Antivirus (Android/iPhone/iPad). Per scoprire altre alternative, ti lascio le mie guide ai migliori antivirus per Android e iPhone.
Molti degli antivirus indicati in precedenza integrano anche una VPN, seppure con funzionalità di base. Se la tua intenzione è quella di proteggere i tuoi dati quando navighi su Internet o sei solito collegarti a reti Wi-Fi pubbliche, è essenziale avere una specifica applicazione per questa tipologia di protezione.
Una VPN (Virtual Private Network) crea un tunnel crittografato tra il tuo telefono e un server remoto, mascherando il tuo vero indirizzo IP e garantendo che tutte le tue comunicazioni siano protette da intercettazioni. Questo è cruciale non solo per la sicurezza sul Wi-Fi pubblico, impedendo ad altri utenti malintenzionati di spiare password e informazioni sensibili, ma anche per la protezione della privacy generale, nascondendo la tua attività online al tuo provider di servizi Internet.
Tra i servizi di questo genere che ti consiglio di provare ci sono NordVPN (te ne ho parlato nel dettaglio qui), Surfshark (te ne ho parlato nel dettaglio qui), Privado VPN (te ne ho parlato nel dettaglio qui) ed Express VPN. Per altre app di VPN, puoi dare un’occhiata alla mia guida dedicata alle migliori VPN.
Anche tenere al sicuro le proprie credenziali è un aspetto fondamentale e per questo motivo è bene valutare l’uso di qualche app per sicurezza password. Queste app hanno il compito di conservare le tue password o di crearne sicure al posto tuo, eliminando la necessità di ricordarle. Tutte le credenziali vengono poi crittografate e archiviate in un vault (cassaforte) al quale è possibile accedere tramite autenticazione biometrica o inserendo un’unica password che solo tu conosci.
Oltre a soluzioni integrate direttamente nel telefono (es. l’app Password di iPhone), puoi affidarti anche soluzioni di terze parti come NordPass di NordVPN o del gestore password incluso con Express VPN. In alternativa, puoi valutare celebri applicazioni come Bitwarden (Android/iPhone/iPad) e 1Password (Android/iPhone/iPad). Maggiori info qui.
Infine, la sicurezza di un telefono non è solo digitale, ma anche fisica. Disporre di soluzioni che permettono di localizzare o bloccare il dispositivo in caso di furto o smarrimento è essenziale. Questi servizi permettono di bloccare il telefono da remoto per impedire l’accesso ai dati, di cancellare l’intero contenuto del dispositivo e di far suonare un allarme anche se il telefono è in modalità silenziosa per facilitare il ritrovamento nelle vicinanze.
In tal caso, la soluzione migliore è quella di affidarsi a soluzioni integrate nel dispositivo, come Trova il mio Dispositivo su Android e Dov’è su iPhone. Te ne ho parlato in maniera dettagliata nella mia guida su come localizzare un cellulare perso.
App per la sicurezza delle donne
Se non sei alla ricerca di applicazioni per proteggere il tuo smartphone ma bensì la tua sicurezza personale, devi sapere che sono disponibili una serie di soluzioni adatte allo scopo. Qui di seguito puoi trovare alcune app per la sicurezza delle donne e per la sicurezza personale che potrebbero fare al caso tuo.
VIOLA (Android/iOS/iPadOS)

VIOLA è un’app per la sicurezza delle donne, disponibile per dispositivi Android (anche su store alternativi, per i device senza servizi Google) e iPhone/iPad.
Creando un account gratuito, in caso di qualsiasi necessità e in qualsiasi momento, permette di effettuare una videochiamata con operatori qualificati. Una volta avviata la chiamata, in caso di impossibilità a parlare, è disponibile una chat per inviare messaggi di testo ed è possibile anche condividere la propria posizione.
È disponibile anche una versione Premium che, nel momento in cui scrivo questa guida, è rivolta solo ad aziende ma che a partire da gennaio 2026 sarà disponibile anche per singoli utenti. La versione in questione offre ulteriori opzioni per garantire la propria sicurezza, come la possibilità di condividere la posizione in tempo reale con i contatti di fiducia, di impostare un messaggio vocale che permette di avviare automaticamente l’app nel caso in cui non fosse possibile farlo manualmente e anche di consultare una mappa per trovare luoghi sicuri nelle vicinanze.
Dopo aver scaricato e avviato VIOLA sul tuo dispositivo, procedi a creare un account gratuito selezionando l’opzione Registrati. Premi, quindi, sul pulsante Continua, inserisci il tuo indirizzo email nel campo apposito, crea una password che dovrai usare per accedere al tuo account inserendola nel campo Password e premi sull’icona della freccia, in basso a destra.
Adesso, accedi alla tua casella di posta elettronica, individua l’email inviata da VIOLA e premi sul link contenuto al suo interno, per verificare la tua identità. Fatto ciò, torna nell’app e procedi anche a specificare e verificare il tuo numero di telefono.
Per completare la registrazione, inserisci il tuo nome o soprannome nel campo Parlaci di te, specifica la tua data di nascita e premi sul pulsante Continua per due volte consecutive. Infine, seleziona l’opzione Posizione e consenti a VIOLA di accedere alla tua posizione, dopodiché fai tap sul pulsante Inizia ora per accedere alla schermata principale dell’app.
Da qui, in qualsiasi momento puoi avviare una videochiamata con un operatore qualificato premendo sull’icona della videocamera, scegliendo la lingua di tuo interesse nel menu a tendina Lingua della call che visualizzi in basso.
Tramite gli strumenti collocati nel menu in basso, puoi accedere alle funzionalità Premium: l’icona del microfono per abilitare l’attivazione vocale, l’icona della nuvoletta per chattare con un operatore senza avviare una videochiamata, l’icona dell’orologio per visualizzare lo storico delle conversazioni, l’icona del segnaposto per visualizzare la mappa e trovare luoghi sicuri e l’icona del segnaposto cerchiato per condividere la posizione con contatti di fiducia.
Altre app per la sicurezza personale

Oltre a VIOLA, puoi valutare anche diverse altre app per la sicurezza personale. Alcune permettono di ottenere supporto immediato dalle forze dell’ordine o da contatti fidati in caso di situazioni di pericolo, altre di segnalare situazioni di violenza o di inviare richieste di aiuto in forma anonima.
- FlagMii (Android/iOS/iPadOS) — consente di chiedere aiuto in modo immediato e sicuro poiché collegata direttamente alle centrali 112 e 118. Con un solo tap invia la posizione GPS ai soccorritori e permette di contattare rapidamente tutti i numeri di emergenza. È gratuita, affidabile e progettata insieme agli enti del soccorso per offrire supporto anche nei luoghi più isolati.
- 1522 — Chat (Android/iOS/iPadOS) — è l’app ufficiale del numero antiviolenza e antistalking 1522, promossa dal Dipartimento per le Pari Opportunità della Presidenza del Consiglio dei Ministri. Permette di chiedere aiuto in modo anonimo e silenzioso in situazioni di violenza o stalking, attiva 24/7 con operatrici specializzate. Permette di avviare una chat riservata senza registrazione e in più lingue, offrendo un canale sicuro anche quando non si può parlare al telefono. Uno strumento essenziale per chiedere supporto in modo immediato e discreto.
- Recall (Android/iOS/iPadOS) — è un’app per la sicurezza personale che, con un solo tap, permette di inviare un avviso o una richiesta d’emergenza ai contatti fidati, consentendo loro di vedere la posizione in tempo reale e accedere a registrazioni audio crittografate. La soluzione ideale per ottenere supporto immediato e discreto in ogni situazione.
App per la sicurezza in montagna
Se sei alla ricerca di app per la sicurezza in montagna, devi sapere che esistono diverse soluzioni pensate appositamente per segnalare un’emergenza e inviare richieste di soccorso. Eccone alcune che puoi valutare e scaricare sul tuo smartphone.
GeoResQ (Android/iOS/iPadOS)

GeoResQ è un’applicazione gratuita per dispositivi Android (disponibile anche su store alternativi) e iPhone/iPad gestita dal CNSAS (Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico). È rivolta non solo ai frequentatori della montagna ma anche gli amanti degli sport all’aria aperta.
Al primo avvio dell’app in questione, seleziona l’opzione Accetta e, poi, premi sulla voce Registrazione, per creare il tuo account. Inserisci, quindi, il tuo indirizzo email nel campo apposito, premi sui pulsanti Avanti e Sì, è corretta, specifica anche il tuo numero di telefono nel campo Inserisci il tuo cellulare e premi sulle voci Avanti e Sì, è corretto.
Crea, poi, una password che dovrai utilizzare per accedere a GeoResQ inserendola nel campo apposito, indica i dati richiesti nei campi Nome, Cognome, Nazione e Codice fiscale e premi sul pulsante Fine. Come ultimo passaggio, verifica la tua identità aprendo il link che ti è stato inviato tramite SMS.
Fatto ciò, consenti a GeoResQ di accedere alla tua posizione, operazione fondamentale per essere soccorso in caso di emergenza. A tal proposito, ti segnalo che dalla schermata principale dell’app in questione, trascinando il pulsante SOS da sinistra verso destra, puoi inviare una richiesta di aiuto: fallo solo se ti trovi in una situazione di emergenza reale e solo se non hai già avvisato altri servizi di soccorso.
Accedendo alla sezione Posizione premendo sull’apposita voce collocata nel menu in basso, invece, puoi visualizzare in tempo reale la tua posizione corrente, funzionalità particolarmente utile se hai la necessità di comunicare le tue coordinate. Inoltre, se dovessi esserti perso, trovi indicata la località più vicina riportata dalla cartografia.
Premendo sulla voce Tracciami, anche questa collocata nel menu in basso, e premendo sul pulsante Avvia tracciamento, puoi attivare il tracciamento dei tuoi spostamenti che verranno automaticamente archiviati con anche la possibilità di rivederli in un secondo momento.
Ti segnalo che abilitando la funzione di tracciamento, altre persone alle quale hai comunicato le credenziali associate al tuo account, potranno collegarsi al sito ufficiale del servizio e monitorare i tuoi spostamenti in tempo reale.
Altre app per la sicurezza in montagna

Se vuoi conoscere altre app per la sicurezza in montagna, sarai contento di sapere che sono disponibili numerose soluzioni di vario genere. Ecco, dunque, un ulteriore elenco di applicazioni che puoi scaricare.
- Mountain Maps (Android/iOS/iPadOS) — è l’app per chi ama il trekking e vuole orientarsi ovunque, anche senza connessione Internet: offre mappe offline di tutta Europa e percorsi su misura generati dall’AI. Permette di pianificare l’itinerario ideale, consultare altimetrie e sentieri dettagliati e muoversi in sicurezza grazie al GPS sempre attivo.
- Windy.com (Android/iOS/iPadOS) — per la sicurezza in montagna non può mancare un’app per monitorare le previsioni meteorologiche. Windy offre mappe meteo ultra-dettagliate, radar e immagini satellitari in tempo reale. Grazie ai principali modelli previsionali mondiali permette di capire con precisione vento, pioggia e temperatura ovunque. Uno strumento affidabile usato da professionisti e appassionati di outdoor.
- Wikiloc (Android/iOS/iPadOS) — è pensata per esplorare la montagna in sicurezza poiché offre percorsi affidabili registrati da altri escursionisti, mappe topografiche offline e navigazione GPS con avvisi in caso di allontanamento dal tracciato. Consente anche di condividere la propria posizione in tempo reale con familiari e amici.
App per sicurezza bambini

Vediamo adesso quali sono le app per sicurezza bambini che permettono non solo di monitorare l’attività dei figli durante l’uso di uno smartphone o tablet ma anche di monitorarne gli spostamenti in tempo reale.
Se il dispositivo da monitorare è uno smartphone o tablet Android, puoi affidarti all’app Family Link di Google, disponibile per dispositivi Android e iPhone/iPad. Questa è gratuita è permette di vedere come tuo figlio utilizza il suo dispositivo, avendo sempre il controllo sulle attività online.
Infatti, permette di impostare limiti di utilizzo personalizzati, bloccare applicazioni, approvare nuovi download e filtrare i contenuti su Chrome, YouTube, Google Play ecc. Inoltre, hai la possibilità di gestire le impostazioni dell’account del bambino, dalle autorizzazioni delle app fino alla reimpostazione della password, quando necessario.
L’app consente anche di vedere la posizione del dispositivo su una mappa, ricevere notifiche quando tuo figlio arriva o lascia un luogo e far squillare lo smartphone in caso di necessità. Te ne ho parlando più nel dettaglio nella mia guida su come funziona Family Link.
Se, invece, tuo figlio usa un iPhone o un iPad e a tua volta hai un dispositivo Apple, puoi sfruttare In Famiglia. È un servizio gratuito di Apple che permette non solo di creare un gruppo con altri membri della famiglia per condividere acquisti effettuati su App Store, iTunes Store ecc., abbonamenti e altre tipologie di servizi ma anche di creare un account Apple per bambini di età inferiore a 14 anni affinché sia possibile usufruire dei servizi di controllo parentale.
In particolare, puoi approvare o rifiutare download e acquisti e, tramite la funzione Tempo di utilizzo, anche impostare limiti giornalieri, pause obbligatorie e restrizioni sulle app. È anche possibile filtrare contenuti, bloccare siti inappropriati e limitare l’accesso a funzioni sensibili come la condivisione della posizione o i servizi Apple che richiedono maggior cautela.
Oltre ai controlli parentali, In Famiglia consente di monitorare la posizione dei dispositivi tramite Dov’è, così da sapere sempre dove si trovano i membri del gruppo. Tutto è gestito tramite l’ecosistema Apple, con impostazioni chiare, protezione della privacy e un controllo completo da parte dei genitori. Per approfondire l’argomento, puoi dare un’occhiata alla mia guida su come funziona In Famiglia.
Infine, ti segnalo anche applicazioni di terze parti che, a differenza delle precedenti, non sono gratuite ma permettono anche un controllo tra dispositivi diversi (es. controllare iPhone da Android).
- Qustodio (Android/iOS/iPadOS) — è un’app di controllo parentale che permette di monitorare l’attività online dei figli tramite numerose funzionalità, come filtri automatici, blocco dei contenuti pericolosi, limiti d’uso e avvisi basati su IA su ricerche e molto altro ancora. Dispone anche di funzioni di localizzazione GPS, pulsante SOS e monitoraggio multi-dispositivo, permette di intervenire in tempo reale e garantire ai più piccoli un ambiente digitale sicuro e controllato. Per usarla è necessario abbonarsi con costi a partire da 42,95 euro/anno.
- FamiSafe (Android/iOS/iPadOS) — altra app di controllo parentale pensata per garantire la sicurezza dei bambini online e nella vita reale: offre avvisi SOS, localizzazione GPS, zone sicure, rilevamento di foto e testi sospetti e perfino screenshot remoti per individuare rischi immediati come cyberbullismo o contatti pericolosi. Con filtri Web, blocco app, gestione del tempo di utilizzo e monitoraggio multi-dispositivo, aiuta i genitori a intervenire e proteggere i figli ovunque si trovino. Anche in questo caso, è necessario attivare un abbonamento con costi a partire da 9,99 euro/mese.
Per maggiori info, ti rimando alle mie guide su come controllare telefono figlio e quelle più specifiche su come controllare iPhone figlio da Android e come controllare iPhone figlio da iPhone.

Autore
Salvatore Aranzulla
Salvatore Aranzulla è il blogger e divulgatore informatico più letto in Italia. Noto per aver scoperto delle vulnerabilità nei siti di Google e Microsoft. Collabora con riviste di informatica e ha curato la rubrica tecnologica del quotidiano Il Messaggero. È il fondatore di Aranzulla.it, uno dei trenta siti più visitati d'Italia, nel quale risponde con semplicità a migliaia di dubbi di tipo informatico. Ha pubblicato per Mondadori e Mondadori Informatica.
