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App per SPID

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Dopo averne sentito parlare tanto, anche tu hai deciso di richiedere lo SPID, l’identità digitale che permette di accedere a tutti i servizi online della Pubblica Amministrazione (e non solo) usando le medesime credenziali. Proprio per questo ti stai chiedendo quale app per SPID utilizzare a questo scopo. In realtà di app dedicate allo SPID ce sono tante quante sono gli enti certificatori autorizzati dal Governo, dunque quale utilizzare dipende sostanzialmente dall’ente a cui ci si rivolge per ottenere la propria identità digitale.

Ciò detto, il funzionamento delle app in questione è alquanto semplice: dopo una semplice procedura di attivazione delle stesse, le si deve utilizzare per generare i codici OTP richiesti dai servizi che supportano l’autenticazione tramite SPID. Inoltre, in vari casi dalle suddette app è possibile anche gestire alcuni aspetti del proprio ID, come la password di accesso (che ti ricordo va cambiata con una certa regolarità).

Nelle prossime righe avrò modo di illustrarti il funzionamento generale delle app per lo SPID fornite dai alcuni dei principali Identity Provider. Grazie alle spiegazioni che ti darò sono sicuro che avrai le idee un po’ più chiare circa il loro utilizzo. Potrai così replicarlo sulle app di qualsiasi provider. Segui dunque le indicazioni che ti darò e vedrai che andrà tutto liscio. Ti auguro buona lettura!

Indice

App per SPID Poste

PosteID

Se desideri utilizzare app per SPID Poste Italiane, evidentemente vuoi ottenere le tue credenziali tramite Poste Italiane. In tal caso, sappi che questo ente certificatore consente di effettuare l’identificazione tramite numero di cellulare certificato (ovvero già collegato ai suoi servizi), un lettore BancoPosta, una TS-CNS, una CIE o la firma digitale. Per quanto concerne l’identificazione “de visu” bisogna andare in un ufficio postale e pagare 12 euro (IVA inclusa).

Inoltre è possibile autenticarsi tramite Passaporto Italiano o Carta d’Identità Elettronica, terminando la registrazione tramite l’app PosteID (Android/iOS/iPadOS), inquadrando i documenti e il proprio volto o, se si ha una Carta d’Identità Elettronica e si ricorda il PIN, si può procedere all’attivazione istantanea. Altrimenti, si può fare ciò mediante un bonifico SEPA standard, proveniente da un conto corrente italiano intestato a proprio nome o cointestato. In questi casi il costo dell’operazione ammonta a 10 euro (tranne che per l’identificazione con CIE e PIN, che è gratis).

Per quanto riguarda l’app da scaricare per avvalersi del servizio di Poste Italiane per lo SPID, sappi che quella preposta a tale scopo è l’app PosteID appena menzionata. Se desideri creare la tua identità dall’app, devi provvedere a scaricarla, aprirla e premere sul bottone Registrati. Successivamente, scegli una delle modalità di registrazioni in-app tra quelle supportate (nel momento in cui scrivo le uniche disponibili sono Passaporto elettronico, Carta d’identità elettronica e Bonifico) e segui le indicazioni su schermo per completare la richiesta.

Altrimenti, se vuoi optare per delle modalità di registrazioni differenti, puoi creare lo SPID dal sito di Poste Italiane e successivamente usare l’app Poste ID per gestire la tua identità digitale. Maggiori info qui.

Una volta ottenuto lo SPID, potrai avvalerti dell’app Poste ID per autenticarti mediante la tua identità digitale. Per riuscirci, però, devi prima attivare l’app Poste ID. Come? Dopo averla scaricata, premi sul bottone Continua per quattro volte di seguito, fai tap sul pulsante Entra nell’app, fornisci i tuoi dati di login nei campi Indirizzo email e Password e, quindi, premi sul bottone Accedi.

Ad accesso fatto, devi creare il codice PosteID, con cui potrai approvare ogni volta gli accessi tramite lo SPID Poste. Facendo ciò, dovresti ricevere nel giro di qualche istante un un PIN via SMS al numero di cellulare che hai utilizzato per la registrazione: inseriscilo nella schermata iniziale dell’app, così da creare il codice PosteID e il gioco è fatto. Maggiori info qui.

App per SPID Aruba

Aruba OTP

Passiamo ora a un altro Identity Provider: Aruba. I cittadini privati possono chiedere lo SPID mediante Aruba in modo gratuito se si decide di utilizzare come modalità di riconoscimento la firma digitale o remota, la Carta Nazionale dei Servizi o la Carta di Identità Elettronica. Optando per il riconoscimento via webcam, invece, il costo è di 14,90 euro + IVA.

Il servizio è gratis anche nel caso si rientri tra i liberi professionisti o le ditte individuali; non nel caso in cui si rientri tra le aziende e le organizzazioni: in questo caso il costo del servizio parte da una base di 35 euro + IVA all’anno a cui aggiungere (eventualmente) 14,90 euro + IVA per il riconoscimento via webcam.

Per attivare SPID Aruba, bisogna per forza di cose registrarsi sul sito dell’ente certificatore, scegliere l’offerta che fa al proprio caso e la relativa modalità di identificazione, completando la procedura andando a seguire in modo scrupoloso i passaggi indicati a schermo.

Una volta ottenuta l’identità digitale, bisogna scaricare l’app Aruba OTP, disponibile sia per Android che per iOS/iPadOS (se ti interessa l’app per SPID iPhone o iPad) e seguire questi semplici passaggi per configurarla correttamente e ottenere così lo SPID di livello 2. Sostanzialmente, bisogna recarsi sul sito ufficiale dello SPID Aruba, inserire Nome Utente e Password della tua identità SPID e, nella pagina che si apre, fare clic sulla voce Gestione Credenziali presente nel menu a sinistra.

Successivamente, clicca sul pulsante verde Attiva nel riquadro Livello SPID 2 e, quindi, clicca su Conferma. Successivamente, inserisci il codice OTP che hai ricevuto sul numero di cellulare inserito nella fase di registrazione dello SPID, inserisci il numero nell’apposito riquadro e, quindi, clicca su Prosegui per andare avanti.

Successivamente, devi aprire l’app sul tuo smartphone, pigiare su Avanti per leggere le schede illustrative o Salta per evitare questo, pigiare sul bottone Crea nuovo account e inserire il Codice di Attivazione che ti è stato fornito sul sito per attivare il livello 2 dello SPID oppure scansionare il QR Code per copiarlo automaticamente.

Fai tap, quindi, sul pulsante Attiva (in alto a destra), torna poi sul sito, clicca su Prosegui e nella nuova pagina apertasi, fornisci il codice OTP che viene generato dall’app. Dopo aver inserito il codice nell’apposito campo di testo presente sul sito, clicca su Prosegui per ultimare la procedura. D’ora in avanti, ogni volta che accederai a un sito che richiede l’accesso con SPID di livello 2, potrai inserire il codice OTP che verrà generato aprendo l’app Aruba OTP.

App per SPID InfoCert

InfoCert

InfoCert è un altro provider a cui puoi rivolgerti per avere lo SPID. Permette di ottenerlo tramite tramite la firma digitale, mediante documento elettronico, riconoscimento tramite webcam o de visu presso gli uffici fisici preposti. Tutti i metodi di riconoscimento sono completamente gratuiti, a eccezione per il riconoscimento via webcam, che costa 29,90 euro + IVA, e quello con documento elettronico, che costa 14,90 euro + IVA nei periodi promozionali (altrimenti costa 29,90 euro + IVA). Per i primi 24 mesi è gratis e non prevede il pagamento di alcun canone.

Per ottenere lo SPID con InfoCert, bisogna collegarsi alla sua pagina Web e fare clic sul bottone arancione Richiedi SPID InfoCert ID, scegliere tra InfoCert ID Personale (gratis) o InfoCert ID Professionale (24,90 euro + IVA). Dopodiché segui le indicazioni che compaiono a schermo per richiedere lo SPID con InfoCert.

Successivamente, scarica e avvia l’app MyInfoCert ID tuo dispositivo Android o iOS/iPadOS e abilitala per la creazione di codici OTP mediante i quali utilizzare l’identità digitale. Nel farlo bisogna fornire username e password del tuo account InfoCert ID, premi su bottone Richiedi codice di verifica e attivare l’app seguendo le indicazioni che compaiono a schermo, così da poterla utilizzare successivamente per la generazione di codici OTP.

App per SPID TIM

TIM id

TIM id è il servizio di TIM per gestire lo SPID. Questo ente certificatore permette di ottenere il proprio identificativo mediante varie modalità di riconoscimento: webcam (gratis in alcuni periodi dell’anno, altrimenti ha un costo che si attesta a 24,28 euro IVA inclusa), firma digitale, Tessera Sanitaria con Carta Nazionale dei Servizi o riconoscimento de visu presso il punto di riconoscimento di Pomezia (Roma).

Nel momento in cui scrivo l’articolo, l’offerta TIM id si compone di tre tipologie di piani: uno per il cittadino e una per i diciottenni (in entrambi i casi il servizio è gratis per i primi 24 mesi e, a meno che non ci sia un’indicazione diversa da parte di TIM, anche dal terzo anno) e una per le imprese al costo di 36 euro + IVA all’anno.

Nel momento in cui scrivo, però, non è disponibile un’app TIM id per gestire lo SPID. Se vuoi comunque scegliere questo Identity Provider e vuoi avere più informazioni su come richiedere lo SPID con TIM, consulta la mia guida sull’argomento.

App per SPID Buffetti

Buffetti

Sei giunto su questo tutorial per capire quale app per SPID Buffetti utilizzare? Dal momento che Buffetti non è un ente certificatore accreditato per il rilascio dello SPID, non c’è alcuna app da segnalarti. Se le cose dovessero cambiare in futuro, non mancherò di aggiornare questa parte del tutorial con tutte le indicazioni del caso.

Salvatore Aranzulla

Autore

Salvatore Aranzulla

Salvatore Aranzulla è il blogger e divulgatore informatico più letto in Italia. Noto per aver scoperto delle vulnerabilità nei siti di Google e Microsoft. Collabora con riviste di informatica e cura la rubrica tecnologica del quotidiano Il Messaggero. È il fondatore di Aranzulla.it, uno dei trenta siti più visitati d'Italia, nel quale risponde con semplicità a migliaia di dubbi di tipo informatico. Ha pubblicato per Mondadori e Mondadori Informatica.