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Come bloccare un telefono a distanza

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Eri in una caffetteria insieme ai tuoi amici quando, all’improvviso, guardando il tuo orologio, ti sei reso conto che si era fatto davvero troppo tardi e dovevi tornare a casa di corsa. Sei dunque "scappato" via ma, una volta rincasato, ti sei accorto di un’amara verità: hai dimenticato il telefono in caffetteria. Per tua fortuna, alcuni tuoi amici sono ancora lì, quindi dovrebbero poter recuperare lo smartphone e restituirtelo. Tuttavia, hai il timore che, nel frattempo, qualcuno possa ficcare il naso nei dati che hai salvato sul dispositivo. Beh, non vedo dove sia il problema: accendi il computer e blocca il cellulare a distanza impostando un PIN di sicurezza (se non c’è già) e un messaggio da visualizzare nella sua lock screen.

Come dici? È proprio quello a cui avevi pensato ma, non essendo particolarmente ferrato in ambito tecnologico, non sai come riuscirci? Niente panico: ci penso io a dirti tutto ciò di cui hai bisogno sull’argomento. Se mi dedichi cinque minuti del tuo tempo, posso spiegarti per filo e per segno come bloccare un telefono a distanza illustrandoti la procedura dettagliata per riuscire a fare ciò sia su Android che su iPhone.

Ti assicuro che si tratta davvero di un gioco da ragazzi, inoltre sarai contento di sapere che non dovrai pagare nulla, né installare applicazioni aggiuntive su smartphone o sul tuo PC: tutto quello che ti serve è già incluso "di serie" in Android e iOS. Coraggio, provaci subito: ritagliati cinque minuti di tempo libero, leggi le istruzioni che ho preparato per te e cerca di metterle in pratica per preservare la privacy dei tuoi dati. Buona lettura e in bocca al lupo per tutto!

Indice

Come bloccare un telefono Android a distanza

Smartphone Android

Lo smartphone che hai smarrito è equipaggiato con il sistema operativo Android? In tal caso, per bloccare il telefono a distanza devi affidarti a Trova il mio dispositivo: un servizio offerto gratuitamente da Google, il quale permette di localizzare, bloccare o addirittura formattare a distanza i terminali Android, tramite un apposito pannello Web o un’app per smartphone e tablet. Ecco tutto spiegato in dettaglio.

Operazioni preliminari

Android

Per utilizzare Trova il mio dispositivo, devi aver compiuto alcune operazioni preliminari che, sebbene nel 90% dei casi risultino già compiute in seguito alla configurazione iniziale di uno smartphone Android, è sempre bene conoscere con esattezza.

  • Associare il telefono a un account Google – per compiere quest’operazione, recati nel menu Impostazioni > Account di Android, fai tap sulla voce Aggiungi un account, quindi sul logo di Google ed effettua l’accesso al tuo account Google. Se non ne hai ancora uno, puoi crearlo al momento premendo sulla voce Crea un account e seguendo le indicazioni su schermo. Per la procedura dettagliata, leggi il mio tutorial su come associare un telefono Android a Google.
  • Attivare i servizi di localizzazione – senza l’attivazione dei servizi di localizzazione, Trova il mio dispositivo non può rintracciare il telefono da remoto. Provvedi, dunque, a recarti nel menu Impostazioni > Impostazioni avanzate > Servizi di localizzazione oppure nel menu Impostazioni > Geolocalizzazione o, ancora, nel menu Impostazioni > Google > Posizione di Android e attiva la levetta relativa alla localizzazione (il menu esatto da raggiungere può variare a seconda della versione di Android in uso).
  • Attivare Trova il mio dispositivo – recati nel menu Impostazioni > Google di Android (oppure avvia l’app Impostazioni Google dal drawer), vai su Sicurezza, quindi su Trova il mio dispositivo e sposta su ON la levetta presente nella schermata successiva.
  • Attivare la connessione a Internet – per far sì che il telefono sia rintracciabile e gestibile da remoto, esso dev’essere connesso a Internet (in Wi-Fi o tramite rete 4G/3G), quindi assicurati che nelle Impostazioni di Android siano attive tutte le connessioni.

Se hai già smarrito lo smartphone e il dispositivo non rispetta tutti i requisiti che ti ho appena elencato, mi spiace, ma non potrai usufruire delle funzioni di localizzazione e di blocco a distanza.

Bloccare un Android a distanza

Trova il mio Dispositivo

Adesso sei pronto per localizzare e, dunque, bloccare il tuo telefono a distanza. Per fare ciò, collegati al sito di Trova il mio Dispositivo e, se necessario, effettua l’accesso al tuo account Google (chiaramente, dev’essere lo stesso account configurato sullo smartphone da bloccare). Attendi dunque che il dispositivo venga mostrato sulla mappa.

Una volta visualizzato il device, premi sulla voce Blocca il dispositivo presente nella barra laterale di sinistra e, se lo desideri, digita un messaggio per il ripristino e un numero di telefono da far visualizzare nella lock screen (in modo da aiutare chi dovesse ritrovare il terminale a restituirtelo). Se sul telefono non è stato già impostato un PIN di sblocco, ti verrà chiesto di impostarne uno. Fatto ciò, premi sul pulsante Blocca il dispositivo e il gioco è fatto.

Nel malaugurato caso in cui avessi la certezza di non riuscire a recuperare lo smartphone, ti consiglio di cliccare sulla voce Resetta dispositivo presente nella barra laterale di sinistra e di avviare il reset del terminale da remoto (con conseguente cancellazione dei dati e impossibilità di localizzarlo in futuro), in modo da tutelare, quantomeno, la tua privacy e limitare il danno sùbito per la perdita del telefono.

Se non hai un computer a portata di mano, puoi accedere a Trova il mio Dispositivo di Google anche sotto forma di app per Android: il suo funzionamento è analogo al servizio Web di cui ti ho appena parlato. Qualora, invece, Trova il mio Dispositivo non dovesse soddisfarti, puoi provare delle soluzioni alternative, ad esempio Cerberus o Android Lost, di cui ti ho parlato in dettaglio nella mia guida su come trovare i dispositivi Android.

Come bloccare un iPhone a distanza

iPhone

Il telefono che intendi localizzare e bloccare da remoto è un iPhone? Nessun problema: Apple offre il servizio gratuito Trova il mio iPhone, grazie al quale è possibile localizzare i dispositivi a distanza e comandarne sia il blocco che la cancellazione da remoto. Lascia che ti illustri il suo funzionamento.

Operazioni preliminari

Impostazioni iPhone

Per poter funzionare, Trova il mio iPhone necessita di alcune condizioni specifiche. Tali condizioni prevedono l’attivazione di alcune funzionalità sul telefono, prima di un suo eventuale smarrimento: ecco tutto in dettaglio.

  • Associare il telefono a un ID Apple – per fare ciò, recati nel menu Impostazioni di iOS (l’icona dell’ingranaggio situata in home screen), fai tap sulla voce Esegui il login su iPhone ed effettua l’accesso al tuo account iCloud. Se non hai ancora un ID Apple, puoi crearlo al momento premendo sull’apposita voce e seguendo le indicazioni su schermo. Per la procedura completa, leggi il mio tutorial su come creare un account iCloud.
  • Attivare i servizi di localizzazione – Trova il mio iPhone necessita dei servizi di localizzazione per poter funzionare correttamente. Recati, quindi, nel menu Impostazioni > Privacy > Localizzazione e sposta su ON la levetta relativa alla Localizzazione.
  • Attivare Trova il mio iPhone – recati nel menu Impostazioni > [tuo nome] > iCloud di iOS, seleziona la voce Trova il mio iPhone e sposta su ON le levette relative a Trova il mio iPhone e Invia ultima posizione (in modo da sapere l’ultima posizione nota del telefono in caso di spegnimento).
  • Attivare la connessione a Internet – nei menu Impostazioni > Wi-Fi e Impostazioni > Cellulare verifica che sia attivata la connessione a Internet.

Bloccare un iPhone a distanza

Trova il mio iPhone

Quando sei pronto per bloccare il tuo iPhone a distanza, apri il browser che utilizzi solitamente per navigare in Internet dal tuo computer e visita il sito di iCloud. Effettua, dunque, l’accesso al tuo ID Apple (lo stesso che hai configurato sull’iPhone da bloccare) e seleziona l’icona Trova iPhone dalla pagina che si apre.

Nella schermata successiva, immetti nuovamente la password del tuo ID Apple, attendi che venga caricata la mappa e seleziona il tuo iPhone dal menu Tutti i dispositivi, che si trova in alto. A questo punto, clicca sull’icona Modalità smarrito (in alto a destra) e, se il tuo telefono non è ancora protetto da un PIN di sblocco, impostane uno al momento.

Successivamente, digita un numero di telefono da visualizzare eventualmente nella lock screen, premi su Avanti; digita, se vuoi, anche un messaggio da mostrare nella schermata di blocco e premi su Fine. Il gioco è fatto: il tuo "melafonino" verrà bloccato e non sarà possibile accedere ai dati che contiene fin quando non verrà immesso il PIN corretto.

Se temi di non poter recuperare il tuo iPhone, forse sarebbe il caso di comandarne la formattazione da remoto: operazione che ne cancellerebbe completamente il contenuto e lo renderebbe non più localizzabile da remoto (in quanto scollegato dall’ID Apple). Per avvalerti di questa possibilità, clicca sull’icona Inizializza l’iPhone di Trova il mio iPhone e dai conferma, rispondendo Inizializza al messaggio che compare sullo schermo.

Come dici? Non hai un computer a portata di mano e quindi non puoi usare il sito di iCloud? Nessun problema, Trova il mio iPhone è disponibile anche sotto forma di app per iOS: è gratis e funziona in maniera pressoché identica al sito di iCloud.

Cosa fare in caso di furto o smarrimento del telefono

Telefono

Nel malaugurato caso in cui non riuscissi a recuperare il tuo smartphone, devi assolutamente sporgere denuncia alle autorità competenti e richiedere il blocco di SIM e IMEI da parte del tuo operatore.

Per richiedere il blocco della SIM (ed eventualmente ottenerne un duplicato con lo stesso numero), devi contattare telefonicamente il tuo operatore seguendo le indicazioni che ti ho dato nei miei tutorial dedicati a TIM, Vodafone, Wind, Tre, Iliad e Fastweb.

Per bloccare l’IMEI (il codice identificativo del telefono sulla rete nazionale, che puoi trovare seguendo le indicazioni contenute in questo tutorial), devi invece compilare dei moduli e spedirli, direttamente online oppure via fax o posta, in base all’operatore, allegando la documentazione richiesta (es. la copia di un documento d’identità valido).

  • TIM – compila il modulo di Richiesta di blocco e sblocco IMEI per apparati rubati o smarriti, che trovi nel menu Mobile, se sei un cliente ricaricabile, o nel menu Clienti con abbonamento, se hai un abbonamento. Il modulo può essere compilato direttamente online o stampato e inviato via fax.
  • Vodafone – accedi al tuo account e compila il modulo online.
  • Wind – scarica il modulo MODULO RICHIESTA BLOCCO/SBLOCCO DEL TELEFONINO, compilalo e spediscilo via posta.
  • Tre – scarica il Modulo di richiesta blocco/sblocco del Cellulare per furto e smarrimento, compilalo e spediscilo via fax.
  • Iliad – scarica il modulo, compilalo e spediscilo via fax.
  • ho. mobile – scarica il modulo, compilalo e spediscilo via posta.
  • PosteMobile – scarica il modulo di Richiesta blocco/sblocco IMEI, compilalo e spediscilo via fax.
  • Fastweb – scarica il modulo, compilalo e spediscilo via fax.

Per ulteriori informazioni su cosa fare in seguito al furto o allo smarrimento del cellulare, leggi il mio tutorial dedicato all’argomento: sono sicuro che ti sarà di grande aiuto.