Scopri le migliori offerte sul canale Telegram ufficiale. Guarda su Telegram

Come capire se un messaggio vocale è stato ascoltato

di

Hai appuntamento con alcuni amici ma, a causa di un imprevisto, arriverai in ritardo. Così, non appena sei uscito di casa, hai mandato un messaggio vocale a uno di loro, per avvisarlo di aspettarti. Adesso, però, vorresti capire se questo è stato ricevuto, ma non sai come riuscirci.

Come dici? Le cose stanno proprio così e, quindi, ti domandi come capire se un messaggio vocale è stato ascoltato? In tal caso non preoccuparti, sono qui per aiutarti. Nei prossimi capitoli di questa mia guida ti illustrerò infatti le procedure da compiere per sapere se una persona ha riprodotto o meno una nota vocale, agendo tramite i principali servizi di messaggistica istantanea e social network.

Detto ciò, se adesso non vedi l'ora di saperne di più al riguardo, ritagliati qualche minuto di tempo da dedicare alla lettura di questa mia guida: sono sicuro che, seguendo le miei istruzioni, riuscirai facilmente e velocemente nell'intento che ti sei proposto. Scommettiamo? Ti auguro una buona lettura!

Indice

Informazioni preliminari

Informazioni preliminari messaggio vocale

Prima di entrare nel dettaglio di come capire se un messaggio vocale è stato ascoltato, puoi ragionare sul motivo per cui questo potrebbe essere accaduto.

Se, infatti, sei in ritardo per un appuntamento e gli altri non stanno guardando i messaggi sul gruppo, puoi effettuare una chiamata per essere sicuro che qualcuno lo sappia (sì, lo so: soprattutto tra i più giovani le chiamate non sono sempre ben viste, ma in caso di avvisi di un certo tipo ci può stare).

Se invece si fa riferimento a una situazione seguente, per esempio, a una discussione accesa, in questo caso probabilmente è meglio lasciare calmare le acque. Lungi da me voler entrare in ambiti che non mi competono come quello della psicologia, in casi come questo insistere non è mai la soluzione. Bisogna infatti rispettare la privacy altrui e le scelte dell'altra persona, cercando eventualmente un sano dialogo solo quando è tutto più calmo. Vale insomma la pena evitare di agire d'impulso, aiutandosi eventualmente a ragionare con più calma anche facendo un po' di brainstorming con uno dei chatbot IA più noti. Per quanto si tratti di uno strumento tutt'altro che perfetto, infatti, in genere questo tipo di servizio, se si parte da una chat creata da zero, è in grado di dare qualche spunto in più per ragionare con più tranquillità.

Detto questo, ricordati sempre che non puoi sapere cosa succede nella vita di altri, dunque può essere anche che quel messaggio vocale non sia in realtà stato ascoltato semplicemente perché la persona coinvolta è più impegnata del solito. Inoltre, anche nel caso dei più giovani è ormai comune prendersi dei momenti di pausa da questo tipo di notifica o comunque disattivare le spunte di visione.

Questo non per qualche motivo in particolare, ma semplicemente per rinfrescare un po' la mente o per esigenze di altro tipo. Nessuno deve spiegazioni, insomma, su questioni di questo tipo. Per il resto, se ritieni che la mancata risposta sia effettivamente relativa a qualche problema con un rapporto nel mondo reale, in quei casi la strada è quella di un sano dialogo da effettuare in modo tranquillo e concordato con l'altra persona (se non vuole, è invece giusto lasciare perdere!).

Come vedere se un messaggio vocale è stato ascoltato

Adesso che hai presente il quadro generale, direi che è arrivato il momento di entrare nel dettaglio di come le principali piattaforme moderne consentono di comprendere se un messaggio vocale è stato ascoltato mettendo a disposizione delle semplici funzionalità integrate nelle app.

Come capire se un messaggio vocale è stato ascoltato su WhatsApp

Come capire se un messaggio vocale è stato ascoltato su WhatsApp

Capire se un messaggio vocale è stato ascoltato su WhatsApp è davvero semplice: è possibile risalire a questa informazione sia se la nota vocale è stata inviata in una chat singola, a patto che siano attive le spunte blu (se non sono attive, mi spiace ma c'è poco che tu possa fare per capire se un vocale è stato ascoltato, ricordandoti sempre di rispettare la privacy altrui) o in una di gruppo, a prescindere dall'attivazione o meno delle conferme di lettura.

Quindi, avvia l'app di WhatsApp installata sul tuo smartphone, individua la chat nella quale hai inviato il messaggio vocale e tieni premuto il dito sullo stesso. Premi, poi, solo su Android, il tasto (i) in alto. Così facendo puoi scoprire quando il messaggio è stato consegnato, visto e riprodotto: nel caso dei gruppi ti verranno indicati anche i nomi delle persone che lo hanno riprodotto. In alcuni casi, potresti dover premere prima sull'icona dei tre puntini e poi sulla voce Info per visualizzare questo dettaglio.

Su WhatsApp Web, posiziona il cursore del mouse in corrispondenza della nota vocale, fai clic icona della freccia verso il basso che compare e seleziona la voce Info messaggio, nel menu che compare a schermo. Su WhatsApp per Windows e macOS, invece, fai clic destro sul messaggio e premi sulla voce Info, per visualizzare i dettagli relativi a quando il vocale è stato consegnato, visto e riprodotto.

Tieni conto del fatto che questo tipo di applicazione riceve però aggiornamenti continui, dunque potresti riscontrare qualche leggera differenza nelle voci a schermo (anche se non dovresti avere alcun tipo di problema nel procedere comunque). Per maggiori informazioni al riguardo leggi il mio tutorial su come vedere se un messaggio è stato letto su WhatsApp.

Come capire se un messaggio vocale è stato ascoltato su Telegram

Come capire se un messaggio vocale è stato ascoltato su Telegram

Se utilizzi Telegram su smartphone e tablet, per capire se un messaggio vocale è stato ascoltato in riferimento a una chat singola o di gruppo devi innanzitutto avviare l'app di messaggistica installata sul tuo dispositivo e individuare la chat e il relativo messaggio inviato. Dopodiché, a prescindere dal tipo di chat, non devi fare altro che osservare il messaggio: se è presente una doppia spunta significa che il messaggio è stato riprodotto.

Da computer, utilizzando Telegram Web/Desktop, oltre alla conferma dell'avvenuta riproduzione tramite la doppia spunta, è possibile sapere anche l'ora dell'ascolto del messaggio vocale, nelle chat singole. Per riuscirci, dopo aver effettuato l'accesso al tuo account, basta fare clic destro sul messaggio vocale, in modo da visualizzare quest'informazione. Nei gruppi, tale informazione non è disponibile: tuttavia tramite il clic destro sul vocale è possibile sapere i nomi dei membri del gruppo che hanno ascoltato il messaggio vocale.

Per maggiori informazioni al riguardo, considerato anche il fatto che queste app ricevono aggiornamenti continui, leggi il mio tutorial su come sapere se un messaggio è stato letto su Telegram.

Come capire se un messaggio vocale è stato ascoltato su Messenger

Come capire se un messaggio vocale è stato ascoltato su Messenger

Allo stato attuale delle cose, non si può stabilire con certezza se una nota vocale inviata su Messenger sia stata ascoltata o meno dal destinatario; tuttavia è possibile capire se quest'ultimo ha visualizzato il messaggio che la contiene.

Quindi, se utilizzi Messenger per smartphone e tablet, avvia l'app installata sul tuo dispositivo, entra nella chat di tuo interesse e individua il messaggio contenente la nota vocale che hai inviato in precedenza. Ora, presta attenzione al messaggio: se è presente la miniatura della foto della persona a cui l'hai inviato, allora quest'ultima ha visualizzato il messaggio.

Gli stessi accorgimenti sono altresì validi per la versione Web. Utilizzando Messenger da computer, inoltre, spostando il mouse in corrispondenza della miniatura della foto del destinatario, è possibile sapere l'ora in cui il messaggio è stato visualizzato.

Per quanto riguarda, invece, l'invio di messaggi vocale su Messenger nei gruppi, nell'app per smartphone e tablet, tieni premuto il dito sul messaggio e premi poi il tasto Altro. Infine, fai tap sulla voce Dettagli, per scoprire i nomi di chi ha visualizzato il messaggio e, si presume, ascoltato il vocale. Ti ricordo, però, sempre che questo tipo di soluzione è in continuo aggiornamento, dunque potresti riscontrare qualche leggera divergenza nella procedura col passare del tempo.

Ecco allora che per maggiori dettagli al riguardo puoi leggere il mio tutorial su come capire se un messaggio su Messenger è stato letto.

Come capire se un messaggio vocale è stato ascoltato su Instagram

Come capire se un messaggio vocale è stato ascoltato su Instagram

Per quel che riguarda Instagram, altro social network di casa Meta, anche in questo caso non è possibile sapere con certezza se la nota audio è stata ascoltata, ma solo se è stato visualizzato il messaggio che la contiene.

Ecco allora che, esattamente come già spiegato per Messenger, quel che si può fare è entrare nell'area dei DM e verificare c'è la notifica di lettura, ma questo come detto non vuole comunque dire che il messaggio audio sia stato effettivamente riprodotto. Più precisamente, sotto al messaggio comparirà l'opzione Visualizzato, se le conferme di lettura sono attive su Instagram.

Se hai dubbi sulla questione, puoi comunque fare riferimento al mio post relativo a come vedere se è un messaggio Instagram è stato letto.

Come capire se un messaggio vocale è stato ascoltato più volte

Come capire se un messaggio vocale è stato ascoltato più volte

Vorresti sapere se c'è un modo per capire se un messaggio vocale è stato ascoltato più volte? In tal caso devo purtroppo informarti che, al momento attuale, nessuna app o servizio di messaggistica istantanea permette di scoprirlo, in quanto non è disponibile alcuna funzionalità apposita.

Come spiegato nei capitoli precedenti, puoi sapere se un messaggio vocale è stato riprodotto, ma soltanto la prima volta in cui viene ascoltato; eventuali riproduzioni successive non vengono conteggiate. Ricordati inoltre che è sempre bene non farsi troppe paranoie su questo tipo di cose, ragionando con calma come indicato nel capitolo preliminare. Ti consiglio inoltre di proseguire con la lettura del post approfondendo l'importanza del dialogo.

L'importanza del dialogo e del rispetto della privacy

L'importanza di dialogo e rispetto della privacy

Arrivati alla conclusione della guida, sempre senza voler entrare in campi che non mi competono come quello della psicologia, spero che a questo punto sia chiaro che, nel caso di questioni riguardanti i rapporti personali nel mondo reale, è di fondamentale importanza passare per un sano dialogo (se tutte le persone coinvolte vogliono,).

Certo, l'ambito dei rapporti umani è particolarmente complicato e va oltre alle questioni tecnologiche, ma tenendo conto anche di quanto indicato nel capitolo preliminare del post ti ricordo ancora una volta che la privacy altrui va rispettata. Questo anche perché non visualizzare i messaggi vocali, anche per lungo tempo, può succedere senza che ci siano particolari motivi di mezzo. Evita, insomma, di agire d'impulso.

Detto ciò, se si tratta di qualche incomprensione in casa, per esempio, a volte può bastare un semplice “Ciao, come va? e fermarsi a parlare del più e del meno per capire che in realtà non c'è nulla che non va. Ecco allora che si potrebbe rapidamente andare oltre, anche perché la mancata riproduzione di un messaggio audio non è niente di che!

Ci sono poi delle situazioni che è ragionevole evitare. Se si fa riferimento, per esempio, a un figlio minore “ribelle”, vale sempre la pena ricordarsi che a quell'età è tutto un po' così. Ecco allora che potrebbe risultare eccessivo implementare “all'improvviso” soluzioni di parental control, come per esempio app ben note come mSpy. Per quanto, come indicato nella relativa guida, si faccia riferimento a soluzioni mirate proprio a monitorare le attività digitali dei propri figli, in questo contesto potrebbe essere tutto visto come “un po' troppo”. Ragiona insomma sempre a mente fredda.

Salvatore Aranzulla

Autore

Salvatore Aranzulla

Salvatore Aranzulla è il blogger e divulgatore informatico più letto in Italia. Noto per aver scoperto delle vulnerabilità nei siti di Google e Microsoft. Collabora con riviste di informatica e ha curato la rubrica tecnologica del quotidiano Il Messaggero. È il fondatore di Aranzulla.it, uno dei trenta siti più visitati d'Italia, nel quale risponde con semplicità a migliaia di dubbi di tipo informatico. Ha pubblicato per Mondadori e Mondadori Informatica.