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Come colorare in digitale

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Hai appena finito di realizzare un disegno su carta. Per ora è in bianco e nero, vorresti dargli un tocco di colore per renderlo più interessante, ma ti sei accorto di non avere a disposizione tutti i colori necessari. Inoltre, hai paura di commettere errori grossolani: una sola sbavatura e potresti rovinare ore e ore di disegno spese su quella piccola opera d’arte. Come fare, quindi, a uscire dall’impasse? Beh, la soluzione è semplice: puoi terminare la colorazione del tuo disegno direttamente sul computer o sul tuo dispositivo mobile!

Potrebbe sembrare difficile ma, credimi, è molto più semplice di quanto tu creda. In questa guida, infatti, ho intenzione di spiegarti come colorare in digitale, prendendo in esame diverse piattaforme, così da permetterti di completare il tuo disegno nella comodità di casa o anche in viaggio. Non servono particolari conoscenze, anche se, ovviamente, saper disegnare in modo appropriato ti aiuterà a rendere la colorazione ancora migliore.

Dato che ti vedo parecchio interessato all’argomento, al bando le ciance e diamoci una mossa! Nei prossimi capitoli tratterò nel dettaglio varie soluzioni adatte ad ogni caso, quindi rimboccati le maniche e segui le procedure più adatte ai dispositivi e ai sistemi che usi. Buona lettura e buon divertimento!

Indice

Come colorare in digitale su PC

intro digital drawing

Se desideri colorare in digitale, farlo da computer è sicuramente l’opzione migliore, vista la vasta gamma di strumenti a tua disposizione, tra software e hardware. Saranno, infatti, necessari dei programmi e la strumentazione adatta se vuoi ottenere dei buoni risultati. Un esempio è sicuramente la tavoletta grafica, che ti permetterà di lavorare in modo molto più preciso e dettagliato sui disegni, così da risparmiare tempo e rendere il prodotto finale di qualità superiore, ma non è essenziale: puoi ottenere buoni risultati anche senza.

Esistono due metodi che puoi utilizzare per colorare in digitale: il primo consiste nel realizzare il disegno e colorarlo direttamente dal software che utilizzerai. Il secondo, invece, utilissimo specialmente nel caso tu non abbia a tua disposizione una tavoletta grafica, consiste nel preparare il disegno su carta (definendo tutte le linee, ma lasciandolo in bianco e nero) per poi digitalizzarlo e importarlo sul computer.

In questa parte della guida ho coperto alcuni software nel dettaglio, così da renderti più facile la scelta. Prosegui pure con la lettura se desideri sapere come colorare in digitale su PC: credimi, è semplicissimo.

Photoshop (Windows/macOS)

digital photoshop

Photoshop è il programma di fotoritocco e grafica più famoso al mondo. Pratico e versatile, offre un numero grandissimo di strumenti e funzionalità per disegnare e colorare, oltre alla possibilità di usare una tavoletta grafica con tantissime personalizzazioni. Se non sai come scaricarlo e/o installarlo, sappi che ho scritto un tutorial su come riuscirci gratuitamente (lo puoi provare gratis per 7 giorni, dopodiché dovrai attivare un abbonamento a pagamento).

Per prima cosa, come ti ho consigliato anche poco fa, devi importare il tuo disegno sul PC tramite scanner o con una foto frontale di alta qualità, con una buona illuminazione. Non è importante che le forme siano in alta definizione, tuttavia, devi poter distinguere le varie linee, visto che dovrai ripassarle in digitale. Se non sai come scansionare o come utilizzare lo smartphone come scanner, leggi le guide che ho dedicato a questi argomenti.

Per il prossimo passaggio ti consiglio vivamente l’utilizzo di una tavoletta grafica, anche se non è strettamente necessaria. Inizia, quindi, avviando Photoshop e realizza o importa il disegno da colorare. Per aiutarti a ordinare meglio il tutto, ti consiglio di dividere ogni “strato” di colore in diversi livelli, che puoi creare cliccando sull’icona del foglio collocata in basso a destra. Su ogni livello disegnerai una parte del disegno diversa, ad esempio le linee di base, il colore, le ombre e le luci.

Per iniziare, seleziona il livello che hai intenzione di utilizzare come base del disegno, scegli poi lo strumento che desideri per colorare — lo strumento Pennello può andare bene — ridimensionalo e scegli il colore nero (o qualsiasi altro colore tu voglia usare come contorno). Procedi, ora, ricalcando il disegno che stai utilizzando come sfondo. Chiaramente, con una tavoletta grafica il disegno risulterà di gran lunga migliore, sta a te decidere. In questa fase devi stare particolarmente attento a chiudere le linee per non lasciare spazi aperti, così da rendere più facile la fase di colorazione.

Una volta terminato il livello base, procedi selezionando il secondo livello e inizia a colorare. Puoi utilizzare più metodi, il più semplice è sicuramente quello di scegliere un pennello e il colore che preferisci e iniziare a riempire gli spazi; tuttavia, in un disegno particolarmente grande e dettagliato, questa pratica può risultare un po’ ostica.

Fortunatamente, viene in tuo soccorso lo strumento Selezione rapida che, se utilizzato per selezionare le aree che vuoi colorare (Shift+clic per riempire le varie zone e Alt+clic per cancellarle), ti consentirà di colorarle senza uscire dai bordi. Terminata la colorazione, chiudi la selezione, premendo la combinazione di tasti Ctrl+D.

Esiste, inoltre, una soluzione più rapida, che consiste nell’usare lo strumento Secchiello, che puoi trovare nella barra degli strumenti di Photoshop (sulla sinistra), e che ti consentirà di riempire istantaneamente porzioni molto grandi di disegno, senza dover badare a colorare ogni zona stando attento ai bordi. Attenzione, però, se non hai prestato attenzione a chiudere le linee durante la fase iniziale del disegno, potresti finire col colorare zone extra.

Per rendere il tuo disegno realistico, avrai poi bisogno di applicare delle ombre, così da dare profondità al soggetto. Per procedere, devi spostarti su un nuovo livello e selezionare il pennello con il colore nero. Regolane poi l’opacità (dalla voce Opacità, sulla destra) su un valore relativamente basso (60% dovrebbe andar bene) e procedi a colorare tutte le zone che dovrebbero essere nascoste dalla luce.

Come per le ombre, per rendere il disegno più simile alla realtà, avrai bisogno di applicare anche gli effetti di luce. Scegli, quindi, un nuovo livello e, selezionando il pennello con il colore bianco e dopo aver diminuito l’opacità a un valore che si adatta al tuo disegno, definisci le varie aree inserendo i riflessi nelle zone in cui ritieni che siano appropriate.

Concludi poi diminuendo l’opacità del livello, così da rendere l’illuminazione più realistica. Un’altra soluzione per creare delle luci realistiche è lo strumento Schiarisci, disponibile dalla barra degli strumenti, che ti consentirà di aumentare la luminosità delle aree su cui decidi di pigiare, così da definire i riflessi sull’immagine con qualche rapido clic.

Per quanto riguarda le ombre, invece, lo strumento Brucia potrebbe aiutarti a scurire le zone che ti interessano; devi solo selezionarlo dalla barra degli strumenti e tenere premuto il tasto sinistro del mouse dove vuoi aggiungere delle ombre nel disegno.

Per applicare meglio le luci e le ombre, ti consiglio anche di modificare il metodo di fusione, che puoi trovare sulla destra, scegliendone uno tra gli svarianti presenti nel menu a tendina. Non ce n’è uno in particolare, Moltiplica è quello che utilizzo io per le ombre, ad esempio, ma la scelta spetta a te in base ai tuoi gusti e allo stile del disegno.

Alla fine, non ti resta che esportare il tuo progetto, andando nel menu File > Salva con nome (in alto a sinistra) e selezionando come formato di output un formato di immagine in alta qualità. Maggiori info qui.

GIMP (Windows/macOS/Linux)

digital gimp

Un’altra validissima soluzione per colorare al PC è rappresentata da GIMP, software di fotoritocco gratuito e open source disponibile per tutti i principali sistemi operativi. Esso mette a disposizione numerosi strumenti per il disegno. Se non lo hai ancora scaricato, puoi scoprire come riuscirci nel tutorial che gli ho dedicato.

Quando sei pronto per procedere, realizza o importa il tuo disegno in GIMP (tramite il menu File > Apri, in alto a sinistra) e organizza i vari livelli che utilizzerai per disegnare. Procedi, quindi, pigiando sull’icona del foglio collocata in basso a destra e seleziona il livello più in alto.

Inizia ora disegnando le linee di base per contornare il soggetto del disegno che hai posizionato in fondo. Per farlo, utilizza lo strumento Pennello che puoi trovare nella barra degli strumenti collocata in alto a sinistra e regolane dimensione e angolazione pigiando sul tasto Opzioni strumento, proprio sotto al colore del pennello.

Dopo aver scelto la dimensione e le varie impostazioni del pennello più adatte a te, procedi ripassando il disegno che hai creato prima su carta. Stai attento a chiudere tutte le linee, così da rendere più facile la fase di colorazione. Dedica a questa fase particolare attenzione, visto che ti risparmierà molta fatica e tempo.

Una volta definita la struttura di base del disegno, aggiungi un nuovo livello sotto al precedente e inizia a colorare scegliendo, di nuovo, il pennello giusto e i colori che si adattano meglio al risultato che vuoi ottenere. Puoi iniziare, quindi, a colorare nelle aree che ritieni opportune; non preoccuparti di uscire dai bordi, una volta terminata la fase di colorazione potrai sistemare il tutto.

Ora, utilizza lo strumento Selezione e, zoomando nelle aree, definisci una forma all’esterno delle zone in cui hai colorato fuori dai bordi; utilizza poi lo strumento Gomma per cancellarle, così da non eliminare le aree che invece vuoi che rimangano colorate.

Alternativamente, puoi anche selezionare solamente lo strumento Gomma e cancellare ogni sbavatura sul disegno, ma in questo modo dovrai essere particolarmente preciso e attento a non sforare. O, ancora, puoi utilizzare lo strumento Riempimento Colore (quello con in simbolo del secchiello) nella barra delle applicazioni che, con un semplice clic in un’area bianca, ti consentirà di riempire immediatamente una vasta porzione di disegno (in questo caso, attenzione a chiudere bene tutte le linee del disegno, altrimenti colorerai anche aree indesiderate).

Finito anche questo passaggio, procedi a creare il nuovo livello che utilizzerai per le ombre, posizionandolo sopra quello del colore. Scegli lo strumento Pennello e, pensando a un’ipotetica illuminazione proveniente da un punto specifico, inizia a pitturare di nero tutte le zone che dovrebbero risultare, appunto, all’ombra.

Quando hai terminato di applicare le ombre, termina il passaggio riducendo l’opacità del livello, abbassandone il valore Opacità, che puoi trovare sulla destra. Per rendere l’effetto ancora più realistico, sopra la voce Opacità, seleziona le opzioni Modalità > Moltiplica: in questo modo, i colori si adatteranno meglio allo sfondo. Tieni conto, comunque, che puoi utilizzare il metodo di fusione che più ti piace.

Ora non ti rimane che aggiungere i riflessi e i giochi di luce. Seleziona, quindi, un nuovo livello e armati del Pennello di colore bianco; evidenzia poi le aree che ritieni debbano essere illuminate e che siano eventualmente in presenza di riflessi particolari, così da dare più profondità al lavoro finale.

Dedica a questa fase un po’ di tempo: se vuoi ottenere un ottimo risultato, è davvero importante aggiustare in modo appropriato luci e ombre. Anche in questo caso, una volta terminata l’applicazione del colore nelle aree che ti interessano, diminuisci l’opacità del livello e applica il metodo di fusione che ritieni migliore (ti consiglio di sperimentarne diversi per farti un’idea delle differenze tra ognuno di essi).

Quando sei soddisfatto del risultato, non ti resta che esportare il tuo progetto, tramite il menu File > Salva con nome (in alto a sinistra), e selezionare un formato di output in alta qualità. Maggiori info qui.

Altre soluzioni per colorare in digitale su PC

artweaver

Se hai voglia di sperimentare il disegno in digitale anche su altri programmi, ho creato una lista di quelli che, secondo me, sono i migliori che puoi trovare in giro. Sono tutti gratuiti e facilmente scaricabili, vale la pena dar loro un’occhiata, dimmi cosa ne pensi.

  • Inkscape (Windows/macOS/Linux) — se cerchi una soluzione gratuita e semplice per il disegno vettoriale, Inkscape è ciò che fa al caso tuo. Maggiori info qui.
  • MyPaint (Windows/macOS/Linux) – non lasciarti ingannare dal nome, non sto parlando del noto software per i disegni di Windows, bensì di uno strumento avanzato per il disegno in digitale, disponibile per varie piattaforme e che presenta tutte le migliori funzionalità di ogni altro software per il fotoritocco, nonché un ottimo grado di personalizzazione.
  • Artweaver (Windows) – Artweaver è una valida scelta, disponibile solo per Windows, se si desidera avere a portata di mano ogni strumento per il disegno, ma con un design minimalista e senza particolari esigenze. Risulta, a mio avviso, un ottimo programma, grazie anche alla possibilità di poter personalizzare in modo molto specifico i pennelli presenti al suo interno.

Come colorare in digitale su smartphone e tablet

tablet digital art

Se non disponi di un computer, o se semplicemente ti piace l’idea di colorare i tuoi disegni semplicemente nella comodità del tuo divano grazie al tablet o allo smartphone, ho qualche applicazione da consigliarti. Nei prossimi paragrafi ti consiglierò alcune app che, a mio avviso, meritano una menzione.

Per importare il tuo disegno da colorare, scatta una foto con una buona illuminazione e una buona definizione, che ti permetta di vedere le righe che disegnerai dopo in digitale. Alternativamente, puoi scansionare il tuo disegno e inviartelo sul cellulare.

Per disegnare su telefono o su tablet, ti consiglierei di procurarti una penna touch, così da aiutarti a essere più preciso sulle linee e non uscire dai bordi durante la fase di colorazione o disegno stesso. Sul mercato puoi trovarne di diversi tipi.

A seconda del dispositivo in tuo possesso, potresti avvalerti di una penna attiva — più precisa e reattiva — che utilizza un digitalizzatore integrato nello schermo per comunicare con il tablet e utilizzare anche le funzionalità aggiuntive, come i tasti presenti sulla penna stessa. In alternativa vi sono le penne passive, meno precise e avanzate, che consistono in penne che svolgono lo stesso compito del dito sullo schermo, permettendo di attivare il touch sullo schermo, in maniera solo lievemente più precisa.

Adobe Fresco (iOS/iPadOS)

Adobe Fresco

La prima app che mi sento di consigliarti è Adobe Fresco, disponibile gratuitamente su iOS/iPadOS. Rappresenta una delle migliori soluzioni per disegnare e colorare in digitale. Per accedere a tutte le sue funzionalità, anche quelle avanzate, occorre effettuare acquisti in-app Di base è gratis, ma l’accesso a tutte le funzioni avanzate richiede acquisti in-app a partire da 10,99 euro.

Dopo aver installato e aperto Adobe Fresco sul tuo device, effettua l’accesso con il tuo Adobe ID o, se preferisci, con il tuo account Apple, Google o Facebook, facendo tap su uno dei bottoni appositi e, una volta fatto il login, premi sul pulsante Crea nuovo. Successivamente, scegli il formato del foglio di lavoro su cui disegnare (es. Formato pers., Formato schermo, Quadrato, A4, etc.).

Fatto ciò, sullo schermo vedrai comparire l’area di lavoro di Adobe Fresco che, come puoi notare, è alquanto “minimale”. Al centro è presente il foglio di lavoro su cui andare a disegnare, sulla destra c’è l’area dedicata alla gestione dei livelli, mentre sulla sinistra c’è la barra degli strumenti. Per scegliere un tool, pigia su uno dei pennelli posti sulla sinistra, fai di nuovo tap su di esso e scegli quello da usare (es. Carboncino, Inchiostro, Pittura, etc.), dopodiché puoi regolare le sue caratteristiche mediante l’apposito riquadro.

Quando avrai terminato le modifiche e sarai soddisfatto del disegno, pigia sul simbolo della freccia rivolta verso l’alto (in alto a destra) e scegli l’opzione di salvataggio o condivisione che più gradisci.

Procreate (iOS/iPadOS)

prcreate

Procreate è, a mio avviso (e non solo), una delle migliori applicazioni per il disegno digitale, che si avvale della Apple Pencil di iPad per consentire la creazione e la colorazione di disegni ricchi di dettagli. Include un numero davvero impressionante di effetti e strumenti. Costa 10,99 euro.

Una volta aperta l’applicazione, pigia sull’icona + che trovi in alto a destra e seleziona il formato del progetto che vuoi creare. Ora, per prima cosa, se vuoi utilizzare la tua foto come base per lo sfondo, dovrai importarla all’interno del progetto. Procedi, perciò, pigiando sull’icona della chiave inglese, in alto a sinistra, e poi sul tasto Inserisci una foto. Seleziona, a questo punto, lo sketch che hai realizzato precedentemente. Per renderlo più opaco, pigia sull’icona delle due pagine, in alto a destra, premi poi la lettera N che troverai sul livello del disegno e riducine l’opacità trascinando la barra a sinistra.

Sempre dal menu dei livello, pigia sul tasto + e aggiungine uno nuovo. Procedi, quindi, utilizzando questo livello per definire il contorno della forma del tuo disegno. Puoi scegliere il colore nero pigiando sul cerchio colorato in alto a destra e selezionandolo dalle tavolozze. Creato il contorno del disegno (prestando attenzione a chiudere tutte le linee), puoi creare un nuovo livello e trascinare il colore direttamente dal cerchio fino alla figura, rilasciandolo nell’area che vuoi abbia la stessa tinta.

Aggiunto il colore, continua creando le ombre e i riflessi. È molto semplice: nel primo caso utilizza il pennello di colore nero e, dopo aver aggiunto un ulteriore livello, ripassa le aree che secondo la tua fonte d’illuminazione dovrebbero essere in ombra, diminuisci poi l’opacità del livello per rendere la differenza più leggera. Per quanto riguarda l’illuminazione, invece, seleziona il pennello di colore bianco e ripassa le aree del disegno che, secondo te, saranno colpite dalla tua fonte di luce e che quindi risulterebbero più chiare; anche in questo caso, diminuisci l’opacità per rendere lo stacco meno evidente.

Alla fine potrai esportare il progetto usando il menu di condivisione. Maggiori info qui.

Altre app per colorare in digitale

auryn ink

Ti lascio qui sotto alcune app che, secondo me, meritano davvero una menzione. Sono degli strumenti davvero utili se hai intenzione di cimentarti nel disegno in digitale: provale e non te ne pentirai.

  • Clover Paint (Android) – ottima app per la colorazione e l’editing di foto direttamente su smartphone e tablet. Offre un ottimo sistema di gestione dei livelli e di personalizzazione. Costa circa 5 euro.
  • Auryn Ink (iOS/iPadOS) – questo strumento professionale disponibile per dispositivi Apple permette di colorare in stile acquerello sul proprio device. Costa poco più di 3 euro.
  • Infinite Painter (Android/iOS) – una soluzione gratuita ma efficiente disponibile per più piattaforme. Offre la possibilità di creare e colorare tutto ciò che può passare per la testa dell’utente. Grazie a un’interfaccia semplice, ma altamente potente, permette di portare la propria esperienza di disegno a un livello successivo.
Salvatore Aranzulla

Autore

Salvatore Aranzulla

Salvatore Aranzulla è il blogger e divulgatore informatico più letto in Italia. Noto per aver scoperto delle vulnerabilità nei siti di Google e Microsoft. Collabora con riviste di informatica e cura la rubrica tecnologica del quotidiano Il Messaggero. È il fondatore di Aranzulla.it, uno dei trenta siti più visitati d'Italia, nel quale risponde con semplicità a migliaia di dubbi di tipo informatico. Ha pubblicato per Mondadori e Mondadori Informatica.