Scopri le migliori offerte sul canale Telegram ufficiale. Guarda su Telegram

Come usare la fotocamera del cellulare come scanner

di

Sei a scuola. La professoressa di matematica ha spiegato per un'ora riempendo la lavagna di definizioni e procedimenti che devi assolutamente appuntare, ma non ne hai la benché minima voglia! Per risolvere i tuoi problemi, puoi utilizzare al termine della lezione la fotocamera del cellulare e una delle tante app, predefinite e non, per effettuare scansioni.

Procedendo in tal modo, infatti, puoi ottenere dei documenti pressoché perfetti da adoperare per i tuoi fini scolastici o lavorativi. Detto in altre parole, puoi immortalare con la fotocamera del tuo smartphone la lavagna che c'è in classe, ma anche documenti cartacei e foto, e ottenere dalla fotografia un documento PDF o in altro formato con quanto scritto, pronto per essere stampato e studiato.

Fantastico, vero? Allora non perdere altro tempo, posizionati bello comodo e comincia immediatamente a concentrarti sulla lettura di quanto riportato qui di seguito per scoprire, in dettaglio, come usare la fotocamera del cellulare come scanner. Sono sicuro che alla fine potrai dirti ben felice e soddisfatto, sia di quanto appreso che, ovviamente, di essere riuscito a trovare una soluzione in grado di soddisfare al meglio le tue necessità. Scommettiamo?

Indice

Come usare la fotocamera del cellulare Android come scanner

Google Drive

Se hai un dispositivo Android, per usare la fotocamera del cellulare come scanner ti basta usare l'applicazione di Google Drive, quella ufficiale del servizio di cloud storage di “Big G”.

È gratuita e consente di gestire l'archiviazione dei file su Google Drive ma ho scelto di parlartene in questa mia guida in quanto consente anche di fotografare documenti e altri contenuti con la fotocamera del telefono, li ottimizza in maniera automatica per renderli più leggibili e li salva in formato PDF e JPG. Solitamente la si trova preinstallata (in caso di rimozione o qualora non disponibile può essere prelevata dalla relativa sezione del Play Store, attuando la consueta procedura).

Per poterti avvalere di Google Drive, prendi lo smartphone, sbloccalo (se necessario) accedi alla schermata home e/o al drawer e seleziona l'icona dell'app (quella con il triangolo con i colori di Google).

Ora che visualizzi la schermata principale di Google Drive, premi sul pulsante (+) che si trova in basso a destra, seleziona il pulsante Scansiona dal menu che si apre, concedi i permessi eventualmente richiesti e fotografa il contenuto di tuo interesse, inquadrandolo con la fotocamera dello smartphone e premendo sul pulsante circolare bianco, oppure attendi l'individuazione automatica. Se devi effettuare più di una scansione in contemporanea, provvedi altresì a selezionare l'opzione Scatto multiplo.

Ad acquisizione avvenuta, se sei soddisfatto del risultato ottenuto, fai tap sul bottone Fine posizionato in alto a destra, digita il nome che vuoi assegnare al file nel campo File name (Nome del file), imposta il formato di output tramite la sezione Format, indica la posizione esatta di salvataggio facendo tap sul menu Posizione e premi sul bottone Salva in alto a destra. Ecco fatto!

Se, invece, noti qualche imperfezione nei contenuti scansionati, prima di procedere con il salvataggio, utilizza i pulsanti che si trovano sulla barra degli strumenti a fondo schermata per apportare le dovute correzioni: Ritaglia per ritagliare e ruotare l'acquisizione; Filtro per applicare dei filtri colore; Pulisci per eliminare macchie, impronte ecc. Serviti poi dei tool successivamente proposti e salva i cambiamenti apportati premendo di volta in volta sul bottone Applica.

Come usare la fotocamera dell'iPhone come scanner

Note

Passiamo, adesso, al mondo iPhone e andiamo pertanto a scoprire come usare la fotocamera del cellulare come scanner su iOS. Puoi adoperare alcune soluzioni predefinite del sistema operativo mobile di casa Apple.

Più precisamente, puoi in primo luogo scansionare documenti e foto direttamente tramite la funzione ad hoc integrata nell'app Note, quella per creare note dei device della “mela morsicata”, la quale consente per l'appunto di compiere senza problemi l'operazione oggetto di questo tutorial, restituendo file in PDF. È completamente gratuita e la si trova preinstallata (in caso di rimozione può essere prelevata nuovamente dalla relativa sezione dell'App Store, attuando la consueta procedura).

Per poterti avvalere di Note, prendi il tuo iPhone, sbloccalo (se necessario), accedi alla home screen e/o alla Libreria app e seleziona l'icona dell'app (quella con il foglio per gli appunti).

Una volta visibile la schermata principale di Note, premi sul pulsante con il foglio e la matita posto in basso a destra per avviare la creazione di una nuova nota, dunque sull'icona con la graffetta che trovi sulla toolbar a fondo schermata (se non è visibile, premi prima in un punto qualsiasi della nota e poi sul tasto (+) a destra) e scegli l'opzione Scansiona documenti dal menu proposto.

Adesso, inquadra quanto di tuo interesse con la fotocamera dello smartphone e attendi che venga catturato in automatico dall'app. In alternativa, puoi scattare la foto “manualmente” premendo sul pulsante circolare bianco e regolando poi gli angoli della selezione. Se vuoi, puoi altresì scegliere una modalità di colore usando l'icona con i tre cerchi che si trova in alto e decidere se usare il flash o meno usando l'icona del fulmine. Se devi effettuare più di una scansione in contemporanea, ripeti questi passaggi in sequenza.

Completo il processo di acquisizione, premi sul tasto Salva in basso a destra per salvare l'immagine all'interno della nota.

Se prima di procedere con il salvataggio intendi apportare delle modifiche alla scansione, puoi riuscirai premendo sulla sua miniatura in basso a sinistra nella schermata per l'acquisizione, dopodiché premi sui tasti che trovi sulla barra degli strumenti in basso a seconda di cosa intendi fare: quello con la taglierina consente di ritagliare l'acquisizione; quello con i tre cerchi permette anche in tal caso di applicare dei filtri colore; quello con il quadrato e la freccia permette di ruotare l'acquisizione. Serviti poi dei tool successivamente proposti e fai tap sulla voce Fine in alto sinistra per salvare i cambiamenti.

In alternativa, puoi acquisire i contenuti di tuo interesse agendo dall'app File di iOS, ovvero il gestore di file predefinito degli smartphone Apple. Per servirtene, avvia l'app, tocca il pulsante (…) in alto a destra, seleziona la voce Scansiona documenti dal menu proposto per avviare il processo di acquisizione e agisci analogamente a come ti ho già spiegato.

Se devi acquisire solo del testo, invece, puoi usare la funzionalità Testo attivo, integrata nell'app Fotocamera di Apple, che però è disponibile soltanto sui device dotati di chip A12 Bionic o più recenti e aggiornati a iOS 15 o versioni successive. Se puoi avvalertene, avvia quindi l'app Fotocamera, inquadra il testo, premi sul simbolo delle tre linee con il quadrato in basso a destra e interagisci con esso usando i comandi che compaiono sullo schermo per copiarlo, tradurlo ecc.

App per usare la fotocamera del cellulare come scanner

Invece che usare le funzioni predefinite del tuo dispositivo, ti piacerebbe capire quali sono le app di terze parti a cui puoi rivolgerti per usare la fotocamera del cellulare come scanner? Ti accontento subito. Trovi segnalate proprio qui di seguito quelle che a parer mio rappresentano le migliori della categoria.

Adobe Scan (Android/iOS)

Adobe Scan

Adobe Scan, disponibile sia per Android che per iOS è un’app gratuita che trasforma lo smartphone in uno scanner portatile, ideale anche per chi non ha mai digitalizzato documenti. Basta inquadrare il foglio con la fotocamera e l’app rileva automaticamente i bordi, corregge l’immagine e crea file PDF o JPEG pronti da salvare o condividere. Puoi scansionare documenti, ricevute, appunti, carte d’identità, biglietti da visita o lavagne, ottenere scansioni pulite in pochi tocchi e sistemarle prima del salvataggio regolando ritaglio, rotazione, colori, luminosità e contrasto, con anteprima finale inclusa.

Uno dei punti forti di Adobe Scan è il riconoscimento del testo (OCR), che rende le scansioni ricercabili e selezionabili, permettendoti di copiare il contenuto o ritrovare rapidamente una parola dentro un PDF. L’app riconosce anche i biglietti da visita e può salvare automaticamente i contatti nel telefono. Inoltre include funzioni basate su intelligenza artificiale, come l’Assistente IA e il Riepilogo generativo, utili per estrarre i punti chiave di un documento, creare riassunti o generare bozze di email e testi partendo dalle scansioni.

Tutti i file vengono archiviati in Adobe Document Cloud, così puoi accedervi da più dispositivi e organizzarli in cartelle. La versione gratuita è più che sufficiente per l’uso quotidiano, mentre con l’abbonamento ottieni funzioni avanzate come l’unione di più file, l’esportazione in Word, Excel o PowerPoint, l’OCR esteso fino a 100 pagine, la protezione con password e più spazio cloud, con 7 giorni di prova gratuita per valutare se ne vale la pena.

Usarla è facilissimo, basta premere sul pulsante centrale e scegliere se creare una scansione dalla fotocamera in tempo reale, da una foto, se effettuare una scansione rapida o se combinare più file. Nel caso della scansione, si aprirà la fotocamera con sotto una serie di filtri per perfezionare il risultato finale (es. libro, documento, carta di identità). È tutto molto intuitivo. Una volta fatta la foto sarà possibile ridefinire i bordi, ritagliarla, ruotarla ecc. per poi salvare il PDF finale.

Genius Scan (Android/iOS)

Genius Scan

Un'altra ottima applicazione che permette di usare la fotocamera del cellulare come scanner è Genius Scan. È disponibile sia per Android che per iOS ed è capace di riconoscere in modo automatico lo sfondo degli elementi da digitalizzare, ritagliandoli e ripulendoli, restituendo una scansione nitida e leggibile, in formato PDF o JPG. Comprende anche una una serie di strumenti per organizzare, condividere e archiviare i documenti. È gratis, ma propone acquisti in-app (al prezzo base di 2,99 euro/mese) per sbloccare tutte le funzioni.

Per usare Genius Scan, preleva l'app dalla relativa sezione del Play Store di Android oppure dalla relativa sezione dell'App Store di iOS attuando la consueta procedura, dopodiché avviala selezionando l'icona che è stata aggiunta alla home screen e/o alla schermata del dispositivo in cui sono raggruppate tutte le app installate.

Ora che visualizzi la schermata principale di Genius Scan, premi sul pulsante con la fotocamera (su Android) oppure su quello (+) (su iOS) che trovi in basso, concedi i permessi eventualmente richiesti e inquadra con la fotocamera dello smartphone ciò che ti interessa scansionare, in modo tale che si trovi all'interno del rettangolo di selezione. e attendi l'acquisizione automatica, oppure provvedi manualmente premendo sul tasto circolare. Se prima di avviare la scansione vuoi abilitare il flash premi sul bottone con il fulmine che si trova in alto a sinistra, mentre se vuoi effettuare la scansione di più elementi in gruppo premimi sul tasto con più immagini in alto a destra.

Aspetta che la procedura d'acquisizione venga ultimata e premi sul segno di spunta (su Android) o sulla voce Fine (su iOS). Per concludere, immetti il titolo che vuoi assegnare al file nel campo apposito, aggiungi eventuali tag premendo sul pulsante preposto e fai tap sull'icona della condivisione per scegliere il formato di output, le dimensioni del file e la posizione in cui salvare il documento e/o l'app in cui esportarlo.

Se prima di salvare la scansione desideri perfezionare il documento, puoi riuscirci usando gli strumenti per il ritaglio, per applicare i filtri, per ruotare e per rimuovere le pagine che puoi richiamare premendo sull'anteprima del file (su Android) o sulla voce Modifica (su iOS).

Altre app per usare la fotocamera del cellulare come scanner

iPhone

Cerchi altre app per usare la fotocamera del cellulare come scanner? Allora da' subito un'occhiata a quelle che ho provveduto a inserire nell'elenco qui sotto. Sono sicuro che alla fine riuscirai a trovare qualcosa in grado di soddisfarti.

  • FotoScan di Google (Android/iOS) — è un'applicazione totalmente gratuita, sia per Android che per iOS, sviluppata dal colosso di Mountain View che permette di digitalizzare le fotografie e di salvarle nella galleria del dispositivo e/o su Google Foto, il servizio di cloud storage di “big G” dedicato a foto e video.
  • SwiftScan (Android/iOS) — si tratta di una delle migliori app in circolazione per effettuare scansioni con la fotocamera dello smartphone. Permette di digitalizzare i documenti, a colori, in bianco e nero oppure in grigio, di applicarvi dei filtri correttivi appositi e di usufruire di varie altre funzioni interessanti. È per Android e iOS ed è gratis, ma sottoscrivendo l'abbonamento tramite acquisti in-app (con costi a partire da 1,99 euro) si possono sbloccare tutte le feature.
  • Photo Scan, Photo Editor — Quisquee (Android) — è un'applicazione per soli dispositivi Android che adopera un potente algoritmo grazie al quale è possibile digitalizzare le foto su carta con la fotocamera dello smartphone. Le foto si possono anche editare aggiungendovi cornici, effetti ecc. È gratis, ma propone acquisti in-app (al costo base di 0,99 euro) per sbloccare tutte le funzioni proposte.
  • Scanner Pro (iOS) — è una delle migliori applicazioni per scansionare disponibili per iOS. È sviluppata da Readdle, una delle software house più attive sul fronte delle app per la produttività destinate al mondo Apple. Si può scaricare gratis, ma per accedere a tutte le funzioni occorre effettuare acquisti in-app (al prezzo base di 0,99 euro).
Salvatore Aranzulla

Autore

Salvatore Aranzulla

Salvatore Aranzulla è il blogger e divulgatore informatico più letto in Italia. Noto per aver scoperto delle vulnerabilità nei siti di Google e Microsoft. Collabora con riviste di informatica e ha curato la rubrica tecnologica del quotidiano Il Messaggero. È il fondatore di Aranzulla.it, uno dei trenta siti più visitati d'Italia, nel quale risponde con semplicità a migliaia di dubbi di tipo informatico. Ha pubblicato per Mondadori e Mondadori Informatica.