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Come fare backup iPhone su Mac

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Sei fiero possessore di un Mac e, dopo tante riflessioni, hai deciso di allargare la famiglia dei dispositivi Apple in tuo possesso e acquistare un iPhone nuovo di zecca. Dopo aver esplorato un po’ le funzionalità di base del tuo nuovo telefono, sei passato al sodo e hai deciso di creare un backup dello stesso sul Mac, così da salvare i primi dati e le prime personalizzazioni applicate al dispositivo.

Il problema è che, non essendo molto esperto, proprio non sai come fare backup iPhone su Mac, pertanto stai cercando una guida che ti insegni a portare a termine questo compito. Ebbene, sono felice di dirti che, finalmente, l’hai trovata: di seguito, infatti, ho tutta l’intenzione di spiegarti per filo e per segno come creare sul Mac dei salvataggi della memoria del “melafonino”, pronti per essere ripristinati all’occorrenza.

Nel dettaglio, avrò cura di mostrarti come portare a termine il compito sia utilizzando iTunes, il software ufficiale di casa Apple, sia avvalendoti di altri due programmi progettati per lo scopo, quali iMazing e Wondershare Dr.Fone. Non preoccuparti se non sei molto esperto in tecnologia, non ne hai motivo: i passaggi sono di semplicissima applicazione, davvero alla portata di tutti! Dunque, ritaglia qualche minuto del tuo tempo libero, mettiti bello comodo e leggi con molta attenzione tutto quanto ho da spiegarti sull’argomento: sono sicuro che il risultato non ti deluderà. Buona lettura e… buon backup!

Indice

Come fare backup iPhone su Mac con iTunes

Come ti ho già accennato all’inizio di questa guida, il metodo più semplice (nonché gratuito) per effettuare un backup dell’iPhone sul Mac è quello di utilizzare iTunes, il programma progettato da Apple per la gestione completa dei dispositivi dotati di iOS (dunque iPhoneiPad).

Per impostazione predefinita, iTunes è già presente su tutte le versioni di macOS attualmente supportate: per servirtene, dopo aver collegato l’iPhone al computer tramite il cavo Lightning, clicca sull’icona a forma di nota musicale annessa alla barra Dock e, se è la prima volta che connetti il “melafonino” al Mac, spostati sullo schermo del telefono, tocca il pulsante Consenti per autorizzare la connessione tra i due dispositivi e finalizza l’operazione indicando il codice di sblocco dell’iPhone.

Completata quest’operazione, ritorna al computer e clicca sull’icona a forma di iPhone collocata nella barra superiore di iTunes. Dopodiché, per creare immediatamente un backup del dispositivo, clicca sulla voce Riepilogo collocata nella parte sinistra del programma e, successivamente, premi il pulsante Effettua backup adesso. Dopo qualche istante, verrà avviata la procedura di salvataggio dati, che potrebbe durare anche diversi minuti (variabili in base alla quantità di informazioni da salvare): il gioco è fatto!

Se lo desideri, puoi fare in modo che il backup venga aggiornato e sincronizzato ogni volta che colleghi l’iPhone al computer tramite cavo Lightning e/o Wi-Fi, apponendo il segno di spunta accanto alle voci Sincronizza automaticamente quando iPhone è collegato Sincronizza con iPhone via Wi-Fi; inoltre, puoi scegliere di codificare i backup creati, proteggendoli con una password, apponendo il segno di spunta accanto all’apposita voce.

Proteggere i backup con una password permette anche di salvare informazioni “delicate”, come quelle relative alla salute (passi fatti, peso, battito ecc.) e alla domotica (Home). Fai però bene attenzione: esattamente come ti ho spiegato nella mia guida specifica sul tema, dimenticare la password scelta significa perdere irrimediabilmente tutti i backup protetti dalla stessa.

Per ulteriori dettagli riguardo la procedura di backup tramite iTunes e per informazioni sulle varie procedure di ripristino possibili, ti invito a leggere con attenzione i miei tutorial su come effettuare backup iPhone e come ripristinare backup iPhone, nei quali ti ho fornito tutti i dettagli del caso.

Altri programmi per fare backup iPhone su Mac

Come fare backup iPhone su Mac

Sebbene l’utilizzo di iTunes sia il modo più semplice di effettuare un backup dell’iPhone sul Mac, non è detto che non vi siano strade alternative da percorrere per giungere allo stesso risultato, anzi! In Rete, sono disponibili numerosi programmi che permettono di ottenere un risultato piuttosto buono, anche senza affidarsi al software ufficiale di Apple.

Tra queste soluzioni, vale la pena citare iMazing Dr.Fone, due software utilizzabili previa acquisto di licenza e dotati di un sistema di backup che non ha nulla da invidiare a quello offerto da iTunes: a differenza di quest’ultimo, iMazing e Dr.Fone permettono di specificare selettivamente quali dati salvare e, al bisogno, di accedere alle informazioni senza necessariamente ripristinarle sul telefono (cosa che con iTunes, invece, non è permessa, quantomeno non in via ufficiale). Di seguito ti illustro il funzionamento di entrambe le soluzioni.

iMazing

Il primo dei programmi alternativi a iTunes utili per fare backup iPhone su Mac è iMazing: si tratta di un software compatibile sia con Windows che con macOS, in grado di accedere ai file salvati sul “melafonino” e di trasferirli in assoluta tranquillità, grazie a delle pratiche procedure guidate.

È possibile usufruire gratuitamente di iMazing per effettuare i backup dell’iPhone. Per ripristinarli (e sbloccare tante altre funzionalità del programma), è invece necessario acquistare una licenza al prezzo di 39,99€ una tantum.

Se sei interessato a provare il programma su Mac, collegati al sito Internet ufficiale dello stesso e clicca sul pulsante Scarica per Mac per avviare immediatamente il download del file d’installazione (ad es. iMazing2forMac.dmg). Una volta ottenuto il pacchetto dmg, aprilo, clicca sul pulsante Agree che compare a schermo e, tramite la finestra successiva, trascina l’icona di iMazing nella cartella Applicazioni del Mac per finalizzare l’installazione del programma.

Successivamente, dopo aver collegato l’iPhone al Mac, avvia iMazing richiamandolo dal Launchpad (l’icona a forma di razzo annessa alla barra Dock) e premi sul pulsante Apri (devi farlo soltanto la prima volta che apri il programma, così che GateKeeper possa riconoscerlo e aggiungerlo alla lista dei programmi conosciuti).

Nota: per funzionare correttamente, iMazing ha bisogno di un’installazione preventiva di iTunes (per via dei driver e di altre parti “tecniche” per instaurare la connessione con il telefono). Questo passaggio, tuttavia, non è necessario su macOS, in quanto iTunes è già presente sul sistema per impostazione predefinita.

Se è la prima volta che colleghi l’iPhone al Mac, sul “melafonino” dovrebbe comparire un messaggio di notifica relativo all’abbinamento al computer: pigia senza esitare su Consenti e attendi che iMazing riconosca correttamente l’iPhone.

Ad ogni modo, ritorna al Mac, clicca sul pulsante Più tardi per servirti della versione di prova del software (o su Acquista licenza per procedere con l’acquisto di una licenza) e, nella finestra successiva, premi sul pulsante Fai backup ora collocato in basso a destra. Qualora il summenzionato pulsante non dovesse essere immediatamente visibile, pigia sull’icona Fai backup situata nella barra dei pulsanti di iMazing per accedere all’apposita finestra.

A questo punto, il gioco è praticamente fatto: nella finestra riepilogativa, puoi scegliere se effettuare o meno backup automatici non appena l’iPhone viene collegato al Mac, se applicare o meno crittografia (dunque proteggere i backup con password), impostare il percorso di destinazione backup, cioè la cartella del computer in cui vengono effettuati i salvataggi, o, ancora, definire il periodo di archiviazione del backup, se effettuare o meno i salvataggi automatici tramite connessione Wi-Fi e gestire altre opzioni relative al collegamento (ad es. l’avvio di iMazing non appena si collega l’iPhone al Mac).

Quando hai finito, non ti resta che cliccare sul pulsante Fai backup, collocato in basso a destra, per avviare il salvataggio dei dati memorizzati sull’iPhone: puoi controllare l’andamento del processo tramite la barra d’avanzamento visualizzata a schermo. Completato il processo, dovresti visualizzare il messaggio Backup riuscito: a questo punto, puoi tranquillamente scollegare l’iPhone dal Mac e uscire da iMazing.

Per ripristinare un backup così creato, collega nuovamente il telefono al computer, avvia iMazing e clicca sul pulsante Ripristina un backup collocato nella schermata iniziale: seleziona il backup che desideri ripristinare dalla finestra successiva, premi il pulsante Scegli, definisci le impostazioni di ripristino dalla finestra successiva (se non sai cosa fare, lascia pure i settaggi predefiniti), clicca sul pulsante Avanti e conferma la volontà di procedere con il ripristino confermando l’avviso successivo.

Dr.Fone

Se iMazing non è riuscito a soddisfare le tue aspettative, puoi dare un’opportunità a Wondershare Dr.Fone, altro ottimo programma di gestione completo per l’iPhone, che annovera tra le sue funzioni la possibilità di creare e ripristinare backup.

Anche in questo caso, non si tratta di un programma gratuito: il prezzo di una licenza commerciale parte da 99,99€ una tantum, tuttavia è possibile usufruire di una versione di prova del programma per testarne, almeno in parte, il funzionamento. Per servirtene, collegati alla sua pagina principale, clicca sul pulsante Download Gratuito con annessa l’icona di macOS (il “viso” sorridente quadrato) e attendi che il file d’installazione del software (ad es. drfone_fullxxx.dmg) venga completamente scaricato sul computer.

Fatto ciò, apri il summenzionato pacchetto, pigia sul pulsante Accetto e, per completare l’installazione, trascina l’icona di Dr.Fone nella cartella Applicazioni del Mac avvalendoti della finestra mostrata successivamente a schermo.

Fatto ciò, collega l’iPhone al computer e avvia il programma richiamandolo dal Launchpad, pigia sul pulsante Apri per aggiungerlo alla lista dei programmi fidati (devi farlo solo la prima volta), clicca sul pulsante Backup & Ripristino collocato nella schermata principale dell’applicazione e, per scaricare l’apposito modulo, pigia sul piccolo pulsante Download che compare successivamente.

Una volta completato il download del componente aggiuntivo, fai nuovamente clic nuovamente sull’icona Backup & Ripristino, premi, se necessario, il pulsante Chiudi iTunes e clicca successivamente sul bottone Backup.

Qualora fosse la prima volta che colleghi l’iPhone al computer, dovresti visualizzare sullo schermo del telefono la richiesta di autorizzazione per l’abbinamento al Mac: rispondi affermativamente al messaggio, inserisci il codice di sblocco del telefono, quando richiesto, per poi attendere il riconoscimento del dispositivo da parte del computer.

Giunto alla schermata successiva di Dr.Fone, seleziona tutti gli elementi che intendi aggiungere al backup apponendo un segno di spunta alla relativa casella, imposta, se lo desideri, il percorso in cui salvare il tutto, cliccando sull’icona a forma di cartella e, quando hai finito, premi il pulsante Backup per avviare il processo. Tutto qui!

Per ripristinare un backup, apri nuovamente Dr.Fone, fai clic sulla sezione Backup & Ripristino, pigia sul pulsante Ripristino, seleziona il backup che intendi ripristinare dalla schermata seguente, premi sul pulsante Successivo e segui le istruzioni visualizzate a schermo per completare la procedura.