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Come leggere scheda SD su PC

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Dopo una lunga gita fuori città, in cui hai scattato davvero tante fotografie con lo smartphone e/o con la tua fotocamera digitale, hai deciso di riversare sul computer gli scatti, così da poterli rivedere e, se necessario, modificare e condividere (con la tua famiglia o sui social).

Subito dopo aver smontato il telefono o la fotocamera per recuperare la scheda di memoria, però, ti sei reso conto di non avere la più pallida idea di come collegarla correttamente al computer. Non preoccuparti, in questa sede mi appresto a spiegarti un po' tutte le possibilità a tua disposizione in merito a come leggere la scheda SD su PC.

A tal proposito, devi sapere che esistono molteplici modi per fare questo, anche senza mettere troppo mano al portafogli. Di seguito sono presenti tutte le indicazioni del caso. Detto questo, a me non resta altro da fare, se non augurarti buona lettura!

Indice

Operazioni preliminari

Prima di entrare nel vivo di questa guida e di mostrarti, nel dettaglio, come leggere una scheda di memoria con il computer, ritengo doveroso metterti al corrente di alcune operazioni preliminari da mettere in pratica, affinché il tutto vada per il meglio.

Identificare il tipo di scheda

Altri tipi di schede di memoria Come leggere scheda SD su PC

Prima di fare qualsiasi cosa, ti invito a identificare con certezza il formato di memory card in tuo possesso. Devi sapere, infatti, che esistono diverse categorie di schede di memoria, variabili per forma, dimensioni e posizione dei contatti metallici.

Pertanto, al fine di non commettere errori in fase di collegamento al computer e di inserire la scheda nella fessura corretta, oppure onde evitare l'acquisto di adattatori incompatibili, devi individuare con assoluta certezza la natura della card in tua dotazione: un'errata valutazione del formato di card può infatti anche danneggiare, spesso in modo irreversibile, la scheda stessa o il lettore.

Di seguito ti elenco quelli che, nel momento in cui scrivo, rappresentano i formati più comunemente diffusi.

  • SD card: si tratta di un formato di card a “dimensione intera”, ancora piuttosto diffuso nel settore della fotografia e delle videocamere digitali. Le SD card hanno dimensioni pari a 32 x 24 x 2,1 mm. Lo slot per schede SD è riconoscibile per via della larghezza specifica (24 mm) ed è spesso accompagnato dalla scritta SD, SD Card, SDXC o MMC.
  • MMC (o MultiMedia Card): sono le antenate del formato SD e si presentano come delle schede da 32 x 24 x 1,4 mm oppure da 18 x 24 x 1,4 mm (formato RS-MMC). Giacché presentano gli stessi contatti e la stessa larghezza delle schede SD, possono essere collegate allo stesso slot di queste ultime.
  • microSD: si tratta della scheda di memoria dalle dimensioni più compatte (pari a 15 x 11 x 1 mm), utilizzata spesso come espansione di memoria per dispositivi Android, handheld di fascia alta, console portatili o altri apparecchi Smart. Date le ridotte dimensioni, non è difficile riconoscere lo slot dedicato alle microSD su un lettore di schede di memoria, che è quasi sempre il più piccolo e può essere identificato tramite la dicitura microSD, TransFlash o TF.

Ti segnalo inoltre che le microSD possono essere “trasformate” in SD card dalle dimensioni standard utilizzando degli appositi adattatori, quasi sempre inclusi nella confezione di vendita delle schede compatte, e comunque acquistabili anche online.

Al netto dei formati già citati, sappi che esistono altre tipologie di memory card non molto diffuse, ma che potresti comunque incontrare sul tuo cammino: ecco quelle più conosciute.

  • nanoSD: altresì conosciuta come Nano Memory Card o NM, si tratta di una tipologia di scheda di memoria che riprende le dimensioni di una nanoSIM (12,30 x 8,8 mm), utilizzata a oggi da Huawei nei suoi dispositivi Smart. Solitamente, i lettori di schede standard non presentano alcuno slot dedicato alle nanoSD.
  • CompactFlash Card: si presentano come delle schede da 42,8 x 36,4 mm, con uno spessore che cambia a seconda del tipo. Lo slot dedicato presenta quasi sempre la dicitura CF.
  • xD-Picture Card: si presentano come delle schede da 20 x 25 x 1,78 mm. Lo slot dedicato presenta quasi sempre la dicitura xD.
  • Memory Stick: si tratta di un tipo di schede di memoria prodotto dalla Sony e dedicato ai suoi dispositivi. Si presenta in due formati (50 x 20 x 2,5 mm e 30 x 20 x 1,5 mm), differenti tra loro per la lunghezza del lato lungo, e per lo spessore. Gli slot dedicati presentano spesso le diciture M2 (per la versione più piccola), MS o MemoryStick (per quella più grande).

Dunque, se ti ritrovi davanti a una scheda “sconosciuta”, leggi attentamente l'etichetta e confronta le dimensioni con quelle riportate qui in alto: riuscirai facilmente a riconoscerla.

Leggere scheda micro SD su PC e Mac: cosa serve

Come leggere scheda SD su PC con lettore integrato

Per poter leggere il contenuto di una scheda microSD o di qualsiasi altra tipologia di memory card da computer, è necessario che quest'ultimo sia dotato di un apposito lettore, a sua volta munito della fessura dedicata al tipo di card in proprio possesso.

Sui computer desktop, se presente, il lettore di schede è installato nella parte anteriore del case, con i vari slot ben visibili o, qualche volta, protetti da uno sportellino anti-polvere. Su notebook, invece, è solitamente presente il slot dedicato alle SD card o, su alcuni convertibili, quello dedicato alle microSD: l'ingresso dedicato si trova in genere sulla parte laterale del notebook, ma può altresì risiedere anche subito sotto il touch oppure sul lato lungo superiore del convertibile.

Su alcuni modelli di notebook, potresti trovare anche una “finta” scheda SD inserita nello slot, utile a proteggere quest'ultima dalla polvere: per rimuovere la scheda plastificata, spingila delicatamente verso l'interno, per far sì che il meccanismo a molla “scatti” e ti consenta poi di sfilarla con le dita.

In assenza di un lettore integrato, puoi acquistarne uno esterno da collegare a una delle porte USB libere sul computer: accessori di questo tipo presentano slot dedicati ai più diffusi formati di memory card, hanno un costo di pochi euro e sono disponibili sia con connettore standard USB-A, che con connettore USB-C.

Assicurati dunque di scegliere quello giusto, in base alle porte di connessione disponibili sul tuo computer e alla tipologia di scheda di memoria in tua dotazione.

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In ultimo, come già detto in precedenza, ti ricordo la possibilità di “adattare” una microSD a uno slot per SD di dimensioni standard, grazie all'adattatore quasi sempre incluso nella confezione di vendita della microSD.

Chiaramente, nell'inserire la scheda all'interno dello slot dedicato, devi prestare massima attenzione al verso d'inserimento e seguire le frecce-guida impresse sul lettore e/o sulla scheda di memoria; laddove riscontrassi resistenza, non applicare alcuna forzatura e prova semplicemente a cambiare il verso della card: diversamente, potresti provocare danni hardware irreversibili.

Se non disponi di un lettore interno e hai optato per l'acquisto di un accessorio esterno, collegalo alla porta USB del computer mentre quest'ultimo è connesso a Internet: con ogni probabilità, i driver saranno automaticamente scaricati e installati nel sistema operativo, senza alcun intervento necessario da parte tua. Ad ogni modo, laddove si rivelasse necessario intervenire manualmente, consulta la mia guida su come scaricare e installare i driver, per far fronte alla cosa.

File system supportati

Come leggere scheda SD su PC senza lettore integrato

Altro dettaglio al quale fare attenzione è il file system in uso sulla scheda di memoria, ossia lo “schema” che il sistema utilizza per scrivere, leggere e organizzare fisicamente i dati in memoria.

La scelta del file system è molto importante, in quanto ciascuno schema di allocazione presenta una specifica compatibilità con un dato sistema operativo; come scoprirai tra non molto, esistono file system che possono essere letti su Mac ma non su Windows, file system sui quali è possibile scrivere da Windows ma non da Mac, file system che possono essere letti esclusivamente da Linux, e così via.

Detto ciò, lascia che ti elenchi quelli che sono i file system attualmente più utilizzati, insieme ad alcune caratteristiche inerenti la compatibilità.

  • FAT32: è un file system abbastanza datato e con importanti limiti funzionali, legati alla dimensione dei singoli file (che non può superare i 4 GB) e alla frammentazione dei dati. Tuttavia, questo file system è compatibile con la stragrande maggioranza dei sistemi operativi per computer, console e altri apparecchi dotati di gestore file esistenti sul mercato, pertanto ti consiglio di adoperarlo se la scheda di memoria è destinata a essere condivisa su più apparecchi diversi.
  • exFAT: è l'evoluzione di FAT32, che elimina il limite dei 4 GB di dimensione per i singoli file e migliora la gestione della frammentazione. Dato l'elevato livello di compatibilità con tutti i sistemi operativi moderni, andrebbe preferito a FAT32, a meno che la scheda di memoria non debba essere usata su dispositivi estremamente obsoleti.
  • NTFS: si tratta del file system predefinito di Windows, atto a migliorare la gestione dello spazio fisico, la frammentazione dei dati e la tolleranza agli errori. Trattandosi di una tecnologia proprietaria di Microsoft, non gode di particolare supporto da parte dei sistemi operativi “concorrenti”: piattaforme come macOS, Linux, Android, iOS/iPadOS e ChromeOS ne consentono l'accesso in sola lettura (a meno di non installare driver dedicati, ove possibile), mentre alcuni sistemi operativi per TV, console e altri apparecchi Smart non lo supportano affatto. Alla luce di ciò, considera se adottarlo o meno per la memory card.
  • APFS/HFS+: si tratta dei file system progettati da Apple, che non sono soggetti alla frammentazione dei dati e non presentano alcun limite circa la dimensione degli stessi. Tuttavia, questo file system può essere gestito nativamente solo sui Mac, mentre per accedere ai dati archiviati da piattaforme concorrenti (ad es. Windows) bisogna installare dei software terze parti, spesso a pagamento.
  • EXT2, EXT3, EXT4 e ReiserFS: si tratta dei file system adottati dai sistemi operativi UNIX-based, come Linux e Android. A meno che tu non stia pianificando di usare la memory card in via esclusiva sulle piattaforme appena citate, ti sconsiglio di adottare il file system in questione, giacché gli altri sistemi operativi necessitano quasi sempre di programmi aggiuntivi, anche solo per la lettura dei dati.

Per cambiare file system sulle schede di memoria (di default solitamente è FAT32 o EXFAT) è necessaria una formattazione. Se poi sulla memory card sono già presenti dei file, per poter accedere a questi ultimi, è indispensabile che il file system in uso sia compatibile con il sistema operativo presente sul computer, almeno in sola lettura: l'eventuale modifica del file system implicherebbe la formattazione della card e, di conseguenza, la cancellazione di qualsiasi dato pre-esistente.

Come leggere scheda SD su PC Windows

Come leggere i file presenti sulla scheda SD Windows

Fatte tutte le doverose precisazioni del caso, è arrivato il momento di passare all'opera e di spiegarti come leggere la scheda di memoria su un PC Windows 11, su un PC Windows 10 o su qualsiasi altra versione del sistema operativo successiva a Windows Vista.

Per accedere al contenuto della scheda, non devi far altro che inserirla nel lettore interno o esterno, usando se necessario un adattatore, per poi attendere qualche secondo e avviare l'Esplora file/Esplora risorse, il gestore file di sistema. Puoi aprire quest'ultimo cliccando sul simbolo della cartella gialla residente nella barra delle applicazioni, oppure premendo la combinazione di tasti Win+E sulla tastiera.

Se è la prima volta che utilizzi la scheda di memoria, il PC dovrebbe segnalarti il fatto che quest'ultima non può essere letta, invitandoti a formattarla: acconsenti tranquillamente alla cosa e procedi alla formattazione, scegliendo un file system adeguato.

Ad ogni modo, per visualizzare il contenuto della scheda di memoria, ti basta selezionare l'icona Questo PC/Computer situata nella barra laterale dell'Esplora File e fare doppio clic sull'icona della SD card, residente nel riquadro Dispositivi e unità/Unità.

A seguito di quest'ultimo passaggio, avrai accesso diretto alla memoria e potrai copiare, spostare e cancellare i file senza alcun problema, esattamente come faresti con qualsiasi altra cartella o disco. Per maggiori informazioni, prendi visione della guida in cui ti spiego, nel dettaglio, come trasferire i dati su scheda SD.

In alcuni casi, il sistema AutoPlay di Windows potrebbe proporti altresì di intraprendere una specifica operazione (visualizzazione dei file, riproduzione della musica e così via), non appena colleghi la scheda al computer: effettuando una scelta, autorizzi il sistema operativo a intraprendere automaticamente la stessa azione, ogni volta che inserisci una memoria della medesima tipologia.

In caso di ripensamenti, puoi sempre modificare le impostazioni di AutoPlay o disattivare del tutto il sistema di riproduzione automatica, recandoti nel menu Impostazioni > Bluetooth e dispositivi/Dispositivi > AutoPlay di Windows: trovi tutto spiegato in questa mia guida.

Come leggere scheda SD su computer: Mac

Come leggere i file presenti sulla scheda SD macOS

Se invece possiedi un Mac, la procedura è ancora più semplice: tutto ciò che devi fare, infatti, è inserire la scheda di memoria nell'apposito lettore interno o esterno, con l'ausilio se necessario dell'adattatore, e attendere la comparsa della relativa icona direttamente sulla Scrivania, solitamente nell'angolo in alto a destra. Per accedere al contenuto, è sufficiente fare doppio clic sull'icona comparsa.

In alternativa, puoi accedere alla scheda facendo clic sull'icona del Finder residente sulla barra Dock, per poi premere sul nome della scheda di memoria collocato nella della barra laterale sinistra, all'interno della sezione Posizioni. Anche in questo caso, una volta aperta la scheda, puoi spostare, creare ed eliminare tutti i file che desideri senza alcun problema: se non lo hai mai fatto prima d'ora, leggi la guida in cui ti spiego come spostare i file su scheda SD, nella quale trovi tutte le indicazioni del caso.

Talvolta, specie se inserisci nel Mac una scheda di memoria mai usata in precedenza, potrebbe esserti richiesto di inizializzarla per l'uso con Time Machine, ossia per realizzare su di essa un backup dei dati presenti sul computer: a meno che tu non abbia esattamente questa intenzione, annulla questo passaggio e, se dovesse esserti proposto, inizializza la scheda con il file system che preferisci.

In alternativa, puoi altresì inizializzare manualmente la scheda SD: per riuscirci, apri l'Utility Disco mediante l'icona disponibile nel menu delle app del Mac, identifica l'icona della scheda di memoria nella barra laterale di sinistra, evidenziala con un clic del mouse e, dalla barra superiore, seleziona la voce Inizializza.

A questo punto, nel piccolo menu a tendina che dovrebbe comparire, indica un nome per la scheda e il file system da utilizzare e, infine, fai clic sul pulsante Inizializza per procedere con la formattazione. Qualora dovessi incontrare difficoltà nell'applicare questi passaggi, ti consiglio la lettura del mio tutorial su come formattare una microSD su Mac.

Come leggere scheda SD su PC: Linux e Chromebook

Come leggere scheda SD su PC: Linux e Chromebook

Anche sui PC con sistema operativo Linux e sui Chromebook valgono le stesse indicazioni già viste in precedenza: ti basta infatti collegare la scheda di memoria al lettore per computer, aiutandoti se necessario con l'adattatore, e cliccare sulla notifica relativa al collegamento di un nuovo dispositivo, per accedere velocemente ai file disponibili sulla card.

Laddove stessi utilizzando una scheda di memoria per la prima volta, potrebbe esserti richiesto di formattarla: acconsenti tranquillamente alla cosa avendo cura di scegliere, come file system, l'opzione exFAT.

Ad ogni modo, puoi accedere al contenuto della memoria in qualsiasi momento, semplicemente avviando l'applicazione di sistema File Manager, File, Files, Gestore File o simili e cliccando sul nome della memory card, ubicato di lato. Facendo clic destro su quest'ultimo, inoltre, avrai accesso a un comodo menu tramite il quale formattare la scheda, espellerla o rinominarla.

In caso di ulteriori problemi

Come leggere scheda SD su PC

Come dici? Hai seguito pedissequamente le indicazioni che ti ho fornito in questa guida e sei riuscito a collegare la scheda di memoria al tuo computer ma, nel tentativo di accedere ai dati, hai riscontrato dei problemi? In questo caso, hai ancora alcune strade da poter percorrere.

Per esempio, se riesci a leggere i dati senza difficoltà ma, nel tentativo di salvarne altri, ricevi un avviso indicante lo stato di blocco della scheda o l'accesso negato alla memoria, potresti inavvertitamente abilitato l'interruttore fisico o aver impedito la scrittura tramite le impostazioni del sistema operativo: per far fronte alla cosa, segui le indicazioni che ti ho fornito nella mia guida su come sbloccare una scheda protetta da scrittura.

Se, invece, la card non funziona sul tuo computer ma non riscontra alcun problema su altri apparecchi, è possibile che il file system in uso non sia compatibile con il sistema operativo; in questo caso, se la card contiene già dei dati, collegala a un computer che è in grado di leggerla e copia i file già esistenti in un posto sicuro.

Successivamente, riconnettila la scheda PC o al Mac in tua dotazione, formattala in exFAT e provvedi poi a rimettere i file al loro posto: lo so, si tratta di una procedura macchinosa, ma è quella più adatta a evitare la perdita dei dati.

Laddove la card smettesse invece di funzionare in via definitiva su qualsiasi computer o dispositivo, è possibile che si sia verificato un danno hardware e che, di conseguenza, tu abbia bisogno di una nuova scheda SD, oppure di una nuova microSD; se quella problematica contiene dei file per te importanti, puoi sempre provare a recuperarli, usando PhotoRec o qualsiasi altro software segnalato nella mia guida su come recuperare i dati da una scheda SD.

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Salvatore Aranzulla

Autore

Salvatore Aranzulla

Salvatore Aranzulla è il blogger e divulgatore informatico più letto in Italia. Noto per aver scoperto delle vulnerabilità nei siti di Google e Microsoft. Collabora con riviste di informatica e ha curato la rubrica tecnologica del quotidiano Il Messaggero. È il fondatore di Aranzulla.it, uno dei trenta siti più visitati d'Italia, nel quale risponde con semplicità a migliaia di dubbi di tipo informatico. Ha pubblicato per Mondadori e Mondadori Informatica.