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Come pagare su Google Play con credito telefonico

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Di recente hai scoperto che il Google Play Store, da te utilizzato spesso per acquistare vari contenuti come app, film o eBook da smartphone e tablet, accetta anche la fatturazione tramite credito telefonico come metodo di pagamento: si dà il caso che questa comoda soluzione faccia proprio al caso tuo e, pertanto, ora sei impaziente di apprendere come pagare su Google Play con credito telefonico.

No problem, sono qui proprio per questo. Ovviamente, come sicuramente già saprai, per poter procedere è necessario essere in possesso di un account Google da associare al proprio device. Per il resto è tutto molto semplice e ti basteranno pochi passaggi per raggiungere il tuo scopo.

Non perdiamoci, dunque, in altre chiacchiere e passiamo subito al dunque. Di seguito trovi tutte le istruzioni che ti condurranno dritto al tuo obiettivo, con prima alcune informazioni preliminari che ti consiglio di leggere con attenzione affinché tutto fili liscio. Allora, sei pronto per iniziare? Perfetto, in tal caso non mi rimane che augurarti buona lettura!

Indice

Come acquistare su Google Play con credito telefonico

logo Google Play Store

Prima di procedere a illustrarti come acquistare su Google Play con credito telefonico, credo sia opportuno fare una breve introduzione sul suo funzionamento e sui requisiti essenziali affinché tale soluzione risulti disponibile.

Per cominciare, considera che la fatturazione tramite cellulare è attivabile e fruibile solo utilizzando l’app Google Play Store, mentre non è possibile procedere in nessun modo tramite il sito Web di Google Play utilizzabile via browser, sia che vi si acceda da computer, sia che vi si acceda da dispositivi mobili.

In secondo luogo, ti consiglio di accertarti che il conto telefonico di cui sei intestatario risulti perfettamente in regola e, dunque, ad esempio non siano presenti pendenze riguardo ai pagamenti passati, con un eventuale saldo negativo, e che il limite di spesa mensile eventualmente stabilito con il provider non sia stato superato. In alcuni casi potrebbe anche essere necessario abilitare l’acquisto di servizi Premium.

Verifica anche che lo smartphone o il tablet utilizzati supportino la fatturazione tramite cellulare, mentre se ti servi di un dispositivo dual SIM è importante che durante l’attivazione la scheda relativa al piano del quale desideri avvalerti per i pagamenti da cellulare sia correttamente inserita nello slot 1, e che l’alloggiamento secondario venga mantenuto vuoto.

Per concludere, desidero avvertirti del fatto che non è possibile portare a termine l’attivazione del servizio in questione sui dispositivi sbloccati con root, e che alcuni provider potrebbero inibire la possibilità di pagare in maniera specifica i servizi in abbonamento.

Fatte queste opportune premesse, passiamo ora alla fase pratica della guida, nella quale ti mostrerò passo dopo passo come pagare su Google Play con il credito telefonico: per comodità ho realizzato dei capitoli dedicati ai vari operatori che, nel momento in cui scrivo, sono abilitati al servizio, ossia WINDTRE, Vodafone e TIM.

Come pagare su Google Play con credito telefonico WINDTRE

schermata attivazione fatturazione WINDTRE Play Store

Se stai cercando le istruzioni per realizzare come pagare su Google Play con credito telefonico WINDTRE, per cominciare avvia l’app dello store di google (come ti ho spiegato nel capitolo preliminare non è possibile procedere tramite il rispettivo servizio Web) pigiando sull’icona con il simbolo del triangolo colorato.

A seguire, premi sulla tua immagine di profilo situata in alto a destra della schermata principale e, dal menu contestuale che ti viene proposto, seleziona l’opzione Pagamenti e abbonamenti.

Al passaggio successivo, quindi, pigia sulla voce Metodi di pagamento per accedere alle relative preferenze: qui troverai, precisamente sotto alla sezione Aggiungi un metodo di pagamento al tuo Account Google, la funzione Aggiungi fatturazione WINDTRE, premendo la quale potrai avviare la procedura di attivazione.

Una volta fatto ciò, premi il pulsante Attiva situato in fondo alla schermata seguente: in questo modo accetterai contestualmente i termini di servizio di Google Payments e l’informativa sulla privacy, e verrà generato automaticamente un SMS di richiesta all’operatore che inizia con il testo DCB o DCB_Association per convalidare e completare la fase di registrazione alla fatturazione tramite cellulare. Tale operazione dovrebbe comportare l’immediata attivazione del metodo di pagamento e, pertanto, dovresti subito riscontrarne la presenza all’interno della sezione Pagamenti e abbonamenti > Metodi di pagamento.

A questo punto puoi procedere al pagamento dei vari contenuti presenti all’interno dello store di Google sempre da app: per farlo seleziona l’applicazione, il film (in questo caso puoi procedere anche dal servizio Google TV se disponi di una Smart TV Android o di un TV Box Android certificato) o l’eBook che intendi acquistare e, dalla relativa schermata di dettaglio, premi sul pulsante che ne riporta il prezzo, quindi accetta le condizioni del contratto mediante l’apposito bottone collocato nella notifica che compare dal basso.

selezione metodo di pagamento con credito WINDTRE su Play Store

Al passaggio successivo, se non hai impostato in precedenza altri metodi di pagamento troverai senz’altro la dicitura WINDTRE come opzione predefinita nell’apposito campo collocato appena al di sotto del nome del contenuto prescelto. Diversamente, sfiora la freccia posta a fianco del sistema di fatturazione configurato di default e, al passaggio successivo, seleziona l’opzione WINDTRE seguita dall’indicazione del tuo numero di telefono, quindi completa la transazione pigiando sul pulsante Acquista.

Se in qualsiasi momento volessi rimuovere il sistema di fatturazione in questione ti basterà premere sulla voce Altre impostazioni situata in fondo alla schermata Metodi di pagamento illustrata poc’anzi per essere reindirizzato, stavolta tramite browser, alla pagina di gestione dei metodi pagamento: qui non dovrai fare altro che premere sulla voce Rimuovi posta in basso a destra del riquadro WINDTRE e confermare l’intenzione con un ulteriore tap sul bottone Rimuovi. È possibile allo stesso modo eseguire la rimozione del metodo anche da PC collegandoti, previa autenticazione al tuo account Google, alla pagina personale del servizio Google Pay.

Come pagare su Google Play con credito telefonico Vodafone

logo vodafone

Se desideri apprendere come pagare Google Play con credito telefonico Vodafone e hai rispettato le indicazioni fornite nel capitolo preliminare di questa guida, puoi tranquillamente fare riferimento alle istruzioni contenute nel capitolo precedente dedicato a WINDTRE, in quanto la procedura è del tutto identica.

Dopo aver avviato il Play Store dal tuo dispositivo mobile, infatti, ti basterà sfiorare la tua immagine di profilo e seguire il percorso Pagamenti e abbonamenti > Metodi di pagamento per trovare l’apposita funzione denominata Attiva la fatturazione Vodafone.

Come pagare su Google Play con credito telefonico TIM

logo TIM

Le istruzioni che ti consentiranno di realizzare come pagare su Google Play con credito telefonico TIM sono le stesse esposte per gli altri operatori abilitati, come WINDTRE: dopo esser acceduto al menu Pagamenti e abbonamenti > Metodi di pagamento ti verrà messa a disposizione la funzione Fatturazione TIM. Ti basterà pigiare su quest’ultima e confermare l’intenzione al passaggio successivo per completare la richiesta di attivazione.

Come pagare su Google Play con credito telefonico Iliad

logo Iliad

Se sei interessato a scoprire come pagare su Google Play con credito telefonico Iliad devo informarti che, purtroppo, nel momento in cui scrivo tale operatore non risulta abilitato alla fatturazione da cellulare sul celebre store di Big G: attualmente, infatti, questo metodo di pagamento è disponibile solo per WINDTRE, Vodafone e TIM.

Salvatore Aranzulla

Autore

Salvatore Aranzulla

Salvatore Aranzulla è il blogger e divulgatore informatico più letto in Italia. Noto per aver scoperto delle vulnerabilità nei siti di Google e Microsoft. Collabora con riviste di informatica e cura la rubrica tecnologica del quotidiano Il Messaggero. È il fondatore di Aranzulla.it, uno dei trenta siti più visitati d'Italia, nel quale risponde con semplicità a migliaia di dubbi di tipo informatico. Ha pubblicato per Mondadori e Mondadori Informatica.