Come richiamare un numero privato
Hai trovato una o più telefonate anonime nel registro del tuo smartphone o del telefono fisso e vorresti capire se esiste un modo per risalire alla numerazione nascosta e metterti nuovamente in contatto con chi ha provato a raggiungerti? Se le cose stanno così, sei capitato nel posto giusto, al momento giusto.
Nel corso di questa guida avrò infatti modo di spiegarti come richiamare un numero privato, illustrandoti le principali soluzioni a tua disposizione e chiarendo quali possibilità esistono a seconda delle circostanze. Vedremo inoltre come provare a ottenere maggiori informazioni sull’utenza in questione e, per completezza, come effettuare a propria volta una telefonata nascondendo il recapito.
Direi, dunque, di non perdere altro tempo e di entrare subito nel vivo del tutorial. Mettiti bello comodo, prenditi qualche minuto libero soltanto per te e concentrati sulla lettura di quanto riportato qui di seguito. Ti auguro buona lettura e, come sempre, ti faccio un grandissimo in bocca al lupo per tutto!
Indice
- Informazioni preliminari
- Come richiamare un numero privato dopo la chiamata
- Come richiamare un numero privato gratis
- Come sapere a chi appartiene un numero privato da richiamare
- Come chiamare da numero privato
Informazioni preliminari

Prima di spiegarti quali soluzioni puoi prendere in considerazione per richiamare un numero privato, ci sono alcune informazioni preliminari che è bene conoscere. In particolare, conviene fare chiarezza su alcuni termini che vengono spesso utilizzati come sinonimi, ma che possono riferirsi a circostanze diverse.
Con le espressioni numero privato e numero anonimo si indica generalmente una telefonata per la quale chi chiama ha scelto di non rendere visibile il proprio recapito. Sul display, dunque, al posto delle cifre possono comparire diciture quali Privato, Anonimo, Sconosciuto o indicazioni simili, variabili a seconda del dispositivo e dell’operatore telefonico.
Se sullo schermo compare invece una numerazione completa che non riconosci, non si è in presenza di una chiamata anonima vera e propria. Il numero è infatti visibile e, proprio per questo, può eventualmente essere verificato tramite appositi strumenti, nel tentativo di risalire al relativo intestatario.
Quanto alle chiamate spam, va precisato che non provengono necessariamente da numerazioni nascoste. Il recapito può infatti essere perfettamente visibile e venire contrassegnato come indesiderato o sospetto dal sistema operativo, dall’operatore telefonico, oppure da applicazioni dedicate al riconoscimento di questo tipo di contatti.
Occorre poi tenere conto dello spoofing, tecnica mediante la quale viene modificato l’identificativo del chiamante visualizzato da chi riceve la telefonata. Di conseguenza, la presenza di una numerazione sullo schermo non garantisce che quest’ultima corrisponda a quella realmente utilizzata per originare il contatto.
Un’ultima precisazione riguarda le situazioni in cui le telefonate anonime diventano insistenti, assumono carattere minaccioso o risultano comunque motivo di seria preoccupazione. In circostanze del genere, è preferibile non gestire la questione esclusivamente per conto proprio e rivolgersi alle autorità competenti, ovvero alla Polizia di Stato o ai Carabinieri, presentando una denuncia o fornendo una segnalazione in base alla situazione.
Nell’ambito degli accertamenti e quando ricorrono i presupposti previsti dalla legge, possono essere acquisiti dagli operatori i dati di traffico telefonico utili alla ricostruzione dei fatti. Questo non significa, però, che recandosi presso un ufficio delle forze dell’ordine sia possibile ottenere immediatamente il numero nascosto. L’accesso a tali informazioni è infatti soggetto a specifiche procedure e, quando richiesto, all’autorizzazione del giudice.
Ad ogni modo, può essere utile conservare quante più informazioni possibili sulle telefonate ricevute: date, orari, durata, schermate del registro chiamate, eventuali messaggi, contenuti lasciati in segreteria e qualsiasi altro elemento che possa servire a documentare quanto accaduto. Se, invece, ti trovi in una situazione di pericolo immediato, non attendere di identificare autonomamente chi ti sta contattando e chiama il Numero Unico di Emergenza 112.
Come richiamare un numero privato dopo la chiamata

Se vuoi capire come richiamare un numero privato dopo la chiamata, puoi informarti presso il tuo operatore telefonico in merito alla prestazione comunemente conosciuta come Override, prevista soprattutto per tutelare chi riceve telefonate di disturbo con l’identificativo del chiamante nascosto. Questa possibilità può riguardare sia la linea mobile che la linea fissa.
Prima di procedere, è importante chiarire che l’Override non agisce retroattivamente, per cui non permette di scoprire la provenienza di una telefonata anonima ricevuta prima della sua attivazione. Una volta abilitato, invece, rende temporaneamente inefficace l’occultamento dell’identificativo del chiamante e consente al fornitore di conservare i dati relativi alle comunicazioni ricevute nel periodo interessato.
La misura può essere mantenuta per un massimo di 15 giorni e può anche essere circoscritta alle sole fasce orarie nelle quali si verificano i contatti indesiderati. La richiesta deve essere formulata per iscritto, specificando le modalità con cui vengono ricevute le telefonate. Qualora venga anticipata telefonicamente, la relativa documentazione deve essere inoltrata entro 48 ore.
I dati raccolti possono essere comunicati all’intestatario della linea che dichiara di volerli utilizzare esclusivamente per tutelarsi dalle chiamate di disturbo.
Per questa prestazione il gestore può inoltre richiedere un contributo spese, il cui importo non può essere superiore ai costi effettivamente sostenuti. Anche la procedura pratica può cambiare da un operatore all’altro e prevedere, ad esempio, la compilazione di un modulo e l’invio di un documento di identità.
Se intendi avvalerti dell’Override, ti consiglio pertanto di contattare direttamente il servizio clienti del tuo gestore per verificarne disponibilità, costi e condizioni aggiornate. A seconda della linea in tuo possesso, puoi fare riferimento alle mie guide su come parlare con un operatore TIM, Vodafone, WINDTRE, Fastweb o iliad.
Una volta ottenuta la numerazione e sempre che si tratti di un’utenza normalmente raggiungibile, potrai eventualmente provare a contattarla a tua volta.
Come richiamare un numero privato gratis

Se vuoi capire come richiamare un numero privato gratis, una possibilità consiste nel consultare i tabulati telefonici, ovvero la documentazione relativa alle comunicazioni associate alla tua utenza, disponibile sia per la linea mobile che per la linea fissa.
È bene chiarire, però, che questo sistema non consente di rendere visibile a posteriori una numerazione che il chiamante aveva correttamente nascosto.
Il dettaglio del traffico può comunque servire a ricostruire date, orari e altri elementi disponibili. Se, ad esempio, ritieni che la stessa persona ti abbia contattato più volte e in almeno un’occasione abbia lasciato visibile il proprio recapito, confrontare gli eventi registrati potrebbe offrirti qualche indizio sulla provenienza delle telefonate e permetterti in tal modo di richiamare un numero privato dal cellulare o dal fisso.
I dati sono generalmente consultabili gratuitamente e dipendono dal gestore e dal tipo di linea. Nella maggior parte dei casi è possibile visualizzarne direttamente una parte dall’area personale online o dall’app ufficiale dell’operatore, mentre per ottenere documentazione più completa può essere necessario presentare un’apposita richiesta al servizio clienti.
Tieni comunque presente che quanto messo a disposizione dell’intestatario dell’utenza non garantisce l’accesso ai dati relativi alle chiamate ricevute, soprattutto quando si tratta di comunicazioni con identificativo nascosto. Se chi ti ha contattato ha sempre occultato la propria numerazione, dunque, richiamare un numero privato che ti ha chiamato usando i tabulati sarà praticamente impossibile.
Come sapere a chi appartiene un numero privato da richiamare

Se sei riuscito a recuperare la numerazione che si celava dietro una chiamata anonima, potrebbe interessarti capire come sapere a chi appartiene un numero privato da richiamare. In questo caso puoi affidarti ad alcuni servizi di ricerca inversa, che consentono di partire da un recapito già noto per verificare se online sono disponibili informazioni sul relativo intestatario o sulla sua provenienza.
Tieni comunque presente che questi strumenti non permettono di identificare con certezza qualsiasi chiamante. I risultati dipendono infatti dai dati presenti nei rispettivi archivi, dalle informazioni pubbliche e, nel caso delle piattaforme collaborative, dalle segnalazioni fornite dagli utenti.
- Chi sta chiamando? — piattaforma collaborativa dedicata soprattutto al riconoscimento delle chiamate indesiderate. Inserendo una numerazione è possibile consultare le valutazioni e i commenti lasciati dalla community, utili in particolare per individuare call center, telemarketing, spam o possibili tentativi di truffa. Si usa gratis e non bisogna creare un account. Il servizio è accessibile anche tramite app per Android (anche su store alternativi) e iOS, mediante le quali è altresì possibile ricevere avvisi sulle chiamate sospette e, in base alle impostazioni utilizzate, bloccarle, ma sono previsti acquisti in-app (con prezzi a partire da 1,99 euro) per la sottoscrizione al database.
- Truecaller — noto servizio per l’identificazione del chiamante e il contrasto allo spam, basato su un ampio archivio di numerazioni. Permette di effettuare ricerche partendo da un numero e, quando sono disponibili informazioni sufficienti, di ottenere indicazioni sul soggetto o sull’attività a cui potrebbe essere associato. È gratis e per usarlo bisogna registrarsi e, considerando che la piattaforma prevede l’impiego dei numeri degli utenti all’interno del suo ecosistema, è bene valutare con attenzione la cosa sul fronte privacy. Esiste anche come app per Android (anche su store alternativi) e iOS, mediante cui sono proposti acquisti in-app (con costi a partire da 3,99 euro/mese) per attivare la versione Premium che permette di fruire di funzioni extra. Per maggiori dettagli, leggi la mia guida dedicata.
- PagineGialle — storico servizio dedicato soprattutto ad aziende, professionisti, negozi e altre attività, che consente anche di effettuare una ricerca partendo da un numero di telefono. Può quindi tornare utile quando il recapito che hai individuato appartiene a un soggetto presente nel relativo archivio. Si usa gratis e senza registrazione. È inoltre disponibile come app per Android (anche su store alternativi) e iOS/iPadOS.
- Tellows — altra piattaforma basata sulle segnalazioni della community, tramite la quale è possibile cercare una numerazione già conosciuta e consultare commenti, valutazioni e indicazioni sul tipo di chiamante. Risulta particolarmente utile per riconoscere spam, telemarketing e recapiti segnalati come sospetti. È fruibile a costo zero e senza creazione di un account. Esiste anche come app per Android (anche su store alternativi) e iOS, ma ci sono acquisti in-app (con prezzi da 1,99 euro/mese) per abilitare funzioni aggiuntive.
Come chiamare da numero privato

A questo punto della guida, dopo aver visto come richiamare un numero privato, potrebbe interessarti sapere anche come chiamare da numero privato, impedendo alla persona contattata di visualizzare la tua numerazione. L’operazione può essere effettuata sia da linea mobile che da linea fissa e, per una singola chiamata, è sufficiente utilizzare un apposito codice.
Da linea mobile, anteponi il codice #31# al numero che desideri contattare e avvia normalmente la telefonata. In questo modo, il destinatario non potrà visualizzare il tuo recapito sul proprio dispositivo.
Se, invece, vuoi procedere da linea fissa, con la maggior parte degli operatori devi digitare *67# prima del numero da chiamare. Fa eccezione, ad esempio, Vodafone, per le cui linee fisse viene utilizzato il codice #31#. Tieni pertanto presente che la procedura può variare in base al gestore.
Esistono inoltre soluzioni che consentono di nascondere l’identificativo del chiamante intervenendo direttamente sulle impostazioni dello smartphone del telefono fisso, oppure sui servizi messi a disposizione dall’operatore. Se vuoi approfondire l’argomento e conoscere tutte le procedure disponibili, ti rimando alla mia guida dedicata alla tematica.

Autore
Salvatore Aranzulla
Salvatore Aranzulla è il blogger e divulgatore informatico più letto in Italia. Noto per aver scoperto delle vulnerabilità nei siti di Google e Microsoft. Collabora con riviste di informatica e ha curato la rubrica tecnologica del quotidiano Il Messaggero. È il fondatore di Aranzulla.it, uno dei trenta siti più visitati d'Italia, nel quale risponde con semplicità a migliaia di dubbi di tipo informatico. Ha pubblicato per Mondadori e Mondadori Informatica.
