Come scaricare app Play Store
Di recente hai acquistato un nuovo dispositivo Android e stai iniziando a utilizzarlo e comprenderne le funzionalità. Si tratta però della prima volta che ti approcci a questo tipo di modello e dunque non hai ben presente le modalità con cui svolgono determinate operazioni.
È proprio per questo motivo che ti stai chiedendo come scaricare le app dal Play Store, vero? Lo capisco: d'altronde, al giorno d'oggi sul mercato ci sono molte variabili che possono entrare in gioco, considerando anche la diffusione dei dispositivi Android senza servizi Google.
Insomma, vale la pena scendere nel dettaglio di un po' tutti i contesti in cui potresti imbatterti in questo ambito. Che si tratti della prima configurazione dello store di “Big G” o dell'avere a disposizione le app di questo tipo su altre tipologie di dispositivi, di seguito puoi trovare tutte le rapide indicazioni del caso. Detto questo, a me non resta altro da fare, se non augurarti buona lettura!
Indice
- Come scaricare app Play Store su Android
- Come scaricare app Play Store su PC
- Come scaricare app Play Store su altri dispositivi
- Scaricare app Play Store su iPhone e iPad: è possibile?
Come scaricare app Play Store su Android
Per iniziare, lascia che ti spieghi come scaricare le applicazioni dal Play Store disponibile su tutti i dispositivi Android dotati di servizi Google, e come provare a replicare lo stesso risultato anche sugli smartphone Android che, invece, non risultano “benedetti” da BigG.
Come scaricare app Play Store su Samsung e dispositivi con Google Play Services

Iniziamo dagli smartphone e dai tablet Android dotati di Google Play Services e, di conseguenza, muniti altresì di Google Play Store. Per poter effettuare il download delle app dal market integrato sul device, è indispensabile che il telefono risulti collegato a Internet (tramite Wi-Fi o rete dati cellulare, è indifferente) e associato ad almeno un account Google: quest'ultimo serve, infatti, a identificare la propria persona sul market di Google, ad archiviare le preferenze e le app scaricate e ad acquistare le applicazioni non gratuite, utilizzando il sistema Google Pay/Google Wallet.
Generalmente, la procedura di associazione dell'account Google avviene in fase di prima configurazione dello smartphone o del tablet, sotto forma di procedura guidata suggerita da Android; tuttavia, laddove avessi saltato lo step in questione (o se avessi bisogno di associare un secondo account Google al dispositivo), prendi visione del tutorial su come associare un telefono Android a Google, valida chiaramente anche per i tablet.
Per il resto, effettuare il download di un'applicazione dal Play Store, sia essa un'app per la produttività, un gioco o qualsiasi altra categoria di software, è poco più di un gioco da ragazzi: prima di procedere, assicurati che il Play Store risulti aggiornato all'ultima edizione disponibile e, in caso contrario, provvedi a farlo manualmente, seguendo le indicazioni che ti ho fornito in questa guida.
Ora, avvia il market di Google, facendo tap sull'icona del simbolo Play colorato residente nella schermata Home, oppure nel drawer delle app di Android; successivamente, se è la prima volta che utilizzi il Play Store, accettane le condizioni d'uso premendo sul bottone apposito, avendo cura di selezionare, se richiesto, l'account Google da usare per il download e l'eventuale pagamento delle app.
Quando vedi la schermata principale del Play Store, fai tap sulla scheda Ricerca e digita il nome dell'app di tuo interesse, nel campo visualizzato sullo schermo; per avviare la ricerca, dai semplicemente Invio o fai tap su uno dei risultati suggeriti.
In alternativa, se non hai esigenze particolari e vuoi semplicemente fare un giro tra le migliori app per Android (sia gratuite che a pagamento) disponibili, serviti delle categorie visualizzate sullo schermo, oppure sui bottoni disponibili nella sezione Cerca del Play Store.
Una volta individuata l'applicazione di tuo interesse, premi sul suo nome e, se si tratta di un'app gratuita, tocca il pulsante Installa, per scaricarla e installarla automaticamente sul device; se, invece, si tratta di un'applicazione a pagamento, premi sul suo prezzo e autorizzane l'acquisto, seguendo i passaggi suggeriti sullo schermo.

Qualora al tuo account Google non fosse associato alcun metodo di pagamento valido, dovrebbe esserti richiesto di configurarne uno al volo. Se hai difficoltà, leggi la guida in cui ti spiego come acquistare su Google Play: per tua informazione, puoi farlo anche senza carta di credito.
Ti segnalo che, su alcuni dispositivi, il download delle app tramite rete cellulare potrebbe essere bloccato per impostazione predefinita, al fine di risparmiare traffico dati; per modificare questo comportamento, accedi alla schermata App del Play Store, premi sulla tua immagine del profilo e poi sulla voce Impostazioni, ubicata nel pannello che si apre.
Infine, tocca le voci Preferenze di rete e Preferenze di download delle app e apponi il segno di spunta accanto alla voce Tramite qualsiasi rete, per autorizzare a priori il download di app tramite rete cellulare, oppure Chiedi ogni volta, per visualizzare un messaggio di conferma ogni volta che si prova a scaricare un'app in assenza di Wi-Fi.
Ad ogni modo, se vuoi una panoramica su quelle che sono le applicazioni Android più utili del momento, da' uno sguardo all'approfondimento dedicato, presente sul mio sito.
Come scaricare app Play Store su Huawei con Huawei Mobile Services

Come dici? Possiedi uno smartphone prodotto da Huawei e non riesci a trovare il Google Play Store? In questo caso, è molto probabile che tu sia in possesso di un dispositivo commercializzato dopo il 2019: a causa di alcuni problemi tra il big cinese e gli Stati Uniti d'America, inerenti più che altro la questione privacy, Google ha deciso di revocare al produttore la licenza d'uso dei suoi servizi.
Huawei ha prontamente affrontato la situazione, sostituendo il sistema Play Services di Google con il “motore” proprietario Huawei Mobile Services e introducendo un market di app dedicato, che risponde al nome di Huawei AppGallery, sul quale sono presenti molte delle applicazioni Android pubblicate anche sul Play Store.
Tuttavia, se hai già appurato che l'app che avevi precedentemente adocchiato sul Play Store non è presente anche su AppGallery, nonostante l'ampio catalogo disponibile nel market, sappi che non tutto è perduto: in primo luogo, alcuni sviluppatori mettono a disposizione i file APK delle rispettive app, i quali possono essere installati in maniera indipendente, semplicemente autorizzando la procedura dalle impostazioni di Android.
Inoltre, esistono alcuni store di terze parti che, seppur non provenienti da alcun produttore, raggruppano la stragrande maggioranza delle app provenienti dal Play Store: tra i più noti della categoria ci sono APKMirror e APKPure, portali gestiti da una comunità di entusiasti che, da lungo tempo, danno spazio a migliaia e migliaia di app Android, con chiare indicazioni circa la certificazione delle stesse.
Tuttavia, il download di APK in formato indipendente e quello di file non provenienti da market di comprovata sicurezza possono scatenare potenziali problemi inerenti la privacy e la sicurezza del dispositivo, in quanto l'integrità del materiale messo a disposizione non subisce alcun controllo preventivo da parte di Android.
In altre parole, il download di app al di fuori dello store ufficiale di Huawei potrebbe avere serie conseguenze sulle informazioni archiviate sul device: personalmente, non intendo assumermi alcuna responsabilità al riguardo, e ti invito ad agire solo e soltanto nella piena consapevolezza di ciò che ti appresti a fare.
Infine, ti sarà comodo sapere che è possibile “virtualizzare” il Play Store e l'intero parco di servizi Google anche sugli smartphone Huawei, mediante applicazioni come Gspace e Gbox. Anche in questo caso, bisogna fare molta attenzione al tema sicurezza: nonostante l'elevato numero di download, si fa comunque riferimento a una soluzioni non ufficiali che richiedono l'inserimento delle credenziali dell'account Google, per funzionare.
Inoltre, la virtualizzazione del Play Store tramite i sistemi menzionati poc'anzi ha comunque delle limitazioni, le quali potrebbero impedire del tutto o in parte il funzionamento di determinate app.
In ogni caso, se hai ben capito la situazione e sei comunque interessato a procedere, fai riferimento alle mie guide su come installare le applicazioni su Huawei e come installare il Play Store su Huawei, nella quale trovi tutte le soluzioni — e le implicazioni — del caso.
Come scaricare app Play Store su PC
A dispetto di quanto potresti credere, esistono alcune soluzioni, talvolta neppure chissà quanto complesse, utili per poter scaricare le applicazioni provenienti dal Play Store anche sul computer. A prescindere dalla strada che deciderai di percorrere, abbi cura di avere sotto mano un account Google da usare, anche in maniera esclusiva, per lo scopo: si rivela quasi sempre indispensabile.
Come scaricare app Play Store su PC Windows 11 e Mac

Per esempio, se sei particolarmente interessato ai giochi e disponi di un PC Windows 11 o Windows 10, puoi affidarti all'applicazione Google Play Giochi per PC: nel dettaglio, si tratta di un'applicazione ufficialmente distribuita da Google, la quale consente di riprodurre una discreta quantità di giochi disponibili sul Play Store (qui la lista aggiornata) anche su PC compatibili.
Si tratta di un sistema ottimale, in quanto i giochi vengono eseguiti con ottimizzazioni mirate e perché, come già detto, si tratta di una soluzione ufficialmente promossa da Google e dunque potenzialmente priva di rischi; chiaramente, per poter condividere i progressi di gioco tra i dispositivi Android e il computer, è necessario accedere a Google Play Giochi usando lo stesso account Google.
Ad ogni modo, se sei interessato a saperne di più su come si installa e come si usa Google Play Giochi su PC, prendi visione dell'approfondimento mirato, disponibile sul mio sito.
Laddove fossi interessato ad altre categorie di app per Android, oppure se il tuo è un Mac, puoi ripiegare su un emulatore, ossia su un software che consente di installare un ambiente Android completo e comprensivo di Play Store, in maniera sicura e totalmente dissociata dal sistema operativo residente. Tra i più apprezzati della categoria vi sono certamente il Virtual Device Manager incluso nella suite Android Studio distribuita da Google, il software BlueStacks e l'applicazione NoxPlayer.
Chiaramente, le prestazioni rese dai software di emulazione variano, in base alle caratteristiche hardware del computer sul quale essi vengono eseguiti; inoltre, se il tuo è un PC Windows, bisogna preventivamente attivare l'emulazione hardware sia nel firmware BIOS/UEFI del computer, che sul sistema operativo stesso.
Detto ciò, laddove fossi interessato ad approfondire il funzionamento dei software di emulazione e a conoscere le esatte modalità di download del Play Store negli stessi, prendi visione della guida in cui ti spiego come scaricare il Play Store sul computer. Chiaramente, una volta avuto accesso al market di Google, puoi usarlo per scaricare qualsiasi app, esattamente come faresti su qualsiasi smartphone o tablet Android.
Come scaricare app Play Store su Chromebook

Se possiedi un Chromebook, le cose stanno in maniera decisamente diversa: già da diverso tempo, ormai, Google ha integrato il Play Store nel sistema operativo Chrome OS, aggiungendo quindi la possibilità di utilizzare le applicazioni Android in maniera nativa.
All'atto pratico, per aprire il Play Store, clicca sul pulsante di Avvio app che trovi nella taskbar (in basso a sinistra) e premi sul simbolo del Play Store, visibile nel pannello apertosi; quando necessario, accetta i termini d'uso del market di Google e inizia fin da subito a farne uso, esattamente come faresti sul tuo smartphone (oppure sul tablet), per scaricare qualsiasi app per Chromebook tu voglia.
Di base, l'accesso al Play Store viene eseguito automaticamente con l'account Google associato al computer; nel caso si utilizzi una sessione Ospite, invece, bisogna inserire a mano le credenziali del profilo Gmail.
Laddove l'icona del Play Store non dovesse comparire tra quelle disponibili nel pannello Avvio app, prova ad aggiornare il computer, cliccando sull'apposito messaggio che dovrebbe comparire nell'area di notifica di sistema; per approfondimenti, consulta il mio tutorial su come funzionano i Chromebook.
Come scaricare app Play Store su altri dispositivi

In linea generale, gli step visti nel passo iniziale di questa guida possono essere replicati con facilità su qualsiasi altro dispositivo Smart dotato di Play Store e servizi Google.
In altre parole, che tu voglia scaricare le app dal Play Store presente sui televisori Google TV/Android TV, da quello disponibile su Google TV Streamer/Chromecast o da qualsiasi altro TV box Android o box certificato Google TV, gli step da compiere sono sempre gli stessi, salvo qualche piccola differenza estetica: bisogna avviare il market dal menu delle applicazioni del dispositivo, accedere con il proprio account Google e accettare le condizioni d'uso, per visualizzare fin da subito la schermata iniziale del market.
Se trovi fin troppo macchinoso scaricare un'app con l'ausilio del telecomando, o da un dispositivo comunque difficile da gestire, sappi che puoi avviare il download e l'installazione delle app anche da remoto, utilizzando qualsiasi browser. Affinché il tutto vada a buon fine, è però indispensabile che il device sul quale installare le applicazioni sia acceso e collegato a Internet.
Detto ciò, per procedere, collegati al sito Web di Google Play, premi sul simbolo dell'omino che risiede in alto a destra e, dopo aver selezionato la voce Accedi con Google dal menu che si apre, completa il login all'account Gmail in uso sul dispositivo Smart di tuo interesse.
In seguito, cerca l'app che vuoi installare usando la lente d'ingrandimento che trovi in alto e, quando l'hai trovata, premi sul suo nome; successivamente, premi sul pulsante Installa/Installa su altri dispositivi, scegli il dispositivo Smart (ad es. il televisore) tra quelli elencati nel menu a tendina visualizzato a schermo e avvia la procedura, premendo sul pulsante Installa.
Se il dispositivo di visione Smart è associato allo stesso account Google in uso su Android, puoi altresì utilizzare lo smartphone o il tablet, per avviare l'installazione dell'app; ti basta cercare quest'ultima nel market in tua dotazione, premere sul suo nome e, anziché fare tap sul pulsante Installa, sfiorare sul simbolo della freccia angolare che risiede subito accanto. Infine, è sufficiente selezionare il dispositivo di visione sul quale scaricare l'app e premere sul bottone Installa.
Chiaramente, il discorso di cui sopra non è valido, se il dispositivo non dispone di sistema operativo Android: per esempio, se possiedi uno stick o un box Fire TV di Amazon, puoi installare le app dall'Amazon Appstore, oppure direttamente in formato APK.
Se, invece, vuoi sapere come scaricare app Play Store su TV LG, su TV Samsung o su altri Smart TV privi di Play Store, dovrai “accontentarti” della proposta dei rispettivi market integrati che, nella maggior parte dei casi, è più che soddisfacente.
Scaricare app Play Store su iPhone e iPad: è possibile?

Come dici? Saresti ben lieto di poter scaricare le app del Play Store anche su iPhone e iPad? In questo caso, mi duole informarti che la cosa non è fattibile: allo stato attuale delle cose, sui dispositivi prodotti da Apple è possibile installare esclusivamente applicazioni provenienti dal market ufficiale, denominato App Store, oppure da altri market terzi di comprovata serietà ed efficienza, così come ti ho spiegato nella mia guida su come scaricare app su iPhone.
Tuttavia, la stragrande maggioranza delle applicazioni pubblicate sul Play Store di Google sono altresì presenti, seppur con qualche differenza funzionale (e di prezzo), anche sul market ufficiale di casa Apple; a tal proposito, potrebbe tornarti utile il mio approfondimento dedicato alle migliori app per iPhone: con un pizzico di fortuna, potresti trovare esattamente ciò che stai cercando!

Autore
Salvatore Aranzulla
Salvatore Aranzulla è il blogger e divulgatore informatico più letto in Italia. Noto per aver scoperto delle vulnerabilità nei siti di Google e Microsoft. Collabora con riviste di informatica e ha curato la rubrica tecnologica del quotidiano Il Messaggero. È il fondatore di Aranzulla.it, uno dei trenta siti più visitati d'Italia, nel quale risponde con semplicità a migliaia di dubbi di tipo informatico. Ha pubblicato per Mondadori e Mondadori Informatica.
