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Come scaricare backup da Google Drive

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Hai sempre utilizzato Google Drive per tenere al sicuro i tuoi dati ma, complice l’acquisto di un nuovo disco ben capiente, ora vorresti scaricarne una copia sul computer, da avere a disposizione in qualsiasi momento, anche quando non sei collegato a Internet. Beh, se le cose stanno esattamente come le ho descritte, sappi che si tratta di un’operazione assolutamente fattibile.

Nella maggior parte dei casi, infatti, è direttamente Google a mettere a disposizione gli strumenti per effettuare il download dei file archiviati in cloud; il tutto in modo semplice e veloce. Dunque, se ti interessa capire come scaricare backup da Google Drive, continua a leggere: di seguito, infatti, ti spiegherò per filo e per segno come portare a termine quest’operazione nella maniera più semplice possibile e per diverse tipologie di file.

Dai, cos’altro aspetti a iniziare? Ritaglia qualche minuto di tempo libero per te, mettiti bello comodo e leggi con attenzione tutto quanto ho da spiegarti sull’argomento: sono sicuro che, al termine della lettura di questa guida, avrai acquisito le competenze necessarie per riuscire nella tua personale impresa. Detto ciò, non mi resta altro da fare, se non augurarti buona lettura e… buon download!

Indice

Come scaricare backup dati e foto da Google Drive

Senza ombra di dubbio, il metodo più semplice per scaricare il backup di dati e foto da Google Drive consiste nello sfruttare Takeout, un servizio messo a disposizione da Google che consente di creare, nel giro di un paio di clic, un archivio contenente tutti i dati abbinati a uno specifico account (o una parte di essi).

Ovviamente, affinché il tutto proceda per il meglio, è indispensabile conoscere la password dell’account Google sul quale sono archiviati i dati: se non la ricordi, attieniti ai passaggi che trovi in questa guida, per recuperarla.

Da PC

Come scaricare backup da Google Drive

Per ottenere una copia di backup dei dati archiviati su Google Drive (e di quelli associati agli altri servizi Google), collegati innanzitutto alla pagina iniziale del motore di ricerca e, se hai già effettuato l’accesso, clicca sul tuo avatar situato in alto a destra e poi sul pulsante Gestisci il tuo account Google, collocato nel pannello che compare.

In caso contrario, clicca sul pulsante Accedi, inserisci il tuo indirizzo Gmail nell’apposita casella di testo, clicca sul pulsante Avanti e ripeti la medesima operazione con la password dell’account. Se necessario, segui le indicazioni fornite su schermo per completare l’autenticazione a due fattori.

Ad ogni modo, ultimato il login, fai clic sulla scheda Dati e personalizzazione situata a sinistra, raggiungi il riquadro Scarica o elimina i tuoi dati oppure stabilisci un piano per la loro gestione e fai successivamente clic sull’opzione Scarica i tuoi dati situata al suo interno.

A seguito di questa operazione, dovresti essere automaticamente condotto alla pagina iniziale di Google Takeout: come primo passaggio, seleziona i dati da includere, apponendo il segno di spunta accanto al loro nome. In questo caso, se è tua intenzione scaricare i soli backup dei dati archiviati su Drive (i file di tua proprietà salvati nelle sezioni Il Mio Drive e Computer) e delle immagini di Google Foto, apponi il segno di spunta soltanto accanto alle caselle Drive e Google Foto. Per ulteriori informazioni sui formati di salvataggio e sui dati inclusi in ciascun backup, clicca sui pulsanti Più formati e Tutti i dati di Drive/Tutti gli album fotografici inclusi.

Come scaricare backup da Google Drive

Effettuata la selezione, clicca sul pulsante Passaggio successivo collocato in fondo alla pagina e, mediante i menu e i pulsanti proposti, definisci la modalità e la tipologia di esportazione dei dati: imposta il menu Metodo di recapito su Invia tramite email il link per il download, in modo da ricevere un’email contenente il link per scaricare l’archivio dei dati (della durata di una settimana) e imposta il menu a tendina Frequenza su 1 esportazione, così da creare l’archivio contenente i dati una sola volta.

Ora, utilizza i menu Tipo di file e dimensioni per specificare il formato in cui creare il backup (a scelta fra .ZIP e .TGZ) e la dimensione massima di ciascun file di cui esso si compone (1 GB, 2 GB, 4 GB, 10 GB oppure 50 GB).

Fatta anche questa scelta, clicca sul pulsante Crea esportazione, per avviare la realizzazione del backup contenente i dati selezionati (che potrebbe durare anche giorni), in base alla dimensione dei dati da salvare. Ultimata la creazione del backup (che avviene in modo completamente automatico), riceverai un’email contenente il link di download, da usare per scaricare il file dove preferisci. Per controllare lo stato di avanzamento dei backup realizzati e vedere i link di download ancora funzionanti, puoi visitare questo sito Web.

In alternativa, ti segnalo che puoi sempre installare il programma Backup e sincronizzazione di Google e sincronizzare sul tuo PC o Mac tutte le cartelle di Google Drive e i backup di Google Foto. Maggiori info qui.

Da smartphone e tablet

Come scaricare backup da Google Drive

Se, invece, preferisci creare il backup avvalendoti del tuo smartphone o del tablet, procedi in questo modo: se il tuo è un dispositivo animato da Android e intendi realizzare un backup dei file relativi all’account configurato nel sistema operativo, entra nelle Impostazioni di quest’ultimo, facendo tap sul simbolo dell’ingranaggio presente nella schermata Home oppure nel drawer delle applicazioni, raggiungi la sezione Google e tocca il pulsante Gestisci account Google che risiede al suo interno.

Se, invece, vuoi effettuare il backup di un account Drive differente oppure se utilizzi un iPhone/iPad, apri l’app di navigazione che preferisci, collegati al sito Web accounts.google.com e, quando richiesto, accedi al tuo account Gmail, portando a termine anche l’autenticazione a due fattori (se necessario).

A prescindere dalla modalità d’accesso a Google da te impiegata, i passaggi sono praticamente identici (fatta eccezione per la posizione di pulsanti e menu) a quelli visti in precedenza, per computer: sfiora dunque la scheda Dati e personalizzazione collocata in alto (se non la vedi, effettua uno swipe verso sinistra), recati nel riquadro Scarica o elimina i tuoi dati oppure stabilisci un piano per la loro gestione e tocca la voce Scarica i tuoi dati situata al suo interno, in modo da accedere a Google Takeout.

Concludi, poi, l’esportazione del backup attenendoti alle medesime istruzioni che ti ho fornito nel paragrafo precedente.

Come scaricare backup WhatsApp Google Drive

Come scaricare backup WhatsApp Google Drive

Possiedi uno smartphone Android e utilizzi Google Drive per archiviare i backup di WhatsApp e adesso vorresti scaricarli, in modo da poterli esaminare e utilizzare su un nuovo smartphone? Ti dico subito che questa operazione non è fattibile, almeno non in modo “diretto”, ma lascia che ti fornisca qualche dettaglio in più sulla questione.

Sebbene non sia possibile scaricare i file relativi al backup di WhatsApp da Google Drive, è possibile ripristinarli su uno smartphone Android nuovo di zecca, a patto che quest’ultimo sia associato allo stesso numero di telefono e al medesimo account Google che avevi usato in precedenza per salvare il backup.

Se si verificano queste condizioni, puoi scaricare i salvataggi di WhatsApp direttamente sul nuovo dispositivo, attenendoti ai passaggi seguenti.

  • Aggiorna il backup dal vecchio telefono, per avere la certezza di trasferire tutte le chat e i file multimediali. Per farlo, apri WhatsApp, tocca il pulsante (⋮) situato in alto a destra e scegli la voce Impostazioni dal menu proposto. Fatto ciò, raggiungi le sezioni Chat e Backup delle chat e, per eseguire subito un backup su Google Drive, tocca il pulsante Esegui backup. Se vuoi incorporare anche i video, sposta su ON la levetta Includi video, prima di avviare il nuovo salvataggio.
  • Ultimato il backup su Google drive, disinstalla WhatsApp dal vecchio telefono e provvedi a installarlo su quello nuovo. Fatto ciò, apri l’app installata e segui la procedura di configurazione iniziale: accetta, dunque, le condizioni d’uso del servizio, indica e verifica il tuo numero di telefono (che deve essere uguale a quello associato al backup) e attendi la comparsa della schermata relativa al ripristino dei backup precedenti da Google Drive. Per ultimare la procedura, tocca i pulsanti Ripristina e Fine (potrebbe volerci un po’) e, se richiesto, configura nuovamente il tuo nome e la foto profilo.

Conclusi questi passaggi, tutti i messaggi e i file multimediali di WhatsApp dovrebbero essere automaticamente ripristinati sul dispositivo. Per approfondimenti, ti rimando alla lettura della mia guida su come recuperare i backup di WhatsApp, nella quale ti ho fornito ulteriori delucidazioni sull’argomento.

Come scaricare backup impostazioni Google Drive

Come scaricare backup impostazioni Google Drive

Sei solito sincronizzare i dati (app, cronologia delle chiamate, sveglie e così via) e le impostazioni del tuo dispositivo Android su Google Drive e vorresti poter scaricare i salvataggi delle stesse? Anche in questo caso vale lo stesso discorso già fatto per WhatsApp: allo stato attuale delle cose, non è possibile effettuare il download “grezzo” dei dati, ma questi ultimi possono essere scaricati automaticamente su un nuovo device Android, semplicemente abbinandolo allo stesso account Google in fase di configurazione iniziale, e rispondendo affermativamente alla domanda relativa al download di app e impostazioni da Google (maggiori info qui).

Tuttavia, se lo ritieni opportuno, puoi sempre visualizzare la dimensione del backup delle impostazioni del dispositivo, direttamente dal sito di Google Drive: collegati, dunque, a quest’ultimo e, dopo aver effettuato l’accesso (se necessario), clicca sulla voce Archiviazione, situata nella barra laterale di sinistra. Ora, fai clic sulla voce Backup che compare in alto a destra e poi fai doppio clic sulla dicitura Backup di [nome dispositivo], così da visionarne i dettagli.

Salvatore Aranzulla

Autore

Salvatore Aranzulla

Salvatore Aranzulla è il blogger e divulgatore informatico più letto in Italia. Noto per aver scoperto delle vulnerabilità nei siti di Google e Microsoft. Collabora con riviste di informatica e cura la rubrica tecnologica del quotidiano Il Messaggero. È il fondatore di Aranzulla.it, uno dei trenta siti più visitati d'Italia, nel quale risponde con semplicità a migliaia di dubbi di tipo informatico. Ha pubblicato per Mondadori e Mondadori Informatica.