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Come trovare app nascoste

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Hai prestato il tuo telefono a una persona di cui non ti fidi molto e ora sospetti che questi abbia installato, a tua insaputa, qualche applicazione indesiderata sul tuo dispositivo? Stavi leggendo una guida in Rete in cui, per proseguire, viene chiesto di usare alcune app di sistema, ma tu, aprendo la lista di quelle installate sul tuo device, non vedi neanche una?

Capisco perfettamente entrambe queste situazioni e, se mi concedi qualche minuto del tuo tempo libero, vorrei fornirti il mio aiuto per “vederci più chiaro” in merito. Nel corso di questo tutorial, ti spiegherò infatti come trovare app nascoste sia sui dispositivi mobili (quindi su Android e iOS/iPadOS) sia su PC.

Esistono molti modi per “occultare” le applicazioni installate su un dispositivo e sarà mia cura presentarti un’esauriente panoramica di quelli più diffusi. Ti assicuro che non è necessario essere un esperto informatico per avvalersene (anche perché diversi tra questi sistemi sono integrati nello stesso sistema operativo di smartphone, tablet e PC). Direi, dunque, di passare subito all’azione. Buona lettura e un grosso in bocca al lupo per tutto!

Indice

Come trovare app nascoste su Android

App Android

Nei capitoli che seguiranno ti mostrerò i modi più diffusi per nascondere le app su Android e come, di conseguenza, trovare queste ultime. Inoltre, ti spiegherò come poter vedere le app di sistema sui dispositivi Samsung, Huawei e Xiaomi.

A tal proposito, faccio un’importante premessa: per app di sistema si intendono applicazioni indispensabili al funzionamento del sistema operativo dello smartphone (o del tablet). Va da sé che usare in modo incauto queste app potrebbe compromettere il regolare funzionamento di Android. Fai molta attenzione quindi e usale solo se sei certo di quello che stai facendo. Poi non dire che non ti avevo avvertito! Ecco tutti i dettagli.

Come trovare app nascoste su Samsung

App sistema Samsung

Per prima cosa, ti mostrerò come visualizzare le app di sistema che normalmente Android non inserisce nella lista di quelle installate sul dispositivo. Se stai utilizzando uno smartphone Samsung, per fare quest’operazione, è sufficiente far scorrere verso il basso il dito partendo dal bordo superiore del display e premere sull’icona dell’ingranaggio in alto, nell’angolo a destra (in modo da accedere alle Impostazioni).

Dopodiché, scorri la lista delle impostazioni e fai tap sulla voce Applicazioni, e, successivamente, premi sull’icona collocata in alto destra. Infine, premi sulla voce Mostra applicazioni di sistema. Semplice, non trovi? Sugli smartphone Samsung, inoltre, c’è anche un semplice modo per trovare le app nascoste. Ti basta aprire il drawer (quest’ultimo è una sorta di “cassetto virtuale” in cui vengono visualizzate tutte le app installate nel dispositivo) facendo scorrere il dito verso l’alto partendo dal bordo inferiore dello schermo.

Dopodiché, fai tap sull’icona posta in alto destra e, da qui, premi sulla voce Impostazioni schermata Home e, successivamente, fai tap sul riquadro Nascondi app. A questo punto, per visualizzare le app nascoste è sufficiente premere sulla scheda Applicazioni nascoste. Per altri dettagli su questa procedure e gli altri modi per “occultare” applicazioni sui dispositivi Samsung puoi leggere il mio tutorial dedicato all’argomento in questione.

Come trovare app nascoste su Huawei

App sistema Huawei

Se utilizzi un telefono Huawei, per visualizzare le app di sistema che normalmente sono nascoste ti basta premere sull’icona dell’ingranaggio, per accedere al menu delle Impostazioni. Dopodiché, vai su App, fai tap sulla voce Altro (in basso) e, infine, premi sulla voce Mostra processi di sistema.

Per ulteriori dettagli su queste procedure e le app-spia su Huawei ti consiglio di dare uno sguardo al mio tutorial su come trovare le app nascoste sui telefoni Huawei.

Come trovare app nascoste su Xiaomi

App sistema Xiaomi

La procedura per visualizzare le app di sistema sui telefoni Xiaomi è piuttosto simile a quelle che ti ho mostrato ai capitoli precedenti. Ti basta accedere al menu delle Impostazioni (l’icona dell’ingranaggio) e premere sulla voce App nella schermata che si apre.

Premi, quindi, sulla voce Gestisci app, successivamente, fai tap sull’icona posta in alto destra. Infine, premi sulla voce Visualizza tutte le applicazioni. Ecco fatto! Noterai che l’elenco delle app installate sul tuo dispositivo sarà decisamente più esteso, dal momento che verranno mostrate anche quelle di sistema.

Devi sapere, inoltre, che i telefoni Xiaomi permettono di creare delle copie nascoste dell’app Galleria, quella in cui è possibile visualizzare le immagini memorizzate sul dispositivo. Per controllare se è stata creata un’app Galleria “nascosta” ti basta tornare alla voce App del menu delle Impostazioni di sistema e, successivamente, fare tap sulla voce Impostazioni app di sistema. Premi, quindi, sulla voce Galleria e, da qui, premi sulla voce Mostra album nascosti.

Cartelle

Cartelle Android

Android, proprio come i sistemi operativi per computer, offre la possibilità di raggruppare le app in cartelle. Queste sono poi visibili, nella Home screen o nelle altre pagine del menu di sistema, come icone che contengono al loro interno gruppi di icone più piccole. Pertanto, se ricordavi di aver installato in precedenza un’app ma non la trovi ad un primo sguardo al menu di sistema, ti invito a controllare anche nelle cartelle.

Per aprire una cartella, ti basta fare tap sulla sua icona. Sappi, inoltre, che in alcuni launcher è possibile utilizzare le cartelle anche nel drawer. Per aprire il drawer, fai tap sul pulsante bianco con i sei puntini scuri al centro del Dock (l’ultima fila di app in basso in tutte le pagine di sistema) oppure, in alternativa, fai scorrere il dito dal bordo inferiore del display verso l’alto.

Launcher

Nova Launcher

Ho menzionato nel capitolo precedente i launcher, ossia le app che possono sostituirsi alla Home screen predefinita di Android offrendo varie opzioni di personalizzazione in più rispetto a quest’ultima. Ebbene, devi sapere che diversi launcher permettono, direttamente dalle loro impostazioni, di nascondere le app.

Di seguito ti mostrerò come è possibile visualizzare le applicazioni nascoste in Nova Launcher, uno dei più diffusi launcher sul sistema operativo del robottino verde (la funzione per nascondere le app è disponibile solo nella sua versione a pagamento, Nova Launcher Prime). Per prima cosa, esegui un tap prolungato in un punto privo di icone della schermata o Home o di un altra pagina del menu di sistema, dopodiché, premi sulla voce Impostazioni in basso a destra.

Premi, quindi, sulla voce Menu delle app e, successivamente, scorri il menu e fai tap sulla voce Nascondi app. A questo punto le app nascoste saranno contrassegnate da una casella arancione con una spunta accanto al loro nome. Ti basta premere su queste caselle per far sì che le app vengano nuovamente visualizzate nel drawer del tuo dispositivo.

Play Store

Play Store

Il Play Store, il negozio virtuale di Google dal quale è possibile scaricare le app per Android, tiene traccia delle varie applicazioni che si è scelto di installare con un account Google. Ti invito, quindi, a controllare anche l’elenco di app disponibile sullo store in questione, andando poi a confrontarlo con quello delle applicazioni nel menu di sistema, per vedere se c’è qualcosa che non torna.

Per fare questa verifica è sufficiente fare tap sull’icona del Play Store che trovi nella Home screen o nelle altre pagine del menu di sistema (ha il simbolo di un triangolo colorato su sfondo bianco), dopodiché, premi sull’icona in alto a sinistra (accanto alla voce Cerca app e giochi) e fai tap sulla voce Le mie app e i miei giochi. A questo punto, premi sulla scheda Installate in alto ed ecco dunque l’elenco di tutte le app sul tuo dispositivo. Puoi anche aprirle direttamente da qui, facendo tap sul pulsante Apri vicino al nome di ognuna.

Secondo spazio e Modalità ospite

Secondo spazio

Devi sapere che Android permette di creare uno “spazio virtuale” che può essere utilizzato da un utente per installare in autonomia app che non verranno poi visualizzate nel menu di sistema e neanche nel drawer del sistema operativo quando questo è utilizzato in modo “normale”.

Sui telefoni Xiaomi la funzione di cui ti parlo è chiamata Secondo spazio e puoi verificare in modo semplice se è stata attivata a tua insaputa. Per farlo, apri le Impostazioni di sistema (l’icona dell’ingranaggio) e premi sulle voci Funzionalità speciali > Secondo spazio.

Se l’opzione è stata precedente attivata, visualizzerai il pulsante Vai a secondo spazio e ti verrà richiesto di digitare un codice di sblocco o di utilizzare l’impronta digitale. In caso contrario, nella pagina troverai soltanto un pulsante con la dicitura Attiva secondo spazio. Su altri telefoni Android è presente una funzionalità analoga a questa di cui ti ho appena parlato chiamata Modalità ospite.

Per controllare se l’opzione è attiva, scorri con il dito verso il basso partendo dal bordo superiore del display del tuo dispositivo, a questo punto, nel menu a tendina dovrebbe essere presente l’icona di un volto, in alto a destra, accanto a quella dell’ingranaggio delle impostazioni di sistema. Premendo sull’icona del volto ti verrà chiesta l’impronta o la sequenza di sblocco di chi ha impostato la modalità (se quest’ultima è attiva).

App di terze parti

Parallel Space

Su Android è possibile diverse applicazioni per installare al loro interno altre app che risulteranno, di conseguenza, nascoste e non presenti in Home screen o nel drawer. La stragrande maggioranza di queste app “contenitore” non è verificata dal punto di vista della privacy e, pertanto, ti sconsiglio di ricorrere a soluzioni del genere, ma sono ahimè molto diffuse.

Le applicazioni più usate che rientrano in questa categoria sono Parallel Space e Shelter (di cui ti ho parlato anche qui). Controlla subito, quindi, se una tra queste due app è presente nel menu di sistema o nel drawer del tuo dispositivo. Parallel Space ha l’icona di una P colorata su sfondo bianco mentre l’icona di Shelter è un uovo su sfondo scuro.

Shelter

Per controllare la lista delle app installate in Parallel Space, ti basta fare tap sull’icona della P colorata e controllare la schermata principale (quella della scheda Parallel Space). Per controllare quelle contenute in Shelter, invece, fai tap sull’icona dell’uovo, dopodiché premi sulla scheda Shelter. Allora? Hai trovato almeno una di queste due app sul tuo dispositivo?

Oltre a quanto ti ho detto finora, sappi, inoltre, che su Android sono molto diffuse altre app contenitore, di funzionamento analogo a quelle che ti ho appena elencato, che hanno l’apparenza di una calcolatrice e in realtà celano al loro interno app nascoste: Smart Hide Calculator, Calculator Vault e Calcolatore (solo per citarne alcune).

Tutte queste, all’apertura, si mostreranno come ordinarie calcolatrici. Tuttavia, digitando sulla tastiera la sequenza numerica corrispondente alla password impostata da chi ha installato le app in questione, sarà possibile accedere a un’area riservata con alcune app nascoste. Controlla bene, pertanto, le icone a forma di calcolatrice nelle pagine del menu di sistema o nel drawer delle app. Inoltre, ti informo che sui telefoni su cui è stato effettuato il root (ossia lo sblocco delle funzionalità normalmente inaccessibili su Android), è possibile anche celare app con altre applicazioni dedicate, come AppHider.

Come trovare app nascoste su iPhone

iPhone App

Il sistema operativo iOS di iPhone prevede alcune semplici soluzioni per visualizzare le applicazioni che sono state occultate e, dunque, sarà mia cura illustrarti, nei prossimi capitoli, come trovare app nascoste su iPhone.

Libreria app

Libreria app

A partire da iOS 14 è disponibile la Libreria app. Si tratta di un “archivio virtuale” in cui è possibile visualizzare le applicazioni installate sul dispositivo che normalmente non vengono mostrate nella Home screen. Proprio per questa ragione, le applicazioni inserite in questa sezione, se non hai confidenza con la stessa, potrebbero sembrarti “nascoste”.

Aprire la Libreria app è davvero un gioco da ragazzi: ti basta accedere alla schermata Home del tuo iPhone, far scorrere verso sinistra il dito ed ecco fatto, tutte le applicazioni sul tuo dispositivo saranno visualizzate e raggruppate automaticamente in categorie per genere.

Per riportare un’app nella Home screen è sufficiente eseguire un tap prolungato sulla sua icona e premere sulla voce Aggiungi a Home nel menu contestuale. Allora? Hai già trovato l’app che cercavi?

Eliminare restrizioni su iOS 12 e successivi

Restrizioni iOS 12

Abilitando alcune funzioni di restrizione, su iPhone è possibile “bloccare” app impostando un codice PIN che andrà a impedirne l’utilizzo. In questo modo è possibile limitare l’accesso a singole app di sistema o gruppi di app di terze parte (suddivise in categorie). Come rimuovere le restrizioni su queste app? É molto semplice. Innanzitutto fai tap sull’icona dell’ingranaggio (quella delle Impostazioni) che trovi nella Home screen, dopodiché, premi sulla voce Tempo di utilizzo.

Premi, quindi, sulle icone delle app o categorie di app che vuoi sbloccare. Se intendi sbloccare categorie di app premi sulla voce Limitazioni app e digita il codice PIN impostato precedentemente. Fai tap, quindi, sull’icona della categoria che vuoi sbloccare e, da qui, premi due volte sul pulsante Elimina limitazione in basso. Ripeti questi passaggi per ogni categoria da sbloccare.

Se, al contrario, il tuo intento è rimuovere le limitazioni su una singola app, premi sulla voce Sempre consentite che trovi nel menu della voce Tempo di utilizzo. Successivamente, fai tap sulla voce Scegli app, e, a questo punto, premi sul pulsante (+) accanto al nome di ogni app che vuoi sbloccare.

Se le app bloccate sono quelle preinstallate su iOS (Safari, Mail e le altre) torna alla voce Tempo di utilizzo nel menu delle Impostazioni di sistema. Dopodiché, fai tap sulla voce Contenuti e privacy e premi sulla voce App consentite. Fai tap, quindi, sugli interruttori accanto ai nomi delle app per tornare a utilizzare normalmente queste ultime.

Come trovare app-spia su iPhone

App spia iPhone

Devi sapere che sugli iPhone, in particolar modo quelli sbloccati tramite jailbreak, è possibile che si annidino delle app-spia. Queste applicazioni, che essendo “occultate” non figurano nella lista di quelle installate sul dispositivo, tengono traccia delle informazioni presenti sul dispositivo costituendo un grave pericolo per la privacy. Per accedere a queste app e rimuoverle si può agire in vari modi.

Uno di questi consiste nell’aprire il browser di navigazione Safari, premendo sull’icona della bussola azzurra nella Home screen o nella Libreria app, e digitare gli indirizzi localhost:4444 oppure localhost:8888. In alternativa è possibile utilizzare il dialer del telefono (l’icona della cornetta del telefono) e digita la sequenza *12345 in quest’ultimo. Utilizzando queste procedure dovresti riuscire ad accedere al pannello di controllo delle app-spia sul tuo dispositivo (se presenti).

Se riesci a superare l’eventuale password di accesso all’app-spia dovresti quindi poter premere sull’interruttore che permette di visualizzare l’app in questione nella lista di quelle installate sul dispositivo e, a quel punto, rimuoverla come fai normalmente con le app di iOS. Per ulteriori dettagli su queste procedure ti rimando alla mia guida su come trovare app nascoste su iPhone.

Come trovare app nascoste sul PC

Controllo parentale Windows

Parlando di app nascoste, va fatto un cenno anche al discorso PC e Mac. Anche su Windows e macOS, infatti, grazie ai sistemi di controllo parentale e ad alcuni programmi di terze parti è possibile in qualche modo “nascondere” o limitare l’utilizzo delle app.

Come trovare app nascoste su Windows

Il sistema operativo Windows 10 ha integrata una funzione di controllo parentale che permette di limitare l’utilizzo di alcune funzioni e applicazioni del PC. Prima di procedere oltre, tuttavia, ti informo che l’opzione di cui ti parlo è utilizzabile esclusivamente con un account Microsoft.

L’utente sottoposto alle restrizioni del controllo parentale è quello impostato come “bambino” nell’ account famiglia. Per rimuovere i blocchi da questo account devi premere sul pulsante Start (quello con la bandierina di Windows collocato generalmente in basso a sinistra sullo schermo), e successivamente premere sull’icona dell’ingranaggio presente nel menu che si apre. A questo punto, vai su Account > Famiglia e altri utenti > Gestisci le impostazioni della famiglia online.

Accedi, quindi, digitando i dati (email e password) del tuo account Microsoft negli appostiti campi, dopodiché fai clic sul nome dell’account sottoposto alle restrizioni e clicca sulla scheda Limiti di app e giochi. Qui dovresti premere sull’interruttore posto sotto la voce Limiti di tempo (in modo che sia mostrata la voce Disattiva). Per ulteriori dettagli su questa procedura puoi controllare quanto specificato sul sito di Microsoft. Se, invece, vuoi rimuovere i blocchi relativi al tempo di utilizzo, in generale, di un PC Windows dai un’occhiata al tutorial che ho scritto al riguardo.

Come trovare app nascoste su Mac

Mac

Anche macOS dispone di una funzionalità per il controllo parentale: si tratta di Tempo di utilizzo, di cui ti ho parlato anche nel capitolo dedicato a iPhone e iPad. Il funzionamento è praticamente lo stesso.

Per regolare le sue impostazioni, accedi a Preferenze di sistema (l’icona dell’ingranaggio che vedi sulla barra Dock), quindi vai su Tempo di utilizzo e seleziona, dalla barra laterale di sinistra, le opzioni che vuoi modificare.

Quelle relative alle applicazioni le trovi in Limitazioni app e Contenuti e privacy. Chiaramente, per poter modificare eventuali restrizioni attive, dovrai inserire il relativo codice di sblocco.

In alternativa, se ti è capitato di veder semplicemente “scomparire” un programma mentre lo stavi usando sulla scrivania del Mac, potresti inavvertitamente aver premuto una delle combinazioni che permettono di nascondere i programmi in esecuzione su macOS.

Salvatore Aranzulla

Autore

Salvatore Aranzulla

Salvatore Aranzulla è il blogger e divulgatore informatico più letto in Italia. Noto per aver scoperto delle vulnerabilità nei siti di Google e Microsoft. Collabora con riviste di informatica e cura la rubrica tecnologica del quotidiano Il Messaggero. È il fondatore di Aranzulla.it, uno dei trenta siti più visitati d'Italia, nel quale risponde con semplicità a migliaia di dubbi di tipo informatico. Ha pubblicato per Mondadori e Mondadori Informatica.