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Come trovare il mio telefono Android

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Sei una persona un po’ sbadata e spesso, a causa del fatto che hai la testa tra le nuvole, dimentichi il tuo cellulare in luoghi pubblici? Non preoccuparti, capita a tutti; non tutto è perduto, nemmeno il tuo fidato smartphone Android. Sapevi infatti che esiste un servizio gratuito di Google che ti permette di trovare il tuo telefono Android?

In caso di smarrimento, infatti, potresti utilizzare uno strumento che permette di localizzare il tuo smartphone da remoto, per poterlo così ritrovare. Tale strumento ti permetterà di localizzare la posizione del tuo smartphone, farlo squillare e, in caso estremo, come per esempio un furto, cancellare da remoto tutti i dati presenti nella memoria del tuo dispositivo.

Lo strumento offerto da Google è simile a quello di Apple che, chiamato Trova il mio iPhone, permette di localizzare il proprio smartphone. Purtroppo però si tratta di un sistema limitato: è richiesto che il telefono sia connesso a Internet e che sia acceso. È chiaro quindi che, se hai perso il tuo smartphone Android per via di un furto, basterà che il ladro sia un po’ scaltro, affinché spenga il telefono: in questo modo ti impedirà di localizzarlo.

Fortunatamente, oltre al servizio di Google per ritrovare il proprio telefono Android, vi sono alcuni strumenti più completi. Potrai così trovare il tuo smartphone Android utilizzando alcune app che ti indicherò. Sei pronto a scoprire nel dettaglio come trovare il tuo telefono Android, nel caso in cui tu l’abbia perso? Tutto quello di cui hai bisogno sono cinque minuti di tempo libero, fidati, ne varrà la pena. Buona lettura!

Gestione Dispositivi Android

Per trovare il tuo cellulare Android, puoi utilizzare il servizio di localizzazione predefinito di Google, chiamato Gestione Dispositivi Android. Il servizio richiede però, per funzionare, che vi sia necessariamente il GPS attivo sul tuo smartphone.

La prossima volta che devi uscire di casa e hai paura di perdere il tuo smartphone, prima attiva la geolocalizzazione sul tuo smartphone. Per farlo, segui questi passaggi, autorizzerai la localizzazione del tuo dispositivo Android. Si tratta di una cosa fondamentale, altrimenti non potrai trovare il tuo telefono da remoto.

Recati quindi nel menu con la lista delle app installate sul tuo smartphone e premi sull’icona delle Impostazioni (icona forma di ingranaggio grigio). Nella schermata che si apre, seleziona la voce relativa alla Geolocalizzazione e accertati che sia spostata su ON la levetta relativa alle funzioni di localizzazione (la levetta è situata in alto a destra).

Ad operazione completata, torna nel menu con la lista delle app installate sul tuo smartphone e avvia l’app Impostazioni Google (l’icona dell’ingranaggio con la lettera “G” al centro). Se hai un dispositivo Android aggiornato all’ultima versione, invece, torna nell’app Impostazioni e tocca la voce Google. Seleziona quindi la voce Sicurezza dalla schermata che si apre e attiva le funzioni Localizza questo dispositivo da remoto e Consenti blocco e cancellazione da remoto spostando su ON le relative levette.

Fatto? Ottimo! A questo punto, se tornando a casa ti sei accorto che hai perso il tuo smartphone, puoi trovare il tuo Android da remoto.

Per farlo, collegati al sito Internet di Gestione Dispositivi Android e accedi con il tuo account Google. Ovviamente deve trattarsi dello stesso account Google che hai configurato sul telefono (quello presente nel menu Impostazioni > Account > Google di Android, o che comunque puoi aggiungere dalla stessa schermata).  

Una volta che hai effettuato l’accesso, attendi qualche secondo, affinché la posizione del tuo telefono Android venga visualizzata sulla mappa. Al termine del rilevamento, avrai alcune opzioni a disposizione. Oltre a conoscere la posizione attuale del tuo telefono, potrai far squillare il dispositivo, bloccarlo o cancellare tutti i dati presenti sulla sua memoria.

Nel primo caso, per far squillare il tuo smartphone da remoto, ti basterà fare clic sul pulsante Fai squillare e il dispositivo squillerà ininterrottamente per cinque minuti (o fino a che qualcuno non premerà il tasto di accensione). In caso di furto, darai così un segno distintivo di avviso al ladro del fatto, facendogli notare che sei a conoscenza della sua pozione e potrai rintracciarlo.

Se invece vuoi cancellare il contenuto del cellulare, fai clic sul pulsante Cancella. Lo strumento Gestione Dispositivi Android eliminerà così tutte le app, foto, musica e impostazioni del telefono. Soltanto alcuni dati presenti sulla scheda microSD potrebbero non essere eliminati.  Attenzione, però; al termine dell’operazione la localizzazione remota del dispositivo non sarà più disponibile. Considera quindi questa opzione come l’ultima risorsa; dovrai dire addio al tuo telefono.

Android Lost

In alternativa a Gestione Dispositivi Android, puoi utilizzare un’applicazione per trovare il tuo telefono Android. Una tra quelle che scelgo di indicarti è Android Lost; un’applicazione gratuita da scaricare sul Play Store e configurare per poter rintracciare il tuo smartphone da remoto.

Per usare Android Lost sul tuo smartphone, scarica prima l’app dal Google Play Store, avviala e concedile i permessi da amministratore. Per farlo, premi prima sul pulsante Request Administrator Rights e poi su Attiva. La caratteristica più interessante di Android Lost è data dal fatto che l’applicazione, nel menu di Android, si presenterà sotto falso nome per non dare nell’occhio. L’app si chiamerà infatti Personal Notes e avrà l’icona di un Blocco Note.

Le funzionalità principali di Android Lost ti permettono di trovare il tuo telefono Android, bloccarlo, formattarlo, farlo squillare, scattare foto, registrare l’audio e perfino riattivare GPS; tutto da remoto. Interessante anche il fatto che Android Lost ti permetta di comandare lo smartphone da remoto, tramite SMS.

Ok, ora mettiamo il caso che tu abbia perso il tuo telefono Android e che vorresti ritrovarlo. Se hai configurato correttamente l’app, recati al sito Internet AndroidLost.com per attivare così la funzionalità di localizzazione da remoto. Dovrai autenticarti con il tuo account Google (lo stesso che hai configurato sul telefono da localizzare). Il passo successivo è quindi quello di premere sulla voce Sign In che si trova in alto a destra per effettuare il login con il tuo account Google; dopodiché fai clic sul pulsante Permetti per completare il processo di autenticazione.

A questo punto, per localizzare il tuo telefono Android da remoto, ti basterà semplicemente selezionare la scheda Controls dal sito Internet di AndroidLost: fai clic sul pulsante Send location. Attendi ora qualche secondo, affinché venga caricata la mappa di Google Maps con la posizione attuale del tuo smartphone Android.

Vuoi sapere quali sono le altre funzionalità di Android Lost? Nessun problema, fai clic sulla scheda Status (per attivare/disattivare le varie connessioni), Messages (attivi/disattivi le funzionalità di invio e ricezione SMS da remoto) o Security (potrai bloccare/formattare lo smartphone).

Non riesci a localizzare il tuo smartphone, perché non è connesso a Internet? Non preoccuparti, attraverso una serie di codici potrai comandare e localizzare il tuo smartphone. Per ulteriori informazioni, dai un’occhiata alla guida presente nell’applicazione.

Cerberus

In alternativa a Gestione Dispositivi Android, puoi utilizzare l’app Cerberus, in quanto si tratta di un ottimo servizio che permette di rintracciare un cellulare Android, specialmente in caso di furto.

L’applicazione Cerberus è scaricabile gratuitamente, ma il suo utilizzo è limitato a 7 giorni di prova gratuita. Dopodiché andrà acquistata la versione completa al costo di 5€ l’anno.

La funzionalità più interessante di Cerberus è dedicata agli smartphone con i permessi di root: in caso di furto è possibile attivare il GPS da remoto. Le altre funzionalità, disponibili per tutti, comprendono la possibilità di localizzare lo smartphone da remoto, formattarlo, farlo squillare e attivare i comandi via SMS.

È inoltre possibile scattare foto e registrare video da remoto, ottenere informazioni come per esempio l’elenco delle chiamate effettuate e ricevute, l’elenco dei messaggi, oltre che ricevere diverse altre informazioni, come per esempio sulla rete Wi-Fi a cui è connesso lo smartphone.

Se ti interessa quest’applicazione e vuoi provarla, apri subito il Play Store e scarica la versione di prova di Cerberus, premendo sui pulsanti Installa e Accetto. Dopodiché avvia l’applicazione, premi sul pulsante Crea un account Cerberus e crea il tuo account gratuito per incominciare a utilizzare Cerberus. Registrare un account sarà fondamentale per permetterti di rintracciare il telefono Android e comandarlo da remoto.

Una volta che hai completato la registrazione, segui la procedura di configurazione guidata per completare il collegamento dello smartphone all’applicazione. Premi quindi sui pulsanti Abilita amministratore dispositivo e Attiva per autorizzare Cerberus a comandare il tuo smartphone (senza questa autorizzazione l’app non può funzionare). Inoltre se hai un telefono con i permessi di root, non esitare: premi la voce Concedi permesso Superuser per sbloccare le funzioni di Cerberus che richiedono il root del dispositivo (riattivazione del GPS e permanenza dell’anti-furto dopo il reset di Android).

A questo punto hai configurato correttamente Cerberus e puoi localizzare/controllare il tuo smartphone da remoto.

Per trovare il tuo telefono Android, utilizzando Cerberus, collegati al sito Internet cerberusapp.com, fai clic sul pulsante Login collocato in alto a destra per eseguire l’accesso, usando il tuo account di Cerberus.

Ad accesso effettuato, attendi qualche secondo; dovresti vedere la posizione del tuo smartphone su una piccola mappa di Google Maps. Per comandare il dispositivo da remoto, puoi utilizzare il menu a tendina collocato in alto a sinistra. All’interno del menu ci sono le opzioni per bloccare il dispositivo: potrai far partire un allarme, ottenere la cronologia delle posizioni, scattare foto, realizzare video e molto altro ancora.

Se non riesci a localizzare il telefono da remoto con Cerberus, ricordati che puoi comunque comandare il dispositivo da remoto con gli SMS. Per maggiori informazioni su questa funzionalità consulta la guida inclusa nell’applicazione.

Le altre funzionalità di Cerberus, che rendono l’app molto completa, sono quelle visibili nell’app, alla voce Configurazione principale. Ad esempio. mettendo il segno di spunta accanto alla voce Nascondi dalla lista applicazioni, puoi rendere invisibile l’applicazione. Le voci Blocca menu Power e Blocca status bar ti permetteranno di evitare che il ladro possa spegnere il telefono o visualizzare la barra di stato dalla lock screen; in caso di furto, Cerberus è l’app per Android più completa di funzionalità che puoi utilizzare.