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Come usare BitTorrent

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Ti stai approcciando per la prima volta al mondo di BitTorrent, la celebre rete peer-to-peer che consente di condividere file di ogni tipo con utenti di tutto il mondo, e ti stai chiedendo come utilizzare l’omonimo programma disponibile per PC e dispositivi Android? Non preoccuparti, se vuoi posso darti una mano io e spiegarti come utilizzare BitTorrent per scaricare e condividere file nella maniera più rapida e veloce possibile.

Il programma BitTorrent è solo uno dei tanti client che permettono di usare la rete BitTorrent, ce ne sono anche altri dello stesso tipo, come il famosissimo uTorrent e, ognuno ha pregi e caratteristiche differenti. Noi oggi ci concentreremo su BitTorrent, che è molto simile al succitato uTorrent ed è disponibile sia per PC Windows che per Mac e Android. Tutte le versioni consentono di scaricare file gratis partendo da una ricerca all’interno di uno dei tanti motori di ricerca Torrent presenti in Internet.

Allora, che ne dici? Vuoi saperne di più? Bene, allora procediamo: se mi concedi qualche minuto del tuo tempo libero, posso spiegarti come usare BitTorrent illustrandoti le fasi preliminari di download del programma, apertura delle porte nel router (procedura necessaria al corretto funzionamento del software) e configurazione, per poi passare all’utilizzo vero e proprio sia del programma per computer sia dell’applicazione per Android. Buona lettura e buon divertimento!

Indice

Come scaricare BitTorrent

Il primo passo che devi compiere per usare BitTorrent è scaricare il programma sul tuo computer e installarlo. Se possiedi un PC basato sul sistema operativo Windows, collegati quindi alla pagina ufficiale di BitTorrent e clicca sulla voce Other Platforms per accedere alla sezione dei download. Adesso, seleziona la voce Windows posizionata sulla colonna di destra, pigia dunque sul tasto Scarica ora accanto alla voce BitTorrent Stable e il download partirà in automatico.

Completato il download di BitTorrent, avvia il file .exe scaricato sul PC e clicca in rapida sequenza sui tasti , Next, Next, I Agree, Accept, Decline, Next e Next. Il software avvierà la procedura di completamento d’installazione: al suo termine, pigia sul bottone Finish per concludere il setup.

Se hai a casa un Mac, puoi scaricare BitTorrent collegandoti alla pagina ufficiale del programma e clicca sul pulsante Download BitTorrent. Una volta completato il download, apri il file BitTorrent.dmg e procedi con l’installazione del programma avviando l’eseguibile BitTorrent presente al suo interno.

Nella finestra che si apre, fai clic prima su Apri e poi su ContinuaAccetto Salta (per rifiutare il download di software promozionali aggiuntivi). Rispondi quindi No, thanks alla richiesta di installare altri programmi aggiuntivi (es. MacKeeper) e fai clic prima su Avanti e poi su Finisci per concludere il setup.

Nota: per gli utenti Windows è disponibile anche una versione a pagamento di BitTorrent, denominata BitTorrent Pro. Costa 21,34 euro per 12 mesi e offre diversi vantaggi, come l’assenza di pubblicità e la presenza di strumenti aggiuntivi, come un media player e un antivirus.

Come aprire le porte BitTorrent

Terminata l’installazione di BitTorrent, puoi iniziare da subito ad usarlo. Permettimi però di consigliarti una procedura preliminare, in modo da avere performance migliori: l’apertura delle porte nel router. Come ti ho spiegato anche nel mio tutorial su coma aprire il NAT, l’apertura delle porte nel router permette a programmi come BitTorrent di avere “via libera” nelle comunicazioni verso l’esterno su determinati canali (le porte del router, per l’appunto) e quindi di accogliere le connessione in entrata, in modo da massimizzare le prestazioni in download.

Se hai scaricato la versione di BitTorrent per Windows, apri il programma e clicca sulla voce Opzioni del menu per poi pigiare sul comando Impostazioni. Nella nuova finestra che si aprirà, seleziona la voce Connessione e appuntati il numero che trovi accanto alla voce Porta usata per le connessioni in entrata: quella è la porta usata da BitTorrent per accogliere le connessioni in entrata e che dovrai aprire nel router.

Se utilizzi un Mac, invece, clicca sulla voce BitTorrent presente in alto a sinistra accanto all’icona della mela morsicata e seleziona la voce Preferences dal menu a tendina che si apre. Adesso, pigia sul tasto Network e scrivi su un foglietto il numero presente accanto alla voce Incoming TCP port.

Segnato il numero della porta utilizzata da BitTorrent, devi ora entrare nel router. La prima cosa che devi fare è aprire il browser, digitare nella sua barra degli indirizzi l’IP 192.168.1.1 oppure 192.168.0.1 e dare Invio. Se nessuno dei due indirizzi IP funziona, probabilmente il tuo router ha un indirizzo differente: per trovare quello giusto, segui le indicazioni contenute nel mio post su come entrare nel router e come trovare l’indirizzo IP.

Un volta visualizzato il pannello d’accesso del router, immetti la combinazione di username e password necessaria ad accedere a quest’ultimo (se non hai cambiato la combinazione di default, dovrebbe essere admin/adminadmin/password), recati nella pagina relativa all’inoltro porte (port forwarding) o ai virtual server e avvia la creazione di una nuova regola o un nuovo virtual server. Nella pagina che si apre, compila il modulo che ti viene proposto in base alle seguenti indicazioni.

  • Porta interna/Porta esterna o Porta iniziale/Porta finale – in questi campi devi inserire il numero della porta usata da BitTorrent (quella che hai appuntato prima).
  • IP destinazione o Indirizzo IP server – l’indirizzo IP locale del computer in uso. Se non sai qual è, leggi il mio tutorial su come visualizzare indirizzo IP.
  • Nome – il nome che vuoi assegnare alla regola (es. BitTorrent).
  • Tipo porta o Protocollo – in questo campo devi specificare se stai aprendo una porta TCP UDP. Nel caso di BitTorrent, seleziona TCP.

Purtroppo non posso essere molto preciso nelle mie indicazioni in quanto ogni marca di router ha un pannello di amministrazione strutturato in maniera differente.

Ad esempio, se utilizzi un router Technicolor della Telecom, devi compilare il campo Password con la tua chiave d’accesso, dopodiché devi pigiare sul bottone Accedi per accedere al menu del dispositivo. Nella nuova schermata visualizzata, premi quindi sul pulsante Port Mapping situato sotto la sezione Impostazioni avanzate (nella colonna di destra), clicca poi sulla voce Seleziona protocollo posizionata sotto il menu Virtual server personalizzati e scrivi BitTorrent nel campo nome.

Compila quindi il campo IP destinazione con l’indirizzo IP locale del computer, poi inserisci il numero della porta utilizzata da BitTorrent nei campi Porta interna e Porta esterna. Infine, clicca sulla voce Scegli sotto l’opzione Tipo porta e seleziona la voce TCP dal menu a tendina.

Per completare l’operazione, pigia sul bottone Attiva sotto la voce Configura e, infine, sul tasto Continua. Se hai seguito correttamente tutti i passaggi, dovresti vedere ora la voce Attivo in verde sotto il campo Stato nella sezione Virtual Server configurati. Se qualche passaggio non ti è chiaro, consulta il mio tutorial specifico su come aprire le porte del router.

Come configurare BitTorrent


Ci sei quasi: soltanto un ultimo passaggio e poi potrai iniziare a scaricare file con BitTorrent. Quello che devi fare adesso è configurare BitTorrent. In che modo? Te lo spiego subito. Torna nella schermata principale del programma e clicca la voce Opzioni del menu, poi fai clic sulla voce Configurazione guidata. Nella nuova finestra che comparirà, accertati prima di tutto che ci siano i segni di spunta accanto alle voci Banda e Rete. Ora fai clic sul menu a tendina accanto alla voce Banda e seleziona l’opzione Milan, IT, poi pigia sul pulsante Inizia i test.

Dopo un paio di secondi, dovresti vedere il risultato: due spunte verdi accanto alle voci Banda e Rete rappresentano la condizione ottimale, se invece compaiono due spunte gialle o, peggio, rosse, significa che c’è ancora qualche problema da risolvere.

In caso di problemi, ti consiglio di muoverti in questo modo: per prima cosa, recati nuovamente sulla voce Opzioni del menu di BitTorrent e seleziona la voce Impostazioni. Adesso pigia sulla scheda Connessioni e togli il segno di spunta accanto alla voce Abilita mappatura porte UPnP, poi clicca sui tasti Applica e OK. A questo punto, prova un secondo test accedendo alla sezione Opzioni e pigiando sulla voce Configurazione guidata, per poi cliccare sul bottone Inizia i test nella nuova finestra.

Nel caso la modifica apportata non dovesse dare i frutti sperati, puoi provare a modificare il tuo indirizzo IP, trasformandolo da dinamico a statico. Se non sai dove mettere mano, ti suggerisco la lettura del mio tutorial su come assegnare un IP statico al tuo PC.

L’opzione Configurazione guidata non è presente in BitTorrent per Mac. Se hai un computer basato sul sistema operativo macOS, ti suggerisco di eseguire prima il test ADSL e utilizzare le impostazioni manuali di cui ti ho parlato nella mia guida su come velocizzare uTorrent Mac. Invece, per un approfondimento generale, ti consiglio la lettura della guida su come velocizzare BitTorrent.

Come scaricare file con BitTorrent

Terminate le lunghe fasi preliminari, puoi passare all’azione e iniziare a scaricare file con BitTorrent. Prima di tutto, devi affidarti a un serio motore di ricerca Torrent, in grado di presentarti risultati pertinenti e privi di virus (anche se la certezza al 100% non può offrirtela nessuno). Puoi effettuare la scelta consultando il mio tutorial sui migliori motori di ricerca gratis, dove trovi una corposa lista di siti a cui affidarti. Se posso, ti consiglio una delle realtà più conosciute a livello globale: il motore di ricerca torrent Torrentz2, con cui è possibile trovare migliaia di file attingendo ai database Torrent più ricchi del mondo.

Una volta collegato alla pagina iniziale di Torrentz2,, puoi cercare il file da scaricare inserendo la parola chiave che lo identifica nel campo di ricerca, per poi dare Invio. Pochi secondi dopo, il motore di ricerca ti illustrerà una lista di siti Torrent da cui scaricare il file di tuo interesse: selezionane uno e scegli se procedere al download tramite file .torrent o magnet link (contrassegnato dall’icona del magnete rosso). La differenza tra file .torrent e magnet link sta nel fatto che i secondi non necessitano di un server tracker d’appoggio. Ci impiegano un po’ di più a “carburare” rispetto ai file .torrent ma sono potenzialmente più longevi, e per questo te li consiglio. Sotto il punto di vista della privacy, non presentano grosse differenze per noi utenti.

Mi raccomando: prima di selezionare un file da scaricare, accertati che questo abbia un numero elevato di peer e seed, due voci corrispondenti alle persone che condividono quel determinato file e il numero delle fonti complete. Più è alto il loro numero, più il download del file sarà veloce.

Come usare BitTorrent su smartphone e tablet

Volendo, puoi usare BitTorrent anche sul tuo dispositivo Android. Per fare ciò, collegati alla pagina del Play Store dedicata all’app e fai tap sul tasto Installa. A download completato, premi sul pulsante Apri e fai tap sulle voci Consenti e Consenti. Dovresti ora visualizzare la schermata principale dell’applicazione. Come dici? Non vuoi perdere altro tempo e vuoi iniziare a scaricare? Se mi concedi due minuti del tuo tempo libero, saprai tutto sul funzionamento di BitTorren su Android.

Quando sei nella schermata principale dell’app pigia sulla voce Scopri e poi fai tap sull’icona della lente d’ingrandimento nella schermata che comparirà subito dopo. Ora digita la parola chiave con cui vuoi trovare il file da scaricare e facendo un tap sulla voce Cerca si aprirà in automatico la schermata del browser, con i risultati relativi alla ricerca effettuata. Se non trovi nessun risultato interessante, puoi scegliere di collegarti alla pagina di un motore di ricerca torrent dal tuo smartphone, così da poter effettuare la ricerca direttamente dal motore interno del sito torrent selezionato.

Terminato di digitare il file che desideri scaricare, esegui la ricerca facendo tap sul pulsante Cerca o sull’icona della lente d’ingrandimento (il pulsante varia da sito a sito). Attendi dunque il caricamento dei risultati e pigia sul link più pertinente e con un maggior numero di peer e seeder. A questo punto, fai tap sulla voce Magnet Download o Torrent Download per inviare in automatico il file all’app BitTorrent. Riceverai la notifica Torrent aggiunto nel display dello smartphone e verrai reindirizzato alla schermata principale dell’app, dove potrai vedere il download del file già avviato.

Oltre alla versione gratuita, esiste anche una versione a pagamento di BitTorrent per Android: si chiama BitTorrent Pro, ha un costo di 2,99 euro e, a differenza della versione free, non contiene i fastidiosi banner pubblicitari.

Alternative a BitTorrent

Come avrai notato, la versione free di BitTorrent include numerosi contenuti pubblicitari e propone l’installazione di software promozionali aggiuntivi durante il setup iniziale. Se non ci sono motivi particolari che ti spingono al suo utilizzo, ti consiglio di rivolgerti a valide alternative, come qBitTorrent, che è gratis, open source e, oltre a non includere contenuti pubblicitari, offre anche un motore di ricerca interno per i file Torrent: ti ho spiegato come funziona nel mio tutorial su come usare qBitTorrent.