Come usare qBittorrent
Sei stanco dei soliti software per scaricare file Torrent, con banner pubblicitari e contenuti promozionali che vengono proposti durante il setup iniziale? Ti capisco. Che ne dici allora di rivolgerti allora a qBittorrent? Non ne hai mai sentito parlare, nessun problema, possiamo rimediare subito.
Si tratta di un ottimo software per scaricare file dalla rete BitTorrent che ha dalla sua numerosi pregi: è gratuito, open source, multi-piattaforma (quindi è compatibile non solo con Windows, ma anche con macOS e Linux) e include un’utilissima funzione che permette di cercare file Torrent senza dover aprire il browser. Inoltre è molto semplice da utilizzare.
Allora, si può sapere che stai aspettando? Prenditi cinque minuti di tempo libero, leggi quanto c’è scritto di seguito e scopri come usare qBittorrent grazie alle mie indicazioni. Sono convinto che al temine della consultazione del mio tutorial correrai a imposterai questo software come predefinito per la gestione dei file Torrent sul tuo computer. Ciò detto, non mi resta che augurarti una buona lettura e, soprattutto, un buon download!
Indice
Come installare qBittorrent
Il primo passo che devi compiere è provvedere a installare qBittorrent sul tuo PC o Mac. Ecco, dunque le operazioni che devi compiere. È un gioco da ragazzi non temere.
Installare qBittorrent su Windows

Se vuoi installare qBittorrent su Windows, collegati al sito Internet del programma, seleziona la scheda Download in alto e clicca sul collegamento Download qBittorrent v[numero versione] che trovi sotto la voce Windows 10 / 11. Nella pagina che segue, clicca sul tasto Download Latest Version.
A scaricamento avvenuto, apri il file EXE ottenuto, clicca sul pulsante Sì presente nella finestra che si apre sul desktop, seleziona Italiano dal menu a tendina per la scelta della lingua, clicca sul tasto OK e su quello Avanti per tre volte consecutive, poi premi sul bottone Installa e su quello Chiudi.
Dopo qualche secondo vedrai comparire sullo schermo del PC la finestra principale del software e potrai pertanto cominciare a usare qBittorrent. Per le volte successive o qualora il programma non dovesse avviarsi in automatico, puoi selezionare il relativo collegamento che trovi nel menu Start del sistema.
Installare qBittorrent su macOS

Se, invece, devi installare qBittorrent su macOS, collegati al sito Internet del programma, seleziona la scheda Download in alto e clicca sul collegamento Download qBittorrent v[numero versione] sotto la voce macOS Big Sur / Monterey / Ventura / Sonoma, dopodiché premi sul tasto Download Latest Version.
A download ultimato, apri il file DMG ottenuto e sposta l’icona di qBittorrent nella cartella Applicazioni del sistema, dunque facci clic destro sopra, seleziona la voce Apri dal menu che compare e premi sul bottone Apri, così da aprire il programma andando però ad aggirare le restrizioni applicate da Apple verso gli sviluppatori non certificati (operazione che va eseguita solo al primo avvio).
Se nel compiere i passaggi di cui sopra su Mac vedi comparire un messaggio indicante il fatto che non è stato possibile aprire il file DMG di qBittorrent, per risolvere, clicca sul tasto Fine in risposta ad esso, dopodiché premi sull’icona di Impostazioni di Sistema (quella con la ruota d’ingranaggio) sulla barra Dock del sistema, seleziona la dicitura Privacy e sicurezza nella barra laterale di sinistra della finestra mostra sullo schermo e clicca sul tasto Apri comunque che trovi a destra in corrispondenza della voce Il Mac ha bloccato qbittorrent [numero versione] per garantire la sicurezza, dopodiché premi ancora sul tasto Apri comunque e digita la password del tuo account utente su Mac.
Poco dopo, vedrai comparire sullo schermo del Mac la finestra principale del software e potrai iniziare a usarlo. Per le volte successive o qualora il programma non dovesse avviarsi in automatico, puoi selezionare il relativo collegamento che trovi nel menu Start di Windows o l’icona nel menu App di macOS.
Come configurare qBittorrent

Ora potresti anche cominciare a scaricare file dalla rete BitTorrent usando qBittorrent, ma probabilmente lo faresti a una velocità abbastanza bassa, poiché non hai ancora impostato correttamente il tutto. Andiamo quindi a vedere come configurare qBittorrent.
A cosa mi riferisco? Al fatto che non hai ancora “aperto” la porta che il programma usa per comunicare con l’esterno, cioè non hai ancora “detto” al tuo modem/router di lasciare libere le comunicazioni sui canali che qBittorrent utilizza per scambiare file sulla rete BitTorrent.
Generalmente, attivando una specifica opzione del client di qBittorrent, puoi fare in modo di aprire le porte automaticamente, utilizzando il protocollo UPnP e NAT-PMP. Dal menu in alto, se stai usando Windows seleziona le voci Strumenti e Impostazioni, mentre se stai usando macOS seleziona le voci qBittorrent e Preferenze. Nel pannello che compare, seleziona la scheda Connessione a sinistra e assicurati che sia seleziona la casella accanto della dicitura Usa UPnP/NAT-PMP per aprire le porte del mio router.
Se ciò non dovesse bastare, allora devi aprire manualmente le porte dal modem/router. Per compiere quest’operazione, devi scoprire qual è la porta utilizzata dal programma, dopodiché devi entrare nel pannello di amministrazione del tuo modem/router e devi aprirla in modo da autorizzare le comunicazioni che avvengono tramite quest’ultima.
Per scoprire qual è la porta utilizzata da qBittorrent per comunicare con l’esterno, accedi nuovamente alla scheda Connessioni nelle impostazioni del programma come spiegato poc’anzi e troverai l’informazione che ti occorre in corrispondenza del campo Porta usata per le connessioni in entrata.
Adesso, devi accedere al pannello di amministrazione del modem/router. Per fare ciò, assicurati in primo luogo di essere connesso alla rete Wi-Fi del modem/router, oppure collega fisicamente il tuo computer al dispositivo usando un cavo Ethernet, avvia il browser che utilizzi per navigare su Internet (es. Chrome), digita nella bara in alto 192.168.0.1 o 192.168.1.1, che solitamente sono gli IP impostati come predefiniti, e premi il tasto Invio sulla tastiera.
Una volta entrato nel pannello di gestione del modem/router, dovrebbe esserti chiesto di inserire una combinazione di username e password. Solitamente quella da digitare è admin/admin o admin/password.
Ad accesso avvenuto, devi cercare la sezione relativa all’inoltro porte, che si può chiamare anche port forwarding o virtual server, cliccare sul comando per la creazione di una nuova regola o di un nuovo virtual server e lasciare l’imposizione predefinita per indicare la connessione per la quale far valere la regola che si sta creando nel campo relativo al nome dell’interfaccia, impostare il numero della porta usata dal programma nei campi relativi alla porta locale e alla porta esterna, impostare l’opzione TCP/UDP nel campo relativo al tipo di porta (se il tuo modem/router non ti consente di selezionare quest’opzione, crea due regole separate selezionando una volta TCP e una volta UDP) e digitare qBittorrent (o un altro a tuo piacere che ti permetta di riconoscere facilmente la regola) nel capo dedicato all’immissione del nome.
Clicca poi sui pulsanti per salvare e applicare i cambiamenti apportati. In alcuni casi il modem/router potrebbe riavviarsi. Successivamente, ti consiglio di testare la porta di qBittorrent usando questo sito Internet: devi semplicemente digitare il numero della porta nel campo Port Number e cliccare sul pulsante Check.
Come avrai notato, le indicazioni che ti ho dato in merito all’apertura manuale della porta di qBittorrent non sono estremamente precise. Questo perché ogni marca di modem/router ha un pannello di amministrazione strutturato in maniera differente. Qualora però dovessi riscontrare delle difficoltà, puoi aiutarti con i miei tutorial specifici per brand e per gestore: Netgear, TP-Link, D-Link, FRITZ Box, TIM, Fastweb, Vodafone, WINDTRE e Iliad.
Se dopo aver seguito le indicazioni che ti ho appena dato, la porta utilizzata da qBittorrent dovesse risultare ancora chiusa, prova a controllare le impostazioni del firewall di Windows o di macOS o di firewall di terze parti eventualmente installati sul tuo computer, andandolo a disattivare o a regolare diversamente per questo caso specifico.
Una volta sbloccata la porta di qBittorrent nel modem/router (e/o nel firewall), ti consiglio di tornare nelle impostazioni del programma come già spiegato e di regolare i parametri relativi a download e upload. Così facendo, potrai ottimizzare ancora di più la velocità con la quale scaricare e caricare file sulla rete BitTorrent.
Per riuscirci, scopri qual’è la tua velocità di connessione rivolgendoti a Speed Test, un famoso tool che consente di effettuare lo speed test della velocità di navigazione online. Per cui, collegati al relativo sito Web, clicca sulla voce IMPOSTAZIONI in alto e imposta l’opzione Kbps in corrispondenza della dicitura Velocità, poi premi sul pulsante VAI al centro e attendi che il test venga completato.
A test completato, apri Google visitando la relativa home page e digita i termini “kilobyte to kibibyte” per far comparire il convertitore di unità. Adesso, converti il valore di Kbps che ti ha fornito SpeedTest.net in KiB/s. Provvedi dunque a calcolare l’80% del valore dei kibibyte della tua connessine a Internet, al fine di evitare “ingolfamenti” della linea e restrizioni della banda in download a causa di una velocità di upload troppo elevata, e inseriscilo nelle impostazioni di qBittorrent, accedendo alla relativa sezione come già spiegato, selezionando la voce Velocità nella barra laterale di sinistra e compilando il campo Invio presente in corrispondenza della dicitura Limiti di velocità alternativi a destra.
Nel caso in cui dovessi riscontrare problemi nella tua linea, ad esempio un ping alto o una pagina Web che ha difficoltà a visualizzarsi, probabilmente questo limite di upload è troppo elevato ed è pertanto necessario abbassarlo ancora un po’. Fai quindi tutti i test del caso per assicurarti il giusto bilanciamento della velocità di upload, ma chiarate nulla vieta che tu possa decidere di fare l’esatto opposto e andare a concedere ancora più velocità al programma.
Infine, se le impostazioni predefinite di qBittorrent non ti soddisfano, ti consiglio di raggiungere la sezione del programma dedicata alle impostazioni come già spiegato, selezionare la scheda BitTorrent a sinistra e di regolare il numero massimo di download attivi, il numero massimo di invii attivi e il numero massimo di torrent attivi in base alla velocità della tua connessione e al numero di file per i quali intendi suddividere quest’ultima. Personalmente ti sconsiglio di tenere più di 3 download e upload attivi in contemporanea, ma ovviamente sta a te la scelta.
Come utilizzare qBittorrent

A questo punto, possiamo passare al sodo e scoprire, insieme, come fare per utilizzare qBittorrent per scaricare file da Internet e, contestualmente, come funziona qBittorrent.
Come già accennato in apertura del tutorial, qBittorrent include un motore di ricerca interno che permette di trovare file sulla rete BitTorrent senza ricorrere a siti esterni (o meglio, usandoli direttamente dal programma), per cui ti consiglio di adoperare proprio questa funzionalità per individuare i file da scaricare con il software.
Per attivare il motore di ricerca di qBittorrent, espandi il menu Visualizza in alto e seleziona l’opzione Motore di ricerca da quest’ultimo. Se utilizzi Windows, accetta l’installazione di Python, un componente gratuito necessario alla ricerca dei file Torrent all’interno del programma.
Successivamente, recati nella scheda Ricerca comparsa in qBittorrent e premi prima sul pulsante Estensioni di ricerca in basso a destra e poi su quello Verifica aggiornamenti per aggiornare tutti i plugin di ricerca, dopodiché clicca sul tasto OK e su quello Chiudi.
Fatto ciò, digita il nome del file che vuoi trovare sulla rete BitTorrent nell’apposito campo di ricerca, premi sul pulsante Cerca e attendi qualche secondo. Se vuoi limitare la ricerca solo a un determinato tipo di file o a un solo sito Torrent, sfrutta i menu a tendina Tutte le categorie e Solo abilitati che trovi accanto al campo di ricerca.
A ricerca completata, clicca sulla scheda Sorgenti in modo da evidenziare i Torrent con più fonti all’attivo, ovvero con una velocità di download più alta, e fai doppio clic su quello che vuoi scaricare. Seleziona quindi il percorso in cui scaricare i file contenuti nel Torrent che hai selezionato premendo sull’icona della cartella presente nella finestra che si apre e clicca sul tasto OK per avviare il download.
Qualora la funzione di ricerca inclusa in qBittorrent non dovesse soddisfarti appieno, puoi utilizzare i classici siti Torrent e scaricare i file .torrent da aprire poi con qBittorrent semplicemente facendo doppio clic sulla loro icona o usare i magnet link cliccando sul simbolo del magnete nella pagina di download del Torrent.
In quest’ultimo caso, qBittorrent “catturerà” automaticamente il collegamento e ti consentirà di scaricare il file selezionato senza dover prima prelevare il file .torrent corrispondente. In termini di prestazioni o di privacy, non c’è grossa differenza tra l’utilizzo dei file .torrent o dei magnet link, questi ultimi ci mettono un po’ di più a “carburare” in fase di download, ma nulla di particolarmente significativo.
Una volta messi in download, i Torrent possono essere gestiti dalla scheda Trasferimenti di qBittorrent, dove selezionando un file e cliccando sui pulsanti ▶︎ e ❚❚ in alto è possibile mettere in pausa e riprendere un download, rispettivamente, ed eliminarlo premendo clic sull’icona del cestino.
Facendo clic destro su un torrent in lista, ti verrà mostrato un menu contestuale con alcune opzioni che ti consentano di effettuare le operazioni sopra indicate, oltre ad accedere a strumenti più avanzati, tra cui la possibilità di limitare la velocità di download e upload. Premendo invece sulla voce Apri cartella di destinazione, puoi vedere il contenuto del torrent scaricato.
Se vuoi, puoi anche abilitare il download di file Torrent tramite feed RSS, una funzione che ad esempio è molto utile per lo scaricamento di serie TV o anime, che prevedono il rilascio frequente di nuovi episodi a intervallo di tempo regolari.
Per attivare il download automatico dei file Torrent tramite feed RSS, se stai usando Windows seleziona le voci Strumenti e Impostazioni, mentre se stai usando macOS seleziona le voci qBittorrent e Preferenze e, nel pannello che compare, seleziona la scheda RSS dalla barra laterale di sinistra e attiva l’opzione Abilita recupero fonti RSS.
In seguito, vai nel menu Visualizza e seleziona da esso la voce Lettore RSS, seleziona la scheda RSS di qBittorrent e premi sul pulsante Nuova sottoscrizione per abbonarti a un feed contenente dei file Torrent.
Un’altra funzione molto utile di qBittorrent che potresti usare è quella del controllo remoto del programma tramite pannello Web. Per attivare il pannello Web di qBittorrent, recati nella sezione dedicata alle impostazioni di qBittorrent come già spiegato, seleziona la voce Interfaccia Web nella barra laterale di sinistra e metti il segno di spunta accanto alla voce Interfaccia utente Web (controllo remoto) a destra, dunque compila i campi indirizzo IP e Porta con i dati necessari e digita e la combinazione di nome utente e password che intendi utilizzare per accedere al pannello Web nei campi Nome utente e Password, poi salva le modifiche premendo sul pulsante OK.
Ovviamente, affinché tutto funzioni correttamente, dovrai impostare un IP fisso per raggiungere il tuo PC da remoto usando servizi come DynDNS e dovrai mantenere il computer acceso. Dopodiché potrai accedere a qBittorrent da remoto e controllarlo tramite il navigatore o tramite app dedicate, come qBitController per Android.
Poiché la privacy è importante, ti consiglio inoltre di abbinare l’uso di qBitTorrent a quello do una VPN, cioè una rete privata virtuale. Una soluzione di questo genere ti consentirà di navigare online e usare la rete BitTorrent in modo sicuro e anonimo. Ci sono tante soluzioni VPN disponibili, come ad esempio NordVPN (di cui ti ho parlato in questa recensione) e Surfshark (di cui invece ti ho parlato in quest’altra recensione), che cifrano la connessione su PC/Mac, smartphone, tablet e altri device usando tantissimi server disseminati in tutto il mondo. Consentono anche di superare i blocchi regionali, le censure e accedere ai cataloghi esteri dei servizi di streaming; il tutto a costi molto contenuti.
Con questo direi che è tutto! Adesso che hai letto come usare qBittorrent guida completa e come configurare al meglio questo software in modo da velocizzare al massimo i tuoi download. non ti resta altro che trovare i file di tuo interesse sulla rete BitTorrent e procedere al loro scaricamento seguendo i suggerimenti che ti ho appena dato.
Per eventuali problemi o se hai ulteriori dubbi sul funzionamento di qBittorrent, non esitare a consultare il Wiki ufficiale del programma o il suo forum di supporto: lì troverai sicuramente tutte le risposte che cerchi.

Autore
Salvatore Aranzulla
Salvatore Aranzulla è il blogger e divulgatore informatico più letto in Italia. Noto per aver scoperto delle vulnerabilità nei siti di Google e Microsoft. Collabora con riviste di informatica e ha curato la rubrica tecnologica del quotidiano Il Messaggero. È il fondatore di Aranzulla.it, uno dei trenta siti più visitati d'Italia, nel quale risponde con semplicità a migliaia di dubbi di tipo informatico. Ha pubblicato per Mondadori e Mondadori Informatica.
