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Confronto smartphone

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Hai programmato l'acquisto di un nuovo smartphone ma prima di procedere alla scelta di un dispositivo così importante, che ti accompagnerà per tante ore di svago e di lavoro, vuoi valutare con attenzione quale offre il miglior rapporto fra qualità e prezzo? Mi sembra giusto, su questo non si discute. Vista la situazione, permettimi allora di suggeriti di dedicare qualche minuto del tuo prezioso tempo libero alla lettura di questa guida dedicata, per l'appunto, al confronto smartphone.

Nelle righe successive andrò infatti a indicarti quelli che a mio modesto parare rappresentano i parametri di cui dovresti tener conto nel giudicare, paragonare e, chiaramente, anche acquistare un nuovo cellulare e alcuni utilissimi servizi online pensati appositamente per il confronto smartphone che consentono di comparare due o più telefonini in base alle loro caratteristiche tecniche e/o ai loro prezzi di vendita al pubblico.

Chiaramente, la scelta finale spetta a te, in base a quelle che sono le tue preferenze ed esigenze. Dal canto mio non posso far altro se non suggerirti di non soffermarti al solo ed esclusivamente sul prezzo e sull'estetica, poiché si tratta di fattori si importantissimi ma che comunque non dovrebbero ricoprire un ruolo primario nell'acquisto di un nuovo telefono. Detto ciò, direi di mettere al bando le ciance e di passare all'azione vera e propria. Che ne dici, cominciamo?

Indice

Parametri di confronto

Ecco i principali parametri di confronto che devi prendere in considerazione nell'effettuare un confronto smartphone in modo tale da riuscire a identificare il dispositivo in grado di soddisfare a pieno le tue esigenze.

Display

Display

In un confronto smartphone il display rappresenta un elemento di indubbia rilevanza. Riguardo la risoluzione, c'è da dire che non sempre più è meglio. Oggi ci sono display che superano il full HD, ma a che servono? Con dimensioni così piccole, oltre una certa densità di pixel risulta davvero (quasi) inutile andare ad averne di più. Certo, per chi ama guardare il proprio schermo con la lente d'ingrandimento a cercare i pixel, il full HD potrebbe essere poco. Ma, scherzi a parte, pagare per qualcosa di più di 1920×1080 su 6/7 pollici è un esborso non giustificato. Detto questo, ci sono varie tecnologie di schermo disponibili.

  • Display LCD TFT – in passato erano usati sulla maggior parte dei terminali più economici, ma ormai sono utilizzati molto di rado. Sono in grado di garantire una buona qualità dell'immagine ma presentano dei problemi con i colori, i quali risultano abbastanza sbiaditi quando si varia l'angolo di visione.
  • Display IPS (In-Panel-Switching) – sono un'evoluzione dei sopracitati TFT e sono presenti su molti telefoni di fascia bassa e media. Sono in grado di riprodurre i colori in maniera pressoché perfetta (grazie alla retroilluminazione dei pixel) e presentano dei bianchi molto “carichi”. Non hanno i problemi dei TFT quando si varia l'angolo di visione e consumano meno energia di questi ultimi.
  • Display AMOLED (OLED a matrice attiva) – sono presenti su molti (quasi tutti in verità) smartphone di fascia media e alta, come gli iPhone di Apple e i Galaxy di Samsung. Tuttavia, negli ultimi tempi sono arrivati anche sui dispositivi più economici. La loro caratteristica principale è che i pixel emettono luce propria e non necessitano di retroilluminazione. Non presentano problemi nella resa dei colori e ormai hanno raggiunto livelli di luminosità incredibili, che li rendono perfetti anche sotto la luce diretta del sole. Inoltre, sono in grado di riprodurre neri intensissimi poiché i pixel vengono fisicamente spenti per riprodurli.

Oltre al tipo di display e alla risoluzione è utile prendere in considerazione anche la frequenza di aggiornamento. Negli ultimi anni, infatti, tutti i brand offrono smartphone dotati di display dotati di frequenza di aggiornamento superiore ai “classici” 60 Hz (90/120/144 Hz). Lo scopo principale è quello di rendere più fluide e visivamente efficaci le animazioni presenti nel sistema operativo.

Memoria interna

Memoria interna

Altro fattore importante nel confronto tra smartphone riguarda la memoria interna. Al giorno d'oggi è necessario che il dispositivo sia dotato di almeno 128 GB di spazio di archiviazione, anche se è consigliabile optare per almeno 256 GB di spazio, soprattutto per i modelli non dotati di possibilità di espansione tramite schede microSD (praticamente nessuno di fascia alta). Per espandibile s'intende quando foto, video e altri dati possono essere spostati su delle microSD.

La memoria è specialmente importante per coloro che vogliono fare tanti video con il cellulare (pesano tantissimo) o per chi lo vuole usare per tenere in memoria film e altri file pesanti. Le app pesano, certo, ma a meno di installarne librerie intere e non cancellarle mai non occuperanno più di un 20% della memoria. Attenzione, però, qualsiasi sia il taglio di memoria scelto, va ricordato che un 10% circa sarà già occupato dal sistema operativo e dalle app preinstallate (alcune delle quali incancellabili su Android), quindi meglio stare un po' più larghi.

Memoria RAM

Memoria RAM

La memoria RAM, insieme alla memoria interna è un fattore molto importante da valutare per confrontare efficacemente due dispositivi, almeno sul versante Android. Nello specifico, consiglio di optare per modelli dotati di almeno 6 GB di RAM (ma meglio 8 GB o più), anche se su molti modelli economici è ancora presente il taglio da 4 GB, che però è ormai del tutto insufficiente per garantire il corretto funzionamento di un dispositivo, soprattutto con diverse app installate.

Su iPhone, invece, Apple non è solita divulgare il quantitativo di RAM presente nei dispositivi, in quanto lo ritiene un fattore meno importante nel confronto tra le diverse generazioni di iPhone. Tuttavia, solitamente gli iPhone adottano sempre quantitativi di RAM inferiori a quelli dei top di gamma Android, anche se nelle ultime generazioni, i modelli Pro sono arrivati ad avere anche 8 GB di RAM, come molti dei top di gamma Android, che però arrivano anche fino a 24 GB.

Connettività

Supporto 4G/5G

Oramai (quasi) tutti gli smartphone di fascia media e alta supportano la rete 5G, che è quella che permette di avere le migliori prestazioni per quel che concerne la rete dati mobile.

Attenzione per quanto riguarda i telefoni che dispongono al massimo della rete 4G importati dalla Cina. Infatti, molti di essi non dispongono del supporto alla banda di frequenza a 800 MHz, ma supportano solo le bande a 1800 MHz e 2600 MHz. Quel che ne consegue è che in alcune zone in cui il segnale degli operatori italiani viaggia solo sulle frequenze a 800 MHz la connessione 4G non risulta disponibile.

Per quanto riguarda il Wi-Fi, il Wi-Fi 7 è il più veloce oggi disponibile, anche se il Wi-Fi 6 è talmente veloce che difficilmente si potrà sfruttare quello di livello superiore. Infine, il Bluetooth, che ha varie versioni ma deve essere almeno 5.0 per avere prestazioni sufficienti con i device attuali.

Supporto dual-SIM/eSIM

Supporto dual-SIM

Ormai, la maggior parte degli smartphone dispongono del supporto dual-SIM, permettono cioè di utilizzare due schede SIM in contemporanea (in alcuni casi tramite l'adozione di una e-SIM).

Attenzione, però, perché non sono tutti uguali. Ci sono i terminali Dual SIM Dual Stand-by (DSDS) che fanno risultare una SIM irraggiungibile/occupata quando l'altra è in uso per una chiamata e gli smartphone Dual SIM Full Active (DSFA) che invece permettono di tenere le due SIM sempre attive in contemporanea. Infine, ci sono smartphone dotati di tecnologia Dual SIM VoLTE che sono in grado di offrire il supporto alla connettività 4G su entrambi gli slot SIM e supportano il servizio VoLTE.

È poi opportuno precisare che in molti telefoni dual-SIM lo slot per la seconda SIM viene utilizzato anche per le microSD. Di conseguenza, si deve scegliere se utilizzare due SIM o se espandere la memoria del cellulare (non si possono fare entrambe le cose contemporaneamente).

Attenzione poi alla possibilità di utilizzare una eSIM nel proprio telefono, dato che ormai è un sistema sempre più utilizzato. Non posso dire che sia assolutamente necessario, almeno per chi ne fa un uso standard, ma potrebbe esserlo per chi viaggia.

Infatti oggi è possibile, tramite servizi terzi o tramite gli stessi operatori di vari Paesi, ottenere una eSIM prima ancora di arrivare in loco. Un bel vantaggio, che però è disponibile solo per chi ha telefono compatibili con questa tecnologia. Altrimenti occorrerà andare direttamente in negozio. Se voi sapere come funziona la eSIM, ti lascio alla mia guida sul tema.

Sistema operativo

Sistema operativo

Allo stato attuale delle cose, sono due principali sistemi operativi per smartphone presenti sulla piazza. Nessuno è migliore di un altro, tutti hanno i loro pro e i loro contro di cui è bene tener conto per poter soddisfare a pieno le proprie esigenze.

  • Android – è il sistema operativo più diffuso, ha un parco app praticamente infinito e concede un'enorme libertà di scelta all'utente. Le app, ad esempio, si possono scaricare da fonti esterne al Google Play Store ed è possibile personalizzare praticamente ogni aspetto del telefono. Di contro la sua distribuzione è frammentata, il che significa che gli aggiornamenti rilasciati da Google non arrivano allo stesso momento su tutti i device (a tal proposito, anche se l'utilità di questi aggiornamenti e il loro peso specifico è un tema sul quale si potrebbe discutere a lungo. Ti invito a leggere il mio post sui migliori produttori Android per gli aggiornamenti, se vuoi saperne di più. Inoltre, molti produttori personalizzano le versioni di Android installate sui propri device con delle interfacce alternative e delle app aggiuntive che in alcuni casi possono influire negativamente sulle performance generali del sistema, senza dimenticare che alcuni produttori inseriscono pubblicità nel software anche piuttosto invadenti, cosa che li rende nettamente meno appetibili.
  • iOS – è il sistema operativo di iPhone. È semplicissimo da utilizzare e negli ultimi anni si è molto aperto alla possibilità di personalizzazione da parte dell'utente, soprattutto nella schermata di blocco, e con l'introduzione dei widget. In Europa è possibile installare app anche da store alternativi e, contrariamente a ciò che avveniva in passato, ora è anche possibile impostare app predefinite differenti da quelle previste “di serie” nel sistema. Fra i lati positivi di iOS ci sono gli aggiornamenti, che sono disponibili al day one su tutti i terminali (anche quelli più datati), e la quasi assenza di malware. Inoltre la qualità media delle app è superiore rispetto a quelle per Android, ma Apple è nota per creare un ecosistema dal quale è difficile uscire, quindi spostarsi fuori da Apple in futuro potrebbe essere fastidiosamente complesso..

Fotocamere

Fotocamere

La maggior parte degli smartphone dispone di almeno una coppia di fotocamere, una frontale e una posteriore. Tuttavia, negli ultimi anni è ormai raro trovare smartphone dotati di un singolo sensore posteriore, in quanto la maggior parte dei modelli è dotato di almeno un sensore secondario di tipo ultra-grandangolare o teleobiettivo. A seconda delle scelte fatte dal produttore è possibile realizzare foto panoramiche, foto con zoom migliorato o foto standard di qualità maggiore.

Attenzione però agli specchietti per allodole perché, nei telefoni di fascia media e bassa, quasi tutte le fotocamere piazzate dietro sono praticamente inutili e messe lì solo per far figura. Solo i top di gamma hanno 3 o 4 reali fotocamere sul retro, gli altri hanno 1 o 2 fotocamere utili, le altre sono solo paccottiglia che fa figura.

La fotocamera posteriore è generalmente migliore in termini qualitativi di quella frontale ma in alcuni casi anche le fotocamere anteriori possono garantire prestazioni elevate. Per giudicare la qualità di una fotocamera non bisogna fermarsi al numero dei Megapixel. Personalmente ti suggerisco di cercare su Internet delle recensioni che contengano degli scatti e dei video di prova.

Per avere una panoramica dei migliori camera phone, dai un occhio alla mia guida all'acquisto dedicata.

Batteria

Batteria

La capacità della batteria degli smartphone è espressa in mAh (milliampereora). È dunque facilmente deducibile il fatto che più mAh ci sono e maggiore è – almeno su carta – l'autonomia del dispositivo. Dico questo perché molto fanno anche il grado di consumi del processore a bordo dello smartphone e l'ottimizzazione software (se il sistema operativo e le app usate sono ottimizzate male, la batteria durerà poco anche se molto capiente).

In precedenza, la maggior parte degli smartphone consentivano di estrarre facilmente la batteria e sostituirla con un'altra (smartphone con batteria rimovibile), una pratica ormai quasi del tutto in disuso. Al giorno d'oggi, infatti, quasi tutti i modelli sono dotati batteria non rimovibile, per cui prevedono la sostituzione della batteria solo in seguito a un intervento effettuato da parte dell'assistenza tecnica.

Sensore per il rilevamento delle impronte digitali

Sensore per il rilevamento delle impronte digitali

Molti smartphone dispongono di un sensore per il rilevamento delle impronte digitali che consente di sbloccare rapidamente il telefono e di velocizzare il processo di identificazione in app e store digitali poggiandoci il dito sopra.

Va però tenuto ben conto del fatto che la reattività e il grado di precisione di questi sensori varia tantissimo da smartphone a smartphone e sui terminali economici è difficile trovare sensori d'impronta veloci e precisi come quelli dei top di gamma.

I migliori lettori di impronte sono quelli a ultrasuoni, che rilevano effettivamente la profondità delle impronte e permettono un riconoscimento tridimensionale della medesima. Quelli ottici invece, rilevano una “foto” della tua impronta, quindi sono tecnicamente meno complessi da ingannare e più lenti nell'operare. Per approfondire la questione, potresti leggere la mia guida su come mettere l'impronta digitale sulle app.

Sblocco con il volto

Sblocco con il volto

Oltre al sensore di impronte digitali, negli ultimi anni è stata integrata anche una funzione di sblocco con il volto, che permette di sbloccare il dispositivo semplicemente inquadrando il volto. Questa tecnologia è per lo più presente sui modelli Android sotto forma di sblocco 2D, quindi meno sicura in quanto verosimilmente lo smartphone potrebbe essere sbloccato anche con una foto.

Su iPhone è presente una tecnologia di sblocco con il volto 3D che, oltre alla fotocamera anteriore, sfrutta dei sensori ausiliari in grado di rilevare la profondità del volto e altri dettagli, necessari per consentire lo sblocco e allo stesso tempo garantire un altissimo livello di sicurezza. Per saperne di più, potrebbe interessarti la mia guida su come funziona il Face ID.

Intelligenza artificiale

Confronto smartphone

Che la si ami, la si odii o nemmeno si sappia cosa faccia, l'intelligenza artificiale è un elemento molto presente negli smartphone top di gamma moderni. Questa è diventata una delle principali caratteristiche sulle quali si fa marketing, con funzioni di correzione foto, risposta alle chiamate, gestione delle note e molto altro ancora.

Non voglio girarci troppo intorno, alcune cose sono interessanti ma sappi che alcune case produttrici hanno già lasciato intendere che si tratta di funzioni gratuite solo allo stato attuale delle cose, ma che in futuro è possibile che diventino a pagamento (sicuramente in abbonamento, in tal caso).

Quindi, valuta tu che peso dargli. Se vuoi che il tuo telefono abbia il meglio del mondo AI, vai sui top di gamma appena usciti. Altrimenti, un top di gamma di un paio di anni fa o un medio gamma dovrebbero garantirti un'esperienza senza assistenti invadenti.

Garanzia

Garanzia

Quando viene effettuato un confronto smartphone, e in maniera particolare prima di procedere all'acquisto di uno specifico cellulare è importante, anzi importantissimo tener conto anche della garanzia, specie se si parla di un terminale di importazione.

In tal caso, controllare i termini della garanzia è dunque praticamente d'obbligo in quanto potrebbero non essere conformi a quelli della garanzia standard europea.

Siti per confrontare smartphone

Ora che conosci quali sono i parametri da tenere in considerazione nell'andare a effettuare un confronto smartphone, permettimi di suggerirti alcuni tra i siti per confrontare smartphone maggiormente utilizzati e apprezzati in rete.

Versus

Confronto smartphone

Se hai bisogno di effettuare un confronto smartphone che evidenzi le differenze tecniche fra due dispositivi suggerendoti i punti di forza dell'uno e dell'altro, rivolgiti a Versus, uno dei più famosi siti di comparazione del mondo. È estremamente facile da consultare, completamente in italiano e dispone di una forte componente social che permette a tutti di inserire nuove questioni all'interno dei confronti (tramite Facebook).

Per servirtene, collegati alla sua home page utilizzando il link che ti ho fornito poc'anzi e utilizza il campo di ricerca collocato al centro dello schermo per digitare il nome del primo smartphone che intendi compare, dopodiché seleziona poi il rituale più pertinente tra i termini di ricerca suggeriti.

Nella nuova casella che a questo punto ti viene mostrata, digita il nome dell'altro smartphone da confrontare, seleziona il risultato pertinente tra quelli suggeriti e poi fai clic sul pulsante Confronto. Verrai quindi reindirizzato verso la pagina con le schede tecniche dei due smartphone.

Come accennato in precedenza, Versus non si limita a mettere le specifiche dei telefonini selezionati una di fronte all'altra, provvede bensì a sottolineare in cosa l'uno è meglio dell'altro. Ad esempio, nel confronto fra l'iPhone 15 e il Galaxy S23, il sito evidenzia come il top di gamma di Samsung abbia una batteria migliore mentre il “melafonino” sia preferibile per la risoluzione del display.

SOSTariffe

SOSTariffe

Hai intenzione di acquistare uno smartphone approfittando di una delle tante promozioni “telefono incluso” proposte dagli operatori telefonici? Allora devi assolutamente fare un “giretto” su SOSTariffe, il famosissimo sito Web italiano che permette di comparare i prezzi di tariffe telefoniche, offerte Internet e altre utenze.

È facilissimo da usare, difatti tutto quello che devi fare per scoprire l'offerta giusta per te è sfruttare le opzioni disponibili nella barra laterale di sinistra. Più precisamente: con le barre di regolazione relative a chiamate, SMS e Internet puoi specificare quanti minuti di conversazione, messaggi e traffico Web devono essere inclusi nel piano, mentre con i pulsanti collocati sotto la dicitura Smartphone incluso (opzionale) puoi indicare la marca o il modello di telefono che desideri acquistare.

Clicca dunque sul pulsante Confronta le tariffe presente sulla destra e visualizzerai l'elenco con tutte le promozioni telefoniche “smartphone incluso” che rispettano i criteri da te indicati.

Amazon

Amazon

Se non sei interessato alle offerte da parte degli operatori telefonici ma vuoi effettuare un confronto smartphone andando a scoprire quale negozio online offre il cellulare che vuoi acquistare al miglior prezzo, fai un “giretto” su Amazon che, come sicuramente ben saprai è uno degli store online più importanti del mondo e permette di scoprire i prezzi più convenienti per l'acquisto di vari oggetti online (cellulari compresi).

Collegati dunque alla sua pagina dedicata a cellulari e smartphone per consultare l'elenco dei prodotti bestseller mediante l'apposito sezione Bestseller collocata nella parte alta della schermata, mentre tramite il menu laterale di sinistra potrai filtrare i risultati in base al loro sistema operativo, al range di prezzi con i quali sono disponibili e altro ancora. Puoi anche sfogliare gli smartphone in base alla loro marca selezionando uno dei brand elencati.

Aprendo la pagina di un prodotto, scorrendo verso il basso è spesso possibile visualizzare una tabella per confrontare con articoli simili il dispositivo visualizzato. Le medesime indicazioni valgono anche per l'app di Amazon per Android e iOS/iPadOS. Per saperne di più su come comprare su Amazon, leggi la mia guida dedicata.

In qualità di affiliati Amazon, riceviamo un guadagno dagli acquisti idonei effettuati tramite i link presenti sul nostro sito.

Salvatore Aranzulla

Autore

Salvatore Aranzulla

Salvatore Aranzulla è il blogger e divulgatore informatico più letto in Italia. Noto per aver scoperto delle vulnerabilità nei siti di Google e Microsoft. Collabora con riviste di informatica e ha curato la rubrica tecnologica del quotidiano Il Messaggero. È il fondatore di Aranzulla.it, uno dei trenta siti più visitati d'Italia, nel quale risponde con semplicità a migliaia di dubbi di tipo informatico. Ha pubblicato per Mondadori e Mondadori Informatica.