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Migliori porte eMule

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Hai notato che, da qualche tempo, l’icona di eMule è contraddistinta da una “benda”: a tal riguardo, un tuo amico abbastanza ferrato in materia ti ha consigliato di aprire le porte del programma, in modo da avere una connessione ottimale e un’adeguata protezione della privacy durante l’utilizzo del software. Intenzionato a seguire l’indicazione ricevuta, hai aperto Google alla ricerca di informazioni su quelle che, ad oggi, sono le migliori porte eMule utilizzabili per migliorare la qualità dei tuoi download, e sei capitato proprio qui, sul mio sito Web.

Se le cose stanno esattamente in questo modo, sappi che ti trovi nel posto giusto, al momento giusto: nel corso di questo tutorial, infatti, ti fornirò precise indicazioni su quali porte eMule scegliere, avendo cura di spiegarti come configurarle all’interno del programma, del router e del firewall di Windows.

Allora, cosa ci fai ancora lì impalato? Ritaglia qualche minuto di tempo libero per te, mettiti bello comodo e leggi con attenzione tutto quanto ho da spiegarti sull’argomento: sono sicuro che, al termine di questa guida, sarai perfettamente in grado di raggiungere l’obiettivo che ti sei prefissato. Detto ciò, non mi resta altro da fare, se non augurarti buona lettura e… buon download!

Indice

Quali porte per eMule scegliere

Migliori porte eMule

Aprire le porte per eMule, principalmente, significa non andare incontro al cosiddetto ID basso (o lowid), che può alterare le prestazioni per quanto riguarda la velocità di download dei contenuti e la gestione di code e priorità (in quanto, con l’ID basso, altri utenti possono scaricare i file condivisi soltanto in precise condizioni). Quando si dispone di ID basso, all’icona del “mulo” viene aggiunta una benda.

Prima ancora di aprire le porte, però, bisogna prima conoscere quelle in uso dal programma e, se necessario, cambiarle. Le versioni di eMule precedenti alla 0.47 ed eMule AdunanzA, in particolare, utilizzano le porte predefinite 4662 (TCP) e 4672 (UDP), tuttavia questa impostazione “statica” ha fatto sì che, per evitare la congestione della rete causata da numerosi download, alcuni gestori telefonici bloccassero a priori il traffico generato attraverso le suddette porte.

Per questa ragione, le versioni più recenti di eMule (dalla 0.47 in poi) generano una coppia di porte casuali, variabile per ciascuna installazione del programma. In ogni caso, ti consiglio comunque di personalizzare questa impostazione, in modo da scegliere, in base alle tue esigenze, le porte in uso dal “muletto”.

Fatta questa doverosa premessa, è il momento di spiegarti quali sono le migliori porte eMule: di norma, non esiste una regola generale per la scelta, se non quella di rispettare l’intervallo obbligatorio di porte utilizzabili (da  1 a 65334); tuttavia è sempre meglio modificare l’impostazione predefinita del programma (specie sulle versioni più vecchie di eMule) e di selezionare porte TCP e UDP differenti tra loro.

È estremamente importante, inoltre, che le porte da te scelte non siano già in uso da altri programmi attivi sul PC (ad es. server Web, server SQL, server di gioco, server TeamSpeak, server VNC, servizi del sistema operativo e così via): a tal proposito, ti consiglio di escludere l’intervallo di porte che va da 0 a 1023, poiché esse vengono utilizzate principalmente dai servizi di Windows, macOS e Linux e da alcuni server di comune impiego.

Ti consiglio di escludere dalla lista, inoltre, le porte che vanno da 1024 8080, poiché sono solitamente utilizzate dalle versioni “server” di alcuni software di impiego comune; inoltre, se utilizzi la rete Tor, TeamSpeak, il client Transmission, un server Webmin, Metin2, Minecraft o Quake 3 (e derivati), evita anche di utilizzare le porte 9050, 9091, 10000, 10101, 25565 e 27960, di solito impiegate, rispettivamente, dai servizi che ti ho elencato. Per la lista completa delle porte note (e quindi da non utilizzare se disponi di determinati software o sistemi operativi), ti invito a consultare l’apposita pagina informativa su Wikipedia.

Come aprire le porte di eMule

Come aprire le porte di eMule

Fatte le doverose precisazioni, è il momento di passare all’opera e di spiegarti, nel concreto, come aprire le porte di eMule. Per prima cosa, devi impostare, all’interno del programma, la coppia di porte che hai scelto di usare: avvia dunque eMule, clicca sul pulsante Opzioni (in alto) e, nella nuova finestra che compare, fai clic sulla voce Connessione.

Ora, individua il riquadro Porte del client e immetti, nei campi TCP UDP, le due porte che intendi usare per stabilire la connessione. Per concludere, accertati che le caselle Disattiva Usa l’UPnP per impostare le porte non siano spuntate e clicca sul pulsante OK per applicare la modifica.

Router

Migliori porte eMule

Dopo aver impostato le porte da usare all’interno del programma, devi configurare il router in maniera adeguata, in modo che le suddette porte siano accessibili dall’esterno.

Per accedere al pannello di gestione del router, avvia un browser a tua scelta (ad es. Chrome, Safari, Firefox ecc.) e collegati all’indirizzo 192.168.1.1 oppure 192.168.0.1 o, ancora, 192.168.1.254. Se tutto è andato per il verso giusto, dovrebbe esserti proposto un modulo in cui inserire una combinazione di username e password: prova a immettere, negli appositi campi, le combinazioni admin/admin oppure admin/password, che sono quelle più utilizzate.

Se non riesci ad accedere al pannello del router tramite uno degli indirizzi appena citati, puoi provare a ottenere l’IP giusto utilizzando il Prompt dei comandi di Windows: per agire in tal senso, premi la combinazione di tasti Win+R e immetti, all’interno della schermata proposta, il comando cmd /k "ipconfig /all" & pause, seguito dalla pressione del tasto Invio.

Nella nuova finestra che compare, individua la voce relativa alla connessione attiva (ad es. Scheda LAN Wireless [nome scheda]): l’informazione che cerchi è specificata in corrispondenza della voce Gateway predefinito.

Per maggiori informazioni in merito ai passaggi appena visti, puoi dare un’occhiata alla mia guida su come entrare nel router. Se, invece, non riesci a entrare nel router perché non conosci la combinazione esatta di nome utente e password da utilizzare per il login, potrebbe tornarti utile la mia guida su come vedere la password del modem.

Ad ogni modo, una volta entrato nel pannello di amministrazione del tuo router, devi recarti nella sezione relativa all’inoltro delle porte (definito anche port forwarding), alla mappatura delle porte o ai virtual server, solitamente presenti nella sezione Protezione Impostazioni avanzate del router.

Successivamente, clicca sul pulsante per creare una nuova regola o un nuovo virtual server e compila il modulo visualizzato a schermo secondo le indicazioni che trovi di seguito.

  • Porta iniziale/interna – il numero della porta TCP o della porta UDP che hai scelto di usare (devi creare una regola per ciascuna porta).
  • Porta finale/esterna – lo stesso valore di cui sopra.
  • Tipo di porta/Protocollo – “TCP” o “UDP”, a seconda della porta che ti accingi ad aprire.
  • IP di destinazione/Indirizzo IP server – l’indirizzo IP locale del computer sul quale si intende usare eMule. Se non lo conosci, puoi risalirvi seguendo le indicazioni che ti ho fornito nella mia guida su come trovare l’indirizzo IP dei PC Windows.
  • Nome/Descrizione – un nome che ti aiuti a identificare la regola creata (ad es. “eMule TCP” oppure “eMule UDP”).

Dopo aver compilato tutti i campi, clicca sul pulsante Applica/Salva per abilitare la regola appena creata. In seguito, ripeti la medesima procedura anche per la seconda porta usata da eMule.

Aspetta, non sei riuscito a trovare la funzione che consente di aprire le porte del router? Purtroppo, ho dovuto necessariamente fornirti delle indicazioni generiche, in quanto ciascuna marca di router ha un pannello di amministrazione strutturato diversamente. Ad ogni modo, se hai bisogno di una mano in più nel portare a termine l’impresa, sappi che ho realizzato delle guide specifiche relative ad alcuni diffusi modelli di router: TIM/Alice, Fastweb, Wind/Infostrada, TP-Link, D-Link e Netgear.

Una volta conclusa questa operazione, chiudi completamente eMule, se lo avevi già avviato in precedenza, e aprilo di nuovo: la “benda” dal muletto dovrebbe essere sparita!

Firewall software

Come aprire le porte di eMule

In caso contrario, ti consiglio di controllare le impostazioni del firewall in uso sul tuo computer e, se necessario, aggiungere un’autorizzazione specifica per eMule.

Per agire in tal senso, apri il menu Start di Windows 10 (cliccando sull’icona a forma di bandierina situata nell’angolo inferiore sinistro dello schermo), digita la parola Firewall nel campo di ricerca e clicca sulla voce Windows Defender Firewall che compare tra i risultati proposti.

Giunto nella nuova finestra, clicca sulla voce Consenti app o funzionalità attraverso Windows Defender Firewall (si trova a sinistra), premi il pulsante Modifica impostazioni e verifica che eMule sia presente nella lista dei programmi già configurati: in caso affermativo, assicurati che, in corrispondenza delle caselle Private Pubblica, sia presente il segno di spunta (altrimenti fallo tu).

Laddove eMule non fosse presente nella lista dei programmi configurati, clicca sul pulsante Consenti un’altra app… situato in basso a destra, pigia sul pulsante Sfoglia… e seleziona il file eseguibile emule.exe dalla cartella in cui hai installato il programma. Per concludere, apponi il segno di spunta nelle caselle Privata Pubblica e premi il pulsante OK, per confermare i cambiamenti.

Su Windows 7, la procedura da seguire è leggermente diversa: recati in Start > Pannello di controllo > Sistema e sicurezza > Consenti programma con Windows Firewall, premi il pulsante Modifica impostazioni e, dopo aver individuato eMule, apponi il segno di spunta accanto al nome del programma.

Qualora questo non fosse presente nella lista, clicca sul pulsante Consenti un altro programma e aggiungilo manualmente, seguendo le medesime indicazioni che ti ho fornito per Windows 10. Quando hai finito, riavvia eMule: se tutto è filato liscio, la “benda” non dovrebbe più essere presente sull’icona del programma!

Operazioni conclusive

Migliori porte eMule

Dopo aver scelto e configurato le migliori porte eMule che fanno al tuo caso, ti consiglio di effettuare due ulteriori passaggi che, senza ombra di dubbio, ti aiuteranno ad aumentare la velocità di download e proteggere la privacy nell’uso del software: aggiornare i server della rete eD2K e ripristinare le impostazioni della rete Kad, seguendo i passaggi illustrati nelle guide che ti ho linkato qui sopra.

Per tua informazione, eD2K Kad sono le reti peer-to-peer che dominano la catalogazione e lo scambio dei file tra gli utenti di eMule: la prima consente di cercare più rapidamente file, ma si basa sui server, con le ovvie conseguenze del caso (chiusura dei server, utilizzo degli stessi a fini di furto di informazioni e così via). La rete Kad, invece, non necessita di server alcuno e mette in comunicazione gli utenti tra loro, in maniera diretta; tuttavia, quest’ultima prevede tempi di ricerca leggermente più lunghi.

Migliori porte eMule AdunanzA

Migliori porte eMule AdunanzA

Utilizzi eMule AdunanzA, la mod di eMule dedicata a chi dispone di connessioni in fibra ottica, e vorresti capire quali sono le migliori porte da utilizzare proprio in questo programma? A tal riguardo, ti dico fin da subito che il ragionamento è identico a quello già visto per eMule: puoi utilizzare qualsiasi porta da 1 a 65334, escludendo gli intervalli di porte note e le porte predefinite del programma. Pertanto, puoi agire in modo pressoché identico a quanto ti ho spiegato nel capitolo precedente di questa guida.

Anche in questo caso, per velocizzare ulteriormente la connessione e tutelare la privacy nell’utilizzo del software, ti consiglio di aggiornare la lista server eD2K e gli indirizzi della rete KAdu, una rete P2p dal funzionamento simile a quello della rete Kad, ma “adattata” alle connessioni in fibra ottica: per maggiori informazioni al riguardo, ti rimando alla lettura della mia guida dedicata ai server di eMule AdunanzA.

Salvatore Aranzulla

Autore

Salvatore Aranzulla

Salvatore Aranzulla è il blogger e divulgatore informatico più letto in Italia. Noto per aver scoperto delle vulnerabilità nei siti di Google e Microsoft. Collabora con riviste di informatica e cura la rubrica tecnologica del quotidiano Il Messaggero. È il fondatore di Aranzulla.it, uno dei trenta siti più visitati d'Italia, nel quale risponde con semplicità a migliaia di dubbi di tipo informatico. Ha pubblicato per Mondadori e Mondadori Informatica.