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Come velocizzare il PC lento gratis

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Ogni volta che usi il computer è sempre la stessa storia; il tuo storico compagno tecnologico è davvero lento e ti ritrovi sempre a lamentarti davanti al monitor per via della sua eccessiva lentezza: “mio caro PC, devi darti una svegliata: non puoi tenermi imbambolato davanti allo schermo per mezz’ora per aprire un menu o compiere una operazione da pochi secondi. Forse sei diventato troppo grasso e pigro. Dovresti fare una dieta salutare e almeno un’ora di corsa al giorno per rimetterti in carreggiata.”

No, non me lo dire, anche tu parli con il tuo PC e cerchi di spronarlo a darsi una mossa?! Stai tranquillo, non sei pazzo; purtroppo però il computer è un oggetto inanimato e non vuole sentire ragioni. Io, al contrario, ho soluzione che fa al caso tuo: una serie di consigli utili che sono sempre funzionanti.

Come dici? L’argomento è di tuo interesse perché vorresti velocizzare il tuo PC lento, possibilmente senza spendere un centesimo? Vorresti rimettere in sesto il tuo PC in un batter d’occhio, ripulendolo da cima a fondo per liberare spazio, migliorare la sua stabilità e le sue performance? D’accordo, allora questa è proprio la guida che fa per te. Ti auguro una buona lettura.

Indice:

Modifica di alcuni parametri di Windows

Se il tuo PC è lento, potresti prendere in considerazione di disattivare le animazioni e gli effetti grafici che vengono utilizzati nell’interfaccia di Windows. Questi elementi, infatti, richiedono l’uso di prestazioni che su PC di vecchia data potrebbero causare rallentamenti notevoli.

Prendi anche in considerazione di non applicare modifiche ai temi o all’interfaccia di Windows: spesso i tool di terze parti che permettono la personalizzazione dell’interfaccia di Windows potrebbero rallentare le prestazioni del tuo PC, specialmente se datato.

Se vuoi sapere come disabilitare gli effetti grafici di Windows, allora continua a leggere le prossime righe. Innanzitutto, dovrai aprire il Pannello di Controllo di Windows. Per farlo, in Windows 10 fai clic sull’icona con il simbolo di una lente d’ingrandimento (Cerca) e digita il termine pannello di controllo.

Fai quindi clic sul risultato corrispondente e, dalla finestra che ti si è appena aperta, fai clic su Sistema e sicurezza. Fai quindi clic su Sistema e poi, dalle voci presenti sulla sinistra della finestra, sulla dicitura Impostazioni avanzate di sistema.

Ti verrà mostrata una piccola finestra, dove dovrai raggiungere la tab Avanzate e fare clic sul pulsante Impostazioni, nella sezione Prestazioni.

Dall’elenco di elementi che ti vengono mostrati, dovrai assicurarti che non sia presente il segno di spunta su Mostra anteprime anziché icone, Mostra ombreggiature delle finestre, Salva le anteprime della barra delle applicazioni, e Smussa gli angoli dei caratteri dello schermo.

Fai poi clic su Applica e poi sul pulsante Ok. Ti consiglio anche di provare a disattivare le altre voci e vedere l’impatto sulle prestazioni del tuo PC.

Dovrai verificare anche che il sistema di indicizzazione del tuo PC sia attivo e, in caso, su quali elementi del tuo PC agisca. L’indicizzazione è quella funzionalità che ti permette di effettuare una ricerca tramite la funziona Cerca di Windows e identificare gli eventuali elementi corrispondenti.

Se hai indicizzato tutti gli elementi, cartelle e partizioni del tuo PC, questo potrebbe rallentare le prestazioni del tuo PC.

Ti consiglio quindi di verificare quali elementi hai necessità di indicizzare. Per fare ciò, fai clic in Windows 10 sull’icona con il simbolo di una lente d’ingrandimento (Cerca) e digita il termine opzioni di indicizzazione. Fai quindi clic sul risultato di ricerca corrispondente e, dalla finestra appena aperta, fai clic su Modifica.

Apponi quindi un segno di spunta dagli elementi che vuoi indicizzare e toglilo da quelli superflui. Quando avrai fatto, fai clic su Ok e poi su Chiudi.

Disattivazione dei programmi in esecuzione automatica

Il rallentamento al tuo PC può anche derivare dai tanti programmi che si eseguono automaticamente all’avvio di Windows. In questo caso dovrai disabilitare tutti quei programmi che sei sicuro non ti siano di alcuna utilità all’accensione di Windows.

Per fare ciò puoi basarti sull’utilizzo di un software di terze parti, come CCleaner, oppure della funzionalità integrata di Windows. Dato che non c’è alcuna differenza tra l’uno e l’altro strumento, vediamo quindi gli strumenti offerti da Windows.

In Windows 10, apri il Task Manager, attraverso la combinazione di tasti CTRL+Maiusc+Esc O CTRL+Shift+Esc. Puoi anche aprilo, semplicemente facendo clic con il tasto destro del mouse sulla Barra delle applicazioni di Windows in basso e selezionando la voce Gestione attività.

Raggiungi quindi la scheda Avvio e disabilita tutti i servizi a schermo che secondo le tue esigenze sono inutili. Fai quindi clic con il tasto destro su uno di essi e seleziona la voce Disabilita.

Installazione di applicazioni e software leggeri

Se il tuo PC non ha le risorse necessarie, potrebbe avere serie difficoltà ad aprire un software “pesante”. In questo caso, ti consiglio di fare affidamento ad applicazioni e software che svolgono le stesse funzioni, ma che richiedono meno risorse sul tuo PC.

Un primo esempio è l’antivirus. Un computer senza antivirus potrebbe essere un pericolo per i tuoi dati personali, oltre che per la tua privacy. Il mio consiglio è quello di provvedere all’installazione di antivirus che richiedono pochissime risorse o di affidarti a Windows Defender, che è preinstallato e disponibile gratuitamente sui sistemi operativi Windows.

Se vuoi comunque installare un antivirus di terze parti, affidati a quelli che hanno poche ma efficaci funzionalità, come Bitdefender Antivirus Free Edition o qualsiasi altro che ti ho consigliato nella mia guida sugli antivirus gratuiti.

Oltre agli antivirus, tanti altri programmi di uso quotidiano possono risultare “pesanti” per il tuo PC non molto prestante. Ad esempio, il browser di navigazione, come Chrome, può magari non essere la scelta migliore; in questo caso potresti magari affidarti a Microsoft Edge, che è una soluzione altrettanto valida.

Giusto per farti qualche altro esempio, se utilizzi un software per la visualizzazione della posta, potresti indirizzarti alla semplice visualizzazione Web, che richiede soltanto l’utilizzo del tuo browser.

Se devi aprire un file PDF, potresti magari pensare di non installare Adobe Reader, ma utilizzare il visualizzatore interno di Windows, di cui dispone proprio Microsoft Edge.

In generale, il mio consiglio è quello di preferire le soluzioni integrate e, nell’eventualità, di utilizzare software leggeri, a discapito di quelli valutati “pesanti” e che impiegano tanto tempo per la loro esecuzione.

Verifica di infezioni di malware nel PC

Se il tuo PC è lento, magari questo è dovuto al fatto che vi è un malware al suo interno che rallenta in generale le prestazioni. Giusto a titolo di esempio, anche un PC di ultima generazione risulterà rallentato, se  è stato infettato con un miner di criptovalute.

Il mio consiglio è quindi quello di verificare se il tuo PC è pulito attraverso una scansione antivirus. Prediligi sempre una scansione completa, a discapito di quelle rapide, che possono analizzare soltanto alcuni settori del tuo PC, ignorandone altri.

Ricorda inoltre di verificare di possedere l’ultimo aggiornamento del tuo software antivirus e del suo database. Scansionare un computer con una versione obsoleta di un antivirus è rischioso: l’antivirus non sarebbe capace di svolgere a pieno il suo lavoro e i malware potrebbero rimanere indisturbati nel tuo PC.

Deframmentazione e pulizia del disco rigido

Una procedura che permette di velocizzare il PC è anche la deframmentazione. Questa procedura va effettuata solo sugli hard disk e consiste nel spostare l’attuale locazione dei dati da un punto all’altro del disco, in modo da rendere più veloce l’accesso a questi dati.

Per capire meglio questa procedura, immagina il tuo hard disk come una grande libreria. Su ogni ripiano metterai i tuoi libri, secondo un ordine da te impostato. In questo modo riuscirai a individuare facilmente uno specifico libro quando ti servirà. Se però i libri sui ripiani vengono riposti alla rinfusa, sicuramente ti servirà più tempo per individuare un libro.

La deframmentazione è quindi quello strumento che permette di fare ordine all’interno del tuo hard disk, in modo che i dati in esso presenti siano accessibili in modo più rapido.

Per effettuare la deframmentazione puoi utilizzare applicazioni di terze parti, come Defraggler, oppure l’utilità interna di Windows.

In quest’ultimo caso, fai clic sull’icona con il simbolo di una lente d’ingrandimento (Cerca) e digita il termine deframmenta e ottimizza unità. Seleziona quindi il corrispondente termine di ricerca e, dalla finestra che ti appare, fai clic su Modifica impostazioni. Apponi quindi il segno di spunta nella casella Esegui in base a una pianificazione e seleziona la frequenza dal menu a tendina sottostante. Fai quindi clic su Ok.

Puoi anche procedere manualmente, selezionando una delle unità a schermo dalla finestra dell’utilità di sistema di deframmentazione dei dischi. Dovrai poi fare clic sul pulsante Analizza e, al termine, fare clic su Ottimizza.

Ti consiglio di non effettuare la deframmentazione su unità SSD in quanto questi, per la loro struttura, non richiedono che venga effettuata questa procedura.

Un altro consiglio che posso darti per velocizzare un PC lento è quello di liberare spazio sull’hard disk. Puoi effettuare questa procedura disinstallando tutti i programmi inutili e liberando lo spazio dal tuo PC. Puoi leggere maggiori informazioni riguardo nella mia guida su come eliminare tracce sul PC e su come disinstallare un programma.

Ripristino di Windows

A volte può capitare che, nonostante tutti i consigli che ti ho dato nei precedenti paragrafi, il tuo PC continua a essere lento. In quel caso allora ti consiglio di effettuare un ripristino dell’installazione di Windows che, in linea generale, potrebbe risolvere i problemi che affliggono il tuo PC.

Puoi quindi procedere con la reinstallazione di Windows e la formattazione del disco rigido. A tal proposito ti consiglio di consultare le mie guide su come formattare il PC e come formattare Windows 10.

Sostituzione dei componenti hardware

Se, infine, nonostante tutte le soluzioni indicate e persino dopo un ripristino di Windows, il tuo PC continua a essere lento, allora potresti trovarti di fronte a un problema hardware.

Probabilmente il motivo della lentezza è dato dal fatto che il tuo PC monta poca memoria RAM oppure ha un hard disk datato che risulta essere troppo lento. In quest’ultimo caso, allora ti consiglio di provvedere con la sua sostituzione, magari installando un SSD: questo è in grado di migliorare notevolmente le prestazioni del tuo PC.

A tal proposito, non posso fare altro che rimandarti alla lettura di alcune mie guide, dove affronto l’argomento e ti do alcuni consigli sugli acquisti. Puoi quindi fare riferimento alla mia guida sui migliori SSD e a quella relativa alle RAM adatte al tuo PC.