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Come sbloccare PC bloccato

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Basta imprecare! Lo so, quando il computer si blocca e ti fa perdere gran parte del lavoro svolto fino a quel momento, è davvero insopportabile, ma c’è un limite alla decenza! Devi sapere che il sistema si blocca, permettendoti di muovere solo il cursore del mouse, quando ci sono troppe applicazioni aperte contemporaneamente o quando un programma stressa troppo il processore.

In situazioni come queste, tornano utili alcuni strumenti inclusi “di serie” in Windows e macOS, grazie ai quali è possibile individuare facilmente i processi responsabili del blocco del computer e, in caso di necessità, terminarli per far tornare la situazione alla normalità. Va detto che, in alcuni casi, come quando il PC è stato infettato da un virus, con gli strumenti in questione non è possibile risolvere il problema: bisogna individuare il software malevolo e rimuoverlo con degli strumenti dedicati (gli antivirus), ma di questo parleremo meglio tra un po’.

Per il momento concentriamoci sulle situazioni più comuni, quelle in cui il computer si blocca a causa dei troppi programmi aperti o del malfunzionamento di un singolo software, e vediamo, insieme, come sbloccare un PC bloccato quando queste si verificano: ti assicuro che si tratta di un’operazione molto più semplice e veloce di quello che immagini. Nel tutorial, vedremo anche come sbloccare un PC senza password. Bene, ora non mi resta che augurarti una buona lettura e, soprattutto, in bocca al lupo per tutto!

Indice

Monitorare i processi in esecuzione

Come appena detto, il modo più efficace per sbloccare un PC bloccato è analizzare i processi in esecuzione sul sistema e terminare quelli che stanno stressando maggiormente processore e RAM. Adesso ti spiego come fare sia su Windows che su macOS.

Windows

Come sbloccare PC bloccato

Se utilizzi un PC equipaggiato con Windows 11, Windows 10 o una versione precedente del sistema operativo Microsoft, puoi visualizzare facilmente la lista dei processi in esecuzione richiamando l’utility Gestione attività (detta anche task manager), la quale dovrebbe comparire anche quando il PC è bloccato premendo la combinazione di tasti Ctrl+Alt+Canc e poi selezionando la voce Gestione attività dal menu che viene visualizzato sullo schermo. In alternativa puoi accedervi tramite il menu che compare facendo clic destro sulla bandierina di Windows.

Quando compare la finestra dell’utility Gestione attività, se necessario, fai clic sulla voce Più dettagli che si trova in basso a sinistra per visualizzare tutte le schede che compongono l’applicazione.

Ora, per individuare i processi che stanno stressando maggiormente processore (CPU) e RAM, seleziona la scheda Dettagli e clicca sul titolo della colonna CPU: in questo modo, potrai visualizzare la lista di tutti i processi in esecuzione sul PC in base al loro consumo di CPU (da quello che ne consuma di più a quello che ne consuma meno). Per ordinare i processi in base al loro consumo di RAM, invece, clicca sul titolo della colonna Memoria.

Gestione attività Windows

Se tra i processi in esecuzione ne noti qualcuno “sospetto”, che sta consumando una quantità anomala di CPU o RAM, selezionalo e ordinane la chiusura cliccando prima sul pulsante Termina attività che si trova in basso a destra e poi sul pulsante Termina processo che compare al centro dello schermo.

Per verificare l’identità di un processo prima di chiuderlo, prova a cercare su Google il suo nome (quello che trovi nella colonna Nome di Gestione attività).

Se invece il PC si blocca mentre stai usando un programma o un videogioco, potresti non riuscire a chiudere il processo tramite l’utility Gestione Attività. Per risolvere il problema su Windows 10 e Windows 11, premi Ctrl+Alt+Canc e poi seleziona la voce Disconnetti per interrompere tutti i programmi, tornando alla schermata di accesso del sistema operativo.

In questo modo, potrai riutilizzare immediatamente Windows senza doverlo riavviare. Si tratta di una soluzione molto comoda che ti consente di risparmiare tempo, l’unico inconveniente è che effettuando al disconnessione perderai tutti i dati non salvati.

macOS

Come sbloccare Mac bloccato

Se utilizzi un Mac, puoi visualizzare la lista delle applicazioni in esecuzione sul computer premendo la combinazione di tasti cmd+alt-esc (che dovrebbe funzionare anche quando il sistema sembra bloccato).

Una volta visualizzata la lista delle applicazioni in esecuzione sul Mac, seleziona quelle che non rispondono (troverai un’indicazione in tal senso accanto ai loro nomi) e ordinane la chiusura cliccando sul pulsante Uscita forzata per due volte consecutive.

Se il tuo Mac risponde ancora ai comandi e quindi non è bloccato completamente, puoi avere una lista più completa dei processi in esecuzione sul computer (quindi non solo delle applicazioni in uso) richiamando l’utility Monitoraggio attività, che è inclusa “di serie” in macOS e svolge un ruolo molto simile a quello svolto da Gestione attività su Windows.

Per richiamare l’utility Monitoraggio attività, seleziona la sua icona dalla cartella Altro del Launchpad (l’icona del razzo situata nella barra Dock) o cercala in Spotlight (l’icona della lente d’ingrandimento collocata nell’angolo in alto a destra dello schermo).

A programma avviato, seleziona la scheda CPU e clicca sul titolo della colonna %CPU per scoprire quali sono i processi che stanno stressando maggiormente il processore o, in alternativa, seleziona la scheda Memoria e clicca sul titolo della colonna Memoria per scoprire i processi che stanno occupando più RAM.

Come sbloccare Mac bloccato

Una volta individuati dei processi “sospetti”, puoi terminarli selezionando i loro nomi e cliccando prima sulla [x] in alto a sinistra e poi sul pulsante Uscita forzata che compare al centro dello schermo. Per verificare l’identità di un processo prima di chiuderlo, prova a cercarlo su Google.

Verificare i processi impostati per l’avvio automatico

Se il tuo computer si blocca in maniera frequente e il suo funzionamento è generalmente lento, potresti avere un po’ troppi programmi impostati per l’avvio automatico con il sistema operativo, quindi un po’ troppi programmi configurati in modo da essere eseguiti all’accensione del PC e a restare in azione mentre svolgi il tuo lavoro. Prova a ridurre il numero di applicazioni che vengono lanciate all’avvio di Windows e macOS e dovresti riuscire ad alleggerire il carico su CPU e RAM, evitando quindi blocchi e rallentamenti nell’uso quotidiano del computer.

Windows

Avvio automatico Windows

Per gestire i programmi impostati per l’avvio automatico con Windows, fai clic destro sulla barra delle applicazioni e seleziona la voce Gestione attività dal menu che compare per richiamare l’utility Gestione attività.

Nella finestra che si apre, se necessario, fai clic sulla voce Più dettagli che si trova in basso a sinistra per visualizzare tutte le schede che compongono l’applicazione. Dopodiché recati nella scheda Avvio, individua i programmi di cui non hai necessariamente bisogno all’avvio del PC (personalmente ti consiglio di lasciare attivi solo l’antivirus e i programmi di cui non puoi davvero fare a meno all’accensione del computer), selezionali e clicca sul pulsante Disabilita (in basso a destra) per impedirne l’esecuzione automatica all’accesso a Windows.

Se utilizzi una versione di Windows precedente alla 8.x (es. Windows 7), per gestire i programmi impostati per l’avvio automatico devi richiamare il pannello Esegui (premendo la combinazione di tasti Win+R sulla tastiera del PC) e devi dare il comando msconfig. Nella finestra che si apre, seleziona la scheda Avvio, togli la spunta dai programmi che non vuoi avviare in automatico con Windows e clicca su Applica e OK per salvare le modifiche.

Anche in questo caso, se hai dubbi circa l’identità di un processo, fai una breve ricerca su Google e troverai sicuramente le risposte i tuoi dubbi.

macOS

Programmi in esecuzione automatica su Mac

Se utilizzi un Mac, puoi gestire la lista delle applicazioni impostate per l’avvio automatico entrando in Preferenze di sistema (l’icona dell’ingranaggio che si trova sulla barra Dock) e andando in Utenti e gruppi. Nella finestra che si apre, seleziona il tuo account utente dalla barra laterale di sinistra, recati nella scheda Elementi login e individua i processi che ritieni superflui.

A questo punto, clicca sui nomi dei programmi che vuoi rimuovere dall’esecuzione automatica, pigia sul bottone [-] collocato in basso a sinistra e il gioco è fatto.

Effettuare una scansione antivirus/antimalware

Windows Defender

Se questa non è la prima volta che leggi un mio tutorial, dovresti saperlo già: tra le principali cause di rallentamento e di blocco dei computer ci sono i virus informatici e altri tipi di software malevoli denominati malware. Per combatterli e riportare le prestazioni del sistema su livelli accettabili, devi installare un buon software antivirus e un buon software antimalware sul tuo PC e usarli per effettuare una scansione completa del sistema.

Oltre che efficaci, antivirus e antimalware devono essere anche “leggeri”, ossia poco esosi in termini di risorse consumate sul PC, altrimenti finiresti paradossalmente con il rallentare il sistema anziché velocizzarlo.

Personalmente ti consiglio l’antivirus Windows Defender incluso “di serie” nelle versioni più recenti di Windows, in quanto risulta molto leggero rispetto a tanti antivirus prodotti da terze parti e altamente efficace nel riconoscere le principali minacce informatiche. Per verificare il corretto funzionamento di Windows Defender, digita Sicurezza di Windows nella barra di ricerca del tasto Start e fai clic sulla relativa icona.

A questo punto, nella nuova finestra, controlla che tutte le icone siano attive (devono avere una spunta verde vicino), specialmente quella della voce Protezione da virus e minacce.

Se hai una versione di Windows poco recente che non dispone di Windows Defender, dovrai necessariamente scaricare un buon antivirus. Personalmente, ti consiglio questi.

I Mac sono meno soggetti al rischio virus rispetto ai PC Windows, mentre possono essere più facilmente mira di altri tipi di malware. Se, per sicurezza, vuoi effettuare una scansione del tuo Mac, puoi seguire le indicazioni che ti ho dato nel mio tutorial su come pulire il Mac dai virus.

Aggiornare i driver

Gestione dispositivi

Di recente hai installato un nuovo componente hardware nel tuo PC o hai collegato una periferica esterna a quest’ultimo? Allora i blocchi che stai riscontrando potrebbero essere stati causati da driver obsoleti, errati o affetti da bug.

Per scoprire se la causa dei blocchi del PC è riconducibile a un componente hardware installato di recente, prova ad aggiornare i driver di quest’ultimo o a disattivarlo nelle impostazioni di Windows. Per compiere entrambe le operazioni, clicca sul pulsante Start (l’icona della bandierina collocata nell’angolo in basso a sinistra dello schermo), cerca i termini “gestione dispositivi” nel menu che si apre e clicca sul primo risultato della ricerca.

Nella finestra che si apre, individua il componente hardware che sospetti possa aver causato i blocchi del PC (es. Scheda video > [nome scheda video] se hai installato da poco una nuova scheda video), fai clic destro sul suo nome e seleziona la voce Aggiorna driver o la voce Disabilita dispositivo dal menu che compare, a seconda se vuoi provare ad aggiornare i suoi driver o a disabilitarlo. Se in seguito a una di queste due operazioni, il computer non va più in blocco, significa che hai trovato la causa dei tuoi problemi!

Le indicazioni fanno riferimento esclusivamente a Windows, in quanto su Mac i blocchi relativi ai driver sono molto rari. Se ti servono maggiori dettagli su come aggiornare i driver del PC, consulta pure la guida che ho dedicato all’argomento.

Come sbloccare un PC bloccato da password

Come dici? Non ricordi più la password di accesso al tuo computer e non puoi accedervi? O magari hai un vecchio PC da rimettere in sesto per recuperare i dati. In entrambi i casi, non preoccuparti! Ho la soluzione anche per questo problema.

Sebbene possa sembrare un’operazione degna di un vero hacker, in realtà sbloccare un PC bloccato da password è più semplice del previsto. Vediamo come fare su sistemi Windows e macOS.

Windows

Kon-boot

Per aggirare la password di Windows 11 e versioni precedenti fino a Windows 8.x puoi ricorrere a diversi metodi. Il primo, se l’account è connesso a un account Microsoft, consiste nell’effettuare il reset della password dell’account in questione.

Per farlo, collegati alla pagina di accesso dell’account Microsoft usando un altro PC, un tablet o uno smartphone. In seguito digita il tuo nome utente (l’indirizzo e-mail usato per l’account), poi clicca su Password dimenticata.

Ora, seleziona l’indirizzo e-mail o il numero di telefono, poi fai clic su Ottieni codice per ricevere il codice di verifica, poi fai clic su Avanti. Non appena lo avrai ricevuto, inserisci il codice nell’apposito spazio e seleziona Avanti, poi digita la tua nuova password.

A questo punto dovresti riuscire ad accedere al tuo PC Windows con la nuova password appena impostata.

Se vuoi sapere come sbloccare un PC bloccato da amministratore o recuperare la password di un account offline, posso suggerirti di usare un software come KON-BOOT (disponibile solo a pagamento) che consente di bypassare la password degli account Windows offline. Per maggiori informazioni al riguardo, consulta il mio tutorial su come eludere la password di Windows ma, mi raccomando, usa soluzioni di questo genere solo su sistemi di tua proprietà e non per violare PC altrui senza permesso (io non mi assumo alcuna responsabilità al riguardo!).

macOS

Sbloccare MAC senza password

Anche per macOS ci sono diversi sistemi per recuperare la password e accedere al PC. Se sul tuo Mac hai attivato lo strumento FileVault, probabilmente avrai conservato un codice da inserire per accedere al computer senza la password. Se ne disponi, nella schermata di login del Mac, seleziona l’account amministratore, poi fai clic sul pulsante ? e inserisci una password qualsiasi per tre volte. A questo punto, nel riquadro apparso sotto il ?, seleziona Reimpostarla utilizzando la chiave di recupero.

Ora, inserisci la chiave di recupero, clicca sull’icona della freccia e attendi che il processo sia completo, poi inserisci la nuova password nei campi Nuova password e Verifica password. Per completare l’operazione e accedere al tuo Mac, fai clic su Reimposta Password.

Se sul Mac non hai attivato FileVault, puoi recuperare la password di amministratore Mac tramite il tuo ID Apple. Sempre dalla schermata di login del macOS, fai clic sul pulsante ? e in seguito seleziona Reimpostarla tramite l’ID Apple. A questo punto, inserisci le credenziali del tuo ID Apple, fai clic su Reimposta Password e poi su OK. Per maggiori informazioni su come sbloccare il Mac, ti suggerisco di leggere il mio tutorial in merito.

Se i problemi persistono

Hardware

Nonostante tu abbia seguito alla lettera tutte le mie indicazioni, non sei riuscito ancora a sbloccare il tuo PC? Mi spiace, allora evidentemente i problemi del tuo computer sono più gravi di quello che immaginavo. In ogni caso, non gettare ancora la spugna! Prova a mettere in atto gli altri consigli che sto per darti e potresti riuscire a superare l’impasse. Incrocio le dita per te!

  • Spegni il computer in maniera forzata – se il PC non risponde più ai comandi e non riesci a richiamare nemmeno le utility per la gestione dei processi in esecuzione, forza lo spegnimento del computer tenendo premuto il tasto Power finché lo schermo non si spegne (se usi un portatile) o premendo il tasto di accensione presente sul case del PC (se usi un fisso).
  • Ripristina il sistema operativo – a mali estremi, estremi rimedi! Se nessuna delle soluzioni proposte in precedenza ha funzionato, effettua un backup completo dei tuoi dati e provvedi a reinstallare il sistema operativo del tuo computer per vedere se così il problema dei blocchi si risolve. Se ne hai bisogno, ho preparato dei tutorial dettagliati in cui c’è spiegato come ripristinare Mac.
  • Testa i componenti hardware – se i blocchi continuano anche dopo il ripristino del sistema operativo, molto probabilmente ci sono dei problemi di natura hardware che impediscono al PC di funzionare correttamente. Tra i componenti che potrebbero portare al blocco del computer, se difettati, ci sono la RAM e l’hard disk. Puoi testarne il funzionamento seguendo le indicazioni contenute nei miei tutorial su come testare un hard disk.
Salvatore Aranzulla

Autore

Salvatore Aranzulla

Salvatore Aranzulla è il blogger e divulgatore informatico più letto in Italia. Noto per aver scoperto delle vulnerabilità nei siti di Google e Microsoft. Collabora con riviste di informatica e cura la rubrica tecnologica del quotidiano Il Messaggero. È il fondatore di Aranzulla.it, uno dei trenta siti più visitati d'Italia, nel quale risponde con semplicità a migliaia di dubbi di tipo informatico. Ha pubblicato per Mondadori e Mondadori Informatica.