Questo sito contribuisce alla audience di Il Messaggero

Canzoni da scaricare gratis

di

Non puoi vivere senza musica? Sei alla continua ricerca di nuovi album per soddisfare la tua “fame” di canzoni? Allora devi sapere che su Internet è possibile ascoltare e scaricare tantissimi brani di artisti emergenti e/o indipendenti a costo zero.

Basta conoscere i siti giusti e ci si può approvvigionare di canzoni d’ogni genere, spesso di ottima fattura, senza spendere nemmeno un centesimo. Vuoi qualche consiglio per orientarti meglio in questo mondo? Nessun problema, eccoti servita una bella guida dedicata alle canzoni da scaricare gratis. Nelle righe successive, dunque, trovi indicati tutti quelli che, a mio modesto avviso, costituiscono i migliori servizi online, software e app di cui puoi avvalerti per lo scopo in questione.

Per completezza d’informazione, a fine articolo trovi anche un capitolo dedicato ai servizi per lo streaming musicale, i quali consentono il download dei contenuti di proprio interesse, in modo tale da permetterne la riproduzione anche in assenza di una connessione (a patto di sottoscrivere un abbonamento apposito). Ora però non perdiamo altro tempo in chiacchiere e mettiamoci all’opera. Ti auguro una buona lettura e, soprattutto, un buon ascolto!

Indice

Canzoni da scaricare gratis online

Esistono un mucchio di siti Internet tramite cui è possibile reperire canzoni da scaricare gratis in maniera completamente legale: si tratta perlopiù di brani di artisti emergenti o di vecchie composizioni musicali su cui ormai non vige più alcun copyright, ma i contenuti interessanti non mancano, te lo garantisco.

Se la cosa ti interessa, prosegui pure nella lettura: qui sotto trovi indicate quelle che, a mio modesto avviso, rappresentano le migliori soluzioni della categoria.

Jamendo

Jamendo

Il primo servizio Web che ti suggerisco di provare per reperire canzoni da scaricare gratis è Jamendo. Non ne hai mai sentito parlare? Nessun problema, rimediamo subito: si tratta di una piattaforma che raccoglie musica prodotta da artisti ed etichette indipendenti permettendo di ascoltare il tutto in streaming e di scaricare i contenuti d’interesse offline, a patto che siano per uso personale. Per i fini commerciali, è necessario acquistare un’apposita licenza su Jamendo Licensing.

Per servirtene, visita la home page dei Jamendo e clicca sul bottone Inizia. Successivamente, fai clic sul pulsante Accedi collocato in alto a destra, quindi sul collegamento Crea un account presente nella nuova pagina visualizzata e scegli se registrarti usando l’account Facebook, quello Google oppure il tuo indirizzo email. Fornisci, dunque, i dati richiesti e segui la procedura guidata proposta per portare a termine la registrazione.

Una volta fatto ciò, recati nuovamente sulla pagina iniziale del servizio, in modo da visualizzare subito i successi del momento. Se vuoi, puoi poi filtrare i contenuti per genere, cliccando sul menu a tendina Tutti i generi (in alto) e selezionando la categoria di tuo interesse. In alternativa, puoi cercare un brano o un album per nome, digitando quest’ultimo nel campo Cerca musica indipendente, in alto.

Per accedere all’elenco completo dei brani e degli album presenti sul sito, invece, clicca sulla voce Scopri presente nella barra laterale a sinistra, seleziona la scheda #Communities e clicca sul nome del genere musicale che t’interessa. Nella nuova pagina che andrà ad aprirsi, seleziona la scheda Brani (per visualizzare l’elenco delle canzoni disponibili), quella Album (per l’elenco degli album) oppure la scheda Artisti (per visualizzare la lista dei cantanti e delle band del genere scelto in precedenza).

Quando trovi un brano o un album che desideri scaricare, per procedere con il download, fai clic sul pulsante con la freccia verso il basso e premi sul bottone Download gratuito e/o su quello Download gratuito per usi personali qualità MP3.

NoiseTrade

NoiseTrade

Un altro ottimo sito al quale puoi rivolgerti per il download della musica a costo zero è NoiseTrade: si tratta di un rinomato portale che raccoglie gli album di decine di artisti indipendenti e li offre al pubblico gratuitamente.

Per accedere ai suoi contenuti, visita la relativa home page e ti ritroverai subito al cospetto di una ricca selezione di album nuovi e degni di nota (New & notabile). Invece, portando il puntatore del mouse sulla voce Music (in alto a sinistra) potrai sfogliare la musica disponibile sul sito per genere: Blues, Rock, Jazz, Pop ecc.

Quando trovi un album che ti interessa, fai clic sulla sua copertina per visualizzare la relativa tracklist e seleziona i singoli brani, per riprodurli in streaming. Se ritieni la compilation valida e vuoi effettuarne il download, registrati sul sito cliccando sul bottone Enter email to listen to full tracks presente in alto e, mediante la schermata che ti viene proposta, scegli se creare il tuo account attraverso Facebook o con l’indirizzo di posta elettronica.

Per concludere, fai clic sul pulsante Download posto nella parte in alto della pagina dell’album scelto e il gioco è fatto. Tutti i brani parte dell’album verranno salvati in un archivio ZIP.

Archive.org

Archive.org

Ti suggerisco di dare un’occhiata anche ad Archive.org, un sito Internet che ha l’obiettivo di raccogliere e mettere a disposizione degli utenti vari contenuti culturali. Collegandoti ad esso, puoi trovare e scaricare migliaia di brani e album non più protetti da copyright, registrazioni live di concerti e molto altro ancora.

Per servirtene, visita l’home page del sito e seleziona una delle categorie presenti al centro della pagina oppure un genere musicale o un “argomento” dalla barra collocata a destra. Quando trovi un contenuto che ritieni possa interessarti, per ascoltarlo in anteprima, fai clic sul suo titolo e avviane la riproduzione in streaming facendo clic sul pulsante ▶︎ presente sul player in alto.

Se il brano ti convince, seleziona il formato audio che preferisci dalla barra laterale sulla destra e il download verrà immediatamente avviato. Tieni però presente che non tutti i contenuti possono essere scaricati. Per essere precisi, non è possibile effettuare il download di quelli contrassegnati dalla dicitura Stream only.

Programmi per canzoni da scaricare gratis

Passiamo adesso ai programmi utili per reperire canzoni da scaricare gratis. Ce ne sono sia per Windows che per macOS e risultano anche abbastanza semplici da impiegare. Adesso te ne segnalo alcuni.

Alcuni di essi, come qBittorrent ed eMule, per funzionare correttamente, necessitano dell’apertura delle porte del router.

qBitTorrent (Windows/macOS/Linux)

qBitTorrent

Sulla rete BitTorrent è possibile trovare musica di numerosi artisti indipendenti che hanno scelto di distribuire le propri creazioni liberamente. Per scovare e scaricare tali contenuti, puoi affidarti a qBitTorrent. Nel caso in cui non ne avessi mai sentito parlare, si tratta di un ottimo client BitTorrent, gratuito e open source, funzionante su Windows, macOS e Linux.

Per effettuarne il download, visita il suo sito Internet e, se stai usando Windows, fai clic sul collegamento 32-bit & 64-bit installers posto accanto al logo del sistema operativo. Nella nuova pagina che si apre, seleziona poi la voce qBittorrent Windows x64 (se stai usando Windows a 64 bit) oppure quella qBittorrent Windows (se stai usando Windows a 32 bit).

A scaricamento ultimato, apri il file .exe ottenuto e, nella finestra che compare sul desktop, clicca sui bottoni , OK e Avanti, dopodiché spunta la voce Accetto le condizioni della licenza e concludi il setup premendo sul pulsante Avanti (per due volte di fila) e sui bottoni Installa e Fine.

Se stai usando macOS, dopo esserti collegato al sito di qBittorrent, clicca sul collegamento DMG posto accanto logo di Apple. Nella pagina che si apre, clicca poi sulla dicitura qBittorrent Mac OS X.

A scaricamento ultimato, apri il pacchetto .dmg ottenuto e trascina l’icona di qBittorrent nella cartella Applicazioni, fai clic destro su di essa e seleziona la voce Apri dal menu che compare, in modo da avviare il programma andando ad aggirare le limitazioni imposte da Apple verso le applicazioni provenienti da sviluppatori non certificati (operazione che va eseguita solo al primo avvio).

Ora che, a prescindere dall’OS utilizzato, visualizzi la finestra del software sullo schermo, puoi cominciare a usare qBitTorrent per scaricare i file torrent di tuo interesse. Se vuoi qualche consiglio riguardo quali siti usare per trovarli, leggi la mia guida dedicata proprio ai migliori siti Torrent.

In alternativa, puoi sfruttare il motore di ricerca interno del programma: per abilitarlo, clicca sul menu Visualizza situato nella parte in alto della finestra, seleziona la voce Motore di ricerca e accetta il download del software Python (operazione necessaria solo su Windows).

Completata l’installazione, recati nella scheda Ricerca comparsa in qBittorrent, premi sul pulsante Estensioni di ricerca e fai clic sul bottone Verifica aggiornamenti, dopodiché clicca sui pulsanti OK e Close.

Adesso, digita il nome della canzone o dell’album che vuoi trovare sulla rete BitTorrent nel campo di ricerca dedicato, clicca sul bottone Cerca, individua il file di tuo interesse nell’elenco dei risultati e avviane il download facendo doppio clic su di esso. Per ulteriori dettagli sul da farsi e per capire come configurare correttamente il programma, ti consiglio la lettura della mia guida specifica su come usare qBitTorrent.

eMule/aMule (Windows/macOS/Linux)

eMule

Sebbene eMule, il rinomato software P2P basato sulle reti eD2K e Kad, sia ormai caduto in disuso, per quel che concerne il download di album e brani musicali rappresenta ancora un’ottima soluzione, in special modo per trovare i contenuti più rari.

Per scaricare il software sul tuo PC, accedi al suo sito Internet e clicca sul collegamento Scarica posto sotto la voce Installer, in corrispondenza della sezione Versione ufficiale.

A download ultimato, apri il file .exe ottenuto e, nella finestra che compare sul desktop, clicca sui pulsanti , OK, Avanti e Accetto. In seguito, clicca ancora sul pulsante Avanti (per altre due volte), su quello con su scritto Installa, ancora sul bottone Avanti e, per concludere, premi sul pulsante Fine.

A questo punto, avvia eMule facendo doppio clic sul relativo collegamento che è stato aggiunto sul desktop o tramite il menu Start e segui la procedura di configurazione iniziale che ti viene proposta, dopodiché clicca sul pulsante Connettiti collocato nella parte in alto a sinistra della finestra del software per collegarti alle reti eD2K e Kad di eMule.

Adesso, recati nella scheda Cerca del programma (la trovi sempre in alto) e dal menu a tendina Tipo seleziona la voce Audio (se vuoi trovare singoli brani) oppure quella Archivio (se vuoi trovare interi album musicali). Digita poi il titolo del contenuto che vuoi scaricare nel campo Nome e fai clic sul bottone Inizia situato accanto per avviare la ricerca.

Una volta visualizzato l’elenco dei risultati, fai doppio clic sul nome del file che vuoi scaricare, dando precedenza a quelli con un maggior numero di fonti (le trovi indicante nella scheda Disponibilità). Per maggiori dettagli, consulta la mia guida specifica su come funziona eMule.

Stai usando macOS o Linux? In tal caso, eMule non è disponibile ma puoi provare aMule, un software dal funzionamento analogo ottimizzato per i sistemi operativi in questione. Per saperne di più, ti invito a fare riferimento al mio articolo su come impostare eMule su Mac.

Lacey (Windows)

Lacey

Se stai usando Windows, tra i programmi che dovresti prendere in seria considerazione per riuscire a trovare canzoni gratis da scaricare da Internet, c’è anche Lacey: si tratta di un software gratuito che consente di cercare brani musicali su svariati servizi online e di effettuarne il download in formato MP3 sul computer. È facilissimo da usare e non richiede installazioni.

Per scaricare Lacey, recati sul suo sito Web e clicca sul collegamento Free Download Lacey.zip. In seguito, estrai l’archivio ZIP scaricato e avvia il file .exe che si trova al suo interno.

Una volta visualizzata la finestra principale del software, clicca sul bottone con la freccia verso il basso (in alto a sinistra) e seleziona i servizi su cui vuoi cercare i brani da scaricare. Successivamente, digita il titolo del brano di tuo interesse nel campo collocato in cima e premi il tasto Search, situato a destra, per avviare la ricerca.

Quando ti saranno mostrati i risultati della ricerca, individua la canzone che vuoi scaricare, fai clic destro su di essa e seleziona l’opzione Download and Convert to MP3 dal menu che si apre. A download ultimato, per accedere al brano, clicca sul pulsante Open Folder che si trova in basso a destra.

App per canzoni da scaricare gratis

Fildo

Cerchi delle app per smartphone e tablet che ti consentano di scaricare gratuitamente nuova musica da riprodurre direttamente in mobilità? Allora le risorse che ho provveduto a indicarti ed esplicarti qui di seguito fanno senza ombra di dubbio al caso tuo.

Ti anticipo, però, che sono quasi tutte per Android. Per iOS, purtroppo, a causa delle politiche particolarmente restrittive imposte da Apple, applicazioni del genere spariscono praticamente subito dall’App Store.

  • Fildo (Android) – famosa applicazione gratuita che consente di scaricare musica su Android. La si può usare per cercare e scaricare file audio praticamente d’ogni genere, prelevandoli da fonti differenti. Da notare che non è disponibile sul Play Store, quindi va prelevata dal sito Internet dello sviluppatore e installata usando il file APK ottenuto, previa abilitazione del supporto alle origini sconosciute nelle impostazioni del dispositivo, come ti ho spiegato in dettaglio nel mio articolo su come installare APK.
  • TinyTunes (Android) – app a costo zero dal funzionamento simile a quella di cui ti ho parlato poc’anzi. Grazie ad essa, è possibile trovare e scaricare file audio da varie fonti e, anche in tal caso, si tratta di una risorsa non disponibile sul Play Store. Per cui, per poterne effettuare l’installazione, occorre prelevare il relativo file APK dal sito Internet dello sviluppatore e usare quest’ultimo per procedere con l’installazione, previa attivazione del supporto alle origini sconosciute nelle impostazioni di Android.
  • Jamendo (Android/iOS) – è l’app ufficiale del sito Internet per la musica indipendente di cui ti ho parlato nel passo a inizio guida. Permette di cercare tra migliaia di brani da riprodurre e scaricare (solo su Android) senza spendere neppure un centesimo, compresi quelli distribuiti sotto licenza Creative Commons, i quali possono essere riutilizzati in progetti personali.

Per ulteriori dettagli, ti rimando alla lettura della mia rassegna sulle app per scaricare musica gratis e del mio post sulle app per scaricare canzoni.

Servizi per lo streaming musicale

App YouTube Music

Te lo avevo anticipato a inizio articolo: puoi reperire canzoni da scaricare gratis anche attraverso i servizi per lo streaming musicale, i quali, infatti, offrono la possibilità di effettuare il download per l’ascolto offline di singoli brani, interi album e playlist d’interesse.

Tuttavia, per poter usare tali servizi, è necessario sottoscrivere un abbonamento, che generalmente va pagato mensilmente o annualmente. A questo punto, ne sono certo, ti starai domandando: per quale ragione ho deciso di parlarti dei servizi in questione se, in realtà, il loro impiego non è gratuito? La risposta è presto data: perché ai nuovi iscritti viene offerta la possibilità di provarli a costo zero per un determinato periodo di tempo. Se la cosa ti interessa, dunque, qui sotto trovi segnalate quelle che sono le migliori soluzioni della categoria.

  • Spotify – famosissimo servizio per lo streaming musicale fruibile via Web, tramite client per Windows e macOS, come app per Android e per iOS e su molti altri dispositivi, come PS4 e Amazon Echo. Sì può usare gratis, ma per scaricare brani, album e playlist è necessario sottoscrivere il piano Premium al costo di 9,99 euro/mese (o 119,88 euro/anno). Ai nuovi utenti, però, viene offerta la possibilità di testare il servizio gratis per 30 giorni. Per ulteriori informazioni, ti consiglio la lettura della mia guida su come funziona Spotify.
  • Apple Music – come lascia intendere lo stesso nome, si tratta del servizio per lo streaming musicale reso disponibile da Apple. Ha un database molto ricco e in continuo aumento e include anche la Libreria musicale di iCloud, la quale permette di caricare i brani preferiti (compresi quelli che non fanno parte del catalogo del servizio) sul cloud di Apple e di sincronizzarli su tutti i dispositivi. Da computer si può usare su macOS e su Windows tramite iTunes. Da smartphone e tablet il servizio lo si trova integrato nell’app Musica per iOS, mentre su Android è fruibile tramite l’app dedicata. Costa 9,99 euro/mese (o 99 euro/anno), ma chi usa il servizio per la prima volta può provarlo gratis per 3 mesi. Per maggiori informazioni, leggi la mia guida su come funziona Apple Music.
  • Google Play Music – si tratta del servizio per lo streaming musicale lanciato da Google. È fruibile da Web e mediante app per Android e per iOS. Presenta un prezzo pari a 9,99 euro/mese, ma i nuovi utenti possono testarne il funzionamento a costo zero per 30 giorni. Per maggiori dettagli, leggi il mio post specifico su come funziona Google Play Music.
  • Amazon Music – è il servizio per lo streaming musicale di Amazon. Presenta un prezzo pari a 9,99 euro/mese (o 99 euro/anno per i clienti Prime) e può essere provato gratuitamente per 30 giorni. Da notare, inoltre, che gli abbonati a Prime possono avere accesso gratis a una versione ridotta che include 2 milioni di brani e limita l’ascolto a 40 ore al mese. È accessibile tramite Web, tramite il client per Windows e macOS, come app per Android e per iOS e, chiaramente, anche su Amazon Echo. Per maggiori informazioni, leggi la mia guida su come funziona Amazon Music Unlimited.
  • YouTube Music – si tratta del servizio per lo streaming musicale ufficiale di YouTube. Sì basa sullo sconfinato database di video caricati sulla famosa piattaforma. È disponibile gratuitamente all’uso, ma per eseguire il download dei brani e per sbloccare altre funzioni extra occorre sottoscrivere un abbonamento al costo di 9,99 euro/mese. I nuovi utenti, però, possono provare il servizio per 30 giorni senza spendere nulla. È accessibile da Web e come app per Android e per iOS. Per maggiori dettagli, ti consiglio di leggere il mio articolo su come funziona YouTube Music.

Canzoni da scaricare gratis per suonerie

Tones7

Cercavi delle canzoni da scaricare gratis per poterle usare come suonerie per il tuo cellulare? Allora le risorse che ti ho segnalato nelle righe precedenti non sono adatte allo scopo.

Ciò di cui hai bisogno, invece, sono siti Internet e app ad hoc, come quelli che trovi qui di seguito. Provare per credere!

  • Zedge (Online/Android) – famoso sito Internet che offre numerosi contenuti utili per la personalizzazione del cellulare, suonerie incluse, tutti gratis. È disponibile anche sotto forma di app per Android, sempre gratuita.
  • Tones7 (Online) – sito Internet per scaricare suonerie a costo zero che include numerosi toni d’avviso appartenenti praticamente a tutti i generi musicali. Tutti i file audio vengono forniti in due formati: M4R per iPhone e MP3 standard per Android e altre piattaforme mobile.
  • Audiko (Android/iOS) – rinomata applicazione per cercare e scaricare suonerie d’ogni genere ed epoca e per creare toni d’avviso personalizzati partendo dai brani già salvati sul dispositivo (solo nel caso di Android). Su Android si scarica gratis (ma offre acquisti in-app a partire da 59 cent. per sbloccare contenuti aggiuntivi), mentre su iOS costa 1,09 euro.
  • MyTinyPhone (Android) – app gratuita per soli dispositivi Android che permette di scaricare suonerie (oltre che sfondi e giochi).

Per ulteriori dettagli riguardo i siti e le app di cui ti ho parlato in questo passo, ti suggerisco di leggere la mia guida sulle migliori suonerie e il mio post sulle applicazioni per suonerie.

Attenzione: scaricare abusivamente da Internet musica protetta da copyright rappresenta un grave reato. Non intendo incentivare in alcun modo la pirateria e, pertanto, non mi assumo alcuna responsabilità riguardo l’utilizzo che farai delle informazioni contenute in questo tutorial che, è doveroso sottolinearlo, è stata scritto a solo scopo dimostrativo.