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Come accedere al metaverso

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Il concetto di metaverso è divenuto sempre più popolare subito dopo le dichiarazioni di Mark Zuckerberg, il fondatore di Facebook, che ha deciso di cambiare nome all’intera compagnia, ora conosciuta come Meta. Immagino tu abbia sentito la notizia in merito e, incuriosito dalla questione, abbia deciso di capire come accedere al metaverso, vero?

Prima di darti maggiori informazioni in merito, però, devi sapere che il metaverso non è un termine inventato da Zuckerberg ma risale al 1992, quando venne utilizzato per la prima volta nel racconto cyberpunk Snow Crash. In questo libro si teorizzava un futuro fatto di interconnessione tra gli individui grazie a Internet e il metaverso era uno spazio digitale dove poter costruire in tre dimensioni tutto ciò che si desiderava.

Se sei interessato a saperne di più, ti invito a leggere la guida qui sotto, nella quale ti darò alcune indicazioni di massima su come accedere ad alcuni dei metaversi più interessanti. Non è difficile come sembra, te lo assicuro. Detto ciò, ti auguro una buona lettura e un buon divertimento!

Indice

Come accedere al Metaverso

Per poter accedere a un metaverso, a differenza di quanto si creda, non è sempre necessario un visore VR, cioè un visore per la realtà virtuale. Indubbiamente possederne uno per poter entrare in questi mondi è un vero e proprio vantaggio, poiché aumenta l’immersione e la sensazione di trovarsi in un universo digitale parallelo, tuttavia se non ne hai ancora acquistato uno non sarai tagliato del tutto fuori.

Se il metaverso ti affascina e vuoi provare l’esperienza completa, ti consiglio comunque di dare un’occhiata ai visori attualmente disponibili sul mercato: a tal proposito, puoi leggere la mia guida all’acquisto del miglior visore VR, che ti aiuterà nella scelta del prodotto più adatto a te (assicurati, ovviamente, di acquistarne uno adatto al metaverso che ti interessa).

Come accedere al Metaverso Facebook

come accedere al metaverso facebook

Facebook, con il cambio di nome della compagnia in Meta, ha mandato un chiaro messaggio: vuole incanalare tutta la propria conoscenza social, acquisita tramite la piattaforma principale e i servizi di messaggistica inglobati in seguito, in un metaverso in grado di connettere le persone. Non più solo attraverso il display di un dispositivo, ma in ambienti tridimensionali dove poter collaborare per realizzare progetti, giocare e socializzare.

Al momento, il metaverso di Facebook non è ancora accessibile da tutti i Paesi del mondo e l’applicazione Horizon Worlds, punto di partenza della strategia della compagnia, è attivamente in sviluppo, quindi è da considerarsi ancora nella sue fasi iniziali (almeno nel momento in cui scrivo). Tuttavia, sappiamo che il prerequisito fondamentale per entrare nel metaverso sarà l’uso di un visore VR, nello specifico il Quest 2 sviluppato internamente da Oculus (di proprietà di Facebook, o meglio Meta).

Cosa sarebbe però uno spazio virtuale senza asset? Grazie al software Spark AR, attualmente alla ricerca di creatori di contenuti in vista della beta, sarà possibile sviluppare esperienze in realtà aumentata, dando vita quindi a riproduzioni tridimensionali di opere d’arte proprio come se si trovassero di fronte ai nostri occhi.

Altro dispositivo potenzialmente importante saranno gli occhiali smart, come quelli creati da Meta in collaborazione con il noto brand Ray-Ban. Questi permetteranno agli utenti di ascoltare musica, rispondere a chiamate e, sfruttando le piccole fotocamere integrate, scattare foto e video da condividere sui social.

Dal momento che le tecnologie stanno evolvendo rapidamente, ci si può aspettare un lancio pubblico mondiale del metaverso di Meta di in tempi più o meno brevi. Per entrare sarà sicuramente richiesto un account Facebook, quindi se non lo hai ancora, o in passato hai deciso di eliminare l’account, ti consiglio di registrare nuovamente un profilo o riattivarlo (puoi seguire la mia guida per farlo), così sarai pronto per il lancio del servizio e potrai provarlo immediatamente!

Io aggiornerò questa guida non appena il servizio sarà disponibile per tutti in Italia.

Come accedere a Sandbox Metaverso

come accedere a sandbox

The Sandbox era originariamente un gioco per smartphone che nulla aveva a che vedere con il metaverso, pubblicato nel 2012 su dispositivi Android e iPhone/iPad. Tuttavia, nel 2021 il prodotto è stato acquistato da una compagnia esterna, Animoca Brands, che ne ha realizzato una versione metaverso con grafica volumetrica (anche chiamata voxel) attualmente in fase di test.

The Sandbox è ora un metaverso su blockchain, dove i creatori di contenuti possono monetizzare i propri asset realizzati nello stile voxel, sviluppare e giocare senza la necessità di conoscere linguaggi di programmazione, nonché mettere tutto in vendita tramite il marketplace interno. Se sei curioso di provare questo metaverso, ti spiego subito come creare un account gratuitamente.

Inizia recandoti sul sito ufficiale di The Sandbox, poi clicca sul pulsante con scritto Sign In, in alto a destra. Ti si aprirà una schermata con diverse modalità di accesso, tra cui Bitski, Facebook, Twitter, Google e Metamask.

Potrai scegliere di utilizzare un profilo già esistente su uno dei servizi elencati: clicca quindi su quello che preferisci e nella schermata successiva dovrai inserire i dati relativi all’account scelto, generalmente email e password, cliccando poi su Accedi.

A questo punto riceverai una e-mail nella casella di posta elettronica inserita, che ti darà il benvenuto nel servizio. Per verificare che tu sia effettivamente connesso sul sito, ti basterà tornare sulla home page e dare un’occhiata nell’angolo in alto a destra: se il pulsante con scritto Sign In è sparito e al suo posto c’è un avatar, allora hai effettuato correttamente l’accesso a The Sandbox.

Ti starai chiedendo cosa puoi fare adesso, in realtà però la risposta è solo una: ben poco. Questo perché il sistema – nel momento in cui scrivo – è ancora in alpha, ovvero periodi di prova e test che si svolgono a ondate. Per ora è terminata la Season 1 dell’alpha e, per poter testare attivamente il metaverso bisogna attendere che gli sviluppatori annuncino l’arrivo della Season 2.

acquistare terreno in sandbox

Dalla home page, cliccando su Buy Land verrai portato sulla piattaforma per la compravendita di NFT OpenSea, dove puoi comprare terreni nel metaverso The Sandbox. Attenzione però perché per farlo è necessario avere un wallet crypto con criptovalute accettate dal sistema, come Ethereum e quella dedicata al metaverso stesso: Sand.

A cosa serve acquistare un terreno? Grazie a questo si possono ospitare eventi, vendere i propri asset e le esperienze create, votare all’interno del metaverso e divertirsi nel proprio spazio con i giochi creati. Possedere dei terreni però non è assolutamente necessario per accedere a The Sandbox, quindi non sarai costretto a effettuare transazioni (spesso dal valore di svariate migliaia di euro) per goderti l’esperienza. Ricorda solo di controllare il sito e le email di notifica, che ti avviseranno quando la prossima alpha Season sarà attiva.

Come accedere a Decentraland

come accedere a decentraland

Decentraland è un metaverso decentralizzato, denominato DAO, acronimo che sta per Decentralized Autonomous Organization, ovvero organizzazione autonoma decentralizzata. Cosa significa di preciso? In sostanza, il metaverso è gestito dagli stessi utenti che possiedono asset nel mondo digitale. Questi possono votare e intervenire per modificare regole di condotta, prezzi dei terreni, moderazione di contenuti e così via. Il tutto si basa sulla criptovaluta MANA e bisogna possedere un wallet per usufruire di tutti i servizi proposti.

Se ti interessa dare uno sguardo al metaverso, attualmente accessibile a differenza di tanti altri, ti spiego velocemente come accedere senza la necessità di spendere alcunché. Inoltre, l’uso di un visore VR non è stato ancora implementato, quindi non ne avrai bisogno per il momento, ti bastano un computer, un browser e naturalmente la connessione a Internet. Quando sei pronto, quindi, continua pure a leggere.

Vai sul sito ufficiale di Decentraland, dopodiché clicca sul pulsante Get Started e seleziona Play using your wallet se hai un wallet crypto oppure, se vuoi solo avere un assaggio dell’esperienza, scegli Play as guest.

Con la seconda opzione apparirà una schermata di caricamento, dopodiché verrai portato alla gestione dell’avatar. Sotto Skin Tone puoi scegliere la tonalità della pelle, mentre dove c’è scritto Shape puoi selezionare il sesso dell’avatar. In alto, alla voce Define your avatar’s style, puoi cliccare sulle varie opzioni come Head, dove trovi tutte le caratteristiche specifiche legate alla testa dell’avatar: capelli, sopracciglia, occhi, bocca e barba.

Cliccando su Top, Bottom, Shoes e Accessories puoi modificare gli abiti, tieni conto però che la selezione è limitata se giochi come Guest, ovvero come ospite senza un portafoglio crypto. Quando hai completato la procedura e vuoi continuare (potrai in seguito modificare l’avatar quando vuoi), ti basta fare clic sul pulsante in basso a destra dove c’è scritto Done.

Nella schermata successiva devi inserire il nome del tuo avatar e, se vuoi iscriverti alla newsletter per avere notizie sul metaverso, anche il tuo indirizzo e-mail. Dopo aver inserito i dati, scegli Next per visualizzare i termini di servizio e la Privacy Policy. Devi scorrere tutto il testo fino in basso per sbloccare il pulsante I Agree: cliccaci sopra e poi fai lo stesso su quello con scritto Got it.

Ora sei ufficialmente nella Genesis Plaza di Decentraland, dove potrai muoverti con il tuo avatar utilizzando i pulsanti WASD della tastiera e guardandoti intorno spostando semplicemente il mouse. Premendo V puoi passare dalla visuale in terza persona a quella in prima, premendo la barra spaziatrice invece potrai saltare, proprio come se si trattasse di un classico videogioco.

Il metaverso però, non è solo un ambiente in cui giocare ma anche per socializzare, premendo quindi il tasto T puoi attivare il microfono (devi averne collegato uno al tuo computer), per iniziare a parlare immediatamente con gli altri abitanti del metaverso.

Uscendo da Decentraland, il tuo avatar non verrà perso ma, tornando sul sito potrai riprendere la tua esplorazione proprio da dove avevi lasciato l’ultima volta. Ricorda però che resterai sempre un ospite del metaverso fino a quando non collegherai un wallet crypto, grazie al quale acquistare terreni. Procedura che comunque, qualora tu non fossi esperto di criptovalute e di finanza digitale, ti sconsiglio.

Salvatore Aranzulla

Autore

Salvatore Aranzulla

Salvatore Aranzulla è il blogger e divulgatore informatico più letto in Italia. Noto per aver scoperto delle vulnerabilità nei siti di Google e Microsoft. Collabora con riviste di informatica e cura la rubrica tecnologica del quotidiano Il Messaggero. È il fondatore di Aranzulla.it, uno dei trenta siti più visitati d'Italia, nel quale risponde con semplicità a migliaia di dubbi di tipo informatico. Ha pubblicato per Mondadori e Mondadori Informatica.