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Come comprimere un video

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Hai bisogno di spedire un video via Internet a un amico, ma è troppo “ingombrante” e quindi vorresti rimpicciolirlo un po’? Ti piacerebbe riprodurre un video che hai scaricato sul tuo cellulare o sul tuo media player portatile, ma non ci riesci perché il formato del file non è supportato o perché questo occupa troppo spazio? Allora valuta molto seriamente l’ipotesi di ricorrere all’uso di strumenti appositi mediante cui ridurre le dimensioni, o per meglio dire il peso, dei filmati.

Usandoli, infatti, puoi intervenire su risoluzione e bitrate dei video più pesanti e, all’occorrenza, anche modificarne il formato, in modo da poterli poi trasportare e condividere senza difficoltà. Di soluzioni di questo tipo ne esistono diverse, sia per computer che per smartphone e tablet, sia gratis che a pagamento. Sono tutte piuttosto semplici da impiegare e il risultato finale è praticamente assicurato. Insomma, comprimere un video è un vero e proprio gioco da ragazzi!

Come dici? La cosa ti interessa (e pure parecchio!) e vorresti approfondire l’argomento? Detto, fatto! Prenditi qualche minuto di tempo libero per te, mettiti bello comodo e inizia immediatamente a concentrarti sulla lettura delle informazioni che trovi proprio qui di seguito. Sono sicuro che, alla fine, potrai dirti ben contento e soddisfatto di quanto appreso. Che ne dici, scommettiamo?

Indice

Come comprimere un video su PC

Se hai necessità di comprimere un video sul tuo computer, le soluzioni alle quali, a mio modesto avviso, faresti bene ad rivolgerti sono quelle che ho provveduto a segnalarti qui sotto. Ce ne sono di disponibili sia per Windows che per macOS e Linux. Individua quella che ritieni possa fare di più al caso tuo e procedi subito con il download.

Come comprimere un video con Adapter

Adapter

Il primo tra gli strumenti per comprimere un video MP4 o in qualsiasi altro formato di cui voglio parlarti è Adapter. Si tratta di un software gratuito che supporta tutti i principali formati di file appartenenti alla categoria in oggetto e che include diversi profili studiati in maniera specifica per “alleggerire” i filmati, così da renderli facili da spostare su smartphone, tablet ecc. Funge altresì da convertitore, per cui non solo consente di ridurre le dimensioni dei video intervenendo su risoluzione e bitrate, ma anche sul formato. È per Windows e macOS ed è molto semplice da impiegare.

Per scaricare Adapter sul tuo computer, provvedi innanzitutto a visitare il sito Internet ufficiale del programma, dopodiché clicca sul pulsante Download Adapter che trovi in alto a destra.

A scaricamento completato, se stai usando Windows, apri il file .exe ottenuto e, nella finestra che si apre sul desktop, fai clic sui pulsanti Si, OK e Next. In seguito, seleziona la voce I accept the agreement, premi ancora sul bottone Next (per sei volte consecutive) e sui pulsanti Install e Finish.

Se, invece, stai usando macOS, apri il pacchetto .dmg ottenuto e trascina l’icona di Adapter nella cartella Applicazioni del Mac, dopodiché facci clic destro sopra, scegli la voce Apri dal menu che compare e premi sul bottone Apri, in modo da avviare Adapter andando ad aggirare le limitazioni volute da Apple verso gli sviluppatori non certificati (operazione che va effettuata solo al primo avvio).

Tieni presente che durante il setup saranno altresì scaricati e installati FFmpeg (è indispensabile per il buon funzionamento del programma) e VLC (un noto player video in merito al quale trovi maggiori dettagli nelle righe successive)

Ora che, a prescindere dal sistema operativo in uso, visualizzi la finestra del software sullo schermo, fai clic sul pulsante Browse e seleziona il filmato che vuoi comprimere. Successivamente, seleziona il profilo di compressione e conversione più opportuno tra quelli che trovi nel menu posto in basso, cliccandoci sopra, scegliendo la voce Video e il dispositivo di tuo interesse oppure il formato di output desiderato.

Nel caso in cui le impostazioni predefinite per il profilo di conversione scelto non dovessero essere di tuo gradimento, puoi modificarle tramite le opzioni annesse alla barra laterale di destra (se non è visibile, puoi richiamarla premendo sul pulsante con la ruota d’ingranaggio che si trova in fondo), intervenendo su bitrate, risoluzione ecc.

Una volta regolate tutte le impostazioni del caso, premi sul bottone Convert situato a destra e aspetta che la procedura di compressione venga portata a termine. Per impostazione predefinita, il filmato compresso verrà salvato nella medesima posizione del file d’origine.

Come comprimere un video con HandBrake

HandBrake

Un altro ottimo strumento per comprimere video senza perdere qualità di cui, a parer mio, puoi avvalerti è HandBrake. Non ne hai mai sentito parlare? Strano, è molto famoso. Ad ogni modo non c’è problema, rimediamo subito. Si tratta di un software a costo zero e di natura open source, disponibile sia per Windows e macOS. Grazie ad esso è possibile realizzare video ottimizzati per smartphone, tablet e vari altri device in pochi clic. Apparentemente può sembrare difficile da utilizzare, ma in realtà non è così.

Per scaricare HandBrake su Windows, visita il sito Internet ufficiale del programma e premi sul bottone Download HandBrake x.x.x situato al centro.

A scaricamento completato, se stai usando Windows, apri il file .exe ottenuto e, nella finestra che vedi comparire sullo schermo, clicca sui pulsanti Si, Next (per due volte di seguito) e Install, dopodiché porta a termine il setup premendo sul bottone Finish. Avvia quindi il programma selezionando il relativo collegamento che è stato aggiunto al menu Start.

Se invece stai usando macOS, apri il pacchetto .dmg appena ottenuto e trascina l’icona di HandBrake nella cartella Applicazioni del computer, dopodiché facci clic destro sopra e seleziona la voce Apri dal menu contestuale. Successivamente, premi sul bottone Apri in risposta alla finestra che compare sullo schermo, in modo da avviare il software andando però ad aggirare le limitazioni imposte da Apple nei confronti degli sviluppatori non certificati (operazione che va effettuata solo al primo avvio).

Ora che visualizzi la finestra principale di HandBrake, seleziona il video che è tua intenzione andare a comprimere agendo dal menu a destra (se non è visibile, per farlo comparire fai clic sul pulsante Open Source in alto a sinistra). In seguito, espandi il menu Presets collocato nella parte in alto a destra della barra degli strumenti di HandBrake e seleziona il nome del dispositivo di destinazione del filmato da quest’ultimo oppure un profilo generico di tuo interesse.

Se vuoi, puoi apportare ulteriore personalizzazioni al filmato andando a intervenire sulle impostazioni annesse alle schede al centro della finestra di cui sopra, così da regolare formati, risoluzione, audio ecc.

Per concludere, premi sul pulsante Browse in basso per selezionare la posizione sul tuo computer in cui salvare il file di output e fai clic sul bottone Start in alto a sinistra per avviare il processo di compressione.

Come comprimere un video con VLC

VLC

VLC è un player multimediale tramite cui è possibile riprodurre qualsiasi formato video e audio senza ricorrere all’uso di codec esterni. Considerando che offre anche delle opzioni per effettuare operazioni di conversione, compressione ed editing, può far comodo pure per compiere l’operazione oggetto di questo tutorial. Inoltre, è totalmente a costo zero, di natura open source e si può usare sia su Windows che su macOS e Linux.

Per scaricare VLC sul tuo computer, raggiungi il relativo sito Internet e fai clic sul pulsante Scarica VLC.

A download completato, se stai usando Windows, apri il file .exe ottenuto e, nella finestra che compare sul desktop, clicca sui pulsanti e OK. In seguito, premi sui bottoni Avanti (per tre volte consecutive), Installa e Fine.

Ora che visualizzi la schermata principale di VLC, fai clic sul menu Media > Converti / Salva in alto a sinistra, clicca sul pulsante Aggiungi, seleziona il video che desideri comprimere e premi sul bottone Converti /Salva.

In seguito, scegli il profilo di compressione che preferisci dal menu a tendina Profilo, apporta eventuali ulteriori personalizzazioni alle caratteristiche del file finale premendo sul pulsante con la chiave inglese, specifica la posizione in cui vuoi salvare il video di output premendo sul bottone Sfoglia e premi sul pulsante Avvia per avviare la procedura.

Se, invece, comprimere un video su Mac, apri il pacchetto .dmg scaricato dal sito del programma, trascina l’icona di VLC nella cartella Applicazioni di macOS, facci clic destro sopra e seleziona la voce Apri dal menu contestuale, dopodiché premi sul bottone Apri nella finestra che ti viene mostrata, in modo da avviare il software andando ad aggirare le limitazioni imposte da Apple verso le applicazioni provenienti da sviluppatori non certificati (operazione che va eseguita solo al primo avvio).

Una volta visualizzata la finestra dell’applicazione, fai clic sul menu File > Converti / Trasmetti che si trova in alto a sinistra, clicca sul bottone Apri media e seleziona il file video di cui vuoi ridurre le dimensioni.

Scegli, dunque, il profilo di compressione che ti interessa dal menu a tendina Scegli il profilo, premi sul pulsante Personalizza per apportare eventuali personalizzazioni alle caratteristiche del file finale e avvia l’elaborazione del filmato cliccando sul pulsante Salva come file, quindi su quello Sfoglia per indicare la posizione di output e, per concludere, premi sul bottone Salva.

Come comprimere un video con Compressore Video WonderShare

Compressore Video Wondershare

Non vuoi o non puoi scaricare e installare nuovi programmi sul tuo computer e, dunque, ti piacerebbe capire se esiste un sistema per comprimere un video direttamente dalla finestra del browser, usando un servizio Web apposito? La risposta è affermativa. Per riuscirci, puoi rivolgerti a Compressore video di Wondershare, funzionante online, gratuito, facile da usare e anche abbastanza veloce. Da notare, inoltre, che è fruibile senza registrazione e che protegge la privacy degli utenti andando a rimuovere dai suoi server i video entro 24 ore dall’upload.

Per usare il servizio, recati sulla relativa home page, clicca sul pulsante Scegli file e seleziona il filmato di tuo interesse. Se il video si trova su Dropbox o Google Drive puoi anche prelevarlo da lì, facendo clic sull’icona di tuo interesse e fornendo poi i tuoi dati d’accesso.

Successivamente, definisci la risoluzione del file di output, le dimensioni e il formato di quest’ultimo, usando i menu a tendina Risoluzione, Ripristina le dimensioni e Formato, dopodiché clicca sui pulsanti Comprimi e attendi che la procedura venga completata. Se vuoi essere avvisato a mezzo email quando finito, provvedi altresì a spuntare la casella Avvisami quando è finito.

A compressione completata, fai clic sul pulsante per procedere con il download del file di output. Se non hai apportato modifiche alle impostazioni predefinite del browser, il file verrà salvato nella cartella Download del computer.

Come comprimere un video su smartphone e tablet

Non hai il computer a portata di mano e vorresti sapere se esiste un sistema per comprimere un video andando ad agire da smartphone e tablet? La risposta è “sì”. Per scoprire quali sono i migliori strumenti adatti allo scopo non devi far altro che continuare a leggere: li trovi segnalati qui sotto, sia per Android che per iPhone (e iPad).

Come comprimere un video su Android

Video Compress

Stai usando uno smartphone o un tablet Android e desideri poter comprimere un video, ti suggerisco di affidarti all’uso dell’app Video Compress. Permette, infatti, di ridurre il peso dei file video offrendo all’utente la possibilità di selezionare personalmente la qualità finale. Supporta tutti i formati di video più diffusi ed è incredibilmente facile da usare. È gratis ma, mediante acquisti in-app (al costo di 7,49 euro), consente di sbloccare funzioni aggiuntive.

Per effettuarne il download sul tuo dispositivo, accedi alla relativa sezione del Play Store e premi sul pulsante Installa (se stai usando un device su cui non c’è il Play Store, puoi scaricare l’app da store alternativi). In seguito, avvia l’applicazione selezionando la relativa icona che è stata aggiunta alla home screen e/o al drawer.

Ora che visualizzi la schermata principale di Video Compress, seleziona il video relativamente al quale desideri andare ad agire tramite il file manager interno all’app, fai tap sull’opzione Comprimi Video, scegli il grado di compressione di tuo interesse dagli elenchi che trovi nelle schede l’alta qualità e Bassa qualità e aspetta che la procedura venga portata a termine. Il filmato di output verrà poi salvato nella Galleria del dispositivo.

Se lo ritieni necessario, puoi regolare personalmente i parametri di compressione del video, recandoti preventivamente nella scheda usanza e spostando i cursori che trovi sotto le voci Risoluzione video e birate (bit per secondo) come preferisci. Puoi altresì scegliere se rimuovere l’audio da quest’ultimo e se farlo diventare in bianco e nero, selezionando le apposite opzioni poste in alto.

Come comprimere un video su iPhone

Compressore video — ridurre

Possiedi un iPhone (oppure un iPad) e vorresti capire come comprimere un video in questo caso? Se le cose stanno così, ti suggerisco di adoperare l’app Compressore video – ridurre. Si tratta di un’applicazione gratuita per iOS/iPadOS, la quale permette di intervenire sui più diffusi formati di file video andandone a effettuare la compressione tramite vari preset oppure modificando personalmente risoluzione e bitrate. È a costo zero, ma propone acquisti in-app (al costo di 1,99 euro) per sbloccare tutte le funzioni disponibili.

Per scaricare l’app sul tuo dispositivo, visita la relativa sezione dell’App Store, premi sul pulsante Ottieni, quindi su quello Installa e autorizza il download tramite Face ID, Touch ID o password dell’ID Apple. In seguito, avvia l’app, selezionando la relativa icona che è stata aggiunta alla home screen e/o alla Libreria app.

Ora che visualizzi la schermata principale dell’applicazione, fai tap sul pulsante Comprimi video, seleziona il filmato presente sul tuo dispositivo relativamente al quale desideri andare ad agire e premi sulla dicitura Done.

Nella nuova schermata visualizzata, scegli l’opzione che preferisci dalla sezione Rapporto di compressione che si trova in basso, in modo da determinare di quanto comprimere il video.

Puoi anche regolare in maniera personalizzata i parametri di compressione del video, andando a selezionare la scheda Modalità avanzata e spostando le barre di regolazione Larghezza, Altezza e Bit rate come meglio credi. In alternativa, seleziona uno dei preset disponibili previo tap sulla voce Preset.

Per concludere, premi sul pulsante Comprimere e, a processo completato, salva il video nell’app Foto di iOS/iPadOS facendo tap sul pulsante Salvare. Puoi anche decidere di archiviare il file di output in una posizione diversa o di salvarlo in un’app a piacere, premendo sul pulsante Di Più ed effettuando la tua scelta dal menu che si apre.

Come comprimere un video per WhatsApp

Icone colorate WhatsApp

Vorresti capire come comprimere per poterlo inviare senza problemi su WhatsApp? Beh, in questo caso di informo che WhatsApp comprime automaticamente video e foto inviati, andando tuttavia a discapito della risoluzione.

Volendo, però, puoi intervenire personalmente sulla compressione dei video usando preventivamente le soluzioni utili allo scopo che ti ho già segnalato nelle righe precedenti e procedendo poi con l’invio su WhatsApp usando la funzione di condivisone dei file. Per approfondimenti, consulta la mia guida specifica su come inviare un video pesante su WhatsApp.

Salvatore Aranzulla

Autore

Salvatore Aranzulla

Salvatore Aranzulla è il blogger e divulgatore informatico più letto in Italia. Noto per aver scoperto delle vulnerabilità nei siti di Google e Microsoft. Collabora con riviste di informatica e cura la rubrica tecnologica del quotidiano Il Messaggero. È il fondatore di Aranzulla.it, uno dei trenta siti più visitati d'Italia, nel quale risponde con semplicità a migliaia di dubbi di tipo informatico. Ha pubblicato per Mondadori e Mondadori Informatica.