Come inviare un video pesante su WhatsApp
Un amico ti ha chiesto di inviargli su WhatsApp il video che hai girato durante l'ultimo concerto che avete visto insieme. Tu vorresti tanto soddisfare la sua richiesta, ma sei titubante sul da farsi perché il filmato pesa davvero tanto e temi che il trasferimento venga bloccato o che le tempistiche necessarie per lo stesso possano diventare troppo lunghe.
WhatsApp, infatti, impone delle limitazioni per quel che concerne le dimensioni massime dei file che si possono inviare nelle chat. Ciò detto, se il video che vuoi inviare occupa più MB del previsto o comunque se vuoi ridurre al minimo i tempi necessari per il suo trasferimento, ti consiglio vivamente di leggere questa mia guida incentrata su come inviare un video pesante su WhatsApp.
Nelle seguenti righe, andrò infatti a indicarti una serie di soluzioni che puoi mettere in pratica per riuscire nell'impresa che ti sei proposto. Prenditi qualche minuto di tempo libero solo per te e inizia immediatamente a concentrarti su quanto riportato qui sotto. Sono sicuro che, alla fine, potrai dirti ben contento e soddisfatto di quanto appreso e che, addirittura, in caso di necessità sarai pronto a fornire utili dritte al riguardo a tutti i tuoi conoscenti. Che ne dici, scommettiamo?
Indice
- Informazioni preliminari
- Come inviare un video pesante su WhatsApp dallo smartphone
- Come inviare un video pesante su WhatsApp dal computer
- Servizi per l'invio dei file pesanti
- Servizi di cloud storage
Informazioni preliminari

Prima di entrare nel vivo del tutorial, andandoti a spiegare come inviare un video pesante su WhatsApp, è doveroso fare alcune precisazioni al riguardo. Come anticipato in apertura del post, WhatsApp impone delle limitazioni riguardo la dimensione massima dei singoli file che è possibile inviare ad altri contatti in chat.
Per la precisione, per gli utenti con una connessione Internet più veloce, il limite predefinito per i video è 100MB con risoluzione 720p; per gli utenti con una connessione Internet più lenta, il limite è di 64 MB con 480p di risoluzione. Inviando un video già girato come documento, invece, il limite è 2 GB. Maggiori info qui.
In virtù di ciò, per riuscire a inviare un video più “corposo” puoi innanzitutto inviarlo come documento; in alternativa, puoi prima comprimerlo, in modo tale da ridurne le dimensioni.
Nel caso dei video molto pesanti, invece, è possibile affidarsi ai servizi adibiti alla condivisione dei file di grandi dimensioni o di cloud storage, andando a effettuare l'upload del file su uno spazio online e condividendo solo un link su WhatsApp.
Come inviare un video pesante su WhatsApp dallo smartphone
Ti interessa capire come inviare un video pesante su WhatsApp andando ad agire dallo smartphone (o tablet)? Allora segui le istruzioni sul da farsi relative ad Android e iPhone/iPad che trovi qui di seguito riguardo i primi due metodi a cui ho accennato nel capitolo precedente, ovvero la compressione oppure l'invio come documento. È molto semplice, non hai assolutamente nulla di cui preoccuparti.
Comprimere un video pesante su Android

Stai usando uno smartphone Android e vorresti capire come comprimere i video sul tuo dispositivo per poterli poi inviare mediante WhatsApp? Allora ti suggerisco di affidarti all'applicazione Video Compressor Panda, che consente di ridurre il peso dei file video selezionando personalmente la qualità finale.
Supporta tutti i formati di video più diffusi ed è molto semplice da usare. È gratis, ma permette di sbloccare funzioni aggiuntive e rimuovere gli annunci pubblicitari mediante acquisti in app a partire da 0,29€.
Per effettuarne il download sul tuo dispositivo, collegati direttamente dal tuo smartphone alla relativa sezione del Play Store (puoi verificare che sia disponibile anche su store alternativi), scarica e installa l'app e avviala premendo sulla relativa icona che è stata appena aggiunta nella schermata home.
A questo punto, sfoglia il tutorial di presentazione premendo di volta in volta su Avanti e poi su Capito!. Se non sei interessato alla sottoscrizione di un abbonamento, tocca il pulsante (X) Continua con gli annunci pubblicitari che trovi in alto a sinistra.
Ora, consenti l'accesso ai contenuti multimediali salvati sul dispositivo per permettere il funzionamento dell'app. Seleziona il video di tuo interesse sfruttando il file manager interno all'app facendo tap sulla sua anteprima, poi fai tap sulla voce AVANTI, scegli il grado di compressione che preferisci tra le varie opzioni in elenco e tocca il pulsante AVANTI. Ora scegli se ritagliare il video e se mantenerlo nel suo formato e codec originali, quindi premi su COMPRIMI. Attendi dunque che la procedura venga portata a termine.
A processo ultimato, premi sul pulsante Salva situato nel menu in basso e conferma toccando la voce OK: il filmato compresso verrà salvato automaticamente nella cartella predefinita. In alternativa, puoi selezionare l'opzione Cambia cartella per scegliere un percorso di archiviazione diverso.
Se invece desideri inoltrare immediatamente il video, tocca il pulsante Condividi (al posto di Salva) per inviarlo direttamente ai tuoi contatti WhatsApp o ad altre app installate sul dispositivo.
Se preferisci affidarti a un'applicazione alternativa a quella di cui ti ho appena parlato, puoi fare riferimento alle soluzioni che trovi descritte nel mio tutorial su come comprimere file video.
Comprimere un video pesante su iPhone

Se quello che stai usando è un iPhone (oppure un iPad), per inviare un video pesante su WhatsApp devi, anche in tal caso, effettuarne preventivamente la compressione. Per riuscirci, puoi affidarti all'app Compressore video — ridurre che consente di comprimere i file video personalizzando la risoluzione, il bitrate e il frame rate (anche in batch). È facile da usare ed è gratis, ma offre l'acquisto della versione Pro al costo di 3,99 euro per rimuovere gli annunci pubblicitari.
Per servirtene, visita direttamente dal tuo dispositivo la relativa sezione dell'App Store, procedi all'installazione e avviala.
Ora che visualizzi la schermata principale dell'applicazione, seleziona il pulsante Comprimi video, concedi l'accesso alla libreria foto e scegli il video da comprimere dalla libreria fotografica del tuo iPhone. Premi quindi sulla voce Fatto situata in fondo a destra e poi su Avanti.
A questo punto, dovrai definire i parametri della compressione. In particolare, nella scheda Modalità normale situata in basso, troverai dei valori di compressione “standard”. Tuttavia, puoi personalizzarli selezionando l'opzione più adatta nei campi Dimensione video (ad esempio, puoi passare dalla risoluzione 720p a 360p con un semplice tap) e Qualità video. Puoi anche applicare un ritaglio premendo su Taglia il video (opzione facoltativa) e regolando i cursori mostrati nella pagina dell'editor.
Se necessiti di un controllo più granulare, spostati nella scheda Modalità avanzata. Qui potrai definire nel dettaglio parametri specifici come il Formato di output (ad esempio MP4, MOV o M4V), il Frame Rate, il Bit Rate e la Risoluzione con maggior controllo.
Una volta definite le impostazioni di compressione, tocca l'icona situata in alto a destra (il quadrato con la freccia rivolta verso destra) e attendi il completamento dell'operazione. Al termine, nella schermata dei risultati, puoi premere sull'anteprima del filmato per visualizzare la versione compressa; per tornare alla schermata precedente, ti basterà toccare il pulsante (X).
Se il risultato ti soddisfa, premi su Salva in Foto per archiviare il video nella tua galleria. In alternativa, tocca il pulsante Condividi (o Esporta, in basso) per inoltrarlo direttamente ai tuoi contatti. Se invece il risultato non ti convince, puoi premere su Cancella tutto oppure tornare indietro toccando la freccia < e ricominciare la procedura dall'inizio.
Se vuoi affidarti a un'applicazione alternativa a quella che ti ho appena segnalato, puoi fare riferimento alle soluzioni che ho provveduto a descriverti nella mia guida su come comprimere file video.
Inviare un video pesante su WhatsApp

Dopo aver effettuato la compressione del video per farlo rientrare nel limite di MB previsti dalla piattaforma, puoi finalmente procedere con l'invio del file attraverso WhatsApp. Per riuscirci, apri l'app del famoso servizio di messaggistica per Android o iPhone/iPad, recati nella scheda Chat e procedi nel seguente modo.
Se usi Android, seleziona la conversazione in cui intendi inviare il video tra quelle già in corso oppure avviane una nuova, premendo sul pulsante con il fumetto con il (+) che si trova in basso a destra e scegliendo il contatto o il gruppo di tuo interesse. Nella schermata della conversazione che ora visualizzi, premi sull'icona della graffetta posta nel campo di testo in basso.
Se il video non supera i limiti previsti da WhatsApp, fai tap sul pulsante Galleria; se è più pesante ma rientra nel limite massimo di 2 GB previsto per tutti i documenti, premi sul pulsante Documento. Seleziona il filmato e premi sul bottone con l'aeroplano di carta posto in basso a destra per procedere con l'invio.

Scegliendo l'opzione Galleria, ti informo che puoi inviare un video di dimensioni elevate su WhatsApp (purché rimanga al di sotto del limite di MB previsti da WhatsApp) con una qualità nettamente superiore rispetto allo standard. Per farlo, basta utilizzare la funzione HD: dopo aver premuto sull'icona della graffetta e aver selezionato il video da inviare, tocca l'icona della matita (in basso, a sinistra del campo “Aggiungi una didascalia”) e premi sull'icona HD in cima all'editor.
A questo punto, seleziona l'opzione Qualità HD e procedi all'invio del filmato toccando il bottone con l'aeroplano di carta. Se desideri impostare questa modalità come predefinita per tutti i tuoi invii, accedi al menu di WhatsApp (⋮), vai su Impostazioni > Spazio e dati > Qualità caricamento file multimediali, seleziona l'opzione Qualità HD e conferma con Salva. Tieni presente che l'invio in Qualità HD richiede più tempo per essere completato.
Se usi un iPhone o un iPad, seleziona la conversazione in cui intendi inviare il video tra quelle già in corso oppure avviane una nuova, premendo sul (+) in alto a destra e scegliendo poi il contatto o il gruppo di tuo interesse.
Nella schermata della conversazione che a questo punto visualizzi, fai tap sul bottone (+) situato in fondo a sinistra, seleziona la voce Foto o Documenti, seleziona il video dalla libreria fotografica del tuo dispositivo e premi sul pulsante con l'aeroplano di carta posto in basso a destra per procedere con l'invio.
Ti ricordo, comunque, che se desideri inviare un video pesante su WhatsApp per iPhone (purché rimanga sotto il limite di MB consentito) senza intaccarne eccessivamente la qualità, puoi sfruttare anche qui la funzione HD. Dopo aver premuto sul pulsante (+) e selezionato la voce Foto, tocca l'anteprima del video. Successivamente, premi l'icona della matita (situata in basso a sinistra, accanto al campo per inserire la didascalia) e fai tap sul pulsante HD in cima alla schermata. A questo punto, seleziona l'opzione Qualità HD e procedi all'invio del filmato.
Se desideri impostare l'invio in alta definizione come predefinito, accedi alle Impostazioni di WhatsApp (toccando Tu in basso a destra nella schermata principale), seleziona Spazio e dati > Qualità del caricamento e spunta l'opzione Qualità HD.
Per ulteriori dettagli riguardo le operazioni descritte in questo passo, ti rimando alla lettura della mia guida su come condividere un video su WhatsApp.
Come inviare un video pesante su WhatsApp dal computer
Vorresti capire come inviare un video pesante su WhatsApp agendo dal computer, tramite il client di WhatsApp per Windows e macOS oppure WhatsApp Web? Detto, fatto! Trovi tutte le spiegazioni di cui hai bisogno proprio qui sotto.
Comprimere un video pesante su Windows e macOS

Se stai cercando un software per Windows e macOS che ti consenta di comprimere un filmato particolarmente pesante per poi inviarlo su WhatsApp, ti suggerisco di provare Adapter: si tratta di un programma gratuito, che supporta tutti i principali formati di file video e include diversi profili di conversione studiati in maniera specifica per smartphone, tablet e console per videogiochi. È disponibile per entrambi i sistemi operativi.
Per effettuarne il download sul tuo computer, recati sul sito Internet del programma e fai clic sul pulsante Download Adapter che si trova in alto.
A scaricamento ultimato, se stai usando Windows, apri il file .exe ottenuto e, nella finestra che compare sul desktop, clicca sul pulsante Sì. Premi poi sui bottoni OK e Next, seleziona la voce I accept the agreement e clicca ancora sul bottone Next (per sei volte di fila). Porta quindi a termine il setup premendo sui pulsanti Install e Finish. Tieni presente che durante il processo d'installazione saranno scaricati e installati anche FFMPEG (utile per il corretto funzionamento del programma) e VLC (famoso player multimediale non indispensabile per il funzionamento di Adapter).
Se, invece, stai usando un Mac, apri il pacchetto .dmg appena ottenuto e trascina l'icona di Adapter nella cartella Applicazioni del computer. Successivamente, fai clic destro su di essa, seleziona la voce Apri dal menu contestuale e clicca sul pulsante Apri, in modo tale da avviare il programma andando ad aggirare le limitazioni imposte da Apple verso le applicazioni provenienti da sviluppatori non certificati (operazione che va eseguita solo al primo avvio). Anche in tal caso, potresti vedere comparire un avviso relativo al download di FFMPEG.
Ora che, a prescindere dal sistema operativo utilizzato, visualizzi la finestra principale di Adapter sullo schermo, trascinaci sopra il video che intendi condividere su WhatsApp. Successivamente, espandi il menu Select Output Format situato in basso e seleziona il formato Video > General > Custom MP4 (o il formato che preferisci, ma tieni presente che MP4 è il formato più versatile, nonché quello maggiormente compatibile con qualsiasi dispositivo o app, come WhatsApp).
Successivamente, ti consiglio di aprire il pannello delle impostazioni per regolare in maniera più precisa la risoluzione e la qualità dei file di output. Fai dunque clic sull'icona dell'ingranaggio situata in basso a destra: si aprirà una barra laterale con tutte le opzioni di compressione che ti interessano. Da qui, potrai definire liberamente i valori dei menu a tendina Quality, personalizzando ogni parametro secondo le tue esigenze.
Per concludere, clicca sul bottone Convert che si trova in basso e attendi che la procedura di compressione venga portata a termine. Per impostazione predefinita, il file di output verrà salvato nella medesima posizione di quello d'origine.
Se vuoi provare un software diverso rispetto a quello che ti ho segnalato, puoi fare riferimento alle soluzioni che trovi descritte nella mia guida su come comprimere file video.
Inviare un video pesante su WhatsApp dal computer

Una volta compresso il filmato, per poterlo inviare tramite WhatsApp dal tuo computer, avvia l'applicazione del celebre servizio di messaggistica facendo clic sul relativo collegamento posto sul desktop o annesso al menu Start, nel caso di Windows, oppure tramite il Launchpad, Spotlight, Siri o la cartella Applicazioni, se stai usando macOS. In alternativa, avvia il browser che usi solitamente per navigare in Internet e collegati a WhatsApp Web.
Successivamente, seleziona la conversazione di tuo interesse dall'elenco sulla destra oppure avviane una nuova, premendo sul pulsante con il foglio e la matita collocato in alto a sinistra e seleziona poi il contatto o il gruppo di tuo interesse.
In seguito, clicca sul (+) posto accanto al campo di testo della chat, premi sulla voce Foto e video, oppure sull'opzione File se è pesante ma rientra nel limite di 2 GB.
Seleziona ora il video salvato sul computer che in precedenza hai provveduto a comprimere. In alternativa, trascina il filmato direttamente nella finestra di WhatsApp. Successivamente, invialo facendo clic sul bottone raffigurante un aeroplano di carta.
Se ti interessa, su WhatsApp desktop puoi inviare file di grandi dimensioni sfruttando la funzione HD: dopo aver premuto su (+) > Foto e video e aver selezionato il file multimediale, fai clic sull'icona HD, seleziona Qualità HD e procedi all'invio.
Se desideri impostare questa modalità come predefinita per tutti i tuoi invii, accedi alle Impostazioni di WhatsApp, vai su Spazio e dati > Qualità del caricamento e seleziona Qualità HD.
Tieni presente che questa funzione, al momento in cui scrivo, non è disponibile su WhatsApp Web.
Per maggiori informazioni riguardo le operazioni descritte in questo passo, ti rimando alla lettura del mio tutorial specifico su come condividere un video su WhatsApp.
Servizi per l'invio dei file pesanti

In alternativa alle pratiche descritte nelle righe precedenti, puoi inviare video particolarmente ingombranti tramite WhatsApp anche affidandoti all'uso di uno dei tanti servizi online adibiti all'invio dei file pesanti. Grazie a tali risorse, infatti, potrai caricare il file di tuo interesse su Internet e condividerlo con i tuoi contatti tramite un semplice link, che verrà generato in automatico.
Se la cosa attira la tua attenzione, qui di seguito trovi elencati alcuni tra i servizi che permettono di fare ciò: puoi servirtene sia da computer che da smartphone.
- WeTransfer – noto servizio di invio file che consente nella sua versione gratuita di trasferire fino a 3 GB complessivi al mese (o un massimo di 10 invii), con link attivi per 3 giorni. Per superare questi limiti è possibile sottoscrivere il piano Starter (a partire da 8€/mese) che porta la quota a 300 GB mensili, oppure il piano Ultimate (a partire da 23€/mese) per avere invii illimitati fino a 1 TB per singolo file e 2 TB di spazio di archiviazione. Maggiori info qui.
- SwissTransfer – servizio Web offerto dalla società di hosting svizzera Infomaniak, gratuito, che non necessita di registrazione e che permette di caricare online file aventi una dimensione massima pari a 50 GB, i quali possono poi essere condivisi con altri utenti mediante il link che viene generato e vengono conservati nel massimo della privacy per 30 giorni. Maggiori info qui.
- JUMBOMail – servizio Web gratuito e semplice per trasferire file pesanti fino a 2 GB, generando un link automatico da condividere. I file vengono eliminati dopo 7 giorni. Propone piani a pagamento come il Pro (da 11€/mese, annuale) con invii fino a 250 GB e 500 GB di archiviazione, il Business (da 21€/mese, annuale) fino a 500 GB per trasferimento e 1 TB di spazio, e il Premium (da 49€/mese, annuale) con trasferimenti senza limiti di dimensione e 1 TB di archiviazione. Maggiori info qui.
Ti ho parlato in dettaglio di questi servizi e altri dello stesso genere nella mia guida su come inviare file pesanti.
Servizi di cloud storage

Come ti avevo anticipato, un altro sistema che hai dalla tua per riuscire a inviare un video pesante su WhatsApp consiste nell'affidarti all'uso dei servizi di cloud storage, i quali non presentano limitazioni in fatto di dimensioni massime dei file che è possibile caricare (anche se hanno dei limiti sullo spazio massimo che è possibile occupare su di essi).
Puoi servirtene sia da smartphone/tablet che da computer andando a effettuare l'upload del video di tuo interesse e condividendo poi tramite WhatsApp il link che viene generato.
Se la cosa ti interessa, qui di seguito trovi una rapida rassegna dei principali servizi appartenenti alla categoria in questione, con le relative caratteristiche e i collegamenti alle mie guide specifiche.
- Google Drive – è il servizio di cloud storage di Google. Ogni account offre 15 GB di spazio gratuito, che possono essere ampliati sottoscrivendo un abbonamento a Google One: i piani partono da 100 GB (a 1,99 euro/mese) e 200 GB (a 2,99 euro/mese), fino al piano Pro da 5 TB (a 21,99 euro/mese) o ai tagli superiori fino a 30 TB. Per impostazione predefinita viene utilizzato per il backup su Android e si interfaccia con l'intero ecosistema di servizi Google. È accessibile tramite Web, client per Windows e macOS e sotto forma di app per Android e iOS/iPadOS. Per maggiori dettagli, leggi il mio articolo su come funziona Google Drive.
- Dropbox – è uno tra i servizi di cloud storage più famosi e apprezzati al mondo. Di base è gratis e permette di ottenere 2 GB di spazio online, eventualmente espandibile fino a un massimo di 3 TB con il piano Standard (a partire da 12 euro/mese con fatturazione annuale) o 2 TB con il piano Plus (a partire da 9,99 euro/mese per utente, con fatturazione annuale). Per le aziende, il piano Advanced offre ora fino a 15 TB di spazio (il precedente spazio illimitato è stato limitato per i nuovi abbonamenti), mentre i piani Enterprise prevedono soluzioni personalizzate. Si può usare tramite Web e client per Windows, macOS e Linux. È fruibile anche da mobile, come app per Android e iOS. Per saperne di più, leggi la mia guida su come utilizzare Dropbox.
- OneDrive – è il servizio di cloud storage di Microsoft. Viene usato per impostazione predefinita per l'archiviazione dei file su Windows e si integra con Microsoft 365. Offre 5 GB di spazio gratis, che si possono espandere attivando uno dei piani a pagamento: per le soluzioni personali, si parte da 100 GB con il piano Microsoft 365 Basic (a 2 euro/mese, o 20 euro/anno), fino a 1 TB di spazio con il piano Microsoft 365 Personal (a 99 euro/anno). Esistono poi soluzioni per più utenti, come Microsoft 365 Family e Microsoft 365 Premum. Si può usare via Web, tramite il client per Windows e macOS e mediante l'app per Android e iOS. Per approfondimenti, leggi la mia guida su come funziona OneDrive.
- iCloud Drive – è il servizio di cloud storage di Apple su cui si basa l'intero ecosistema dei dispositivi dell'azienda di Cupertino. Viene impiegato per la sincronizzazione dei dati, per i backup e per l'archiviazione e la condivisione dei file. Il piano base è gratis e offre 5 GB di spazio, eventualmente espandibili fino a 12 TB tramite abbonamento a pagamento (con prezzi a partire da 0,99 euro/mese per 50 GB). In macOS e iOS è integrato direttamente nel sistema, mentre per Windows è disponibile come client. Il servizio è accessibile anche da Web. Per tutti i dettagli del caso, leggi il mio post su come funziona iCloud Drive.

Autore
Salvatore Aranzulla
Salvatore Aranzulla è il blogger e divulgatore informatico più letto in Italia. Noto per aver scoperto delle vulnerabilità nei siti di Google e Microsoft. Collabora con riviste di informatica e ha curato la rubrica tecnologica del quotidiano Il Messaggero. È il fondatore di Aranzulla.it, uno dei trenta siti più visitati d'Italia, nel quale risponde con semplicità a migliaia di dubbi di tipo informatico. Ha pubblicato per Mondadori e Mondadori Informatica.
