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Come inviare un video pesante su WhatsApp

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Un amico ti ha chiesto di inviargli su WhatsApp il video che hai girato durante l’ultimo concerto che avete visto insieme. Tu vorresti tanto soddisfare la sua richiesta, ma sei titubante sul da farsi perché il filmato pesa davvero tanto e temi che il trasferimento venga bloccato o che le tempistiche necessarie per lo stesso possano diventare troppo lunghe. Beh, devo dire che la tua paura è fondata. WhatsApp, infatti, impone delle limitazioni per quel che concerne le dimensioni massime dei file che si possono inviare nelle chat. Inoltre, ammesso di rientrare nel peso massimo dei file, occorre tener conto del fatto che più un file occupa spazio più sarà necessario del tempo per poterlo trasferire, in special modo se la connessione a Internet in uso non risulta particolarmente performante.

Ciò detto, se il video che vuoi inviare occupa più MB del previsto o comunque se vuoi ridurre al minimo i tempi necessari per il suo trasferimento, ti consiglio vivamente di leggere questa mia guida incentrata su come inviare un video pesante su WhatsApp. Nelle seguenti righe, andrò infatti a indicati una serie di soluzioni che puoi mettere in pratica per riuscire nell’impresa che ti sei proposto in maniera rapida e semplice, agendo direttamente dallo smartphone o dal computer.

Allora? Posso sapere che cosa ci fai ancora lì impalato? Posizionati bello comodo, prenditi qualche minuto di tempo libero solo per te e inizia immediatamente a concentrati su quanto riportato qui sotto. Sono sicuro che, alla fine, potrai dirti ben contento e soddisfatto di quanto appreso e che, addirittura, in caso di necessità sarai pronto a fornire utili dritte al riguardo a tutti i tuoi conoscenti. Che ne dici, scommettiamo?

Indice

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WhatsApp

Prima di entrare nel vivo del tutorial, andandoti a spiegare come inviare un video pesante su WhatsApp, è doveroso fare alcune precisazioni al riguardo. Come anticipato in apertura del post, WhatsApp impone delle limitazioni riguardo la dimensione massima dei singoli file che è possibile inviare ad altri contatti in chat.

Per la precisione, il peso massimo concesso per tutti i file multimediali da inviare o inoltrare (quindi non solo video ma anche foto e messaggi vocali), è pari a 120 MB su Android, 128 MB su iOS e 64 MB su Windows, macOS e tramite interfaccia Web. Nel caso dei video registrati direttamente tramite l’app di WhatsApp, invece, non è possibile superare il limite dei 16 MB.

In virtù di ciò, per riuscire a inviare un video più “corposo” occorre prima comprimerlo, in modo tale da ridurne le dimensioni o, in alternativa, bisogna affidarsi ai servizi adibiti alla condivisione dei file pesanti. Altra opzione disponibile è quella relativa al cloud sotrage, andando a effettuare l’upload del file su uno spazio online e condividendo solo un link su WhatsApp.

Come inviare un video pesante su WhatsApp dallo smartphone

Ti interessa capire come inviare un video pesante su WhatsApp andando ad agire dallo smartphone? Allora segui le istruzioni sul da farsi relative ad Android e iPhone che trovi qui di seguito. È molto semplice, non hai assolutamente nulla di cui preoccuparti.

Comprimere un video pesante su Android

Video Compress

Stai usando uno smartphone Android e vorresti capire come comprimere i video sul tuo dispositivo per poterli poi inviare mediante WhatsApp? Allora ti suggerisco di affidarti all’applicazione Video Compress, che consente di ridurre il peso dei file video selezionando personalmente la qualità finale. Supporta tutti i formati di video più diffusi ed è molto semplice da usare. È gratis ma, mediante acquisti in-app (al costo di 2,90 euro), permette di sbloccare funzioni aggiuntive.

Per effettuarne il download sul tuo dispositivo, collegati direttamente dal tuo smartphone alla relativa sezione del Play Store e premi sul pulsante Installa. Ad installazione ultimata, fai tap sul bottone Apri comparso su schermo oppure avvia l’app premendo sulla relativa icona che è stata appena aggiunta nella schermata home.

A questo punto, seleziona il video di tuo interesse sfruttando il file manager interno all’app, fai tap sull’opzione Comprimi Video, seleziona il grado di compressione che preferisci tra le varie opzioni in elenco e attendi che la procedura venga portata a termine. A processo ultimato, il filmato compresso verrà salvato nella Galleria del dispositivo.

In alternativa a come ti ho appena indicato, puoi regolare personalmente i parametri di compressione del video recandoti nella scheda usanza e spostando i cursori che trovi sotto le voci Risoluzione video e birate (bit per secondo) come preferisci. Per avviare la compressione, poi, premi sul pulsante Comprimi Video.

Se vuoi, prima di avviare la procedura di compressione del video, puoi anche scegliere se rimuovere l’audio da quest’ultimo e se farlo diventare in bianco e nero, selezionando le apposite opzioni che trovi in alto.

Se preferisci affidarti a un’applicazione alternativa a quella di cui ti ho appena parlato, puoi fare riferimento alle soluzioni che trovi descritte nel mio tutorial su come comprimere file video.

Comprimere un video pesante su iPhone

Gestione Video Intelligente

Se quello che stai usando è un iPhone, per inviare un video pesante su WhatsApp devi, anche in tal caso, effettuarne preventivamente la compressione. Per riuscirci, puoi affidarti all’app Gestione Video Intelligente che consente di comprimere i file in formato MPEG-4 e MOV riducendone le dimensioni sino addirittura all’80%, senza gravare eccessivamente sulla qualità finale. È facile da usare ed è gratis, ma offre acquisti in-app (al costo di 2,29 euro) per rimuovere gli annunci pubblicitari.

Per servirtene, visita direttamente dal tuo dispositivo la relativa sezione dell’App Store, premi sul bottone Ottieni/Installa e autorizza il download dell’app tramite Face ID, Touch ID o password dell’ID Apple. In seguito, fai tap sul pulsante Apri per avviare l’app oppure premi sulla sua icona che è stata appena aggiunta in home screen.

Ora che visualizzi la schermata principale dell’applicazione, seleziona la qualità video di tuo interesse tra quelle disponibili, scegli il video da comprimere dalla libreria fotografica del tuo iPhone, premi sulla voce Scegli e attendi che la procedura venga portata a termine.

A processo ultimato, ti verrà mostrato un dato di quanto è stato possibile ridurre le dimensioni del video e ti verrà chiesto se intendi cancellare il file originale o meno. Se vuoi mantenere entrambi i file, premi sul pulsante Cancel, altrimenti seleziona quello Delete.

Se vuoi affidarti a un’applicazione alternativa a quella che ti ho appena segnalato, puoi fare riferimento alle soluzioni che ho provveduto a descriverti nella mia guida su come comprimere file video.

Inviare un video pesante su WhatsApp

Inviare video su WhatsApp da iPhone

Dopo aver effettuato la compressione del video, puoi finalmente procedere con l’invio del file attraverso WhatsApp. Per riuscirci, apri l’app del famoso servizio di messaggistica per Android o iPhone, recati nella scheda Chat e procedi nel seguente modo.

  • Se usi Android, seleziona la conversazione in cui intendi inviare il video tra quelle già in corso oppure avviane una nuova, premendo sul pulsante con il fumetto che si trova in basso a destra e scegliendo il contatto o il gruppo di tuo interesse. Nella schermata della conversione che ora visualizzi, premi sull’icona della graffetta posta nel campo di testo in basso, fai tap sul pulsante Galleria, seleziona il filmato compresso in precedenza e premi sul bottone con l’aeroplano di carta posto in basso a destra per procedere con l’invio.
  • Se usi iPhone, seleziona la conversazione in cui intendi inviare il video tra quelle già in corso oppure avviane una nuova, premendo sul pulsante con il foglio e la matita in alto a destra e scegliendo poi il contatto o il gruppo di tuo interesse. Nella schermata della conversazione che a questo punto visualizzi, fai tap sul bottone [+] situato in fondo a sinistra, seleziona la voce Libreria foto e video, seleziona il video compresso dalla libreria fotografica del tuo dispositivo e premi sul pulsante con l’aeroplano di carta posto in basso a destra per procedere con l’invio.

Per ulteriori dettagli riguardo le operazioni descritte in questo passo, ti rimando alla lettura della mia guida su come condividere un video su WhatsApp.

Come inviare un video pesante su WhatsApp dal computer

Vorresti capire come inviare un video pesante su WhatsApp agendo dal computer, tramite il client di WhatsApp per Windows e macOS oppure WhatsApp Web? Detto, fatto! Trovi tutte le spiegazioni di cui hai bisogno proprio qui sotto. È molto più semplice di quel che tu possa pensare, non temere.

Comprimere un video pesante su Windows e macOS

Adapter

Se stai cercando un software per Windows e macOS che ti consenta di comprimere un filmato particolarmente pesante per poi inviarlo su WhatsApp, ti suggerisco di provare Adapter: si tratta di un programma gratuito, che supporta tutti i principali formati di file video e include diversi profili di conversione studiati in maniera specifica per smartphone, tablet e console per videogiochi. È disponibile sia per Windows che per macOS.

Per effettuarne il download sul tuo computer, recati sul sito Internet del programma e fai clic sul pulsante Download Adapter che si trova in alto.

A scaricamento ultimato, se stai usando Windows, apri il file .exe ottenuto e, nella finestra che compare sul desktop, clicca sul pulsante . Premi poi sui bottoni OK e Next, seleziona la voce I accept the agrement e clicca ancora sul bottone Next (per sei volte di fila). Porta quindi a termine il setup premendo sui pulsanti Install e Finish. Tieni presente che durante il processo d’installazione saranno scaricati e installati anche FFMPEG (utile per il corretto funzionamento del programma) e VLC (famoso player multimediale non indispensabile per il funzionamento di Adapter).

Se, invece, stai usando un Mac, apri il pacchetto .dmg appena ottenuto e trascina l’icona di Adapter nella cartella Applicazioni del computer. Successivamente, fai clic destro su di essa, seleziona la voce Apri dal menu contestuale e clicca sul pulsante Apri, in modo tale da avviare il programma andando ad aggirare le limitazioni imposte da Apple verso le applicazioni provenienti da sviluppatori non certificati (operazione che va eseguita solo al primo avvio). Anche in tal caso, potresti vedere comparire un avviso relativo al download di FFMPEG.

Ora che, a prescindere dal sistema operativo utilizzato, visualizzi la finestra principale di Adapter sullo schermo, trascinaci sopra il video che intendi condividere su WhatsApp. Successivamente, espandi il menu Video situato in basso e seleziona il formato di output di tuo interesse (puoi anche scegliere lo stesso del file d’origine, se presente).

Se desideri regolare in maniera più precisa la risoluzione e la qualità dei file di output, fai clic sull’icona dell’ingranaggio situata in basso a destra per far comparire il pannello delle impostazioni del programma e definisci come meglio credi i valori dei menu a tendina Quality.

Per concludere, clicca sul bottone Convert che si trova in basso e attendi che la procedura di compressione venga portata a termine. Per impostazione predefinita, il file di output verrà salvato nella medesima posizione di quello d’origine.

Se vuoi provare un software diverso rispetto a quello che ti ho segnalato, puoi fare riferimento alle soluzioni che trovi descritte nella mia guida su come comprimere file video.

Inviare un video pesante su WhatsApp

Inviare video su WhatsApp da Mac

Una volta compresso il filmato, per poterlo inviare tramite WhatsApp dal tuo computer, avvia l’applicazione del celebre servizio di messaggistica facendo clic sul relativo collegamento posto sul desktop o annesso al menu Start, nel caso di Windows, oppure tramite il Launchpad, Spotlight, Siri o la cartella Applicazioni, se stai usando macOS. In alternativa, avvia il browser che usi solitamente per navigare in Internet e collegati a WhatsApp Web.

Successivamente, seleziona la conversazione di tuo interesse dall’elenco sulla destra oppure avviane una nuova, premendo sul pulsante con il fumetto (su Windows e WhatsApp Web) o su quello con il foglio e la matita (su macOS) collocato in alto a sinistra e seleziona poi il contatto o il gruppo di tuo interesse.

In seguito, clicca sull’icona raffigurante la graffetta posta in alto a sinistra, premi sul pulsante Foto e video e seleziona il video salvato sul computer che in precedenza hai provveduto a comprimere. In alternativa, trascina il filmato direttamente nella finestra di WhatsApp. Successivamente, invialo facendo clic sul bottone raffigurante un aeroplano di carta.

Per maggiori informazioni riguardo le operazioni descritte in questo passo, ti rimando alla lettura del mio tutorial specifico su come condividere un video su WhatsApp.

Servizi per l’invio dei file pesanti

WeTransfer

In alternativa alle pratiche descritte nelle righe precedenti, puoi inviare video particolarmente ingombranti tramite WhatsApp anche affidandoti all’uso di uno dei tanti servizi online adibiti all’invio dei file pesanti. Grazie a tali risorse, infatti, potrai caricare il file di tuo interesse su Internet e condividerlo con i tuoi contatti tramite un semplice link, che verrà generato in automatico.

Se la cosa attira la tua attenzione, qui di seguito trovi elencati alcuni tra i servizi che permettono di fare ciò: puoi servirtene sia da computer che da smartphone.

  • Firefox Send – servizio di casa Mozilla che permette di caricare online file pesanti sino a 1 GB e condividerli con altri utenti tramite il link che viene generato in automatico e per il quale è altresì possibile fissare personalmente una scadenza. È gratis e la registrazione non è obbligatoria, ma accedendo con un account Firefox la dimensione massima dei file caricati può essere aumentata a 2.5 GB (inoltre si possono ottenere altri vantaggi).
  • WeTransfer – altro servizio parte della categoria che permette di caricare file online aventi una dimensione massima pari a 2 GB, i quali possono poi essere condivisi tramite link o email. È gratis e non vi è obbligo di registrazione, ma sottoscrivendo il piano a pagamento (al costo di 12 euro/mese) si possono inviare file fino a 20 GB in una sola volta ed è possibile sbloccare altre funzioni extra.
  • File Dropper – servizio Web gratuito che non necessita di registrazione e che permette di caricare online file aventi una dimensione massima pari a 5 GB, i quali possono poi essere condivisi con altri utenti mediante il link che viene generato. Da notare che, eventualmente, è disponibile anche in una variante a pagamento (con un costo base pari a 0,99 dollari/mese) tramite cui è possibile usufruire del relativo servizio di file hosting.

Per ulteriori dettagli riguardo le soluzioni sopra descritte, ti invito a fare riferimento al mio tutorial incentrato su come caricare file online.

Servizi di cloud storage

Cloud storage

Come ti avevo anticipato, un altro sistema che hai dalla tua per riuscire a inviare un video pesante su WhatsApp consiste nell’affidarti all’uso dei servizi di cloud storage, i quali non presentano limitazioni in fatto di dimensioni massime dei file che è possibile caricare (anche se hanno dei limiti sullo spazio massimo che è possibile occupare su di essi).

Puoi servirtene sia da smartphone che da computer andando a effettuare l’upload del video di tuo interesse e condividendo poi tramite WhatsApp il link che viene generato.

Se la cosa ti interessa, qui di seguito trovi una rapida rassegna dei principali servizi appartenenti alla categoria in questione, con le relative caratteristiche e i collegamenti alle mie guide specifiche.

  • Google Drive – è il servizio di cloud storage di casa Google. Ogni account consente di fruire di 15 GB di spazio gratis, che si possono ampliare fino a 30 TB sottoscrivendo un abbonamento (il cui costo base è pari a 1,99 euro/mese). Per impostazione predefinita viene usato per il backup su Android e si interfaccia con la quasi totalità dei servizi e degli strumenti di Google. Sì può usare tramite Web, mediante il client per Windows e macOS e sotto forma di app per Android e iOS. Per maggiori dettagli, leggi il mio articolo su come funziona Google Drive.
  • Dropbox – è uno tra i servizi di cloud storage più famosi e apprezzati al mondo. Di base è gratis e permette di ottenere 2 GB di spazio online, eventualmente espandibile fino a un massimo di 1 TB, sottoscrivendo però un abbonamento a pagamento (al costo di 9,99 euro/mese oppure 99 euro/anno). Sì può usare tramite Web e client per Windows, macOS e Linux. È fruibile anche da mobile, come app per Android e iOS. Per saperne di più, leggi la mia guida su come utilizzare Dropbox.
  • OneDrive – è il servizio di cloud storage di Microsoft. Viene usato per impostazione predefinita per l’archiviazione dei file su Windows e si integra con Microsoft Office. Offre 5 GB di spazio gratis, che si possono espandere fino a 1 TB attivando un piano a pagamento (a partire da 2 euro/mese). Sì può usare via Web, tramite il client per Windows e macOS e mediante l’app per Android e iOS. Per approfondimenti, leggi la mia guida su come funziona OneDrive.
  • iCloud Drive – è il servizio di cloud storage di Apple su cui si basa l’intero ecosistema dei dispositivi dell’azienda di Cupertino. Viene impiegato per la sincronizzazione dei dati ma anche per i backup e per l’archiviazione e la condivisione dei file. Il piano base è gratis e offre 5 GB di spazio, eventualmente espandibili fino a 2 TB, tramite abbonamento a pagamento (con prezzi a partire da 0,99 cent/mese). In macOS e iOS è integrato direttamente nel sistema, mentre per Windows è disponibile come client. Eventualmente il servizio è accessibile anche da Web. Per tutti i dettagli del caso, leggi il mio post su come usare iCloud.
  • MEGA – è il servizio di cloud storage e condivisione dei file lanciato da Kim Dotcom, il fondatore dei tanto amati (ma ormai chiusi) MegaUpload e MegaVideo. Consente di archiviare file online sfruttando un sistema di cifratura avanzato. Di base è gratis e offre 50 GB di spazio. Lo storage disponibile può eventualmente essere ampliato fino a un massimo di 8 TB, ma pagando (con prezzi a partire da 4,99 euro/mese). Può essere usato da Web, mediante il client per Windows, macOS e Linux e da mobile, tramite l’app per Android e iOS. Per saperne di più, leggi il mio articolo dedicato al servizio.