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Come creare un blog privato

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Di servizi che consentono di creare blog gratis su Internet ve ne sono davvero tantissimi! Tuttavia, la tua specifica esigenza è quella di creare uno spazio Web privato da rendere fruibile soltanto a una ristretta cerchia di persone e, finora, non hai ancora trovato una soluzione di questo tipo adatta alle tue esigenze. Come dici? Ho individuato il punto? Se le cose stanno in questo modo, sappi che ti trovi proprio nel posto giusto da cui iniziare!

Con i dovuti accorgimenti, infatti, è possibile creare un blog privato con la maggior parte dei CMS (cioè dei sistemi “facilitati” per la pubblicazione dei contenuti) esistenti in circolazione e, nel corso di questa guida, ti spiegherò come ottenere un risultato di questo tipo con quelli più usati. Per completezza di informazione, ti fornirò anche qualche utile dritta su come realizzare un blog ancora più “personale”, da ospitare addirittura sul tuo computer.

Dunque, senza attendere oltre, mettiti bello comodo e leggi con attenzione tutto quanto ho da spiegarti sull’argomento: sono sicuro che, al termine della lettura di questa guida, avrai acquisito le competenze necessarie per riuscire facilmente nell’impresa che ti eri prefissato. Detto ciò, non mi resta altro da fare, se non augurarti buona lettura e buon divertimento!

Indice

Come creare un blog privato su WordPress

Come creare un blog privato su WordPress

Il metodo più semplice per creare un blog privato basato sul CMS WordPress consiste nell’usare i servizi online di WordPress.com: essa consente di realizzare gratuitamente siti Web partendo da zero ed è l’ideale per realizzare blog privati (e non) senza particolari pretese.

La piattaforma, infatti, applica alcune limitazioni: lo spazio a disposizione dell’utente è pari a 3 GB, non è possibile inserire banner pubblicitari né installare nuovi plugin e il sito Web viene ospitato su un dominio di terzo livello (ad es. https://ilmioblog.wordpress.com). Se ritieni che queste condizioni non siano troppo restrittive per le tue esigenze, allora puoi realizzare un blog privato sulla piattaforma in questione nel giro di pochi minuti.

Come? Te lo spiego subito. Per iniziare, collegati alla pagina principale di WordPress.com, fai clic sul bottone Crea il tuo sito, inserisci i dati richiesti negli appositi campi (ad es. indirizzo email, nome utente e password) e clicca sul pulsante per creare un nuovo account sulla piattaforma. In alternativa, puoi scegliere di effettuare l’accesso usando il tuo account Google oppure il tuo ID Apple utilizzando, rispettivamente, i pulsanti Continua con Google e Continua con Apple.

Ad accesso effettuato, dovrebbe avviarsi automaticamente la fase di prima configurazione del blog: indica dunque il nome del tuo dominio (quello che comparirà nell’indirizzo Web del sito, per intenderci) all’interno dell’apposito campo, seleziona l’opzione relativa al dominio di terzo livello gratuito e clicca sulla voce Comincia con un sito gratuito, in modo tale da esprimere la tua volontà di iniziare a usare WordPress con un account gratis.

Come creare un blog privato

Nel momento in cui scrivo questa guida, puoi altresì scegliere di utilizzare gratuitamente, per un periodo pari a un anno, un dominio di secondo livello tra quelli disponibili (ad es. https://www.blogprivato.com); in questo caso, però, ti verrà chiesto di scegliere uno tra i piani in abbonamento disponibili (con prezzi a partire da 4€/mese) e di specificare un metodo di pagamento valido.

Dopo alcuni istanti, dovresti ritrovarti al cospetto con la schermata di primo avvio di WordPress.com: clicca dunque sul pulsante Inizia a creare e, con l’aiuto delle indicazioni che ricevi sullo schermo, specifica il titolo, lo slogan, il tema, lo stile grafico e le altre informazioni riguardanti il tuo blog personale. Quando hai finito, salva le modifiche per accedere al pannello di gestione del sito Web. Per maggiori informazioni su come usare WordPress per personalizzare il tuo sito e iniziare a pubblicare contenuti, dà pure un’occhiata alla mia guida specifica sull’argomento.

Adesso, non ti resta che “privatizzare” il tuo blog, usando le impostazioni di WordPress: clicca dunque sulla voce Impostazioni residente nella barra laterale di sinistra (se non la vedi, clicca prima sull’icona W posta nell’angolo in alto a sinistra), seleziona poi il sotto-menu Lettura e apponi il segno di spunta accanto alle voci Chiedi ai motori di ricerca di non indicizzare il sito e Vorrei che il mio sito fosse privato, visibile solo a me e agli utenti scelti da me.

Ci siamo quasi: clicca ora sul pulsante Salva le modifiche, attendi che la pagina venga nuovamente caricata e premi sul pulsante Invita le persone a diventare utenti in grado di visualizzare il tuo blog: a questo punto, premi sul bottone Invita, digita gli indirizzi email degli utenti da invitare all’interno dell’apposito campo (puoi inserirne fino a 10 contemporaneamente, separati da una virgola) e specifica il ruolo che tali utenti avranno nel blog (ad es. Visitatore). Infine, se lo desideri, digita un messaggio d’invito negli apposito campo e clicca sul pulsante Invia invito, per autorizzare altri utenti a visitare il blog. Qualora decidessi di non invitare nessuno, il blog rimarrà visibile soltanto a te.

Come creare un blog privato su WordPress

Puoi anche limitare la visualizzazione di singoli post senza rendere privato l’intero blog. In questo caso, basta espandere il menu Visibilità residente nell’editor dei contenuti di WordPress e mettere il segno di spunta accanto all’opzione Privato prima di pubblicare l’elemento. I post privati sono visibili esclusivamente agli amministratori, agli editori e agli autori del blog.

Ti segnalo infine che puoi creare gratuitamente un blog basato su WordPress anche con la piattaforma Altervista: l’unica limitazione richiesta per gli account gratuiti è l’uso di un dominio di terzo livello (del tipo https://blogprivato.altervista.org), ma è possibile usufruire di spazio di archiviazione illimitato, usare la piattaforma WordPress in tutte le sue funzionalità (inclusa la possibilità di installare plugin e scegliere temi di terze parti) e inserire banner pubblicitari e/o strumenti di analisi.

Per farlo, recati sul sito Web del servizio, fai clic sui pulsanti Crea sito e Prosegui e specifica il dominio da usare per il tuo spazio privato, selezionando l’opzione gratuita; indica dunque i tuoi dati personali negli appositi campi (oppure scegli di effettuare l’accesso con il tuo account Facebook) e attendi alcuni minuti, affinché il blog venga creato e ti vengano recapitate, tramite email, le credenziali per accedere al pannello di amministrazione dello stesso. Per il resto, le opzioni di personalizzazione e “privatizzazione” del blog sono le stesse viste in precedenza.

Come creare un blog privato gratis su Blogger

Come creare un blog privato gratis su Blogger

In alternativa, puoi altresì ottenere un risultato di tutto rispetto usando la piattaforma Blogger di Google: nella sua forma gratuita, essa ospita i siti su un dominio di terzo livello (ad es. https://nomesito.blogspot.com), consente di effettuare personalizzazioni grafiche di base e di inserire banner pubblicitari appartenenti al circuito AdSense di Google.

Se ti interessa percorrere questa strada, collegati alla home page della piattaforma, fai clic sul pulsante Crea il tuo blog e, quando richiesto, effettua l’accesso con il tuo account Google; successivamente, indica il Titolo da usare per il blog, vai avanti e, allo stesso modo, specifica l’indirizzo e il nome visualizzato dai lettori del sito, all’interno della casella di testo dedicata. Per completare la creazione del blog e accedere al suo pannello di gestione, premi sul pulsante Fine.

A questo punto, puoi applicare le prime personalizzazioni grafiche servendoti delle voci schede Tema e Layout, visibili nella barra laterale della pagina; per iniziare a pubblicare contenuti, puoi serviti del pulsante Nuovo post. Per saperne di più in merito alla creazione e alla gestione di un blog basato sulla piattaforma Blogger, prendi pure visione del tutorial di approfondimento che ho realizzato sul tema.

Come creare un blog privato gratis su Blogger

Ad ogni modo, una volta completato il tuo lavoro, sei pronto per “privatizzare” il sito appena creato: clicca dunque sulla voce Impostazioni residente nel pannello di gestione sito di Blogger, individua la voce Privacy e sposta su OFF la levetta corrispondente alla voce Visibile ai motori di ricerca.

Successivamente, recati nella sezione Autorizzazioni, clicca sulla voce Accesso come lettore e scegli l’opzione Privato per gli autori, per far sì che il blog possa essere letto esclusivamente dagli utenti con permessi di autore, oppure l’opzione Elenco personalizzato lettori, per indicare manualmente un elenco di indirizzi email autorizzati a visionare il blog. Fatta la tua scelta, clicca sul pulsante Salva: a partire da questo momento, tutti gli utenti che accetteranno l’invito saranno in grado di visualizzare il blog da te creato; se non inviterai nessuno, il sito Web resterà invece visibile soltanto a te.

Come creare un blog privato sul proprio computer

Come creare un blog privato sul proprio computer

Se poi hai un po’ di tempo e tanta voglia di sperimentare, puoi creare un blog privato direttamente sul computer: al contrario di quanto si possa pensare, esistono dei programmi che consentono trasformare il proprio PC (ma anche il Mac) in un server Web che, applicando alcune specifiche impostazioni su firewall e router, può essere consultato anche dall’esterno. Se ti interessa percorrere questa strada, ti tornerà certamente utile la mia guida su come trasformare il computer in un server, nella quale ti ho elencato tutti i passaggi da compiere, con dovizia di particolari.

Una volta realizzato il tuo server Web, puoi installare su di esso uno tra i tantissimi CMS predisposti per la creazione di blog e siti Internet, seguendo la documentazione fornita dagli sviluppatori: quasi tutti i sistemi di gestione dei contenuti esistenti in circolazione, infatti, consentono di applicare restrizioni di vario tipo circa la consultazione dell’intero blog, oppure di parte dei suoi contenuti.

A titolo di esempio, puoi dare un’occhiata alla mia guida su come installare WordPress in locale, nella quale ti ho spiegato in maniera dettagliata come attivare il CMS in questione su di un server Web “casalingo”, sia scaricando manualmente il pacchetto d’installazione, sia impiegando alcuni programmi in grado di agire automaticamente. Mi raccomando, dalle almeno uno sguardo!

Salvatore Aranzulla

Autore

Salvatore Aranzulla

Salvatore Aranzulla è il blogger e divulgatore informatico più letto in Italia. Noto per aver scoperto delle vulnerabilità nei siti di Google e Microsoft. Collabora con riviste di informatica e cura la rubrica tecnologica del quotidiano Il Messaggero. È il fondatore di Aranzulla.it, uno dei trenta siti più visitati d'Italia, nel quale risponde con semplicità a migliaia di dubbi di tipo informatico. Ha pubblicato per Mondadori e Mondadori Informatica.