Scopri le migliori offerte sul canale Telegram ufficiale. Guarda su Telegram

Come disattivare la localizzazione

di

Sei solito non prestare molta attenzione alle autorizzazioni richieste dalle app installate sul tuo smartphone (o sul tuo tablet) e, in più occasioni, hai finito con l'accettare la condivisione della tua posizione geografica con le stesse. Molto presto, però, ti sei reso conto che questa non è una scelta molto saggia, in quanto finisci per ricevere consigli fin troppo pertinenti con i luoghi che sei solito visitare e, in più, molti dei tuoi conoscenti riescono a risalire ai tuoi spostamenti senza che tu ne sia consapevole.

Se ti trovi proprio in questa situazione, sappi che puoi porre rimedio alla cosa andando a disabilitare completamente il GPS del tuo dispositivo, o, se ritieni opportuno agire in modo meno “drastico” (perché, per esempio, impieghi spesso il navigatore e senza GPS ti risulterebbe impossibile), rimuovendo i permessi d'accesso alle app più “rischiose”.

Come dici? Ora che sei consapevole di questa possibilità, non vedi l'ora di capire come disattivare la localizzazione sul dispositivo in tuo possesso? In tal caso, non hai che da leggere la guida che sto per proporti: ti garantisco che, nel giro di qualche minuto, avrai acquisito le competenze necessarie per porre rimedio al piccolo “problema” che ti si è posto. Buona lettura e… da ora in poi, ricorda di prestare sempre attenzione agli avvisi relativi ai permessi richiesti dalle app, altrimenti potresti ritrovarti in guai anche seri!

Indice

Come disattivare la localizzazione del telefono

Da dove conviene cominciare? Direi dal dispositivo che porti sempre con te, cioè il telefono. È lì, infatti, che si concentra la stragrande maggioranza delle app in grado di leggere la tua posizione, ed è sempre da lì che puoi decidere se spegnere del tutto il GPS oppure limitarne l'utilizzo soltanto ad alcune applicazioni.

Come disattivare la localizzazione su Android

Smartphone Samsung

Ti stai chiedendo come disattivare la localizzazione su Android? La soluzione più drastica per disattivare la localizzazione su Android e, di conseguenza, impedire l'accesso ai servizi di posizione per tutte le app installate nel sistema, è quella di disabilitare il GPS completamente: in questo modo, però, impedirei anche l'azione tracciante di applicazioni “innocue” o in cui l'uso del GPS è di fondamentale importanza (es. le app di mappe).

Se sei convinto di procedere in tal senso, devi sapere che le indicazioni per procedere, per quanto possano essere simili, si differenziano in base alle varie personalizzazioni di Android presenti sui diversi modelli realizzati dalle aziende. Per questo motivo, dunque, di seguito troverai indicazioni precise su come agire con i dispositivi dei principali brand.

Possiedi uno smartphone Samsung e vorresti capire come disattivare la localizzazione su Samsung? In questo caso puoi agire principalmente in due modi.

Per iniziare puoi andare ad agire tramite il pannello delle impostazioni rapide, per cui non devi far altro che effettuare uno swipe dall'alto verso il basso partendo dal bordo superiore destro dello schermo (compiendo il medesimo gesto dal resto del bordo superiore, infatti, apriresti il pannello delle notifiche).

Individua, dunque, il tasto con la dicitura Posizione e fai un tap su di esso per disabilitare la localizzazione: se non lo vedi tra quelli in bella vista, tocca prima l'icona che consente di visualizzare più tasti. Tenendo premuto sul medesimo tasto, invece, accedi direttamente alle impostazioni dettagliate della posizione.

In alternativa, puoi disattivare la localizzazione tramite l'app Impostazioni, riconoscibile dall'icona di un ingranaggio: la trovi nel menu Applicazioni oppure, più rapidamente, nel pannello delle impostazioni rapide di cui ti ho parlato poc'anzi. Giunto al suo interno, tocca sulla voce Posizione e sposta su OFF la levetta dedicata alla localizzazione.

Se, invece, desideri intervenire soltanto su determinate applicazioni, fai tap sulla voce Autorizzazioni applicazione presente nella medesima schermata: da qui puoi consultare l'elenco delle app abilitate ad accedere alla posizione del dispositivo e modificarne i permessi, selezionando il nome di quella di tuo interesse e scegliendo l'opzione che nega l'accesso. Nella stessa sezione trovi anche la voce Accesso recente, grazie alla quale puoi scoprire quali applicazioni hanno richiesto di recente le informazioni relative alla tua posizione.

Un'ultima raccomandazione: nel menu Posizione è presente pure la voce Servizi per la posizione, che permette al dispositivo di ricorrere alle funzioni Wi-Fi e Bluetooth per aumentare la precisione delle informazioni di posizione, anche quando queste ultime risultano disattivate. Se il tuo obiettivo è ridurre al minimo il tracciamento, dunque, ti consiglio di dare un'occhiata anche a questa sezione.

Disattivare la localizzazione dal centro di controllo Xiaomi

Sul tuo smartphone Xiaomi desideri capire come disattivare la localizzazione su Xiaomi?

Anche in questo caso hai più di una possibilità e la più rapida passa dal Centro di controllo, il pannello che compare eseguendo uno swipe dall'angolo in alto a destra dello schermo verso il basso. Fra i tasti rapidi individua quello denominato Servizi di localizzazione, che risulta evidenziato quando la localizzazione è attiva, e sfioralo per spegnerlo. A confermarti la riuscita dell'operazione è il messaggio I servizi di localizzazione sono disattivati, mostrato in cima al pannello.

Non trovi il tasto fra quelli disponibili? Scorri la griglia fino in fondo, premi il pulsante Modifica e, nella schermata Modifica e ordina che si apre, scendi fino alla sezione Comandi di sistema.

Fatto ciò, tocca il simbolo + in corrispondenza della voce Servizi di localizzazione, così da spostare il tasto fra quelli attivi, e conferma la scelta con il segno di spunta collocato in alto a destra. Se poi vuoi averlo sempre sott'occhio, tieni premuto sul tasto appena aggiunto e trascinalo nella posizione che preferisci.

Subito dopo la disattivazione il pannello si chiude e sulla Home compare la finestra Nessun accesso alla posizione, che ti avvisa del fatto che la posizione del dispositivo è ora negata a tutte le app e che, di conseguenza, potresti non riuscire a ritrovare lo smartphone in caso di smarrimento.

Non è un dettaglio da poco e ti invito a valutarlo con attenzione prima di andare avanti. Se la cosa non ti spaventa, premi Chiudi per mantenere la localizzazione spenta, tenendo presente che il pulsante Attiva posizione la riaccenderebbe all'istante.

Preferisci passare per le impostazioni? Apri l'app Impostazioni, quella con l'icona dell'ingranaggio, scorri la schermata fino all'ultimo riquadro e seleziona la voce Posizione, collocata sotto la dicitura Privacy. Adesso sposta su OFF la levetta Usa posizione e il gioco è fatto, dato che da quel momento nessuna applicazione può più ottenere le informazioni relative a dove ti trovi.

Ci tengo comunque a segnalarti un dettaglio, ovvero che nemmeno questa scelta ti rende del tutto invisibile, visto che la posizione del dispositivo può essere ugualmente inviata ai servizi di emergenza se chiami o invii un SMS a un numero di soccorso. Lo trovi scritto chiaramente anche in fondo alla schermata Posizione, ed è giusto che tu lo sappia.

Disattivare la localizzazione dalle impostazioni Xiaomi

Se spegnere tutto ti sembra una misura eccessiva, puoi limitarti a togliere il permesso alle sole app che non ti convincono. In questo caso, però, la levetta Usa posizione deve restare attiva, altrimenti l'elenco delle applicazioni non ti serve praticamente a nulla, perché la posizione risulta già negata a tutte quante. Le due strade, dunque, sono alternative fra loro e non operazioni da compiere una dopo l'altra.

Chiarito questo, nella stessa schermata Posizione trovi la sezione Accesso recente, che elenca le ultime app che hanno richiesto la tua posizione con tanto di orario dell'accesso. Premi su Mostra tutto per aprire l'elenco completo e, se vuoi che compaiano anche i componenti di sistema, sfiora il pulsante Altro in basso e scegli l'opzione Mostra sistema.

Adesso, individua l'applicazione di tuo interesse e toccane il nome, in modo da aprire la schermata Informazioni app. Da qui, seleziona la voce Permessi app collocata nella sezione Permessi, scorri l'elenco Autorizzate fino alla voce Posizione (accanto alla quale sono indicati l'ultimo accesso e il tipo di autorizzazione concessa) e premi su di essa.

Nella schermata Autorizzazione Posizione non ti resta che scegliere l'opzione più adatta alle tue esigenze. Con Non consentire chiudi definitivamente il rubinetto, con Chiedi ogni volta lasci all'app la possibilità di domandarti il permesso all'occorrenza e con Consenti solo mentre l'app è in uso eviti che continui a seguirti quando lavora in background.

C'è poi la levetta Usa posizione esatta, spegnendo la quale l'applicazione riceve unicamente la tua posizione approssimativa, una via di mezzo più che sufficiente per servizi come il meteo.

Intervenendo su un'app di sistema potrebbe comparire un avviso che ti mette in guardia sul fatto che le funzionalità di base del dispositivo potrebbero non funzionare più come previsto. In quel caso valuta bene se andare avanti, tenendo conto che con Non consentire comunque procedi lo stesso, mentre con Annulla lasci tutto com'era.

Se preferisci non passare dalla scheda di ogni singola applicazione, sappi che c'è anche un elenco riepilogativo. Torna nella schermata Posizione delle Impostazioni, scorri fino al riquadro in fondo e pigia sulla voce Autorizzazioni per la posizione.

Gestire le autorizzazioni per la posizione Xiaomi

Le app sono raggruppate in base al permesso che hai concesso loro, dalle Sempre autorizzate alle Non autorizzate, e ti basta toccare il nome di quella da limitare per ritrovarti nella stessa schermata Autorizzazione Posizione di cui ti ho appena parlato. Anche qui, l'icona con i tre puntini in alto a destra nasconde l'opzione Mostra sistema.

Prima di abbandonare questa sezione, ti consiglio di dare un'occhiata ad altre due voci. La prima è Condividi la posizione con l'operatore, che riguarda la posizione ricavata dalle stazioni radio base della rete telefonica e che puoi portare su Rifiuta nella finestra che compare.

La seconda è Servizi di localizzazione, dove trovi funzioni come Precisione della localizzazione, Scansione Wi-Fi e Scansione di dispositivi Bluetooth, grazie alle quali il telefono riesce a stimare dove ti trovi appoggiandosi alle reti senza fili e ai dispositivi nelle vicinanze anche a GPS spento. Se il tuo obiettivo è ridurre al minimo il tracciamento, insomma, sono proprio le prime opzioni da mettere a tacere.

Come disattivare la localizzazione su iPhone

Disattivare la localizzazione su iPhone

Esattamente come su Android, anche su iPhone è possibile disattivare la localizzazione per impedire a tutte le app e tutti i servizi di sistema di accedere alla posizione del dispositivo. Come dici? Non hai la minima idea su come disattivare la localizzazione su iPhone?

Per riuscirci, apri l'app Impostazioni, riconoscibile dall'icona dell'ingranaggio, e recati in Privacy e sicurezza > Localizzazione. Per concludere e disabilitare completamente il GPS dell'iPhone, sposta su OFF la levetta della voce Localizzazione e poi conferma l'operazione toccando sul pulsante Disattiva dal pop-up che appare.

Se, invece, desideri agire sulle singole app, non devi far altro che premere sull'app su cui desideri agire e, nella schermata che si apre, tocca sulla voce Mai.

Nota: se in futuro dovessi utilizzare la funzione Trova il mio iPhone per abilitare la modalità di smarrimento e tentare di rintracciare il dispositivo, il GPS verrà temporaneamente riattivato, a prescindere dalle impostazioni scelte.

Come disattivare la localizzazione su PC

Sul tuo PC desideri scoprire come disattivare la localizzazione su PC e impedire che programmi, applicazioni e siti Web possano tenere traccia della tua posizione? Allora non devi fare altro che disabilitare, se presente, il sensore GPS a bordo del computer.

Come disattivare la localizzazione su Windows

Disattivare i servizi di posizione su Windows

Se utilizzi Windows 11, fai clic sul pulsante Start posto nella barra delle applicazioni posta in basso e poi clicca su Impostazioni. Giunto all'interno delle Impostazioni di Windows, fai clic sulla voce Privacy e sicurezza dal menu laterale e poi clicca sulla voce Percorso.

Giunto in questa sezione, imposta su OFF la levetta della voce Servizi di posizione e conferma l'operazione cliccando sul tasto Spegni nella finestra Disattiva il servizio di posizione che appare.

Fin qui la soluzione più radicale. Se però preferisci che sia solo qualche applicazione a restare all'oscuro di dove ti trovi, lascia attivi i Servizi di posizione e concentrati sulla voce Consenti alle app di accedere alla tua posizione, che incontri poco più sotto nella stessa pagina.

Cliccando sulla freccia collocata a destra della sua levetta si apre l'elenco in ordine alfabetico delle applicazioni installate, ognuna con il proprio interruttore e, sotto il nome di quelle che hanno già sfruttato il sensore, con l'indicazione Ultimo accesso completa di data e ora.

A questo punto ti basta spegnere la levetta accanto al nome dell'app da bloccare, senza bisogno di confermare nulla, perché la modifica viene applicata all'istante e la dicitura passa da Attivato a Disattivato. Se invece agisci sulla levetta generale della voce Consenti alle app di accedere alla tua posizione, blocchi in un colpo solo tutte le applicazioni dell'elenco, pur lasciando accesi i servizi di posizione di sistema.

Impostare la posizione predefinita su Windows

Scendendo ancora lungo la pagina incontri la voce Posizione predefinita, che Windows, le app e i servizi utilizzano quando non riescono a rilevare una posizione più precisa. Premendo il pulsante Predefinito che le sta accanto si apre la finestra Imposta percorso predefinito e, se in passato ne hai impostata una, l'indirizzo compare nel campo di ricerca in alto con tanto di segnaposto sulla mappa sottostante.

Da qui puoi muoverti in due direzioni. Un clic sulla X presente nel campo di ricerca lo svuota e fa sparire il segnaposto, così da non lasciare più nessun indirizzo di riferimento.

In alternativa puoi digitare un altro indirizzo e cercarlo con l'icona della lente d'ingrandimento oppure individuare il punto direttamente sulla mappa, allargando o restringendo l'inquadratura con i due pulsanti collocati sul suo lato destro. Fatta la tua scelta, salvala con il pulsante Salva o esci senza modifiche premendo Annulla.

Nella stessa schermata ti segnalo anche la voce Consenti override della posizione, che permette a Windows e alle applicazioni di usare la posizione di una connessione remota al posto di quella reale del computer e che puoi disattivare con un clic sulla relativa levetta.

Prima di chiudere, un consiglio che vale più di tanti altri. Clicca sulla freccia posta a destra della voce Attività recente, accanto al numero di richieste registrate, e ti ritroverai davanti l'elenco delle app che hanno chiesto la tua posizione negli ultimi 7 giorni, ciascuna con data e ora dell'ultimo accesso.

È un elenco lungo, che si sfoglia con i pulsanti Precedente e Successivo in basso a destra, e scommetto che ti riserverà più di una sorpresa. Dagli sempre un'occhiata prima di decidere quali applicazioni bloccare.

Come disattivare la localizzazione su Mac

Disattivare la localizzazione su Mac

Desideri scoprire come disattivare la localizzazione su Mac per evitare che applicazioni e siti Web possano tenere traccia della tua posizione.

In questo caso, per agire, fai clic sull'icona della mela posta in alto a sinistra e poi, dal menu che si apre, fai clic sulla voce Impostazioni di Sistema. Nella finestra che si apre, fai clic sulla voce Privacy e sicurezza dal menu laterale e poi clicca sulla voce Localizzazione.

Giunto in questa sezione, imposta su OFF la levetta della voce Localizzazione, che impedirà alle applicazioni e ai servizi di determinare la tua posizione, e conferma l'operazione digitando la password del tuo Mac e poi facendo clic sul pulsante Disattiva.

Qualora, invece, volessi agire sulle singole app, ti basta impostare su OFF la levetta posta di fianco al nome delle singole app.

Ci sono però un paio di passaggi che vale la pena raccontarti più nel dettaglio, perché al primo colpo possono spiazzare. Appena sposti la levetta, infatti, macOS ti chiede di dimostrare che sei davvero tu a mettere mano alle impostazioni e mostra la finestra Privacy e sicurezza, nella quale devi cliccare sul pulsante Usa password….

La finestra si espande mostrando il nome utente già compilato e il campo Password, dove digitare la password del tuo account prima di premere il bottone Modifica impostazioni. Se possiedi un Apple Watch associato al Mac, in alternativa, puoi approvare l'operazione direttamente dall'orologio.

Subito dopo compare una seconda finestra, del tutto distinta dalla precedente, che ti avverte che disattivando la localizzazione non potrai più localizzare il computer con Trova il mio Mac.

È l'aspetto a cui prestare più attenzione in tutta questa procedura, perché rinunciare al GPS significa anche rinunciare alla possibilità di ritrovare il Mac in caso di furto o smarrimento. Se la cosa non ti preoccupa, porta a termine l'operazione con un clic sul pulsante Disattiva, mentre il tasto Annulla lascia le cose esattamente come stanno.

Disattivare la localizzazione dei servizi di sistema su Mac

Hai scelto di intervenire soltanto su alcune applicazioni? Allora ti tornerà utile la piccola freccia che compare accanto ad alcune voci dell'elenco, dato che segnala le app che hanno utilizzato la tua posizione nelle ultime 24 ore. È il modo più rapido per capire chi ti sta tenendo d'occhio davvero, senza dover spegnere tutto in blocco. In fondo alla schermata, inoltre, trovi il pulsante Localizzazione e privacy…, che apre le informazioni di Apple su come vengono trattati questi dati.

Sempre in fondo alla schermata Localizzazione, sotto l'elenco delle applicazioni, è presente la riga Servizi di sistema con accanto il pulsante Dettagli…. Cliccandoci sopra si apre il pannello I servizi di sistema possono accedere alla posizione per.

Qui una levetta per ciascuna funzione ti permette di decidere quali usi della posizione da parte di macOS tenere in piedi, dall'Impostazione fuso orario ai Luoghi frequenti e itinerari, passando per Trova il mio Mac. Sposta su OFF le voci che non ti interessano e conferma le modifiche con il pulsante Fine.

Nello stesso pannello ti consiglio di attivare la voce Mostra l'icona della posizione in Centro di Controllo quando i servizi di sistema richiedono la tua posizione, soprattutto se hai deciso di lasciare accesa la localizzazione generale. In questo modo, ogni volta che il sistema ricorre alla tua posizione te ne accorgi immediatamente, senza dover andare a caccia dell'informazione nelle impostazioni. Anche in questo caso si esce dal pannello premendo su Fine.

Come disattivare la localizzazione su Instagram

Disattivare la localizzazione di Instagram su Android

Passiamo adesso alle singole applicazioni e partiamo da quella che, con ogni probabilità, apri più spesso di tutte. Se ti stai chiedendo come disattivare la localizzazione su Instagram, ci tengo però a mettere subito in chiaro una cosa, perché il social di Meta non prevede al proprio interno un interruttore con cui spegnere l'accesso alla posizione.

L'unica strada davvero efficace, dunque, è quella di negare il permesso dall'esterno, agendo dalle impostazioni del sistema operativo o, se usi Instagram dal computer, da quelle del browser.

Se possiedi uno smartphone Android, apri l'app Impostazioni e tocca la voce App. Sfiora quindi la barra Cerca le app, digita “instagram” e seleziona la scheda dell'applicazione che compare fra i risultati. Ti avverto fin da subito che i passaggi che sto per illustrarti fanno riferimento a uno smartphone Xiaomi e che, sulle altre personalizzazioni di Android, alcune voci possono avere un nome leggermente diverso, pur restando del tutto simili nella sostanza.

Nella schermata Informazioni app che si apre, premi sulla voce Permessi app collocata nella sezione Permessi. Adesso individua la voce Posizione nel gruppo Autorizzate, toccala e, nella schermata Autorizzazione Posizione, metti il segno di spunta sull'opzione Non consentire. Da quel momento Instagram non può più sapere dove ti trovi e, a conferma della cosa, sparisce anche l'interruttore Usa posizione esatta.

Ti sembra una soluzione troppo drastica? Nella stessa schermata puoi optare per Chiedi ogni volta, così da decidere caso per caso, oppure lasciare selezionata l'opzione Consenti solo mentre l'app è in uso e limitarti a spegnere la levetta Usa posizione esatta, in modo che al social arrivi soltanto la tua posizione approssimativa.

Su iPhone la musica non cambia più di tanto. Apri l'app Impostazioni, scorri la schermata fino in fondo, tocca la voce App e, dall'elenco in ordine alfabetico, seleziona Instagram, aiutandoti eventualmente con la barra Cerca app collocata in basso.

Nella schermata dedicata all'applicazione premi la prima voce, Posizione, che riporta sulla destra lo stato attuale del permesso, e sposta il segno di spunta sull'opzione Mai.

Bloccare la posizione di Instagram su Microsoft Edge

Usi l'app di Instagram per Windows dal tuo computer? Avviala e clicca sul pulsante con i tre puntini collocato in alto a destra, accanto all'icona del profilo. Dal menu Informazioni sull'app che compare seleziona la voce impostazioni app, in modo da aprire la pagina dedicata all'applicazione direttamente su Microsoft Edge (questo perché l'app non è altro che il sito di Instagram trasformato in Progressive Web App — PWA).

Adesso premi sul link Vedi i dettagli delle autorizzazioni per www.instagram.com, che ti porta nella sezione delle autorizzazioni sito di Edge. La prima voce dell'elenco è proprio Posizione, di norma impostata su Chiedi (predefinito). Apri il menu a tendina che le sta accanto, seleziona l'opzione Blocca e verifica che la dicitura mostrata sia cambiata di conseguenza, a riprova del fatto che il sito non potrà più chiederti dove ti trovi.

Come disattivare la localizzazione su Life360

Disattivare la condivisione della posizione su Life360

In famiglia siete soliti utilizzare l'app Life360, disponibile al download per dispositivi Android (anche su store alternativi) e su iPhone, che permette di tenere sempre sotto controllo la posizione di tutti i membri.

Tuttavia, adesso questa cosa inizia a seccarti un po', per cui vorresti capire come disattivare la posizione su Life360.

Le possibilità, in questo caso, sono due e portano a risultati piuttosto diversi fra loro. La prima, meno drastica, consiste nel fermare la sola condivisione lasciando che l'app continui a funzionare regolarmente. Aprila, resta sulla scheda Posizione (la prima della barra in basso) e sfiora l'icona dell'ingranaggio collocata in alto a sinistra.

Nella schermata Impostazioni che si apre seleziona la voce Condivisione della posizione, individua il tuo nome nella sezione Condivisione della tua posizione e sposta su OFF l'interruttore che gli sta accanto. Il cambiamento è immediato e non viene mostrata nessuna finestra di conferma, per cui l'unico modo per accertarti di aver fatto tutto correttamente è verificare che l'interruttore sia diventato grigio.

Attenzione, però, a un dettaglio che sfugge facilmente, dato che quell'interruttore vale soltanto per la Cerchia indicata in cima alla schermata Impostazioni. Se fai parte di più Cerchie, quindi, devi cambiare quella attiva dal menu collocato in alto nella schermata principale dell'app e ripetere l'operazione per ognuna di esse, altrimenti continuerai a essere visibile a qualcuno senza accorgertene.

La seconda strada è decisamente più netta e consiste nel togliere a Life360 il permesso di accedere alla posizione dalle impostazioni del sistema operativo. Su Android devi raggiungere la schermata Autorizzazione Posizione dell'app, la stessa di cui ti ho parlato nella parte di guida dedicata ad Android, e selezionare l'opzione Non consentire al posto di quella attualmente in uso. Sul fronte iPhone, invece, ti basta aprire le impostazioni dell'applicazione, toccare la voce Posizione e mettere la spunta su Mai.

La differenza fra i due metodi è sostanziale. Con il primo l'app conserva il permesso di leggere la tua posizione e si limita a non condividerla con i membri della Cerchia, con il secondo il rubinetto viene chiuso alla radice. Non a caso, quando manca l'autorizzazione di sistema, Life360 mostra nella schermata Condivisione della posizione la scheda Autorizzazioni del dispositivo, che invita ad andare nelle impostazioni del telefono per riattivare l'accesso alla posizione.

Come disattivare la localizzazione delle AirPods

Rimuovere gli AirPods dall'app Dove iPhone

I tuoi AirPods possono essere rintracciati all'interno dell'app Dov'è presente su iPhone, iPad e Mac e vorresti capire come disattivare la localizzazione delle AirPods.

Purtroppo, in questo caso ho brutte notizie per te: per rimuovere un dispositivo dall'app Dov'è, come un paio di AirPods, dovrai necessariamente non utilizzarlo più con un dispositivo Apple.

Infatti, ogni volta che esegui l'abbinamento con un altro prodotto Apple, gli AirPods appariranno nuovamente all'interno della scheda Dispositivi dell'app Dov'è e, di conseguenza, potranno essere rintracciati.

Se, però, desideri davvero disattivare la localizzazione degli AirPods, per prima cosa assicurati che siano spenti e riposti all'interno del loro case.

Fatto ciò, prendi l'iPhone, avvia l'app Dov'è e assicurati di trovarti sulla scheda Dispositivi, selezionabile dalla barra collocata in fondo allo schermo. Trascina poi verso l'alto il pannello che compare sopra la mappa, così da espanderlo a tutto schermo e visualizzare l'elenco completo dei dispositivi associati al tuo account, ciascuno con la relativa posizione.

Individua ora il nome delle tue AirPods e toccalo, in modo che la riga si espanda in una scheda con i pulsanti Trova e Fai suonare. Presta molta attenzione a selezionare il paio giusto, perché nell'elenco possono comparire anche gli auricolari condivisi da altre persone. Premi quindi il pulsante con i tre puntini in alto a destra nella scheda per aprirla a tutto schermo, scorri fino al riquadro Impostazioni e sfiora la voce Rimuovi.

Si apre così la schermata Rimuovi gli AirPods, nella quale iOS ti mette davanti due avvertenze da leggere con calma. La prima riguarda la Rimozione da Apple Account e ti informa che, togliendo gli auricolari dall'account, consentirai a un'altra persona di configurare la rete Dov'è.

La seconda, intitolata Annulla l'abbinamento ai dispositivi Bluetooth, avvisa che le cuffie verranno rimosse dall'elenco dei dispositivi connessi e che, per tornare ad ascoltare la musica, dovrai abbinarle di nuovo.

Se sei ancora convinto, premi il pulsante Rimuovi collocato in fondo alla schermata, dopodiché conferma la tua scelta toccando ancora una volta su Rimuovi nell'avviso che ti ricorda come, a operazione conclusa, dovrai configurare nuovamente gli auricolari per poterli utilizzare. In alternativa, la X in alto a sinistra e il pulsante Annulla ti riportano indietro senza toccare nulla.

Ci tengo a ribadirtelo, perché è la parte più delicata di tutta questa guida. Qui non stai spegnendo un semplice interruttore, ma stai dissociando le AirPods dal tuo Apple Account, e ogni volta che vorrai tornare a usarle dovrai rifarne la configurazione da zero, con il paio che ricomparirà puntualmente nell'app Dov'è.

Se il tuo scopo è soltanto quello di non farti seguire per qualche ora, come ti dicevo poco fa ti conviene semplicemente tenerle spente nella loro custodia.

Come disattivare la localizzazione di Google

Disattivare gli Spostamenti di Google

Eccoci arrivati nel capitolo più delicato, quello che riguarda l'azienda che, più di ogni altra, sa dove ti trovi e dove sei stato. Ti stai chiedendo come disattivare la localizzazione di Google?

Nel momento in cui scrivo la gestione della posizione da parte di Mountain View è molto diversa da quella degli anni passati, perché fra la fine del 2024 e la prima metà del 2025, la vecchia Cronologia delle posizioni archiviata sul cloud è andata in pensione, lasciando il posto agli Spostamenti.

La differenza non sta soltanto nel nome. Oggi i percorsi che compi non finiscono più in automatico sui server di Mountain View, ma rimangono custoditi in locale sul tuo smartphone e, se non avevi provveduto a migrare manualmente il tuo storico entro l'estate del 2025, i vecchi dati che si trovavano sul cloud sono già stati eliminati d'ufficio.

Disattivare gli Spostamenti, però, non basta per interrompere completamente il tracciamento, dato che “Big G” ha a disposizione parecchie altre funzioni, molto meno in vista, per capire dove sei.

Si comincia proprio dagli Spostamenti e, visto che l'interfaccia Web è stata di fatto svuotata, l'unico modo davvero efficace per intervenire è agire dall'app Google Maps installata sul dispositivo interessato, che sia esso Android o iPhone.

Aprila, tocca la tua foto profilo in alto a destra e seleziona la voce Spostamenti. Nella schermata che si apre premi l'icona con i tre puntini collocata in alto a destra e scegli la voce Impostazioni posizione e privacy dal menu che compare.

Dallo stesso menu, se ti interessa cancellare al volo soltanto il giorno che stai guardando, puoi servirti anche della voce Elimina giorno, mentre l'icona a forma di nuvola presente nella barra in alto ti dice se il backup degli Spostamenti risulta attivo.

Ti ritrovi ora nella schermata Posizione e privacy, il vero quartier generale di questa operazione. Sfiora la voce Spostamenti, quella contrassegnata dall'indicazione ON, così da aprire la sezione Gestione attività del tuo Account Google, quindi premi il pulsante Disattiva collocato accanto alla scheda degli Spostamenti.

Compare così il pannello La funzionalità Spostamenti è disattivata, che ti ricorda come la scelta valga per tutti i dispositivi su cui hai eseguito l'accesso e come i dati raccolti in precedenza possano essere ancora presenti. Tocca il pulsante Ok per proseguire.

Se hai scelto di accompagnare la disattivazione all'eliminazione dello storico, si apre la schermata Conferma di voler eliminare i tuoi dati di Spostamenti, nella quale il pulsante Elimina cancella definitivamente visite e percorsi da tutti i dispositivi (backup compresi), mentre Non eliminare si limita a lasciare tutto dov'è.

Eliminare i dati degli Spostamenti di Google

Torna nella schermata Posizione e privacy di Google Maps e seleziona la voce Elimina tutti i dati degli Spostamenti.

Nella finestra di avviso che compare metti il segno di spunta sulla casella Ho capito e voglio eliminare la cronologia, altrimenti il comando Elimina resta grigio e non utilizzabile, dopodiché premi su quest'ultimo per ripulire il dispositivo. Se invece preferisci circoscrivere la pulizia a un periodo preciso, nella stessa schermata è disponibile la voce Elimina intervallo di dati degli Spostamenti.

C'è infine la voce Elimina automaticamente i dati degli Spostamenti, che ti consiglio di impostare anche se hai appena cancellato tutto, perché in futuro farà il lavoro sporco al posto tuo.

Seleziona l'opzione Elimina automaticamente l'attività che ha più di, scegli l'intervallo che preferisci fra 3 mesi, 18 mesi e 36 mesi dal menu a tendina sottostante, pigia su Avanti e concludi con Conferma. Tieni presente che l'eliminazione automatica comporta anche la disattivazione del backup e la cancellazione dei backup già presenti sui server di Google.

Disattivare Attività Web e app di Google

Sistemati gli Spostamenti, passiamo al controllo che moltissimi utenti dimenticano. Anche a tracciamento dei percorsi spento, infatti, Google continua a registrare dove ti trovi ogni volta che effettui una ricerca (pensa a un banale “ristoranti vicino a me”), utilizzi Google Lens o detti una ricerca vocale, e tutto questo rientra nella voce Attività Web e app. Fra giugno e luglio 2026, peraltro, i relativi controlli sono stati spacchettati per via delle normative, il che rende ancora più importante sapere dove mettere le mani.

Per farlo, apri il browser e collegati a myaccount.google.com oppure passa dalle Impostazioni del telefono, seleziona la voce Google (o Servizi Google), premi sul tuo nome in cima alla schermata e scegli l'opzione Gestisci il tuo account Google.

Una volta dentro, spostati nella scheda Dati e privacy, individua il riquadro Personalizzazione e attività, apri la voce Attività Web e app e clicca sul pulsante Disattiva per fermare il tracciamento standard.

Dallo stesso riquadro Personalizzazione e attività ti conviene aprire anche la voce Personalizza la Ricerca, che porta alla pagina Ricerca personalizzata. L'interruttore collocato in cima decide se la Ricerca può proporti esperienze su misura partendo dai dati salvati nel tuo account, quindi spegnilo se preferisci che Google non tenga conto di ciò che sa di te quando ti mostra suggerimenti e risultati.

Poco più in basso, nella sezione I tuoi dati della Ricerca, clicca sulla voce Cronologia delle ricerche per aprire la pagina Cronologia dei Servizi di ricerca, cioè il registro di quello che hai cercato su Ricerca, Maps, Shopping, Voli, Hotel, Traduttore e News.

Il riquadro in cima riporta lo stato di Attività Web e app e ti permette quindi di verificare che la disattivazione di poco fa sia andata a buon fine, mentre le schede sottostanti servono a filtrare le voci servizio per servizio oppure a vederle tutte insieme premendo su Tutti.

Eliminare la Cronologia dei servizi di ricerca di Google

Disattivare il salvataggio, però, non cancella quanto è già stato raccolto fino a oggi. Per fare piazza pulita, clicca sul pulsante Elimina posto sopra l'elenco e seleziona la voce Elimina tutta l'attività dal menu che si apre, nel quale trovi anche opzioni più circoscritte come Elimina oggi ed Elimina intervallo personalizzato.

A questo punto compare la finestra Scegli l'attività da eliminare, con tutti i prodotti coinvolti già spuntati grazie alla casella Seleziona tutti. Togli la spunta a quelli che vuoi conservare, prosegui con Avanti e, nella schermata Conferma di voler eliminare la seguente attività, dai un'occhiata all'anteprima delle voci che stanno per sparire. Quando sei sicuro della tua scelta, porta a termine l'operazione premendo il pulsante Elimina.

Anche qui puoi programmare una pulizia ricorrente, scegliendo la voce Elimina automaticamente dallo stesso menu oppure la riga Scegli un'opzione di eliminazione automatica del riquadro in cima alla pagina. Nella finestra che compare seleziona l'opzione Elimina automaticamente l'attività che ha più di, indica l'intervallo desiderato con il menu a tendina e prosegui premendo il pulsante Avanti.

Eliminare automaticamente l'Attività Web e app di Google

Un'altra possibilità che hai a disposizione, e che in pochi sfruttano, ti viene data dal Digital Markets Act europeo, che ti riconosce il diritto di impedire ai vari servizi dell'universo Google di incrociare e scambiarsi i tuoi dati.

Restando nella scheda Dati e privacy del tuo account, scorri fino alla sezione Condivisione dei dati e seleziona la voce Servizi Google collegati. Rimuovi quindi la spunta ai servizi che non vuoi più tenere in comunicazione fra loro, come Ricerca, Google Maps, YouTube o Chrome.

Premi poi sul pulsante Avanti e ultima l'operazione pigiando sul bottone Conferma. Il risultato è che una ricerca geolocalizzata fatta per acquistare qualcosa, tanto per dire, non finirà più in automatico anche fra i dati di Google Maps.

Il quarto e ultimo accorgimento è anche il più concreto di tutti, perché consiste nel chiudere il rubinetto alla fonte, cioè revocare alle applicazioni di Google il permesso di accedere al GPS direttamente dalle impostazioni del telefono, come ti ho mostrato nei capitoli precedenti. Così facendo hai la certezza, hardware e software, che le coordinate non vengano proprio fornite, a prescindere da come sono configurate le impostazioni dell'account.

Mettendo in pratica tutti e quattro gli accorgimenti chiudi la porta a ogni forma di tracciamento diretto, sia satellitare sia via app, e togli a Google la possibilità di ricomporre la mappa esatta delle tue giornate.

Resta però un limite di cui è bene essere consapevoli, perché anche a coordinate GPS negate dal sistema operativo, Google (come del resto qualunque altro sito Web tu visiti) può ancora dedurre la tua città o area generale dall'indirizzo IP del tuo operatore telefonico o della rete Wi-Fi a cui sei agganciato.

Per essere totalmente invisibile e non localizzabile nemmeno a livello regionale, l'unica soluzione definitiva da affiancare a questi 4 passaggi è l'uso costante di una VPN (Virtual Private Network) per mascherare il tuo indirizzo IP. Io ti consiglio NordVPN, Surfshark, ExpressVPN o PrivadoVPN.

Salvatore Aranzulla

Autore

Salvatore Aranzulla

Salvatore Aranzulla è il blogger e divulgatore informatico più letto in Italia. Noto per aver scoperto delle vulnerabilità nei siti di Google e Microsoft. Collabora con riviste di informatica e ha curato la rubrica tecnologica del quotidiano Il Messaggero. È il fondatore di Aranzulla.it, uno dei trenta siti più visitati d'Italia, nel quale risponde con semplicità a migliaia di dubbi di tipo informatico. Ha pubblicato per Mondadori e Mondadori Informatica.