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Come emulare Android su PC

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Di recente ti sei accorto che un’applicazione che sei solito sfruttare con comodità sul tuo smartphone Android non è disponibile nei negozi digitali per computer, dal Microsoft Store al Mac App Store.

Tuttavia, utilizzarla in questo contesto potrebbe fare comodo, vero? Comprendo la tua volontà e infatti sto per spiegarti come emulare Android su PC, così che tu possa raggiungere il tuo obiettivo in tempo rapido.

Posso infatti dirti subito che col passare degli anni effettuare un’operazione di questo tipo è diventato semplice e comodo, così come è importante sottolineare che ormai non serve chissà quale componentistica per poter effettuare il tutto. Fatta questa dovuta premessa, non mi resta dunque che lasciarti alle rapide indicazioni presenti qui sotto, augurandoti buona lettura!

Indice

Come installare un emulatore Android su PC

Dato che ti stai chiedendo come emulare Android su PC, ritengo sia giusto fornirti tutti i dettagli del caso in merito agli emulatori più popolari in questo ambito. Chiaramente metterò inizialmente il focus sui PC Windows, anche se in chiusura del tutorial spiegherò la situazione anche per quel che concerne macOS. In ogni caso, di seguito puoi trovare diverse soluzioni a tua disposizione.

BlueStacks

Come installare un emulatore Android su PC BlueStacks 5

Una delle soluzioni più popolari in generale per effettuare l’operazione a cui si fa riferimento in questa sede è BlueStacks. Qualora non ne avessi mai sentito parlare, sappi che si tratta di un ben noto software che permette installare applicazioni direttamente dal Play Store.

Si fa tra l’altro riferimento a un programma davvero facile da utilizzare, visto che non richiede configurazioni particolari e avanzate, come per esempio il dual boot, nonché che supporta un ampio numero di app. Se sei quindi interessato a emulare Android su PC in questo modo, puoi collegarti al portale ufficiale di BlueStacks, facendo successivamente clic sul tasto Scarica BlueStacks x (ad esempio, Scarica BlueStacks 5).

In questo modo, ti verrà fornito il file BlueStacksInstaller[versione].exe. Una volta avviato quest’ultimo, ti basterà dunque fare clic prima sul pulsante e poi su quello Installa Ora per proseguire. Così facendo, infatti, verranno avviati download e installazione dell’emulatore sul tuo computer.

A questo punto, verrà avviato in modo automatico il programma BlueStacks, che si presenterà a schermo offrendoti tutte le possibilità del caso. È bene sottolineare che in questo contesto è necessario collegare un account Google al tutto, così da poter sfruttare l’installazione delle app in modo del tutto simile a quanto avviene usualmente su smartphone e tablet.

Nel caso tu non avessi a disposizione un profilo simile, ciò che ti basterà fare sarà eventualmente crearne uno, magari seguendo quanto ho spiegato nel mio tutorial su come creare un account Google. In ogni caso, per quel che riguarda il login, non devi fare altro che digitare indirizzo e-mail e password, portando a termine la procedura mediante la pressione dei pulsanti Avanti e Accetto (e accettando eventualmente i termini di servizio).

Schermata principale BlueStacks

Al netto di questo, per procedere all’installazione delle app che ti interessano ti basterà premere sull’icona del Play Store, che noterai direttamente nella schermata Home. Mediante il negozio digitale di Google potrai dunque cercare e installare ciò che ti interessa, esattamente come faresti da un qualsivoglia dispositivo mobile col sistema operativo del robottino verde.

In parole povere, ciò che ti basta fare è fare clic sul riquadro dell’app che più ti aggrada, selezionando successivamente il tasto Installa. In questo modo partiranno download e installazione, così da poter poi premere sul tasto Apri per avviare il tutto. In alternativa, potrai fare questo mediante l’apposita icona dell’app che verrà creata nella schermata Home.

Insomma, non c’è nulla di troppo diverso da quanto avviene usualmente in questo contesto e come puoi ben vedere c’è ben poco di complesso. La procedura è d’altronde, di fatto, quella descritta anche nel mio tutorial su come scaricare applicazioni Android. Potrebbe poi chiaramente interessarti anche dare un’occhiata alla mia guida specifica su come scaricare BlueStacks, per un approfondimento ulteriore su questa soluzione.

MEmu

MEmu Emulatore Android Windows 11

Andando oltre al solito BlueStacks, esistono chiaramente molteplici altri emulatori, che in realtà funzionano un po’ tutti in modo simile a quanto già esplicitato. In ogni caso, una soluzione a cui potresti voler dare un’occhiata, anche per via delle ottime performance che usualmente è in grado di garantire, è MEmu.

Per mettere alla prova quest’ultimo, puoi raggiungere il sito Web di MEmu, facendo poi clic sul tasto DOWNLOAD. Questa semplice procedura ti permetterà infatti di ottenere il file MEmu-setup-abroad-sdk.exe. Una volta avviato quest’ultimo, la fase di installazione sarà molto rapida: ti basterà infatti fare clic sul tasto Installazione rapida, prestando poi un po’ di attenzione a ciò che ti viene proposto a schermo, in quanto potrebbe esserti chiesto se vuoi installare programmi di terze parti o meno.

Se non ti interessano, usualmente basta premere sul pulsante Rifiuta, quindi alla fine non dovresti riscontrare in realtà poi così tanti problemi nel riuscire a installare solamente il programma previsto, ovvero MEmu, sul tuo computer, senza poi ricordarti con ulteriori icone di altri programmi. In ogni caso, per proseguire ti basterà poi fare clic sulla voce Esegui MEmu.

Ti ritroverai dunque al cospetto della schermata principale di MEmu. Quest’ultima è particolarmente intuitiva, come spesso avviene d’altronde in questi contesti. In alto puoi trovare una barra di ricerca che ti consente di scovare le app, mentre sulla destra fanno capolino tutti i classici pulsanti che permettono di gestire un usuale emulatore Android, che si tratti dell’installazione di file APK, della banale gestione del volume o dell’uso dei soliti tasti Indietro, Home e App Recenti.

Play Store MEmu

Al netto di questo, per iniziare a installare app ti basta avviare il Play Store ed eseguire il login all’account Google. Fatto questo, potrai dunque procedere esattamente nel modo indicato in precedenza, ovvero in modo estremamente simile a quanto faresti da un comune dispositivo Android, che si tratti di uno smartphone o di un tablet.

Amazon Appstore

Emulare Android su PC con Amazon Appstore

Se vuoi andare oltre a emulatori come BlueStacks e MEmu, procedendo in modo ufficiale, puoi fare riferimento alla disponibilità di Amazon Appstore per Windows 11 (possibilità iniziata a partire da settembre 2022 in Italia).

Puoi infatti scaricare questo negozio digitale sul tuo computer avviando il Microsoft Store, mediante l’apposita icona del sacchetto della spesa, effettuando la ricerca “amazon appstore” e premendo sul pulsante Ottieni/Installa. Fatto questo e premuto sul tasto Apri, non ti resta che seguire le indicazioni che compaiono a schermo (potrebbe esserti richiesto di fare clic prima sulla voce Scarica e successivamente su quella Apri Amazon Appstore) e il gioco è fatto.

Noterai dunque la necessità di effettuare il login con l’account Amazon: dopodiché, potrai iniziare a scaricare le app premendo sull’apposito riquadro e facendo clic sul tasto Ottieni. Insomma, c’è ben poco di complesso anche in questo caso, anche se va fatto notare che in questo contesto potresti riscontrare diverse limitazioni in termini di app disponibili, dato che non si fa riferimento a una soluzione vasta quanto il Play Store.

Altri emulatori Android per PC

Altri emulatori Android su PC

Chiaramente quelle citate finora sono solamente alcune delle possibilità relative agli emulatori Android per PC. Esistono infatti diverse altre soluzioni a cui potresti voler dare un’occhiata, come quelle indicate di seguito.

  • ArChon Runtime: se sei un utente un po’ più “smanettone”, potrebbe interessarti dare un’occhiata a questo progetto. Si fa infatti riferimento a un’estensione per il browser Google Chrome, che consente di avviare app Android mediante browser. Non è probabilmente la più comoda delle soluzioni da utilizzare, ma non dovresti in realtà riscontrare troppi problemi se sei pratico con la tecnologia.
  • LDPlayer: un programma che strizza l’occhio a coloro che apprezzano molto i videogiochi per dispositivi mobili. Consente potenzialmente di ottenere ottime performance lato videogiochi.
  • GameLoop: una soluzione focalizzata su chi ama i videogame. Include infatti un catalogo di oltre 1.000 titoli. Se sei interessato, dai un’occhiata alla mia guida su come giocare a COD Mobile su PC.
  • Now.gg: è il servizio che ha “sostituito” BlueStacks X. Funziona direttamente da browser e include un ampio numero di titoli mobile.

Per il resto, non esistono solamente queste soluzioni. Se vuoi infatti approfondire ulteriormente questo mondo, potrebbe interessarti fare riferimento al mio tutorial sui migliori emulatori per Android, in cui sono sceso maggiormente nel dettaglio del tutto.

Come installare un emulatore Android su Mac

Come installare emulatore Android su Mac

Ovviamente in questo tutorial mi sono concentrato principalmente sulle soluzioni per Windows, ma in realtà potresti avere un’esigenza di questo tipo anche nel caso in cui il tuo dispositivo di fiducia sia un Mac.

In questo contesto, ciò che ti consiglio di fare è puntare sull’emulatore BlueStacks, disponibile anche per macOS e utilizzabile in modo simile a quanto ho già approfondito precedentemente. In ogni caso, se hai dubbi in merito al tutto, fai pure riferimento alla mia guida su come emulare Android su Mac.

Va però detto che c’è una distinzione da fare relativamente ai Mac con chip Intel e ai Mac con chip Apple Silicon (ad esempio, M1 o M2). Infatti, potresti riscontrare problemi di compatibilità degli emulatori con questi ultimi, quindi in quel contesto potrebbe interessarti dare un’occhiata, ad esempio, ad Android Studio per Mac, che però è una cosa un po’ diversa, in quanto si tratta di una soluzione pensata per sviluppare app per Android (e dunque anche testarle). Insomma, su Mac la situazione è più limitata, ma potresti comunque riuscire nel tuo intento (perlomeno in alcuni contesti).

Salvatore Aranzulla

Autore

Salvatore Aranzulla

Salvatore Aranzulla è il blogger e divulgatore informatico più letto in Italia. Noto per aver scoperto delle vulnerabilità nei siti di Google e Microsoft. Collabora con riviste di informatica e cura la rubrica tecnologica del quotidiano Il Messaggero. È il fondatore di Aranzulla.it, uno dei trenta siti più visitati d'Italia, nel quale risponde con semplicità a migliaia di dubbi di tipo informatico. Ha pubblicato per Mondadori e Mondadori Informatica.