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Come installare Windows

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Recentemente, ti sei reso conto che il buon vecchio Windows 7 è diventato lento e ingestibile sul tuo PC, così vorresti provare a sostituirlo con una versione più recente ma non sai come procedere? Vorresti creare una macchina virtuale con Windows, in modo da provare vari programmi senza “sporcare” il tuo sistema reale, ma non sai quale software di virtualizzazione utilizzare? Se queste sono le domande che ti stai ponendo, posso darti io una risposta, spiegandoti come installare Windows sul computer da te in possesso.

Nella guida di oggi, infatti, ti spiegherò come eseguire quest’operazione in maniera facile e veloce, effettuando un’installazione pulita di Windows. Inoltre, nel caso in cui volessi installare il sistema operativo di Microsoft in una virtual machine, magari perché sei in possesso di una versione precedente e vuoi testare le funzionalità della nuova edizione, ti indicherò i migliori programmi di virtualizzazione che possono fare al caso tuo. Se poi possiedi un Mac, poi, ti darò delle indicazioni su come installare Windows sia tramite Boot camp (quindi in dual boot con macOS) che virtualizzandolo.

Come dici? Non vedi l’ora di cominciare e di provare l’ultima versione di Windows? Allora non perdiamo altro tempo! Siediti bello comodo e presta attenzione alle procedure che ti illustrerò in questa mia guida: ti assicuro che, al termine della lettura, riuscirai a installare agevolmente Windows sul tuo computer e/o in una virtual machine. A me non resta alto che augurarti una buona lettura e, soprattutto, un buon lavoro!

Indice

Operazioni preliminari

Prima di iniziare con l’installazione di Windows, è importante prima eseguire delle operazioni preliminari, di cui ti parlerò nei prossimi paragrafi.

Requisiti minimi

Per installare Windows 10, l’ultima versione del sistema operativo di Microsoft, è necessario che il computer soddisfi dei requisiti minimi sull’hardware.

  • Processore: 1 GHz o superiore, oppure SoC.
  • RAM: 1 GB per sistemi a 32 bit o 2 GB per sistemi a 64 bit.
  • Spazio su disco rigido: 16 GB per i sistemi a 32 bit, 20 GB per i sistemi a 64 bit.
  • Scheda video: DirectX 9 o versione successiva con driver WDDM 1.0.
  • Risoluzione del display: 800 x 600 pixel.

Se il computer soddisfa i requisiti indicati nelle righe precedenti, puoi procedere tranquillamente all’installazione di Windows 10 e alle procedure preliminari che troverai nei prossimi paragrafi.

Download dell’immagine ISO

Se non possiedi un supporto d’installazione di Windows 10, magari perché già preinstallato sul computer, puoi creartene uno tramite lo strumento gratuito Media Creation Tool di Microsoft. Raggiungi, quindi, il link che ti ho fornito e premi sul pulsante Scarica ora lo strumento, per avviare il download del relativo file .exe.

Dopo aver scaricato il file .exe, fai doppio clic su di esso e premi su , nella finestra di controllo dell’account utente di Windows. Attendi quindi il caricamento e premi sul pulsante Accetta per iniziare a utilizzare Media Creation Tool.

Nella schermata che ti viene mostrata, scegli la voce Crea supporti di installazione (unità flash USB, DVD o file ISO) per un altro PC e premi sul pulsante Avanti. Seleziona, quindi, Italiano, in corrispondenza della voce Lingua, e scegli 32bit, 64bit o Entrambi alla voce Architettura, in base al processore montato nel computer. Se hai dei dubbi, seleziona la voce Entrambi o consulta la mia guida dedicata a quest’argomento.

Fatto ciò, premi sul pulsante Avanti e scegli se creare una chiavetta USB d’installazione (Unità flash USB), che dovrà avere la dimensione minima di 8 GB, oppure un’immagine ISO (File ISO), che puoi successivamente masterizzare su un DVD. Se scegli la prima opzione, ti basterà inserire la chiavetta USB nella porta USB del computer e lo strumento di Windows provvederà a scaricare i file da Internet, formattare la chiavetta USB e impostarla come unità con boot.

Se scegli, invece, la seconda opzione, Media Creation Tool provvederà a creare un’immagine ISO di Windows 10 nella cartella da te selezionata. Dovrai quindi decidere se tenere l’immagine ISO, nel caso in cui volessi virtualizzare Windows, oppure masterizzarla su un disco DVD. A tal proposito, ti consiglio di leggere la mia guida sui programmi per masterizzare DVD.

Se non sei interessato a Windows 10, bensì a una versione più datata del sistema operativo Microsoft, consulta i miei tutorial su come scaricare Windows 7 e come scaricare Windows 8.

Backup dei dati

Foto di un hard disk esterno

Adesso che hai un supporto con i file d’installazione di Windows, ti consiglio di provvedere a un backup dei dati. Per eseguire questa operazione, basta semplicemente munirsi di un hard disk esterno, trasferendo tutti i file personali al suo interno, così da essere sicuro di non perdere alcun dato.

Se non fossi in possesso di un hard disk esterno ma possiedi più partizioni secondarie nel disco, potresti pensare di spostare i file in queste, che terranno al sicuro i dati durante la fase d’installazione di Windows sull’unità principale.

Il mio consiglio, comunque, resta quello di trasferire i file su un hard disk esterno, in quanto risulta essere il metodo migliore nel caso in cui, durante l’installazione, dovessi erroneamente cancellare tutte le partizioni di sistema. A tal proposito, ti consiglio di leggere la mia guida su come trasferire file su hard disk esterno e come eseguire un backup dei dati. Inoltre, qualora non avessi ancora un disco esterno adatto al tuo scopo, dai un’occhiata alla mia guida all’acquisto dedicata agli hard disk esterni.

Installazione di Windows

Dopo aver eseguito tutti i passaggi che ti ho indicato nel capitolo precedente, è il momento di iniziare con l’installazione di Windows 10. Per eseguire questa operazione, inserisci il DVD nel lettore ottico o la chiavetta USB contenente i file d’installazione del sistema operativo di Microsoft in una delle porte USB del PC.

Adesso, riavvia il computer facendo clic sul pulsante Start, situato nell’angolo in basso a sinistra nella barra delle applicazioni, e premendo poi sull’icona di spegnimento e sulla voce Riavvia il sistema. Non appena visualizzerai il logo del produttore del computer oppure della scheda madre, premi il tasto F2 o Canc per accedere alla schermata di BIOS (o meglio, UEFI, la versione più aggiornata del BIOS), così da cambiare le opzioni di boot del computer. Se utilizzi un notebook, insieme al tasto F2 potresti dover premere anche il tasto Fn.

Se nessuno dei tasti o delle combinazioni elencate in precedenza ti ha consentito di accedere al BIOS (o all’UEFI), prova a seguire quest’altra procedura: clicca sul pulsante Start (l’icona della bandierina collocata nell’angolo in basso a sinistra dello schermo), seleziona l’icona dell’ingranaggio presente nel menu che si apre (sulla sinistra) e, nella finestra successiva, premi sull’icona Aggiornamento e sicurezza. A questo punto, seleziona la voce Ripristino dalla barra laterale di sinistra, premi sul pulsante Riavvia ora annesso alla sezione Avvio avanzato e clicca prima su Risoluzione dei problemi e poi su Opzioni avanzate, Impostazioni firmware UEFI e Riavvia.

Ora, poiché le schermate di regolazione del BIOS possono essere differenti in base alla scheda madre installata nel computer, ti darò solo delle indicazioni generiche su come procedere. In linea generale quello che devi fare è raggiungere la sezione Boot e cambiare l’ordine di avvio mettendo al primo posto il lettore DVD o la chiavetta USB. Se volessi approfondire maggiormente quest’argomento, ti consiglio di leggere la mia guida su come impostare il BIOS. A questo punto, esci da BIOS, facendo clic sulle voci Exit > Save and Exit.

Dopo che il computer si sarà riavviato, ti verrà mostrato il logo di Windows e un cerchio di caricamento. Dopo qualche istante, ti verrà mostrata una schermata in cui dovrai selezionare la lingua del sistema operativo. Seleziona, quindi, l’Italiano in tutti e tre i menu a tendina che visualizzi a schermo e premi sul pulsante Avanti.

Fatto ciò, nella schermata successiva, premi sul pulsante Installa e attendi l’avvio del programma d’installazione di Windows 10. Ti verrà richiesto l’inserimento del codice Product Key, che puoi trovare all’interno della confezione di Windows oppure nel messaggio email che hai ricevuto dopo l’acquisto di una copia digitale del sistema operativo.

Immettilo, quindi, nella corrispondente casella di testo e premi poi sul pulsante Avanti. Se non dovessi possedere un Product Key, puoi provvisoriamente installare Windows 10 premendo sulla dicitura Non ho un codice Product Key.

A questo punto, nella schermata successiva, seleziona la versione del sistema operativo Windows 10 che vuoi installare sul computer in uso. Puoi scegliere le edizioni Home, Home N, Education, Education N, Pro e Pro N.

La differenza tra le edizioni Home e Pro è consultabile attraverso questo link; la versione Education è, invece, adatta a studenti e a insegnanti per migliorare le capacità di apprendimento. Ognuna di queste edizioni è disponibile nella versione N, che permette di non possedere strumenti relativi alla multimedialità, ad esempio Windows Media Player e altre app come Music, Video, Voice Recorder e Skype. Dopo aver selezionato la versione per la quale possiedi una licenza, premi sul pulsante Avanti per proseguire.

Fatto ciò, metti un segno di spunta sulla casella Accetto le condizioni di licenza e fai poi clic sul pulsante Avanti. Nella schermata successiva, premi sulla voce Personalizza: installa solo Windows (opzione avanzata) per selezionare l’unità del disco dove installare Windows 10.

Adesso dovresti visualizzare gli hard disk installati sul computer: seleziona l’unità sulla quale installare il sistema operativo e premi sulla dicitura Nuovo. Ti consiglio di non modificare la quantità di megabyte da allocare, premendo direttamente sul pulsante Applica e poi su OK. Dopodiché premi sul pulsante Avanti, per iniziare il processo d’installazione di Windows 10.

Dopo diversi riavvii, sentirai la voce di Cortana che ti spiegherà alcune informazioni. Fatto ciò, ti verrà richiesto di selezionare il paese di riferimento; scegli quindi Italia e premi poi sul pulsante . Scegli poi Italiano come layout della tastiera e premi nuovamente su .

Continua la procedura guidata, premendo su Ignora, così da passare alla configurazione di rete, che sarà automatica nel caso di collegamento Ethernet, altrimenti dovrai collegarti alla rete Wi-Fi di casa, indicando la password ad essa associata.

Dopo aver seguito questi passaggi, ti verrà richiesto di accedere all’account Microsoft. Segui, quindi, la procedura guidata a schermo per effettuare l’accesso o, in caso contrario, premi sulla dicitura Account offline.

Fatto ciò, se hai scelto di usare un account offline, digita un nome al computer, utilizzando la casella di testo Nome, e premi poi sul pulsante Avanti. Se vuoi, puoi assegnare anche una password per l’accesso a Windows, utilizzando l’apposita casella di testo Password.

Nella successiva schermata, ti verrà richiesto se vuoi permettere a Cortana di accedere alle tue informazioni personali, così da fungere come assistente personale. Se non vuoi abilitare questa funzionalità, premi sul pulsante No.

Nella schermata successiva, scegli se vuoi utilizzare il riconoscimento vocale, facendo clic sulle voci Usa il riconoscimento vocale oppure Non usare il riconoscimento vocale e confermando la scelta tramite il pulsante Accetta.

Se vuoi utilizzare la posizione in tempo reale sulle app e i servizi di Microsoft, premi sulla voce e poi sul pulsante Accetta. Abilita poi la funzionalità Trova il mio dispositivo, per ritrovare un computer smarrito, premendo sulla voce . In caso, puoi disabilitare questa funzionalità premendo sulla dicitura No e confermando tramite il pulsante Accetta.

Arrivato a questo punto, premi sulla voce Base per indicare la tipologia dei dati da inviare a Microsoft per la diagnostica e conferma nuovamente con il pulsante Accetta. Procedi poi alla schermata successiva relativa al miglioramento del riconoscimento dell’input della penna e della digitazione, premendo sulla voce No e poi sul pulsante Accetta. Premi poi la voce No e di nuovo su Accetta nelle successive schermate per completare la configurazione.

Così facendo, avrai confermato tutte le opzioni di configurazione che richiederanno alcuni minuti prima che ti venga mostrato il desktop di Windows.

Installare Windows su virtual machine

Se possiedi un computer con Windows e vuoi avere un altro ambiente di lavoro con il sistema operativo di Microsoft, puoi pensare di utilizzare una virtual machine per emularlo. Per eseguire questa operazione, puoi utilizzare diversi software di virtualizzazione, disponibili sia gratuitamente che a pagamento. Ad esempio, puoi utilizzare i programmi gratuiti VMware Workstation Player oppure VirtualBox.

Quest’ultimo, VirtualBox, è quello che ti consiglio di utilizzare, soprattutto per la sua compatibilità con i sistemi operativi Windows, macOS e Linux. Poi è gratis al 100%, il che non guasta! Se sei interessato a scaricarlo, ti consiglio di raggiungere il link che ti ho fornito e, dopo aver raggiunto la pagina Web del sito ufficiale, fai clic sulla dicitura Windows hosts, in modo da avviare il download del relativo file .exe.

Dopo aver scaricato il file .exe, fai doppio clic su di esso, premi sul pulsante Avanti per tre volte consecutive e scegli la voce per continuare. Premi quindi sul pulsante Installa e poi su , nella finestra di controllo dell’account utente di Windows, per avviare l’installazione. Se dovessi visualizzare una schermata per l’installazione dei driver, premi sul pulsante Installa. Al termine dell’installazione, premi sul pulsante Fine per chiudere la schermata e iniziare a utilizzare il programma.

Dopo aver avviato VirtualBox, fai clic sul pulsante Nuovo che trovi in alto a sinistra e, nella schermata che ti viene mostrata, utilizza gli appositi campi per selezionare il sistema operativo Windows che vuoi installare. Seleziona quindi Microsoft Windows nel menu a tendina in corrispondenza della dicitura Tipo e indica la sua versione nel menu a tendina Versione.

Digita, dunque, un nome di tua fantasia, nel campo Nome, per riconoscere, nella schermata principale di VirtualBox, il sistema operativo che andrai a installare e clicca sul pulsante Successivo,per accedere alla schermata di assegnazione della memoria RAM.

Ora, se necessario, aumenta la quantità di RAM accessibile dal sistema operativo virtualizzato e premi sul pulsante Successivo. Dopodiché seleziona la voce Crea subito un nuovo disco virtuale, per creare un’unità disco della dimensione di 50 GB, e premi sul pulsante Crea. Premi poi nuovamente sul pulsante Successivo due volte consecutive e fai clic, infine, sul tasto Crea.

Così facendo, avrai creato una nuova voce nella barra laterale di sinistra, nella schermata principale di VirtualBox. Per iniziare a installare Windows, seleziona la voce col nome da te assegnato e premi sul pulsante Avvia, in alto.

Si aprirà una finestra che ti indicherà che non è presente alcun sistema in boot. Fai quindi clic sulle voci Dispositivi > Lettori ottici, che trovi nella barra dei menu. Nel menu contestuale, seleziona l’unità dove hai inserito il DVD di Windows o, nel caso in cui tu possieda l’immagine ISO, scegli la voce Scegli immagine del disco, selezionandola tra le cartelle sul computer.

Arrivato a questo punto, non resta che selezionare le voci Macchina > Reset, nella barra dei menu, per riavviare la virtual machine. In questo modo, partirà l’installazione di Windows, di cui ti ho parlato in questo capitolo.

Installare Windows su macOS

Se vuoi installare Windows su macOS, puoi fare affidamento a una comoda funzione di questo sistema operativo, denominata Boot Camp: questa consente di creare un dual-boot su un’apposita partizione del disco, affinché possano convivere sullo stesso computer sia macOS che Windows.

Nel caso, però, in cui non volessi operare in questo modo, puoi pensare di virtualizzare Windows su macOS. In questo caso, puoi fare affidamento a uno dei migliori software di virtualizzazione in commercio, Parallels, a partire da 79,99 euro per l’acquisto di una licenza. Nel caso in cui volessi affidarti a un software di virtualizzazione gratuito, posso consigliarti VirtualBox.

Se vuoi approfondire maggiormente quest’argomento, ti consiglio di leggere la mia guida su come installare Windows su Mac, nella quale che ho parlato sia di Boot Camp che di VirtualBox. Per indicazioni dettagliate circa l’uso di Parallels, invece, leggi la mia guida su come virtualizzare Windows su Mac.