Come inviare messaggi anonimi su WhatsApp
Hai deciso di fare uno scherzo a un tuo amico inviandogli un messaggio anonimo su WhatsApp, ma non hai la più pallida idea di come riuscirci. Se le cose stanno così, posso darti una mano io e spiegarti quali sono le possibilità che hai a tua disposizione.
Prima di addentrarci nell’argomento e spiegarti nel dettaglio come inviare messaggi anonimi su WhatsApp, però, desidero fare un paio di premesse importanti: la prima è che WhatsApp non offre una funzione ad hoc per l’invio di messaggi in forma anonima e, dunque, per riuscire nell’impresa bisogna adottare degli “escamotage”. La seconda cosa che desidero dirti è quella di non inviare messaggi anonimi per infastidire gli altri, minacciarli, insultarli, etc., in quanto un comportamento simile, oltre a essere moralmente scorretto, potrebbe essere perseguibile penalmente.
Detto questo, è necessario aggiungere che WhatsApp oggi applica controlli molto severi contro gli abusi e verifica attivamente i numeri utilizzati in fase di registrazione. In particolare, i servizi che generano numeri VoIP o numeri temporanei vengono individuati e bloccati con maggiore frequenza, rendendo molti metodi “storici” molto meno efficaci di una volta o del tutto inutilizzabili. Usa le informazioni che ti darò solo per scopi legittimi e goliardici (magari per proteggere la tua privacy o fare uno scherzo innocente a un tuo amico, da rivelare subito dopo). Io non mi assumo alcuna responsabilità circa il potenziale uso improprio che potresti fare delle informazioni contenute nell’articolo. Ciò detto, buona lettura.
Indice
- Informazioni preliminari
- Come inviare messaggi anonimi con WhatsApp
- Come inviare messaggi anonimi su WhatsApp
Informazioni preliminari

Prima di procedere con le soluzioni pratiche, è importante chiarire alcuni aspetti fondamentali sul funzionamento di WhatsApp e sulle reali possibilità di utilizzare numeri “alternativi” per l’app.
Prima di tutto devi sapere che negli ultimi anni, WhatsApp ha introdotto verifiche molto più rigide contro gli abusi, con controlli automatici che verificano l’affidabilità del numero utilizzato in fase di registrazione. Oggi la piattaforma accetta quasi esclusivamente numeri reali e tende a bloccare o rifiutare l’attivazione di numeri VoIP, numeri virtuali e numeri temporanei, poiché spesso associati ad attività sospette.
Molti servizi che un tempo funzionavano saltuariamente, quindi, oggi risultano quasi sempre inutilizzabili, perché già segnalati o bannati a livello di sistema. Inoltre, WhatsApp applica nuove procedure di rate limiting, che impediscono la creazione ripetuta e automatizzata di più account in poco tempo: di conseguenza, numeri “usa e getta” e metodi simili non rappresentano più una strada percorribile.
Ciò non toglie che il principio generale rimanga invariato: se desideri usare WhatsApp senza rivelare il tuo numero principale, ti serve comunque un numero legittimo ma sconosciuto ai tuoi contatti. Ed è qui che entra in gioco la soluzione più affidabile: utilizzare una SIM secondaria dedicata, e per questo è proprio la soluzione su cui mi focalizzerò di seguito.
Come inviare messaggi anonimi con WhatsApp

Prima di mostrarti nel dettaglio come inviare messaggi anonimi con WhatsApp, ci tengo a ribadire un punto per evitare di essere frainteso: su WhatsApp l’unico modo per risultare davvero “anonimo” agli occhi del destinatario è utilizzare un numero di telefono che quella persona non ha salvato in rubrica.
WhatsApp, infatti, identifica ogni utente tramite il numero collegato all’account; non esiste una modalità realmente anonima, un sistema per oscurare il proprio contatto o inviare messaggi senza mostrarlo. L’unico margine che hai, quindi, è usare un numero diverso da quello che usi normalmente e che la persona ha già salvato nella sua rubrica.
Quindi, di seguito ti illustrerò tutte le soluzioni effettivamente percorribili per ottenere un nuovo numero utilizzabile su WhatsApp, da quelle più semplici e sicure a quelle più complesse o meno affidabili, segnalandoti anche i metodi potenzialmente pericolosi o ormai inutili, in modo che tu sappia sin da subito cosa evitare e cosa, invece, può funzionare davvero per inviare messaggi anonimi tramite questa app di messaggistica.
Acquistare una SIM per WhatsApp

Una delle soluzioni più semplici ed efficaci per inviare messaggi anonimi tramite WhatsApp consiste nell’acquistare una SIM per WhatsApp da utilizzare esclusivamente per questa finalità. Come già accennato, per risultare anonimo agli occhi del destinatario è sufficiente usare un numero che quella persona non ha salvato in rubrica: WhatsApp, infatti, non permette di nascondere il proprio numero, ma consente di registrare l’account con qualunque numero telefonico valido.
La procedura per ottenere una nuova SIM è abbastanza semplice. Il primo passo consiste nello scegliere una delle offerte SIM solo dati messe a disposizione dai principali operatori mobili italiani (TIM, Vodafone, WINDTRE, iliad) oppure dagli operatori virtuali come Kena Mobile, ho. mobile, Fastweb Mobile, PosteMobile e altri ancora.
Se vuoi farti un’idea delle migliori offerte disponibili, ti raccomando la lettura degli articoli che ho dedicato alla scelta del miglior operatore telefonico e alle migliori offerte ricaricabili. Una volta individuata la tariffa più economica o comunque adatta all’uso che intendi farne (essendo una SIM secondaria, ti basta un piano base), non devi fare altro che completare la procedura di acquisto.
Ci tengo a precisare, inoltre, che oggi quasi tutti gli operatori richiedono obbligatoriamente un sistema di riconoscimento digitale, come SPID o CIE, per finalizzare l’attivazione online della SIM. Si tratta di un requisito previsto dalle normative italiane sulla sicurezza delle telecomunicazioni, motivo per cui non è possibile ottenere una SIM anonima: l’intestazione con un documento valido è sempre obbligatoria. L’anonimato su WhatsApp, quindi, riguarda solo i tuoi contatti, non l’operatore telefonico o le autorità.
La procedura di acquisto varia in base all’operatore scelto, ma in genere ti verrà richiesto di inserire i tuoi dati personali, un metodo di pagamento valido, l’indirizzo di spedizione e il metodo di riconoscimento digitale necessario per verificare la tua identità. Se preferisci evitare la procedura online o non disponi di SPID/CIE, puoi acquistare la SIM direttamente in negozio: un addetto si occuperà dell’attivazione al posto tuo.
Una volta ricevuta la SIM, provvedi ad attivarla seguendo le indicazioni del tuo operatore. Se ti serve una mano, puoi seguire i miei tutorial dedicati a come attivare una SIM TIM, come come attivare una SIM Vodafone, come attivare una SIM WINDTRE, come attivare una SIM Iliad, come una attivare SIM Kena Mobile, una SIM ho. mobile, una SIM Fastweb Mobile o PosteMobile.
L’acquisto di una SIM tradizionale resta dunque il metodo più semplice, sicuro e conforme alle regole per creare un secondo numero da utilizzare su WhatsApp senza rivelare il tuo numero principale. Aggiungo, però, che puoi usare anche una eSIM per creare un numero secondario da utilizzare su WhatsApp, a patto che il tuo smartphone la supporti e che l’operatore scelto offra questo tipo di attivazione. Una eSIM funziona esattamente come una SIM fisica: ti viene assegnato un numero di telefono reale e validato, quindi può essere registrato su WhatsApp senza alcun problema.
I vantaggi principali sono due: l’attivazione immediata, senza attendere la spedizione della scheda e la possibilità di avere due numeri sullo stesso smartphone.
Tieni però presente che, anche nel caso delle eSIM, vale la stessa normativa delle SIM tradizionali: non esistono eSIM anonime, perché l’intestazione con documento è sempre obbligatoria. Inoltre, l’eSIM non aggira in alcun modo le verifiche di sicurezza di WhatsApp: il numero deve comunque essere reale e non sospetto, altrimenti la registrazione può essere bloccata. Per maggiori informazioni puoi leggere la mia guida su come funziona l’eSIM.
Utilizzare un numero temporaneo

L’idea di utilizzare un numero temporaneo per registrare un account WhatsApp e inviare messaggi anonimi può sembrare una scorciatoia semplice, ma oggi questo metodo è diventato quasi del tutto inutilizzabile.
Negli anni passati era possibile sfruttare servizi di numeri “usa e getta” offerti da piattaforme come Receive-SMSS, Sellaite e simili, ma oggi WhatsApp ha introdotto controlli anti-abuso estremamente severi.
- La maggior parte dei numeri temporanei viene riconosciuta come VoIP pubblico e bloccata automaticamente.
- Molti di questi numeri risultano già utilizzati, associati ad account precedenti o addirittura già bannati dal sistema.
- Diversi servizi che offrono numeri gratuiti risultano fraudolenti, pieni di pubblicità ingannevole.
Di conseguenza, la probabilità che un numero del genere funzioni con WhatsApp è oggi vicinissima allo zero.
Oltre all’inefficacia, devi considerare anche i rischi per la privacy: alcuni portali che promettono numeri temporanei gratuiti raccolgono dati personali, tracciano gli utenti o espongono pubblicamente i codici ricevuti, rendendo impossibile qualsiasi forma di sicurezza.
L’unico scenario in cui WhatsApp può accettare un numero non tradizionale è l’uso di servizi VoIP premium a pagamento, seri e legittimi, che forniscono numeri “dedicati” anziché pubblici. In alcuni casi la registrazione riesce solo tramite verifica via chiamata vocale, non tramite SMS.
Tuttavia, anche questa soluzione è molto limitata perché funziona più spesso sugli account WhatsApp Business e potrebbe non funzionare affatto sugli account WhatsApp personali, ed è comunque soggetta ai controlli anti-abuso, quindi non garantisce risultati.
Per un utilizzo normale di WhatsApp, quindi, affidarsi a numeri temporanei non è più una strada percorribile. Se desideri avere un secondo numero davvero efficace per inviare messaggi anonimi ai tuoi contatti (anonimi solo per loro, non per l’operatore), la scelta più affidabile resta l’acquisto di una SIM secondaria o di una eSIM come ti ho spiegato in precedenza.
Come inviare messaggi anonimi su WhatsApp

Una volta che avrai acquistato la SIM con il numero da usare con WhatsApp, non ti resta che capire come inviare messaggi anonimi su WhatsApp nel modo corretto. Ricordati sempre che per risultare davvero anonima o agli occhi dei destinatari, l’unica condizione che conta è che il numero utilizzato non sia presente nella loro rubrica.
Per riuscirci, devi innanzitutto installare il client ufficiale WhatsApp Messenger per Android (disponibile anche su store alternativi) e per iOS/iPadOS, così da poter utilizzare il numero con l’account secondario che stai per andare a creare.
Successivamente, apri l’app di WhatsApp, fai tap sul pulsante Accetta e continua e fornisci il nuovo numero di cellulare (ricordandoti di selezionare anche il prefisso internazionale corretto, che per l’Italia è +39).
A questo punto, pigia sul pulsante OK per due volte di seguito e attendi il codice di attivazione da inserire nell’apposito campo. Oltre a inviarti il codice via SMS, WhatsApp può ricorrere anche a una chiamata vocale automatica, nel caso in cui l’SMS non arrivi.
Inoltre, con le ultime misure di sicurezza, se l’account viene usato su più dispositivi può essere richiesta la verifica in due passaggi obbligatoria, che consiste nell’impostazione di un PIN da confermare periodicamente. In più, WhatsApp applica nuovi limiti anti-spam: gli account appena creati non possono inviare immediatamente un numero elevato di messaggi, per evitare abusi. Se hai creato un account del tutto nuovo, potresti quindi notare qualche limitazione temporanea. Poi dovrai inserire nome e foto e quando lo fai, se il tuo obiettivo è inviare messaggi anonimi, evita, ovviamente, di inserire informazioni riconducibili alla tua identità. In ogni caso, per approfondire questa procedura ti consiglio di leggere la mia guida su come accedere a WhatsApp e quella in cui ti spiego come avere due account WhatsApp.
A questo punto, aggiungi nella rubrica di WhatsApp il numero della persona a cui mandare il messaggio “anonimo”. Per farlo premi sul fumetto in basso a destra (su iPhone troverai una penna), poi fai tap sulla voce Nuovo contatto. Infine compila la scheda del contatto con Nome, Cognome, prefisso del Paese e numero di telefono e poi premi sul tasto Salva. Maggiori informazioni qui.
A questo punto, quando premi sul fumetto in basso a destra, troverai quel contatto in elenco. Fai tap sul contatto poi scrivi il tuo messaggio e invialo facendo tap sull’aeroplanino di carta in basso a destra. Trovi tutte le informazioni aggiuntive sull’invio di messaggi su WhatsApp in questo tutorial.
Ti segnalo, inoltre, che una volta fatte tutte le operazioni appena descritte puoi mandare messaggi a utenti che non hai in rubrica anche tramite il PC. Puoi farlo tramite WhatsApp Web, come ti spiego in questa guida, oppure puoi farlo scaricando WhatsApp su PC, come ti mostro in questo tutorial.

Autore
Salvatore Aranzulla
Salvatore Aranzulla è il blogger e divulgatore informatico più letto in Italia. Noto per aver scoperto delle vulnerabilità nei siti di Google e Microsoft. Collabora con riviste di informatica e ha curato la rubrica tecnologica del quotidiano Il Messaggero. È il fondatore di Aranzulla.it, uno dei trenta siti più visitati d'Italia, nel quale risponde con semplicità a migliaia di dubbi di tipo informatico. Ha pubblicato per Mondadori e Mondadori Informatica.
