Scopri le migliori offerte sul canale Telegram ufficiale. Guarda su Telegram

Come recuperare PIN e PUK

di

Da qualche giorno stai provando ad accedere al sito dell'INPS con la tua carta d'identità elettronica ma, al momento di digitare il PIN, ti sei reso conto di non ricordarlo più e, pur avendo frugato in tutti i cassetti, non sei riuscito a ritrovare i foglietti con i codici che ti erano stati consegnati. Come se non bastasse, anche il PIN della tessera sanitaria sembra svanito nel nulla e, già che ci sei, vorresti capire una volta per tutte dove si gestisce quello della SIM del tuo iPhone. Prima di farti prendere dallo sconforto, sappi che c'è una soluzione per ciascuno di questi problemi e che, per rimettere le cose a posto, ti basta scoprire come recuperare PIN e PUK seguendo le procedure giuste. Sono qui proprio per spiegarti come fare.

Come dici? È esattamente questa la tua situazione? Allora sei capitato nel posto giusto. Nei prossimi capitoli, infatti, ti spiegherò innanzitutto come rientrare in possesso dei codici della CIE, sia online tramite l'app ufficiale, sia rivolgendoti all'Ufficio Anagrafe del Comune, e cosa fare una volta ottenuto il PUK per impostare un nuovo PIN. Dopodiché passeremo alla tessera sanitaria, per la quale le strade da percorrere cambiano da Regione a Regione, e infine ti mostrerò dove si gestisce il PIN della SIM su iPhone, indicandoti le guide in cui ho approfondito l'argomento.

Non preoccuparti se non hai grande dimestichezza con la tecnologia, perché le procedure che sto per illustrarti sono alla portata di tutti e richiedono soltanto un po' di attenzione (e, in alcuni casi, un pizzico di pazienza). Ritagliati qualche minuto di tempo libero, tieni a portata di mano la carta o la tessera di cui hai smarrito i codici e segui con calma le mie indicazioni. Buona lettura e buon lavoro!

Indice

Come recuperare PIN e PUK della CIE

Se il codice che non ricordi più è quello della tua Carta d'Identità Elettronica (CIE), sappi che hai a disposizione due strade per rientrarne in possesso, una online e una allo sportello.

Nei prossimi capitoli ti spiegherò innanzitutto a cosa servono PIN e PUK e dove si trovano, poi come recuperarli tramite l'app ufficiale CieID oppure presso l'Ufficio Anagrafe di un Comune. Infine, ti illustrerò come usare il PUK per sbloccare la carta e scegliere un nuovo PIN.

Informazioni preliminari

Dove trovare PIN e PUK CIE computer

Prima di spiegarti, nel concreto, come recuperare PIN e PUK della carta d'identità, ci sono due premesse fondamentali che devi tenere a mente. La prima riguarda il rapporto fra i due codici. Se hai dimenticato soltanto il PIN, infatti, ti serve il PUK per sceglierne uno nuovo, mentre se non hai più nessuno dei due devi partire proprio dal recupero del PUK.

La seconda premessa riguarda invece la carta vera e propria. Senza la CIE fisica fra le mani, infatti, non è tecnicamente possibile avviare il recupero dei codici. Se l'hai persa, quindi, il primo passo è sporgere denuncia di smarrimento, dopodiché potrai chiedere il rilascio di una nuova carta.

Ma a cosa servono, esattamente, questi due codici? Il PIN è quello che ti permette di accedere con la CIE ai servizi digitali online, mentre il PUK serve a sbloccare il PIN, che viene bloccato dopo tre inserimenti errati consecutivi, e a impostarne uno nuovo.

Se sbagli il PIN per tre volte di fila, quindi, l'unico modo per tornare a usare la carta online è sbloccarlo con il PUK, motivo in più per conservare entrambi i codici con cura.

Per quanto riguarda il luogo in cui trovarli, devi sapere che ciascun codice ti è stato consegnato diviso in due metà. La prima metà del PIN e del PUK si trova nella ricevuta cartacea che l'operatore del Comune ti ha dato al termine della richiesta della CIE, mentre la seconda metà è riportata nella lettera di accompagnamento che hai ricevuto nella busta insieme alla carta.

Per ottenere i codici completi, quindi, devi semplicemente unire le due parti. Lo conferma anche l'app CieID, secondo la quale il PUK è composto dalle prime 4 cifre fornite al momento della richiesta e da altre 4 cifre fornite insieme alla carta (e lo stesso schema vale per il PIN).

Prima di avviare qualsiasi procedura di recupero, dunque, ti consiglio di controllare con calma se hai ancora questi due fogli. Se riesci a ritrovarli, hai già tutto ciò che ti serve e puoi risparmiarti attese e spostamenti.

Come recuperare PIN e PUK della CIE online

Avviare recupero PUK CieID iPhone

Ti stai chiedendo come recuperare PIN e PUK della carta d'identità elettronica senza muoverti da casa? Puoi farlo con l'app ufficiale CieID, che ti permette di recuperare il PUK e poi di usarlo per impostare un nuovo PIN, come ti spiegherò più avanti. Prima di iniziare, però, assicurati di soddisfare alcuni requisiti fondamentali.

Per prima cosa, quando hai richiesto la carta in Comune devi aver comunicato un indirizzo e-mail o un numero di cellulare, e ti serve uno smartphone dotato di lettore NFC funzionante.

Inoltre, sul telefono deve essere attivo un blocco di sicurezza dello schermo. In caso contrario, l'app ti mostrerà il messaggio Funzionalità di Recupero PUK non disponibile e ti inviterà ad attivarlo dalle impostazioni del dispositivo, raggiungibili con il pulsante IMPOSTAZIONI DISPOSITIVO.

Ti segnalo, poi, due limiti imposti dall'app stessa. Puoi effettuare il recupero del PUK per una sola CIE e su un solo dispositivo alla volta e, per evitare frodi, il sistema prevede un'attesa di sicurezza di 48 ore, inderogabile, prima di mostrarti il codice. Se hai fretta, insomma, mettiti il cuore in pace, perché il PUK non lo vedrai prima di due giorni.

Fatte queste verifiche, scarica CieID dal Play Store, se usi uno smartphone Android, oppure dall'App Store, se hai un iPhone, e avviala. Al primo avvio ti verrà proposto un breve tutorial di presentazione, da sfogliare toccando il pulsante Avanti, seguito dall'informativa sulla privacy. Il pulsante Accetta resta disattivato finché non arrivi in fondo al testo, quindi scorrilo per intero e poi sfiora il pulsante per proseguire.

A questo punto, apri il menu dell'app premendo sull'icona con le tre linee orizzontali in alto a sinistra e seleziona la voce Recupero PUK. Nella schermata che si apre, l'app riepiloga ciò che ti servirà, ovvero la carta di cui recuperare il PUK e il numero di cellulare o l'indirizzo e-mail comunicati in fase di richiesta, e ti ricorda i limiti di cui ti ho parlato poco fa. Se hai tutto il necessario, tocca Prosegui.

Comparirà quindi la guida Prima di iniziare, che in una serie di pagine ti spiega come far interagire correttamente lo smartphone con la carta. Leggile con attenzione, passando dall'una all'altra con il pulsante AVANTI.

Leggere CIE NFC CieID iPhone

L'ultimo suggerimento, in particolare, ti consiglia di posare la CIE su una superficie piana e di appoggiarci sopra il telefono, così da evitare che un movimento involontario interrompa il collegamento fra i due. Quando sei pronto, sfiora ADESSO SEI PRONTO, INIZIA….

L'app ti chiederà ora di avvicinare la carta al telefono (su iPhone compare il riquadro Pronto per la lettura). Appoggia la CIE sul retro dello smartphone, nella parte superiore, e tienila ferma fino al termine della lettura.

Subito dopo, ti verrà chiesto il numero di serie della CIE, cioè la sigla alfanumerica stampata in alto a destra sulla carta. Digitala nel campo Numero di serie della CIE e premi su Prosegui.

Inviare richiesta recupero PUK CieID iPhone

Nel passaggio successivo, denominato CONTATTO PERSONALE CIE, devi indicare il recapito che avevi fornito in Comune. Per impostazione predefinita l'app ti chiede l'indirizzo e-mail, da scrivere nel campo Email.

Se invece avevi comunicato il numero di cellulare, sfiora il link Inserisci il tuo numero di cellulare, posto sotto la domanda Non ricordi l'e-mail?, e digita il numero nel campo che compare, dove il prefisso +39 è già impostato. In entrambi i casi, conferma pigiando su Prosegui.

E se non ricordi nessuno dei due contatti? In tal caso, come ti suggerisce la stessa app in fondo alla schermata, devi recarti presso un Comune per fare richiesta. Ti spiego come procedere nel prossimo capitolo.

Se, invece, è andato tutto per il verso giusto, comparirà la schermata Richiesta inviata, che ti conferma di aver completato la prima parte della procedura e ti avvisa che, dopo 48 ore, riceverai una comunicazione sul recapito che hai indicato. Toccando Verifica stato richiesta potrai controllare a che punto è la pratica, che risulterà In corso. Da qui, se dovessi cambiare idea, puoi anche annullarla con il pulsante Annulla richiesta.

Trascorse le 48 ore, riceverai un SMS o un'e-mail, a seconda del recapito indicato, con un link. Una volta aperto, l'app ti chiederà di digitare la password temporanea (OTP) che ti è stata inviata e di avvicinare ancora una volta la CIE al telefono, così da leggerla di nuovo tramite NFC. Soltanto dopo questa seconda lettura vedrai finalmente il PUK in chiaro.

Ti raccomando di fare molta attenzione in quest'ultima fase. Prendi nota del PUK non appena compare, perché dopo aver chiuso la schermata non potrai più visualizzarlo e, per rivederlo, saresti costretto a ripetere tutta la procedura, attesa di 48 ore compresa. Il mio consiglio è di trascriverlo subito su un foglio e di conservarlo in un luogo sicuro, così da averlo a portata di mano ogni volta che ne avrai bisogno.

Come recuperare PIN e PUK della CIE in Comune

Municipio del Comune

Non avevi fornito alcun recapito al momento della richiesta della carta, i tuoi contatti nel frattempo sono cambiati oppure il tuo smartphone non dispone della tecnologia NFC? In questi casi la procedura online non fa per te e dovrai rivolgerti all'Ufficio Anagrafe per richiedere la ristampa dei codici oppure l'aggiornamento dei tuoi contatti. La buona notizia è che puoi andare in qualsiasi Comune, non necessariamente in quello di residenza.

Se, per esempio, ti trovi nella Capitale per lavoro o per studio e ti stai chiedendo come recuperare PIN e PUK della CIE Comune di Roma pur essendo residente altrove, sappi che in genere puoi rivolgerti a un ufficio anagrafico della città. Alcuni Municipi, però, ristampano i codici soltanto ai propri residenti, quindi prima di andarci controlla le indicazioni di quello che hai scelto.

Ti segnalo, però, alcune importanti novità del 2026 per le Anagrafi. Dal 10 settembre 2026, infatti, il Ministero dell'Interno ha reso obbligatoria una nuova procedura di sicurezza sul sistema CIEOnline, che impone di presentarsi di persona con la CIE originale per ottenere la ristampa di PIN e PUK.

Fotocopie, PEC e deleghe non bastano più se manca la carta, perché l'operatore deve rilevare a vista, direttamente dal documento fisico, un codice ologramma di sicurezza. Anche allo sportello, quindi, senza la carta fisica non è possibile recuperare i codici, come ti ho anticipato in precedenza. Ricordati di portarla con te e, se l'hai persa, segui la strada della denuncia e della nuova emissione.

Inoltre, a meno che il tuo Comune non ristampi i codici senza appuntamento (come accade, per esempio, in alcuni Municipi di Roma), ti consiglio caldamente di prenotare un appuntamento prima di presentarti.

Dal 3 agosto 2026, infatti, per effetto del Regolamento europeo 2019/1157, le carte d'identità cartacee non sono più valide per l'espatrio, e in Italia si potranno usare soltanto fino al 31 gennaio 2027. Per questo motivo, in queste settimane gli uffici anagrafici sono presi d'assalto da chi deve richiedere la nuova carta e, senza prenotazione, rischi di vederti rifiutare l'operazione sul momento.

Cosa fare una volta recuperato il PUK

Sbloccare CIE con PUK CieID iPhone

Sei finalmente riuscito a recuperare il PUK, tramite app o rivolgendoti al Comune, e adesso vuoi scegliere un nuovo PIN? Per farlo puoi usare di nuovo l'app CieID sul tuo smartphone oppure, in alternativa, il Software CIE sul computer. Di seguito ti illustro la procedura da app, che ti permette di sbloccare la carta e di impostare un nuovo PIN personalizzato di 8 cifre.

Per iniziare, avvia CieID, tocca l'icona con le tre linee orizzontali in alto a sinistra e seleziona Gestione carta dal menu. Nella schermata successiva, sfiora il collegamento Sblocca carta, facendo attenzione a non confonderlo con il pulsante Cambia PIN presente poco più in basso. Puoi avviare lo sblocco anche se la carta non risulta ancora registrata nell'app.

La procedura si articola in tre passaggi, indicati in alto come Step 1, Step 2 e Step 3. Nel primo devi digitare, nelle otto caselle della schermata INSERISCI IL CODICE PUK, il PUK che hai appena recuperato. Se ti accorgi di non averlo sottomano, nella stessa schermata trovi il link Recuperalo, accanto alla domanda Hai dimenticato il PUK?, per avviarne il recupero come ti ho mostrato qualche capitolo fa.

Presta la massima attenzione in questa fase, perché se sbagli a inserire il PUK per più di 10 volte la tua CIE verrà bloccata in modo irreversibile. A quel punto potrai continuare a usarla come documento d'identità, ma non più per accedere ai servizi online, e per tornare a farlo dovrai chiedere l'emissione di una nuova carta. Prima di andare avanti, quindi, ricontrolla con calma ogni cifra.

Passa poi allo Step 2, in cui devi inserire il nuovo PIN di 8 cifre nella schermata INSERISCI IL NUOVO PIN, e allo Step 3, dove ti viene chiesto di ripeterlo nella schermata RIPETI IL NUOVO PIN.

Completare sblocco CIE CieID iPhone

Nella scelta del codice, tieni presente che il sistema rifiuta in automatico le combinazioni troppo facili da indovinare, come quelle formate da otto cifre identiche (per esempio 11111111) o da numeri in sequenza (per esempio 12345678).

Una volta confermato il PIN, comparirà un avviso che ti invita a prenderne nota e a tenerlo al sicuro, perché ti servirà per le prossime richieste di autenticazione. Lo stesso avviso ti ricorda anche che, se usi l'app CieSign o se utilizzi CieID su altre piattaforme (Windows, Mac, Linux o altri smartphone), dovrai ripetere la registrazione della carta con il nuovo PIN su ognuna di esse. Dopo averlo letto, premi su PROCEDI.

A questo punto, quando l'app te lo chiede (su iPhone compare di nuovo il riquadro Pronto per la lettura), appoggia la CIE sul retro dello smartphone, nella parte superiore, e tienila ferma fino al termine dell'operazione. Il messaggio SBLOCCO CARTA ESEGUITO CON SUCCESSO ti confermerà che la carta è stata sbloccata con il nuovo PIN, dopodiché l'app ti riporterà alla schermata Gestione carta.

Registrare CIE CieID iPhone

Per usare la carta con CieID, però, devi ancora registrarla nell'app con il nuovo PIN. Sfiora quindi il pulsante Registra carta, digita nelle otto caselle il PIN che hai appena scelto e appoggia ancora una volta la CIE sul retro del telefono, tenendola ferma fino al termine della registrazione.

Quando vedrai la schermata Carta di Identità Elettronica registrata correttamente, potrai accedere ai servizi online con la lettura della carta, sia dallo smartphone, sia dal computer inquadrando con l'app il QR code mostrato a schermo. Se lo desideri, dalla stessa schermata puoi anche attivare il riconoscimento tramite la biometria impostata sullo smartphone, premendo sul pulsante Configura, oppure tornare alla schermata principale dell'app con Torna alla home.

Infine, ho una novità che riguarda chi ha compiuto 70 anni. Se avevi già raggiunto questa età quando hai richiesto la CIE e la carta ti è stata rilasciata dal 30 luglio 2026 in poi, sul documento fisico ora trovi la scadenza Illimitata.

Attenzione, però, perché il certificato digitale legato a PIN e PUK resta valido per 10 anni dalla data di rilascio. Una volta scaduto, per continuare a usare i servizi online, come quelli dell'INPS o dell'Agenzia delle Entrate, dovrai richiedere una nuova carta.

Come recuperare PIN e PUK della tessera sanitaria

Tessera sanitaria

I codici che hai smarrito sono quelli della Tessera Sanitaria? Non sei certo il solo, perché capita spesso di dover rientrare in possesso del PIN e del PUK di questa tessera, che funziona anche come Carta Nazionale dei Servizi (TS-CNS).

Per ragioni di sicurezza informatica, a oggi il rilascio e il recupero dei codici sono affidati soprattutto alle singole Regioni, ma nel frattempo sono nate alternative digitali che ti permettono di fare a meno del PIN sempre più spesso. Vediamo insieme quali strade hai a disposizione.

Partiamo dalla via più sicura, quella fisica. Se la tua tessera è già attiva, non troverai online un pulsante valido in tutta Italia per recuperare il PIN, perché le chiavi di sicurezza risiedono nel microchip della carta. La strada che funziona sempre, quindi, è chiedere di persona la ristampa dei codici, anche se alcune Regioni offrono la stessa possibilità sul proprio portale, previo accesso con SPID o CIE.

Per la ristampa gratuita puoi presentarti agli sportelli dell'ASL/ATS a cui fai riferimento oppure agli Uffici Relazioni con il Pubblico (URP), per esempio gli sportelli SpazioRegione.

Alcune Regioni hanno affidato questo servizio anche alle farmacie, ma le regole cambiano spesso. In Toscana, per esempio, dal 1° luglio 2026 non è più possibile attivare la tessera in farmacia. Prima di rivolgerti alla tua farmacia di fiducia, quindi, controlla sul sito della tua Regione se il servizio è ancora disponibile.

Qualunque sia lo sportello che scegli, porta con te la Tessera Sanitaria, un documento d'identità valido e il tuo smartphone. A seconda delle modalità stabilite dalla tua Regione, l'operatore ti consegnerà i codici PIN e PUK per intero oppure solo in parte.

Se preferisci evitare le code, sappi che diverse Regioni permettono ormai di fare richiesta anche a distanza, tramite e-mail o PEC. In molte ASL e nei Comuni convenzionati, infatti, sul sito sanitario regionale trovi il modulo di richiesta di riemissione del PIN/PUK, da compilare e spedire all'ufficio indicato via e-mail ordinaria o PEC, insieme alla scansione della carta d'identità e della Tessera Sanitaria.

Per scoprire se nella tua zona puoi gestire tutta la richiesta online, senza passare dallo sportello, ti consiglio di cercare su Google “Recupero PIN tessera sanitaria” seguito dal nome della tua Regione o della tua ASL.

Esiste poi un caso particolare in cui puoi cavartela online, sul portale nazionale del Sistema Tessera Sanitaria (Sistema TS). Ti è appena arrivata per posta la nuova tessera e hai ancora quella vecchia, non scaduta, di cui ricordi il PIN?

In questo caso, puoi inserire la vecchia tessera in un lettore di smart card e usarla per entrare nell'area riservata del sito, da cui potrai visualizzare a schermo il PIN della nuova. Proprio per questo, ti raccomando di non buttare la vecchia tessera prima di aver completato l'operazione.

C'è però un dettaglio tecnico fondamentale da tenere presente. Il browser, da solo, non è in grado di leggere la carta, quindi prima di procedere devi scaricare dal portale del MEF e installare i driver crittografici specifici per la tua tessera. Per capire quali ti servono, controlla la sigla stampata in alto a sinistra sulla plastica (per esempio ST, ACe o ID).

Prima di metterti a caccia del PIN, in ogni caso, chiediti se ti serve davvero la tessera fisica. Di solito lo si cerca in fretta e furia per entrare nei servizi dell'INPS, dell'Agenzia delle Entrate o del Fascicolo Sanitario Elettronico (FSE), oppure per presentare la tessera in farmacia, ma in molti di questi casi esistono strade più semplici.

Tessera sanitaria digitale smartphone

Per le visite mediche, gli acquisti in farmacia e il riconoscimento, infatti, oggi la Tessera Sanitaria ha anche una versione digitale ufficiale. Ti basta aggiungerla al Portafoglio digitale (IT-Wallet) dell'App IO sul tuo smartphone e spesso potrai fare a meno di portare con te quella plastificata.

Quando devi accedere ai portali della Pubblica Amministrazione, invece, la combinazione di Tessera Sanitaria, PIN e lettore di smart card è ormai superata. La soluzione migliore, oggi, è la CIE insieme all'app gratuita CieID, che legge la carta tramite NFC quando la appoggi sul retro del telefono e ti fa entrare in 3 secondi. Se ti mancano i codici della carta, trovi tutte le indicazioni per recuperarli nel primo capitolo di questa guida.

In passato molti consigliavano lo SPID, ma dal 1° gennaio 2026 anche Poste Italiane, come già facevano altri gestori, ha introdotto un canone che nel momento in cui scrivo ammonta a 6 euro l'anno, con alcune esenzioni (per esempio per i minorenni e gli over 75). La CIE, invece, è un documento universale, rilasciato dallo Stato, e usarla per accedere ai servizi online non ti costa nulla.

Un discorso a parte merita il caso in cui tu sia un professionista sanitario (medico, farmacista e così via) e stia cercando come recuperare il PIN Code del Sistema TS, cioè il codice che serve per trasmettere all'Agenzia delle Entrate le spese sanitarie dei pazienti. In questo caso, la strada da seguire non ha nulla a che vedere con quelle viste finora.

Accedi al portale del Sistema TS con le tue credenziali ordinarie, apri la voce Profilo Utente dal menu laterale e clicca su Stampa pincode. In pochi istanti otterrai un file PDF con il tuo codice. Se invece, oltre al PIN, hai perso anche la password di accesso, l'unica soluzione è contattare l'amministratore di sicurezza del Sistema TS della tua ASL, che provvederà a fornirti credenziali nuove.

Per concludere, se oltre ai codici hai smarrito anche la Tessera Sanitaria vera e propria, non perdere tempo a cercare il PIN e richiedi direttamente un duplicato. È un'operazione gratuita, che puoi completare in appena 3 minuti sul sito dell'Agenzia delle Entrate, dopo aver effettuato l'accesso con la CIE.

In attesa che la nuova tessera ti venga spedita a casa, potrai scaricare un PDF sostitutivo oppure usare la versione digitale nell'App IO. Per maggiori informazioni, ti lascio alla mia guida su come recuperare PIN e PUK della tessera sanitaria online.

Come recuperare PIN e PUK della SIM

Impostazioni PIN SIM iPhone

Il codice che non ricordi è quello della SIM del tuo smartphone? Prima di indicarti le guide in cui ho affrontato l'argomento nel dettaglio, voglio mostrarti dove si gestisce il PIN della SIM su iPhone.

Per raggiungere l'opzione giusta, apri l'app Impostazioni, sfiora la voce Cellulare e seleziona il nome del tuo operatore (per esempio Iliad). Dopodiché, tocca PIN SIM.

Nella schermata che si apre trovi l'interruttore PIN SIM, che ti permette di attivare o disattivare la richiesta del codice, e la voce Cambia PIN, con cui puoi sostituire il PIN attuale con uno nuovo.

Se, invece, hai bisogno di recuperare il PIN o il PUK della tua SIM, ti invito a leggere le mie guide su come recuperare il PIN della SIM e su come risalire al codice PUK, nelle quali troverai maggiori informazioni in merito.

Salvatore Aranzulla

Autore

Salvatore Aranzulla

Salvatore Aranzulla è il blogger e divulgatore informatico più letto in Italia. Noto per aver scoperto delle vulnerabilità nei siti di Google e Microsoft. Collabora con riviste di informatica e ha curato la rubrica tecnologica del quotidiano Il Messaggero. È il fondatore di Aranzulla.it, uno dei trenta siti più visitati d'Italia, nel quale risponde con semplicità a migliaia di dubbi di tipo informatico. Ha pubblicato per Mondadori e Mondadori Informatica.