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Come restituire decoder Sky

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Stai per disdire il tuo abbonamento a Sky e vorresti delle delucidazioni circa la restituzione del decoder? Nessun problema. Se vuoi, posso illustrarti le modalità e i tempi in cui bisogna restituire il decoder e tutte le altre apparecchiature che Sky concede in comodato d'uso ai suoi clienti. Si tratta di un'operazione abbastanza semplice, l'importante è rispettare i tempi previsti dal contratto della nota pay TV satellitare.

Entrando più nel dettaglio, il lasso di tempo che si ha per la restituzione del decoder di Sky è di 30 giorni e parte dal momento in cui avviene la chiusura del contratto (che generalmente è 1 mese dopo l'invio della richiesta di disdetta). Se non si rispetta tale tempistica, si va incontro al pagamento di penali abbastanza salate che variano a seconda delle apparecchiature non restituite a Sky.

Per evitare il pagamento delle penali basta non dimenticarsi di nessuna apparecchiatura ricevuta in comodato d'uso da Sky (anche i decoder vecchi vanno restituiti, a meno che non si abbia una comunicazione scritta che ne attesta il passaggio di proprietà all'utente) e agire nei 30 giorni successivi alla chiusura del proprio contratto. Semplice, no? Se vuoi saperne di più e vuoi scoprire più in dettaglio come restituire decoder Sky, continua a leggere. Trovi tutte le informazioni di cui hai bisogno proprio qui sotto.

Indice

Come e quando restituire decoder Sky

Decoder Sky

Prima di spiegarti nel dettaglio come restituire decoder Sky, potrebbe esserti utile sapere quali sono le modalità e, soprattutto, le tempistiche per riconsegnare tutti i dispositivi di proprietà di Sky che hai ricevuto in fase d’attivazione del tuo abbonamento.

Innanzitutto, devi sapere che se sei cliente Sky su digitale terrestre non dovrai riconsegnare alcun dispositivo. In tutti gli altri casi, sei tenuto a restituire il decoder Sky collegato al tuo televisore, compresi eventuali Sky Q Mini in tuo possesso se sei cliente Sky Q, la Smart Card inserita nell’apposito ingresso del decoder, il telecomando Sky fornito in dotazione con il decoder e l’alimentatore che permette di collegare il decoder Sky alla rete elettrica.

Inoltre, se ti sono stati consegnati, dovrai restituire anche il cavo HDMI, che permette di collegare il decoder Sky al televisore e fruire dei contenuti in HD o 4K, e la Sky Digital Key, la “chiavetta” da collegare al decoder e che consente di vedere i canali del digitale terrestre tramite il decoder Sky.

Tutti dispositivi in tuo possesso devono essere restituiti di persona presso un negozio Sky: per farlo, hai 60 giorni di tempo dal momento in cui ricevi la comunicazione di avvenuta cessazione del contratto (che generalmente è 1 mese dopo l’invio della richiesta di disdetta). A tal proposito, se ancora non lo hai fatto e intendi cessare il tuo abbonamento, ti ricordo che la soluzione migliore per fare disdetta è attendere la scadenza del contratto: in tal caso, potrebbero esserti utili le mie guide per vedere data scadenza contratto Sky e per fare disdetta Sky a scadenza.

Infine, ci tengo a darti un ultimo consiglio: poiché sono previste penali in caso di restituzione di un decoder danneggiato o non funzionante, puoi seguire le indicazioni che ti ho fornito nella mia guida su come cambiare decoder Sky e, nel caso in cui i problemi siano riconducibili a un malfunzionamento del decoder stesso, richiederne la sostituzione gratuita. Lo stesso vale per cambiare telecomando Sky.

Come restituire decoder Sky in negozio

Negozio Sky

Se la tua intenzione è restituire decoder Sky Q o vorresti sapere come restituire decoder My Sky HD, tutto quello che devi fare è riporre il decoder in tuo possesso e tutti i dispositivi che ti ho indicato in precedenza nella scatola originale che ti è stata consegnata e recarti di persona presso un negozio Sky.

Per trovare un negozio Sky nella tua zona zona, collegati al sito ufficiale della pay TV, clicca sull’opzione Localizzami visibile in prossimità della voce Inserisci una posizione e premi sul pulsante Consenti, per consentire la localizzazione da parte del browser. In alternativa, inserisci manualmente il tuo indirizzo nel campo apposito.

Fatto ciò, premi sulla voce Servizi, seleziona l’opzione Restituzione materiali e clicca sul pulsante Cerca, per visualizzare i negozi Sky nei quali è possibile consegnare il decoder e i vari dispositivi in seguito alla cessazione del proprio abbonamento.

Clicca, poi, sul segnaposto relativo al negozio di tuo interesse, per visualizzarne gli orari di apertura e l’indirizzo completo. Inoltre, se disponibile per il negozio selezionato, premendo sull’opzione Prenota, puoi anche prenotare un appuntamento scegliendo data e orario che preferisci.

A questo punto, non devi far altro che recarti di persona presso il negozio Sky scelto, rivolgerti a un addetto alla vendita e consegnare il pacco con il decoder e i dispositivi da restituire.

In seguito alla restituzione del decoder e di tutte le apparecchiature ricevute in comodato d’uso, otterrai una ricevuta che attesterà l’avvenuta consegna di tutti i prodotti.

Come restituire decoder Sky per posta

Pacco

Se ti stai chiedendo se è possibile restituire decoder Sky per posta, mi dispiace dirti che la risposta è negativa.

Così come ti ho indicato nelle righe precedenti di questa guida, la restituzione dei dispositivi in seguito alla disdetta del proprio abbonamento può avvenire esclusivamente in un negozio Sky.

Solo i clienti Sky WiFi che hanno deciso, in fase di adesione, di utilizzare un modem di proprietà, possono restituire lo Sky WiFi Hub e tutti i materiali contenuti nella scatola di consegna prenotandone il ritiro a domicilio.

Come restituire decoder Sky in ritardo

Calendario

Se sono trascorsi oltre 60 giorni dal momento in cui hai ricevuto la comunicazione di avvenuta cessazione del contratto Sky, devi sapere che le modalità per restituire decoder Sky in ritardo sono le stesse che ti ho indicato nei paragrafi precedenti di questa guida.

Tieni presente, però, che in questo caso sono previste penali che variano a seconda del decoder consegnato in ritardo e che possono arrivare fino a un importo massimo di 200 euro.

  • Decoder Sky Q Platinum: fino a 200 euro;
  • Decoder Sky Q Black: fino a 150 euro;
  • Decoder Sky Q via Internet: fino a 150 euro;
  • Decoder My Sky HD: fino a 150 euro;
  • Decoder HD: fino a 75 euro;
  • Decoder SD: fino a 21 euro.

Inoltre, devi sapere che sono previsti penali aggiuntive anche per tutti gli altri dispositivi consegnati oltre i 60 giorni. In particolare, dovrai pagare 80 euro per ogni singolo Sky Q Mini e 30 euro per ciascun alimentatore esterno, telecomando, Smart Card e Sky Digital Key consegnati in ritardo.

Come non restituire decoder Sky

Decoder Sky

Come dici? Vorresti sapere se è possibile non restituire decoder Sky? In tal caso, devi sapere che la risposta è positiva ma dovrai pagare una penale per la mancata restituzione.

Così come ti ho indicato in precedenza per la restituzione del decoder Sky in ritardo (e anche in caso di restituzione di dispositivi danneggiati), se non restituisci i dispositivi che ti sono stati forniti in comodato d’uso in fase d’attivazione del tuo abbonamento Sky, sei tenuto a pagare una penale per ciascun dispositivo non restituito.

Anche in questo caso, la penale varia a seconda dei dispositivi in tuo possesso e può arrivare fino a un massimo di 200 euro per decoder, ai quali vanno aggiunti fino a 80 euro per ogni singolo Sky Q Mini non restituito e fino a 30 euro per ogni alimentatore esterno, telecomando, Smart Card e Sky Digital Key che hai deciso di tenere.

Ti segnalo che queste condizioni si applicano anche nel caso in cui la mancata restituzione sia dovuta allo smarrimento o al furto di uno o più dispositivi. Nel caso in cui avessi bisogno di ulteriori informazioni, ti consiglio di contattare Sky per telefono.

Salvatore Aranzulla

Autore

Salvatore Aranzulla

Salvatore Aranzulla è il blogger e divulgatore informatico più letto in Italia. Noto per aver scoperto delle vulnerabilità nei siti di Google e Microsoft. Collabora con riviste di informatica e cura la rubrica tecnologica del quotidiano Il Messaggero. È il fondatore di Aranzulla.it, uno dei trenta siti più visitati d'Italia, nel quale risponde con semplicità a migliaia di dubbi di tipo informatico. Ha pubblicato per Mondadori e Mondadori Informatica.