Questo sito contribuisce alla audience di Il Messaggero
Salvatore Aranzulla Day
Evento di formazione SEO con Salvatore Aranzulla. Scopri il programma

Come spostare tutto sulla scheda SD

di

Hai da poco installato una scheda SD nel tuo smartphone Android per trasferire file, foto e app ma non sai bene come procedere? Desideri spostare le app installate sul tuo smartphone dalla memoria interna alla microSD ma non trovi il modo per riuscirci? Oppure intendi copiare file su SD dal tuo PC? Nulla di impossibile, anzi. Anche se adesso ti sembra un’impresa estremamente complicata, ti assicuro che puoi riuscire a copiare file e app da un telefono o da un computer a una microSD in pochi minuti.

La scheda SD consente di espandere la memoria di uno smartphone o di un computer, così da permettere all’utente di avere all’interno del proprio dispositivo un numero considerevole di dati, dalle foto ai file, oltre alle applicazioni. Avere una scheda SD risulta di grande utilità quando la memoria interna del proprio device non è molto ampia ed è in via di esaurimento.

Se hai tutto quello che ti occorre (una semplice scheda microSD) e mi concedi cinque minuti del tuo tempo libero, posso spiegarti come spostare tutto sulla scheda SD da smartphone usando le soluzioni incluse “di serie” in sistemi come Android e alcune app esterne che permettono di trasferire sulla memoria esterna qualsiasi dato. Inoltre, ti illustrerò come fare lo stesso utilizzando un PC con a bordo il sistema operativo Windows 10. Trovi tutte le informazioni di cui hai bisogno proprio qui sotto. Buona lettura e buon divertimento!

Indice

Spostare tutto sulla scheda SD con Android

L’installazione della scheda SD sul telefono Android offre la possibilità di trasferire foto, file e applicazioni dalla memoria interna a quella esterna. Per prima cosa, ti spiegherò come puoi impostare la SD come unità di memoria principale del dispositivo (in modo che i dati delle e, in alcuni casi, le app stesse vengano salvate automaticamente su quest’ultima). A seguire, poi, ti illustrerò i passaggi da eseguire per il corretto trasferimento di qualsiasi dato sulla memory card.

Impostare la SD come unità di memoria principale

Dopo aver installato una microSD in uno smartphone Android, se si desidera memorizzare in maniera automatica i nuovi dati sulla scheda di memoria anziché sulla memoria interna del device, è necessario impostare la memoria esterna rimovibile come unità di memoria principale. Si tratta di un’operazione semplicissima, la quale consente di risparmiare tempo prezioso. Infatti, una volta completata l’impostazione appena accennata, non occorrerà più trasferire ogni nuovo singolo file dalla memoria interna alla scheda SD, sarà il cellulare a pensare a tutto in modo automatico (almeno per quanto riguarda determinate app).

Se hai uno smartphone Android con la versione Marshmallow 6.x o superiore, inserisci la scheda SD all’interno del telefono e fai tap sulla voce Configura nella schermata che compare dopo l’inserimento della SD. Successivamente, metti il segno di spunta accanto alla voce Utilizza come memoria interna, pigia quindi sul pulsante Avanti. Adesso, nella nuova schermata visualizzata, avvia la formattazione della scheda SD facendo tap sul bottone Cancella e Formatta. Durante la formattazione, non rimuovere la scheda SD.

Una volta completata la formattazione, comparirà la schermata Sposta dati nella nuova memoria, attraverso la quale ti verrà data la possibilità di spostare subito i file (immagini, documenti, app) sulla scheda di memoria esterna (mettendo il segno di spunta accanto alla voce Sposta ora), oppure potrai rinviare la scelta mettendo il segno di spunta accanto alla voce Sposta più tardi.

Nel caso tu abbia un telefono con una versione di Android antecedente a Marshmallow 6.x, non puoi impostare la scheda SD come memoria predefinita. Dunque, sei costretto ad agire manualmente per trasferire sia i file che le applicazioni. Questo discorso, invece, non vale per le foto.

Spostare foto sulla scheda SD

Le foto salvate nella memoria interna dello smartphone Android possono essere spostate sulla scheda SD in maniera molto semplice e intuitiva. Inoltre, è possibile anche impostare la SD come unità di memoria predefinita per la fotocamera: in questo modo, ogni nuova foto scattata (e ogni video girato) viene salvata in automatico sulla scheda SD.

Se hai delle foto salvate all’interno della Galleria e vuoi trasferirle sulla scheda SD, la prima cosa che devi fare è assicurarti di avere un’app per la gestione dei file. Gli smartphone Samsung possono contare sull’app nativa Archivio. Se non hai un device dell’azienda sudcoreana, puoi installare dal Play Store l’app X-plore File Manager, una delle migliori app in circolazione per la gestione dei file. L’applicazione X-plore File Manager consente di visualizzare la radice Root (su un telefono in cui è stato eseguito il root), gli archivi in formato .zip e .rar, dispone inoltre di visualizzare correttamente i file in PDF e permette di accedere alle app di Cloud storage come Google Drive e Dropbox.

Per scaricare X-Plore File Manager, collegati alla pagina dell’app sul Play Store e fai tap sul pulsante Installa. Una volta completato il download, apri l’applicazione e seleziona la cartella storage. Adesso, pigia sulla sottocartella self, fai tap poi sulla voce primary. Le foto che hai scattato fin qui sul telefono sono contenute all’interno della cartella DCIM: selezionala e fai tap sulla cartella Camera, metti quindi il segno di spunta accanto alla foto che vuoi trasferire sulla SD. A questo punto, pigia sull’opzione Sposta (sul lato di destra) e fai tap sul bottone OK nella nuova schermata che si apre per completare il trasferimento.

La cartella DCIM è quella utilizzata dall’app di default della fotocamera sui telefoni Android. Se sul tuo smartphone hai scaricato un’app della fotocamera di terze parti, puoi trovare la relativa cartella probabilmente con il nome stesso dell’applicazione.

Per impostare la scheda SD come memoria predefinita della fotocamera, inserisci la SD all’interno dello smartphone, apri poi la fotocamera. Una volta entrato, fai tap sul pulsante e seleziona la voce Posizione archiviazione. Nel menu che si apre, fai tap sulla voce Scheda SD. Da qui in avanti, tutte le foto scattate saranno salvate sulla scheda SD. Puoi approfondire l’argomento leggendo il mio tutorial su come spostare le foto su scheda SD.

Spostare file sulla scheda SD

La memoria interna di uno smartphone può essere occupata anche da altri file, diversi da foto o applicazioni. Per esempio, puoi avere un file di backup dei dati oppure un file .vcf dove sono conservati i contatti della rubrica. Se decidi di spostarli sulla scheda SD, il procedimento da eseguire è lo stesso seguito per le foto.

Apri dunque l’app X-plore File Manager (o un file manager di tua preferenza), seleziona la cartella storage, pigia dunque sulla cartella self. Adesso, nel menu a tendina che si apre, fai tap sulla cartella Downloads (oppure qualsiasi altra cartella dove è contenuto il file che intendi spostare sulla scheda SD) e seleziona la voce relativo al file che vuoi spostare (es. Rubrica.vcf) mettendo il segno di spunta accanto ad esso.

La procedura per trasferire poi il file selezionato sulla scheda SD è identica rispetto a quella vista in precedenza per le foto. Infatti, ti è sufficiente fare tap sull’opzione Sposta (posizionato a destra) e selezionare il pulsante OK nella nuova schermata che si apre.

Inoltre, sappi che puoi copiare i file sulla scheda SD anche da PC. Per approfondire l’argomento, ti consiglio la lettura del mio tutorial su come collegare Android al PC.

Spostare applicazioni sulla scheda SD

Sulla scheda SD è possibile anche spostare le applicazioni scaricate dal Play Store, in modo da non occupare la memoria interna dopo aver scaricato app di dimensioni importanti. Nei telefoni Android il trasferimento delle app può avvenire tramite una procedura standard, valida cioè per tutti i dispositivi, oppure tramite un’applicazione utilizzabile soltanto dopo aver ottenuto i permessi di root.

Se hai uno smartphone Android senza il root, puoi spostare soltanto determinate app (e su alcuni modelli purtroppo non viene offerta nemmeno questa possibilità). La prima cosa che devi fare è trasformare la scheda SD in memoria interna, seguendo le indicazioni fornite nel capitolo Impostare la SD come unità di memoria principale. Se hai delle applicazioni che possono essere spostate sulla memoria removibile, metti il segno di spunta accanto alla voce Sposta ora nella schermata Sposta dati nella nuova memoria, fai quindi tap sul pulsante Avanti e sul bottone Sposta nella nuova schermata che si apre.

Se intendi spostare le app “manualmente”, apri Impostazioni (icona dell’ingranaggio in home screen o nella schermata delle applicazioni), seleziona la voce Archiviazione e USB e pigia sulla voce Memoria interna nella nuova schermata che si apre. Adesso, fai tap sulla voce App e pigia su un’app che desideri trasferire sulla scheda SD.

Se l’operazione è possibile, nella schermata dell’applicazione compare la voce Spazio di archiviazione utilizzato: fai quindi tap sul pulsante Cambia, metti il segno di spunta accanto alla voce Scheda SD nel menu che si apre e pigia infine sulla voce Sposta per terminare il processo. Se hai piacere ad approfondire ulteriormente l’argomento, ti consiglio la lettura della mia guida su come spostare applicazioni Android su SD.

Come accennato in precedenza, per spostare tutte le applicazioni sulla scheda SD è necessario ottenere i permessi di root. Come dici? Non ne hai mai sentito parlare? Eseguire il root del telefono è un’operazione che richiede, in genere, pochi minuti e non comporta alcun rischio se si seguono correttamente tutti i passaggi. Con il root, si può accedere ai permessi privilegiati del telefono, che consentono di compiere delle operazioni impossibili da eseguire in condizioni normali. Un esempio concreto è proprio il trasferimento delle applicazioni di sistema dalla memoria interna a quella removibile.

Prima di effettuare il root del tuo telefono, hai la necessità di compiere alcune operazioni preliminari. La prima è il backup dei dati del device mobile, in quanto il root implica la perdita di tutti i file precedentemente salvati sulla memoria interna. Per assicurarti di eseguire un backup corretto dei tuoi dati, ti suggerisco la lettura della mia guida su come effettuare un backup di Android.

Dopo aver completato il backup, puoi passare alle altre due operazioni necessarie per il root del telefono: lo sblocco del bootloader e l’installazione di una Recovery personalizzata. Il bootloader è il programma che consente di caricare il sistema operativo quando si accende il telefono. Una custom Recovery è un software esterno ad Android, che permette di eseguire varie operazioni, tra cui l’installazione di una ROM personalizzata (una versione di Android modificata) oppure il reset di fabbrica.

Infine, devi sapere che rootare il telefono equivale anche a invalidare la garanzia ufficiale. Se hai ponderato bene pro e contro del root e hai scelto di eseguirlo sul tuo smartphone Android, ti consiglio di leggere i miei tutorial su come sbloccare Samsung e come sbloccare Huawei (guida valida per quasi tutti i telefoni Android).

Completato il root del telefono, per trasferire tutte le applicazioni (anche quelle di sistema), sulla scheda SD, è necessario installare l’applicazione App2SD, che è disponibile anche in versione gratuita. Apri quindi il Play Store e digita nel campo di ricerca la parola App2SD, fai poi tap sull’icona dell’app e sul pulsante Installa. Rispetto a quella gratuita, la versione a pagamento (al costo di 2,89 euro) mette a disposizione funzionalità aggiuntive, tra cui il montaggio delle cartelle. Oltre al trasferimento delle app di sistema sulla memoria esterna, l’app App2SD permette di disinstallare le applicazioni di sistema, nascondere le app tramite una password, partizionare la scheda SD.

Ebbene, è proprio il partizionamento della scheda SD l’ultimo passaggio preliminare prima di spostare tutte le applicazioni dalla memoria interna a quella esterna. Devi sapere, infatti, che App2SD opera creando due partizioni sulla scheda di memoria (una delle quali viene poi montata automaticamente ad ogni avvio di Android), poi copia i file delle applicazioni (apk, dex, lib ecc.) sulla partizione in questione e sulla memoria interna del device lascia dei link simbolici: ciò permette di liberare spazio sulla memoria interna del device senza “rompere” il funzionamento delle applicazioni (che Android crederà sempre presenti sulla memoria interna del telefono).

Fatta questa doverosa premessa, possiamo passare all’azione. Avvia dunque l’app App2SD, fai tap sul pulsante OK e concedi all’applicazione i permessi di root premendo sul bottone Consenti. Per modificare la lingua dell’applicazione (nel caso dovesse essere in inglese), dalla schermata principale fai tap sulla voce Settings, premi quindi sulla voce Language e, nel menu che si apre, metti il segno di spunta accanto alla voce Italiano.

Torna ora nella schermata principale dell’applicazione, seleziona la voce Utilità di partizione, fai tap sul bottone OK e attendi il caricamento della schermata della partizione della SD. Adesso, fai uno swipe da sinistra a destra sulla linea blu, in modo da ridurre la dimensione della prima partizione e aumentare quello della seconda partizione (qui saranno trasferite tutte le applicazioni).

Fatto questo, mantieni la voce fat32 come Filesystem accanto alla prima partizione, seleziona invece l’opzione ext4 dal menu a tendina che si apre pigiando nel campo sopra Filesystem accanto alla seconda partizione. Completa, dunque, l’operazione facendo tap sul pulsante posizionato in basso a destra.

Nella schermata di avviso che si apre, seleziona il bottone . Terminata la creazione della seconda partizione, fai tap sul pulsante nella nuova schermata di avviso comparsa. Se hai seguito tutti i passaggi correttamente, il telefono si riavvierà in automatico.

Con alcune schede SD, la voce da selezionare nella schermata principale dell’applicazione APP2SD è Utilità di partizione (Adottabile). Potresti ricevere l’avviso a utilizzare l’opzione Utilità di partizione (Adottabile) quando fai tap per la prima volta sulla voce Utilità di partizione.

Se hai visualizzato l’avviso, pigia sulla voce Utilità di partizione (Adottabile), fai tap sulla voce OK nella schermata che si apre, modifica quindi i valori della prima e seconda partizione a tuo piacimento digitando sul campo MB della prima partizione il valore desiderato e procedendo allo stesso modo con la seconda partizione. In genere, è preferibile diminuire la memoria della prima partizione e aumentare quella della seconda partizione, dove saranno poi installate le applicazioni.

Terminata l’operazione, lascia inalterata la voce adopted accanto alla prima partizione. Invece, accanto alla seconda partizione fai tap sulla voce default e dal menu a tendina che si apre pigia sulla voce ext4. Completa ora l’operazione facendo tap sul pulsante e selezionando due volte consecutive la voce per creare la seconda partizione e riavviare lo smartphone.

A telefono riavviato, apri l’applicazione App2SD e fai tap sull’opzione Collega app alla scheda SD. Nella nuova schermata che si apre, pigia sul pulsante OK per confermare la selezione della partizione su cui vuoi trasferire l’applicazione. Adesso, attendi il completamento del processo Script di montaggio e premi il bottone OK.

Bene, ora sei pronto per collegare l’applicazione da te desiderata alla scheda di memoria esterna. Nella nuova schermata visualizzata, fai tap su un’app a scelta, pigia dunque sul pulsante Collega nella schermata che si apre. Ora, metti la spunta accanto alla voce Seleziona tutto nel menu che si apre e pigia sul bottone OK. Il completamento dell’operazione richiede qualche secondo.

In caso di malfunzionamenti, l’applicazione App2SD ti consiglierà di riavviare il telefono e formattare la scheda SD. Se anche così non dovesse funzionare, puoi visitare il sito ufficiale dello sviluppatore di App2SD per consultare la sezione FAQ.

Spostare tutto sulla scheda SD con Windows 10

Un computer basato su sistema operativo Windows 10 consente di trasferire i file presenti all’interno della memoria del PC su una scheda SD. Inoltre, è possibile cambiare la posizione predefinita di applicazioni e file: due funzioni molto utili, soprattutto se si ha un computer con uno spazio di archiviazione interno limitato e si ha la necessità di una maggiore memoria.

Una volta inserita la scheda SD nell’apposito slot del computer, il PC riconoscerà in automatico la memoria esterna removibile. Per completare l’installazione, fai clic sul pulsante OK nella schermata di avviso in cui ti viene chiesto di formattare la scheda SD, clicca poi un’altra volta sul bottone OK per completare l’operazione.

Adesso, se vuoi copiare un file sulla scheda SD, apri Esplora File (l’icona della cartella gialla che si trova in basso a sinistra sulla barra delle applicazioni) e seleziona il documento desiderato, trascinalo quindi sulla voce relativa alla tua microSD (es. Dispositivo di archiviazione Secure Digital) e il gioco è fatto.

Invece, se vuoi modificare la posizione predefinita delle applicazioni scaricate dal Microsoft Store e dei file, apri le Impostazioni di Windows cliccando sul pulsante Start (la bandierina di Windows collocata nell’angolo in basso a sinistra dello schermo) e selezionando l’icona dell’ingranaggio dal menu che compare. Clicca dunque sulla voce Sistema e seleziona l’opzione Archiviazione nella nuovo menu che si apre (sulla sinistra).

Adesso, nella scheda Archiviazione, seleziona il comando Modificare il percorso di salvataggio nei nuovi contenuti sotto l’opzione Altre impostazioni di memoria. Nella nuova schermata che si apre, fai clic sul menu a tendina di ciascuna voce (Le nuove app verranno salvate in, I nuovi documenti verranno salvati in, ecc.) e seleziona, dal menu che si apre, l’unità di memoria in cui desideri installare le nuove app e salvare i nuovi file. Se vuoi impostare la scheda SD come memoria predefinita, clicca sulla voce relativa a quest’ultimo (es. Dispositivo di archiviazione Secure Digital).

Spostare tutto sulla scheda SD con iOS

Sia gli iPhone sia gli iPad non sono compatibili nativamente con le schede SD, in quanto non montano un alloggio dove poterle inserire. Questo non significa, però, che non si possano montare successivamente tramite dei semplici adattatori acquistabili, mediante una spesa abbastanza contenuta, online.

Attraverso la porta Lightning, si possono collegare dei piccoli lettori SD sia agli iPhone che agli iPad. Successivamente, scaricando tramite App Store le app con cui sono equipaggiati questi adattatori, è possibile espandere la memoria dei dispositivi iOS come se avessero una memoria esterna installata. Per un ulteriore approfondimento, ti consiglio la lettura su come spostare file su scheda SD.

Lettore di schede, USB Flash Drive per telefoni Adattatore SD/micro le...
Amazon.it: 19,99 € 10,99 €Vedi offerta su Amazon
Lettore di Schede Lightning SD Adattatore Telecamera per iPhone iPad, ...
Amazon.it: 26,99 € 12,99 €Vedi offerta su Amazon