Come velocizzare il tablet
Hai già da tempo un tablet che porti praticamente ovunque ma, nell'ultimo periodo, ti sembra più lento del solito. Giacché al momento non hai intenzione di sostituirlo con un nuovo modello, ti sei messo d'impegno e hai cercato informazioni su come velocizzare il tablet, non è vero? Ebbene, se le cose stanno così, credo di avere buone notizie per te: il problema non sempre è insormontabile, e si possono migliorare le prestazioni del tuo device mettendo in pratica alcuni piccoli stratagemmi, che potrebbero rivelarsi risolutivi.
Sostanzialmente, non devi far altro che seguire al dettaglio tutte le indicazioni che troverai in questo mio tutorial, le quali ti aiuteranno a migliorare nettamente le prestazioni del tuo tablet andando, ad esempio, a eseguire una scansione antivirus, rimuovere app superflue a utilizzare un launcher di terze parti, ove possibile.
Insomma, con gli accorgimenti giusti puoi migliorare le prestazioni del tuo tablet senza comprarne uno nuovo: certo, non devi aspettarti autentici miracoli, ma vale sempre la pena tentare. Detto ciò, a me non resta altro da fare, se non augurarti una buona lettura e farti un enorme in bocca al lupo per tutto.
Indice
Come velocizzare il tablet Android
Non vedi l'ora di scoprire come velocizzare il tablet Android lento? Allora non devi far altro che metterti comodo e dare un'occhiata alle indicazioni che troverai spiegate nel dettaglio nel corso dei prossimi paragrafi: alla fine, sono certo che riuscirai a rendere più utilizzabile il tuo device, nei limiti del possibile.
Verificare la presenza di malware

Sfortunatamente, i dispositivi Android sono particolarmente vulnerabili alle applicazioni che veicolano componenti “pesanti” e indesiderati per l'utente o, peggio ancora, malware, specie se il dispositivo è stato sottoposto alla procedura di root e/o se si ha l'abitudine di scaricare e installare file in formato APK da fonti tutt'altro che accertate.
Pertanto, prima di fare qualsiasi cosa, ti consiglio di effettuare una scansione antimalware del tuo tablet, così da accertarti che il rallentamento da te riscontrato non sia riconducibile a ospiti, per così dire, indesiderati.
Se possiedi un dispositivo munito di servizi Google, puoi riuscire nell'impresa avvalendoti di Play Protect, la soluzione di sicurezza integrata di serie nel sistema operativo; per accedervi, apri il Google Play Store, fai tap sulla tua immagine del profilo ubicata in alto a destra e scegli l'opzione Play Protect, dal menu che va ad aprirsi.
A questo punto, non ti resta che premere sul pulsante Analizza ubicato nel pannello successivo e attendere pazientemente che il sistema scansioni le app presenti. Se non vi sono problemi, dovresti visionare una dicitura indicante il fatto che nessuna app dannosa è stata trovata; diversamente, troverai invece l'elenco delle minacce individuate e delle operazioni intraprese per neutralizzarle.
Laddove disponessi di un tablet privo di servizi Google, come quelli distribuiti da Huawei con Huawei Mobile Services, avvia invece l'applicazione Optimizer e fai tap sul pulsante Scansione virus; se, invece, possiedi un tablet Samsung, puoi abilitare la soluzione integrata (offerta da McAfee) recandoti nel menu Impostazioni > Assistenza dispositivo e batteria > Protezione dispositivo > Protezione app > Attiva.
Qualora volessi affidarti invece a una soluzione antimalware esterna, ti consiglio di prendere in considerazione esclusivamente applicazioni di comprovata serietà ed efficienza e provenienti da noti protagonisti del settore, come SurfShark Antivirus, Privado VPN e Antivirus, Bitdefender, Avira, AVG o una delle altre soluzioni di cui ti ho parlato nella mia guida ai migliori antivirus per Android.
Infine, qualora desiderassi informazioni ancor più approfondite su come eliminare i virus da Android, ti rimando a un'attenta lettura del mio tutorial tematico, nel quale trovi tutto spiegato con dovizia di particolari.
Eliminare le app superflue

Scongiurata la presenza di malware o elementi sgraditi di altro tipo, ti consiglio di esaminare la lista delle app installate su Android e di eliminare quelle che non ti servono più; devi sapere, infatti, che le app installate non occupano soltanto spazio di archiviazione, ma potrebbero anche caricarsi in automatico nella memoria RAM e agire in background, per garantire alcune funzionalità specifiche (ad es. la ricezione di avvisi in tempo reale).
Di base, la procedura per disinstallare un'app su Android è molto semplice: basta effettuare un tap sull'icona presente nel drawer delle app (o, in alcuni casi, nella schermata Home), sfiorare la voce Disinstalla dal menu apertosi e premere, in seguito, sul pulsante Disinstalla.
Qualora volessi invece una visione d'insieme più ampia riguardo le applicazioni presenti sul tablet, apri le Impostazioni di Android, facendo tap sul simbolo dell'ingranaggio residente nella schermata Home (oppure nel drawer), apri la sezione App e, se necessario, premi sulla voce Mostra tutte le [X] app, oppure App installate.
A questo punto, esamina l'elenco che ti viene proposto sullo schermo (facendo attenzione anche allo spazio occupato da ciascuna applicazione) e, se trovi un elemento che non ti è più utile, fai tap sul suo nome e poi sul pulsante Disinstalla, così da eliminarlo dal dispositivo.
In alcune edizioni di Android, la sezione App contiene una voce molto utile per lo scopo di questa guida, denominata App inutilizzate: premendo su di essa, hai la possibilità di visualizzare un elenco di applicazioni che non apri da molto tempo, accompagnate da chiare indicazioni sul periodo di inattività. Per cancellare un'app inutilizzata, ti basta premere sul suo nome e poi sul pulsante Disinstalla.
Può capitare, però, che alcune applicazioni presenti su Android non possono essere eliminate nell'immediato, in quanto dispongono di privilegi elevati sul sistema (ad es. le app antifurto) oppure perché risultano preinstallate dal produttore; a tal riguardo, ti rimando a un'attenta lettura della mia guida su come disinstallare le app che non si disinstallano, all'interno della quale ti ho spiegato come gestire situazioni di questo tipo.
Esaminare spazio di archiviazione e file

Oltre che la memoria RAM, anche il quantitativo di spazio di archiviazione disponibile sul tablet potrebbe influire sulle sue prestazioni globali. Devi sapere, infatti, che quasi tutte le edizioni di Android impiegano una parte dello storaging come supporto per l'esecuzione delle app, trattandolo alla stregua di un “prolungamento” della RAM.
Va da sé che, se lo spazio disponibile sul tablet è in esaurimento, non soltanto risulta impossibile scaricare aggiornamenti di sistema, aggiornamenti per le app o altri elementi per te utili, ma la cosa potrebbe impattare negativamente anche sulla fluidità del dispositivo, che potrebbe aver difficoltà nella gestione di determinate applicazioni.
Detto ciò, se hai già eliminato tutte le applicazioni che non usi più e sei certo che sul tuo tablet non sia attiva alcuna minaccia, ti consiglio di esaminare la memoria interna del dispositivo e capire se, al suo interno, vi sono elementi ingombranti dei quali puoi fare a meno.
A tal proposito, potrebbe tornarti utile l'applicazione Files di Google, ossia il gestore file di sistema presente su quasi tutti i device dotati di Google Play Services, e scaricabile comunque a costo zero dal Play Store.
Dopo aver aperto l'app, se si tratta della prima esecuzione, premi sul pulsante Continua e autorizza l'accesso alla memoria da parte dell'applicazione, rispondendo in maniera affermativa ai vari avvisi proposti e spostando su ON, se richiesto, la levetta Consenti l'accesso per gestire tutti i file (o simili).
Giunto nella schermata iniziale di Files, fai tap sul simbolo ≡ ubicato in alto a sinistra, seleziona la voce Pulisci dal pannello che va ad aprirsi ed esamina attentamente lo stato della memoria, dando uno sguardo alla nuova schermata che ti viene proposta.
In particolare, premendo sul pulsante Pulisci visibile nella sezione File indesiderati, puoi sbarazzarti nell'immediato dei file temporanei generati dalle app, di quelli nei vari cestini e degli elementi non più utili; utilizzando poi le voci dedicate allo spazio utilizzato sulla memoria interna, puoi visionare velocemente i file presenti nella stessa ed eliminare, se lo desideri, quelli troppo grandi, quelli scaricati oppure i doppioni.
Oltre a Files di Google, esistono molti altri gestori file per Android che offrono funzionalità di questo tipo: per esempio, l'applicazione Archivio di Samsung, consente di analizzare ed eventualmente ripulire lo spazio di archiviazione, grazie alla funzionalità Analizza memoria.
Desideri pulire un po' la memoria interna del tuo tablet Android, ma al suo interno non è presente alcuna funzione integrata utile in tal senso? Allora in questo caso ti consiglio di utilizzare una delle app di pulizia che sto per segnalarti, poiché sono tra quelle che sono realmente in grado di aiutarti. Molte delle app di questo genere presenti sul Play Store (per non parlare di quelle disponibili in fonti non ufficiali), infatti, oltre a non riuscire a pulire il tuo tablet, sono addirittura dannose.
Altra interessante soluzione della categoria è SD Maid 2/SE, un'app per la pulizia dello spazio di archiviazione davvero completa, disponibile sia sul Play Store di Google che sui market alternativi presenti sui device sprovvisti di servizi Google.
Le funzioni di base dell'applicazione si possono usare a costo zero ma, per sbloccare tutte le caratteristiche, bisogna effettuare alcuni acquisti in-app. Ad ogni modo, per saperne di più su come liberare spazio su Android, ti invito a prendere visione del tutorial d'approfondimento che ho dedicato al tema.
Usare le app del produttore

Alcuni produttori integrano, nei propri tablet, una serie di applicazioni o strumenti tutto-in-uno, grazie ai quali si possono ottimizzare numerosi aspetti del dispositivo: utilizzo della memoria e delle app in background, spazio di archiviazione, sicurezza del dispositivo e molto, molto altro.
Per esempio, se ti trovi su questa guida perché vuoi sapere come velocizzare il tablet Samsung, sappi che puoi adoperare una funzionalità disponibile “di serie” sul tablet, alla quale puoi accedere mediante il menu Impostazioni > Assistenza dispositivo e batteria di Android.
Una volta lì, attendi che l'analisi dello stato del device venga portata a termine e, se necessario, premi sul pulsante Ottimizza adesso, per applicare tutte le correzioni suggerite. Qualora avessi invece bisogno, nell'immediato, di un maggior quantitativo di memoria RAM a disposizione, tocca la voce Memoria e poi il pulsante Pulisci ora, per arrestare le applicazioni in background al momento non utilizzate.
Premendo sulla voce App residenti in memoria ubicata nella medesima schermata, puoi altresì valutare l'impatto che le app che restano “fisse” hanno sul sistema operativo; se ritieni che queste ultime siano troppo ingombranti in termini di spazio, provvedi a disinstallarle, a meno che non si tratti di componenti di sistema.
L'app in questione ti consente altresì di avere una panoramica circa lo spazio di archiviazione occupato e, se necessario, di rimuovere al volo gli elementi per te non più utili: puoi farlo ritornando alla schermata Assistenza dispositivo e batteria e selezionando la voce Spazio di archiviazione.
Laddove disponessi invece di un tablet Huawei, invece, puoi utilizzare l'app Optimizer, precedentemente nota come Gestione tablet; il suo funzionamento è molto simile a quella presetne sui dispositivi Samsung, salva la denominazione di alcuni pulsanti e voci di menu.
Sui tablet Xiaomi, poi, c'è l'app Sicurezza, che consente di gestire molteplici aspetti del sistema operativo; in particolare, tramite la funzione Pulizia puoi agire sulle app superflue e sui file ingombranti, mentre la funzione Risolvi i problemi ti consente di trovare soluzione ad alcune problematiche più complesse, tra cui quelle che influiscono negativamente sull'impiego della memoria e sulla batteria.
Come dici? Ti stai chiedendo come velocizzare il tablet Lenovo o come effettuare la stessa operazione su tablet di altri produttori, ma non hai trovato alcuna applicazione “di serie”? In questo caso, ti consiglio di mettere in pratica i restanti passaggi indicati in questa guida e, soprattutto, di evitare il download di app che promettono di ripulire il dispositivo, specie se provenienti da sviluppatori terzi non noti.
Applicazioni del genere, infatti, non soltanto si piazzano in memoria, andando quindi a peggiorare ulteriormente la situazione, ma fungono spesso come veicolo di annunci pubblicitari e altri messaggi invasivi, che potrebbero provocare l'effetto diametralmente opposto a quello desiderato; insomma, nella maggior parte dei casi, bisogna starne alla larga.
Usare un launcher leggero

Altro accorgimento che potresti prendere per migliorare le prestazioni del tuo tablet consiste nell'adoperare un launcher alternativo, presumibilmente più leggero di quello in uso.
Per la precisione, il launcher altro non è che quell'app che ha il compito di gestire la schermata Home di Android, le icone in essa residenti, gli eventuali widget, il drawer delle app e le funzioni multitasking.
Data l'importanza dei componenti gestiti, il launcher di Android resta sempre attivo nel sistema e, di conseguenza, tiene occupate alcune risorse di sistema; può capitare, però, che i launcher predefiniti di alcuni produttori richiedano un uso generoso della memoria RAM, specie sui tablet più economici, e che vadano di conseguenza a impattare negativamente sulla velocità complessiva del dispositivo.
La buona notizia è che, nella maggior parte dei casi, il launcher predefinito di sistema possa essere modificato: sul Play Store di Google, così su come altri market per Android di comprovata serietà, è possibile trovare un gran quantitativo di launcher alternativi, alcuni dei quali strizzano l'occhio alla leggerezza e al minimalismo.
Tuttavia, in fase di scelta, ti consiglio sempre di verificare le recensioni lasciate dagli altri utenti che hanno già provato l'app e di verificare, soprattutto, che quest'ultima non contenga annunci o altri elementi “pesanti”, i quali andrebbero soltanto a peggiorare la situazione.
Ad ogni modo, se non hai le idee chiare al riguardo e necessiti qualche suggerimento su come scegliere il miglior launcher Android che possa fare al tuo caso, ti rimando a un'attenta lettura del tutorial che ho dedicato all'argomento.
Dopo aver scelto e scaricato il launcher di tuo interesse, non ti resta che impostarlo come predefinito, recandoti nel menu Impostazioni > App > App predefinite (o simili) del tablet, selezionando la voce App iniziale, App Inizio oppure App Home e apponendo il segno di spunta accanto al launcher appena scaricato.
Una volta confermato il cambio, il tablet potrebbe apparentemente bloccarsi per una manciata di secondi: non temere, è perfettamente normale. Ad ogni modo, se hai difficoltà nell'attivare il nuovo launcher su Android, consulta il tutorial che ho dedicato all'argomento, ricco di utili informazioni al riguardo.
A configurazione completata, non ti resta che configurare il nuovo launcher a seconda delle tue esigenze, scegliendo il formato di schermata Home/drawer più adatto al tuo caso e rimuovendo, se necessario, i widget e i componenti superflui.
Nella maggior parte dei casi, puoi accedere alle impostazioni del launcher effettuando un tap prolungato su un punto vuoto della schermata Home e selezionando le voci Modifica, Impostazioni oppure i simboli della matita o dell'ingranaggio, che compaiono ai bordi dello schermo; per saperne di più, leggi la mia guida su come personalizzare Android.
Aggiornare o resettare il sistema operativo

Hai portato a termine tutte le operazioni che ti ho suggerito poc'anzi ma, anche dopo aver riavviato il tablet, la situazione sembra sempre la stessa? In questo caso, controlla innanzitutto la disponibilità di update per il sistema operativo (recandoti nel menu Impostazioni > Sistema > Aggiornamenti software o simili) e, se ve ne sono, applicali, così da scongiurare malfunzionamenti o rallentamenti dovuti a bug noti e successivamente risolti.
Qualora avessi qualche difficoltà nell'aggiornare il tuo tablet Android, specie se questo non è recentissimo, leggi senza esitare la guida tematica disponibile sul mio sito, nella quale ho avuto modo di spiegarti per filo e per segno come riuscirci.
Se la situazione non migliora, non ti resta che provare a riportare il dispositivo alle impostazioni iniziali, andando quindi a cancellare qualsiasi impostazione, dato o applicazione presente; così facendo, potrai ripartire da zero e con la dovuta prudenza, evitando di sovraccaricare il tuo device con elementi superflui (e magari difficili da stanare).
Prima di procedere, ti consiglio in ogni caso di eseguire un backup dei tuoi dati personali e delle informazioni più importanti, da ripristinare con le dovute cautele una volta completata la procedura di cancellazione completa; detto ciò, se non sai come ripristinare Android e vuoi qualche indicazione in più sul da farsi, prendi visione del tutorial linkato poc'anzi.
Laddove avessi un minimo di dimestichezza sull'argomento, potresti valutare un reflash completo del tablet andando, di fatto, a sostituire l'edizione di Android installata con una custom ROM più leggera.
Questa procedura non è però esente da rischi, richiede grande attenzione da parte di chi la esegue e, soprattutto, non prevede alcun margine d'errore: il caricamento forzato di un sistema operativo inadatto potrebbe rompere irrimediabilmente il tablet, costringendoti a sostituirlo.
Fatta questa importantissima precisazione, se ti senti temerario e vuoi provarci comunque, prendi visione del tutorial in cui ti spiego come cambiare sistema operativo su Android: sono certo che saprà tornarti utile.
Come velocizzare il tablet lento: iPad
Possiedi un iPad e non un tablet Android? Per fortuna, grazie alle importanti restrizioni imposte da Apple, la presenza di adware, malware e altre app che agiscono in maniera inappropriata sul sistema operativo è da scongiurare nella maggior parte dei casi — a meno che tu non disponga di un vecchio tablet sottoposto alla procedura di jailbreak che, per la sicurezze e l'integrità del tuo dispositivo, dovresti annullare nell'immediato.
Tuttavia, se il tuo iPad non è più scattante come ai vecchi tempi, puoi effettuare una serie di operazioni mirate a incrementare la reattività del dispositivo; anche in questo caso, non posso prometterti miracoli, ma vale sempre la pena tentare!
Eliminare le app superflue

Le applicazioni per iPad, esattamente come quelle progettate per Android, potrebbero occupare preziosa memoria RAM per portare a termine le operazioni funzionali per la loro esecuzione, anche se attive soltanto in background. Pertanto, il primo consiglio che mi sento di darti è quello di cancellare le app che non usi più.
La procedura per eliminare un'applicazione da iPadOS, unitamente a tutti i dati locali presenti, consiste nell'effettuare un tap prolungato sulla sua icona, selezionare la voce Rimuovi app dal menu apertosi (qualora quest'ultima non fosse subito visibile, tocca prima la dicitura Opzioni) e confermare la volontà di procedere, premendo poi sui pulsanti Elimina app ed Elimina.
Se poi vuoi una visione d'insieme più precisa circa le applicazioni installate sul tablet, oppure se vuoi cancellare soltanto un'app senza però eliminare i dati locali (così da poterli utilizzare questi ultimi anche in un secondo momento, laddove decidessi di reinstallare nuovamente l'app), recati invece nel menu Impostazioni > Generali > Spazio su iPad di iPadOS e fai tap sulla voce Mostra tutto, così da visualizzare l'elenco completo delle applicazioni installate.
Tramite la voce apposita ubicata in cima alla lista, puoi ordinare quest'ultima in base alle dimensioni, alla data di ultimo utilizzo o al nome dell'app; una volta individuato l'elemento di tuo interesse, premi sul suo nome e, se desideri cancellare soltanto l'applicazione, senza toccare i file locali, premi sui pulsanti Disinstalla app e Disinstalla.
Qualora invece volessi cancellare sia l'applicazione che i dati archiviati dalla stessa, serviti invece del pulsante Elimina app; in caso di dubbi o problemi, consulta la guida in cui ti spiego come disinstallare un'app da iPad, nella quale trovi tutto spiegato con dovizia di particolare.
Ti segnalo infine che, tramite il menu Impostazioni > App > App Store di iPadOS, puoi far sì che le applicazioni che non utilizzi più vengano automaticamente rimosse dal tablet, pur senza toccarne i dati salvati: affinché ciò avvenga, ti basta spostare su ON la levetta denominata Rimuovi app che non usi.
Esaminare spazio di archiviazione e file

Sebbene Apple abbia implementato dei meccanismi di ottimizzazione della memoria quasi ineccepibili, questi ultimi “passano” anche per lo spazio di archiviazione del tablet, spesso utilizzato come supporto per garantire la fluidità durante l'esecuzione delle app.
Di conseguenza, altra operazione che potresti portare a termine per migliorare la reattività del tuo iPad consiste nell'eliminare i file dei quali non hai più bisogno, soprattutto se questi sono particolarmente ingombranti.
Anche in questo caso, può esserti utile il menu Impostazioni > Generali > Spazio su iPad di iPadOS: oltre che alle informazioni circa le app installate, lì puoi trovare un riepilogo di quelli che sono gli elementi più ingombranti presenti sul device, unitamente a una serie di indicazioni per la gestione ottimale dello spazio di archiviazione.
Devi sapere inoltre che, grazie ai software ufficiali di casa Apple e alla profonda integrazione con iCloud, puoi trasferire velocemente i tuoi file personali su PC, Mac, chiavette USB o su Internet, così da poterli eliminare dalla memoria di iPad, senza però distruggerli definitivamente.
Se sei interessato a procedere in tal senso, leggi la guida in cui ti spiego come liberare spazio su iPad, nella quale trovi tutto spiegato con dovizia di particolari.
Disattivare gli effetti grafici

Se hai un iPad non recentissimo, puoi trarre qualche beneficio visibile andando a disattivare le animazioni e gli effetti di transizione da un pannello all'altro, andando quindi a diminuire ulteriormente gli elementi di sistema che hanno un impatto sulle risorse disponibili.
Per riuscirci, dopo aver aperto le Impostazioni di iPadOS, accedi alla sezione Accessibilità e, per prima cosa, entra nel pannello Movimento; una volta lì, sposta su OFF la levetta Riduci movimento e, se vuoi evitare la riproduzione automatica di immagini, video ed effetti mentre leggi i messaggi (cosa che ti consiglio di fare, per un'esperienza più fluida), sposta su OFF anche le levette denominate Riproduzione automatica immagini animate, Anteprime video in automatico ed Effetti messaggi automatici.
Fatto ciò, ritorna alla sezione precedente, sfiora la dicitura Schermo e dimensioni testo e sposta su ON le levette denominate Riduci trasparenza e Aumenta contrasto; successivamente, sposta su ON la voce Riduci effetti luminosi e il gioco è fatto.
Aggiornare o inizializzare il sistema operativo

Se nessuno dei suggerimenti precedenti è riuscito a migliorare le prestazioni del tablet, prova innanzitutto a verificare la presenza di nuovi aggiornamenti per iPadOS (dal menu Impostazioni > Generali > Aggiornamento software) e, se ve ne sono, applicali.
Così facendo, andrai a scongiurare la presenza di rallentamenti collegati a bug di sistema non risolti da Apple: questi ultimi, con ogni probabilità, verranno poi corretti a seguito dell'aggiornamento software.
Se neppure in questo modo riesci a velocizzare l'iPad, non ti resta che effettuare un backup dei dati per te importanti e resettare completamente il tablet: ciò ti consentirà di eliminare qualsiasi app, dato o impostazione su di esso presente e di ricominciare daccapo, con le dovute cautele.
Ad ogni modo, se vuoi qualche delucidazione in più sulle procedure viste in questo capitolo, consulta il mio approfondimento su come velocizzare l'iPad: sono sicuro che non te ne pentirai.

Autore
Salvatore Aranzulla
Salvatore Aranzulla è il blogger e divulgatore informatico più letto in Italia. Noto per aver scoperto delle vulnerabilità nei siti di Google e Microsoft. Collabora con riviste di informatica e ha curato la rubrica tecnologica del quotidiano Il Messaggero. È il fondatore di Aranzulla.it, uno dei trenta siti più visitati d'Italia, nel quale risponde con semplicità a migliaia di dubbi di tipo informatico. Ha pubblicato per Mondadori e Mondadori Informatica.
