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Come ripristinare la versione precedente di un file

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Calma e coraggio. Fattene una ragione. Tuo figlio ha aperto la relazione di lavoro che avevi scritto ieri, ne ha cancellato il contenuto e l’ha riempita di tante lettere prive di senso. Ha solo tre anni. Cosa ti aspettavi di più? Fortuna però che su Windows e Mac son disponibili delle funzioni concepite proprio per far fronte in maniera efficace a situazioni di questo tipo e grazie alle quali puoi dunque riuscire a ripristinare la versione precedente di un file nel giro di pochi clic. In alternativa, è possibile sfruttare dei programmi appositi. Fantastico, non ti pare? Se la cosa ti interessa e desideri saperne di più continua pure a leggere, trovi maggiori dettaglio al riguardo proprio qui di seguito.

Con questo mio tutorial di oggi desidero infatti illustrarti, in maniera semplice ma al tempo stesso dettagliata, come fare per poter sfruttare la funzionalità in oggetto sul tuo fido computer oltre che eventuali software utili allo scopo. In questo modo, riuscirai a far fronte alle modifiche accidentali apportate a questo o a quell’altro file oltre che a quelle eseguite con cognizione di causa ma riguardo cui hai poi avuto dei ripensamenti. Insomma, qualsiasi siano le tue esigenze vedrai che riuscirai a risolvere in maniera egregia.

Lo so, magari in questo momento starai pensando che la cosa è troppo complicata per te, poco esperto in fatto di informatica e nuove tecnologie, ma posso assicurarti che la situazione non è come sembra. Utilizzare le funzionalità in questione è facilissimo, molto più di quel che tu possa immaginare. Se non mi credi, leggi le istruzioni riportate qui sotto e mettile in pratica, vedrai che alla fine sarai pronto a darmi ragione. Allora? Cominciamo? Si? Grandioso. Al bando le ciance e mettiamoci all’opera. Buona lettura e… buon “lavoro”.

Indice

Ripristinare la versione precedente di un file su Windows

Stai utilizzando un PC Windows? Allora leggi le istruzioni su come ripristinare la versione precedente di un file che trovi qui di seguito. Come anticipato in apertura, l’operazione è fattibile sia sfruttando le funzionalità integrate nel sistema che ricorrendo all’uso strumentazioni terze. A te la scelta!

Funzione “di serie”

Come ripristinare la versione precedente di un file

A partire da Vista, tutte le modifiche apportate ad un file vengono salvate dal sistema e diventa dunque possibile recuperare lo stato precedente in cui questo si trovava in un preciso momento. Puoi così recuperare la tua relazione di lavoro allo stato in cui si trovava ieri, quando hai finito di scriverla. Lo stesso discorso vale per le cartelle. Immagina di aver cancellato un file da una cartella. Ripristinando dunque la versione precedente della cartella in cui si trovava il file prima della cancellazione, puoi recuperarlo, pur avendolo eliminato.

Per usufruire della funzionalità in oggetto, tutto quello che devi fare altro non è che recarti nella posizione in cui si trova l’elemento relativamente al quale è tua intenzione intervenire, farci clic destro sopra e scegliere, dal menu contestuale che si apre, la voce Proprietà. Nella finestra che successivamente andrà ad aprirsi sul desktop, seleziona la scheda Versioni precedenti, individua la versione del file che vuoi ripristinare, selezionala, clicca sul bottone Ripristina… che sta in basso poi su quello OK per confermare l’operazione.

Se poi prima di ripristinare una data versione di un file desideri visualizzarne un’anteprima, dopo averla selezionata clicca sul bottone Apri/Anteprima che trovi sempre nella parte in basso della finestra aperta sul desktop.

Nota: Se non riesci a visualizzare la scheda Versioni precedenti su Windows 10 o su Windows 8/8.x, devi prima abilitare la cronologia dei file nelle impostazioni di Windows. Per riuscirci, digita cronologia file nel campo di ricerca annesso al menu Start, clicca sul risultato corrispondente e configura il servizio seguendo le indicazioni su schermo.

ShadowExplorer

Come ripristinare la versione precedente

In alternativa alla soluzione di cui sopra, puoi recuperare la versione precedente di un dato file o di una data cartella ricorrendo all’uso di ShadowExplorer, un software gratuito di terze parti funzionane su tutte le versioni di Windows e di facilissimo impiego. Consente di navigare tra le varie copie shadow dei file che sono state generate dal sistema per recuperare questo o quell’altro elemento ed annullare dunque le modifiche apportate agli stessi. Vediamo più in dettaglio come sfruttarlo.

Innanzitutto, collegati al sito Internet del programma e clicca sul collegamento ShadowExplorer 0.9 Installer che sta in cima, sotto la voce Latest Version:, per scaricare il programma. Al termine del download, apri il file d’installazione appena ottenuto e clicca su Esegui, poi su Si e successivamente su OK per confermare la scelta della lingua italiana. Clicca dunque su Avanti, seleziona la voce Accetto i termini del contratto di licenza e clicca ancora su Avanti per quattro volte di fila dopodiché premi su Installa e per concludere su Fine.

Una volta visualizzata la finestra principale del programma sul desktop, fai clic sui menu a discesa in alto a sinistra e seleziona l’unità di riferimento ed una data ed un orario antecedenti a quelli del “disastro”. Dopo averlo fatto, utilizzando la parte sinistra della finestra di ShadowExplorer, sfoglia le cartelle del tuo computer alla ricerca della versione precedente del tuo documento o file.

Una volta che l’hai trovato, fai clic destro su di esso e seleziona la voce Export…. Nella finestra che si apre, seleziona una cartella del tuo computer in cui salvare la versione precedente del file e fai clic sul pulsante OK per avviare il processo di recupero della versione precedente dell’elemento selezionato. Puoi anche recuperare allo stesso identico modo una intera cartella.

Nota: Il programma è disponibile anche in versione portable, che non necessita di installazioni. Se la preferisci, nella pagina di download del software fai clic sul collegamento Portable presente sotto la dicitura Latest Version:. Dopodiché estrai l’archivio ZIP ottenuto in una qualsiasi posizione di Windows, avvia il file eseguibile presente al suo interno e serviti di ShadowExplorer così come ti ho indicato nelle precedenti righe andando però a saltare i passaggi relativi all’installazione che, in tal caso, non è necessario eseguire.

Ripristinare la versione precedente di un file su Mac

Anche se stai utilizzando un Mac puoi riuscire a ripristinare la versione precedente di un file sfruttando le funzionalità già incluse in macOS o, in alternativa, ricorrendo all’uso di strumenti di terze parti. In entrambi i casi, i passaggi da compiere sono semplicissimi e non occorre disporre di competenze tecniche particolari. Per saperne di più continua pure a leggere.

Funzioni “di serie”

Come ripristinare la versione precedente

Se vuoi ripristinare la versione precedente di uno o più file su Mac puoi avvalerti di Time Machine, un’utility già installata su tutti i computer a marchio Apple che, come lascia intendere il nome stesso, consente di “viaggiare nel tempo” in modo da visualizzare le vecchie versioni dei file e ripristinarle o salvarle all’occorrenza. Sempre con Time Machine, è altresì possibile recuperare tutti i dati personali, le impostazioni e i programmi installati dopo aver formattato il Mac o sostituito il suo disco fisso, il tutto in maniera estremamente semplice.

Per servirtene per il tuo scopo, è innanzitutto necessario che l’utility risulti configurata sul computer. Per maggiori dettagli al riguardo, puoi fare riferimento alle indicazioni che ho provveduto a fornirti nella mia guida dedicata all’argomento.

Effettuato il passaggio preliminare di cui sopra, per poter ripristinare la versione precedente di un file o di una cartella, devi fare clic sull’icona del programma (l’orologio con la freccia circolare attorno) presente nella parte in alto a destra della barra dei menu di macOS e devi selezionare la voce Entra in Time Machine.

Nella schermata che successivamente vedrai apparire, servirti della speciale finestra del Finder per selezionare il file o la cartella che ti interessano dopodiché scegli il backup da ripristinare usando la barra temporale che trovi nella parte destra dello schermo.

Dopo aver scelto la versione del file da ripristinare, facci clic destro sopra e scegli Ripristina [nome] su dal menu contestuale che si apre avendo cura di indicare la cartella in cui effettuare il salvataggio. A ripristino eseguito, potrai uscire da Time Machine cliccando sul pulsante Annulla sotto la finestra del Finder

Disk Drill

Non avevi configurato Time Machine e dunque non puoi avvalerti delle funzionalità offerte da quest’ultimo? Hai necessità di ripristinare la versione precedente di un file che hai cancellato e sfruttando le funzioni già incluse in macOS non sei riuscito a risolvere? Allora rivolgiti a Disk Drill e vedrai che non te ne pentirai.

Trattasi infatti di uno dei migliori software di recupero dati per computer Apple disponibile sulla piazza. Consente di recuperare file di ogni genere da hard disk, unità SSD, chiavette USB, memory card SD e altre unità formattate in FAT, NTFS o HFS+. È a pagamento, costa 79 euro, ma è disponibile in una versione di prova (quella che ho usato io per redigere questo passo) che permette di scoprire quali file si possono recuperare (mostrandone un’anteprima ma non permettendo di esportarli).

Per effettuare il download della versione di prova di Disk Drill, collegati al sito Internet del programma e pigia sul bottone Scarica gratis. A download ultimato, apri il pacchetto in formato .dmg appena ottenuto che contiene l’applicazione, copia l’icona di Disk Drill nella cartella Applicazioni di macOS ed avvia il programma facendo clic destro sulla sua icona e scegliendo Apri per due volte consecutive (in questo modo andrai ad aggirare le limitazioni imposte da Apple nei confronti degli sviluppatori non autorizzati).

Nella finestra che vedrai poi apparire sulla scrivania, clicca sul bottone Inizia, digita la password del tuo account utente su macOS e schiaccia Invio per accedere alla schermata principale di Disk Drill. Individua quindi l’unità relativamente alla quale è tua intenzione andare ad agire e fai clic sul sul bottone Recupera collocato accanto al nome di quest’ultima.

Una volta che il software avrà completato la procedura d’analisi dell’unità scelta, non dovrai far altro che individuare i file da recuperare espandendo le cartelle elencate nella finestra di Disk Drill o sfruttando la barra di ricerca in alto. Clicca poi sull’icona dell’occhio accanto ai nomi dei vari file per visualizzarne un’anteprima e, per concludere, premi sul pulsante Recupera per esportarli in una cartella previo acquisto della versione completa del programma.

Ripristinare il computer ad uno stato precedente

Se i file che hai necessità di ripristinare ad uno stato precedente sono particolarmente numerosi, invece che intervenire singolarmente su ognuno di essi potresti anche valutare l’ipotesi di andare ad agire sull’intero sistema. Per riuscirci, su Windows puoi avvalerti della funzione Ripristino configurazione di sistema, mentre su Mac puoi sempre sfruttare la già menzionata utility Time Machine.

Se la cosa ti interessa e desideri dunque scoprire in che modo procedere sia in un caso che nell’altro, puoi fare riferimento alla mia guida su come ripristinare il PC mediante cui ho provveduto a parlarti della quesitone con dovizia di particolari. Mi raccomando, dagli almeno uno sguardo. Anche in tal caso, non temere, si tratta di una pratica piuttosto semplice da compiere, sebbene in apparenza possa sembrare il contrario.