App per amanti
Dopo aver ascoltato un racconto molto particolare di un caro amico, ti sei chiesto quanto la tecnologia possa realmente aiutare a gestire un amante, o quantomeno una relazione la cui esistenza dovrebbe restare il più possibile ignota. Intenzionato a darti una risposta, hai aperto Google alla ricerca di informazioni in merito e sei capitato proprio qui, sul mio sito Web.
Se le cose stanno proprio in questo modo, allora sappi che ti trovi nel posto giusto al momento giusto! Di seguito, infatti, sarà mia cura elencarti una serie di app per amanti che, in qualche modo, ti possono aiutare a costruire (e, perché no, anche a gestire) una relazione tutt'altro che ufficiale.
Prima di andare avanti, però, tengo a farti presente un aspetto importantissimo della questione: per quanto alcune applicazioni possano funzionare bene, mascherare completamente le tracce di una tresca è un affare tutt'altro che facile, soprattutto in ambito tecnologico. Può bastare infatti un attimo di distrazione, oppure un malfunzionamento di qualche app, per portare tutto – anche in modo eclatante – alla luce del sole. Non dimenticarlo mai e, soprattutto, non dire che non ti avevo avvisato!
Indice
App chat per amanti
Cerchi una valida app di messaggistica per amanti in grado di nascondere o eliminare eventuali messaggi che potrebbero compromettere le tue relazioni e la tua vita? Allora devi decisamente prendere in considerazione le app che sto per elencarti, tra le migliori di questo tipo. Devi però sapere che in alcuni casi, i file multimediali ricevuti all'interno delle chat segrete (immagini, video, file e altro) potrebbero risultare visibili nella galleria del dispositivo che utilizzi. Tieni ben in considerazione questo aspetto durante l'utilizzo delle app che troverai di seguito.
Telegram (Android/iOS)

Tra le app chat per amanti più sicure che puoi trovare non può decisamente mancare Telegram, una delle più famose app di messaggistica in assoluto, disponibile per Android e iOS/iPadOS. Questa applicazione ha dinamiche alquanto simili a quelle di WhatsApp, ma ha alcune caratteristiche che facilitano l'anonimato e la gestione di amanti.
Innanzitutto, l'accesso a Telegram, proprio come WhatsApp, può essere facilmente bloccato tramite un codice o il riconoscimento biometrico, ma soprattutto l'app permette di creare chat segrete che si possono visualizzare solo dal dispositivo su cui vengono avviate e nelle quali si può impostare un timer di autodistruzione per i messaggi inviati.
Per far funzionare l'app correttamente per lo scopo in oggetto, bisogna conoscere il numero di telefono o lo username dell'amante, il quale deve avere anch'esso l'app installata.
Per utilizzare Telegram, installa l'app, avviala e segui il mio tutorial su come accedere a Telegram, in modo tale da essere pronto a chattare. Basta completare la configurazione iniziale dell'app per iniziare subito a inviare e ricevere messaggi da chiunque.
Per proseguire, dopo aver avviato l'app, accedi alla sezione Chat in basso, tocca sul pulsante con il + in basso a destra (su Android) o sull'icona del quadrato con la matita (su iOS/iPadOS) e seleziona il contatto con cui avviare la chat. Se il contatto non è nella lista, lo puoi aggiungere toccando sull'icona dell'omino con il + (su Android) o su Nuovo contatto (su iOS/iPadOS).
A questo punto, fai tap sul nome del contatto in alto, premi sull'icona dei tre puntini e seleziona la voce Avvia chat segreta, dunque se richiesto premi su Avvia e poi sulla X (oppure scegli un tema per la chat tra quelli elencati).
Una volta avviata la chat segreta, puoi impostare un timer di autodistruzione per tutti i messaggi inviati e ricevuti nella chat: per farlo, se usi Android, tocca sull'immagine di profilo del contatto, premi su Timer di autodistruzione, imposta una tempistica tra quelle elencate e tocca su Fatto.
Se invece hai iOS/iPadOS, premi sull'icona dell'orologio accanto al campo di testo per i messaggi, seleziona una tempistica tra quelle indicate e premi su Fatto. Nel lasso di tempo che hai impostato (che può andare da un secondo a una settimana) i messaggi della chat si autodistruggeranno. Ho dedicato un approfondimento alle chat segrete di Telegram che potrebbe tornarti utile.
Se dovessi averne bisogno, puoi anche bloccare l'accesso a Telegram mediante il metodo di autenticazione configurato nel tuo dispositivo (impronta digitale, viso, sequenza o password), o utilizzando un codice. Per riuscirci, puoi consultare la mia guida su come nascondere chat Telegram. Per saperne di più su come si usa Telegram, invece, ti invito a consultare la guida specifica che ho dedicato all'app di messaggistica.
Signal (Android/iOS/iPadOS)

Signal è un'app focalizzata proprio sulla messaggistica “privata” e si può scaricare gratuitamente sia su Android che su iOS/iPadOS. Dotata di caratteristiche simili a quelle di Telegram, è ancora più incentrata su privacy e sicurezza nelle comunicazioni. E tra le sue funzioni ce n'è anche una per impostare timer di autodistruzione dei messaggi.
Per utilizzare Signal, dopo aver installato e avviato l'app, iscriviti tramite la procedura che ti ho spiegato in questa guida. Fatto ciò, per avviare una chat, fai tap sull'icona con la matita e seleziona un contatto, oppure, premi su Cerca per/tramite nome utente o Cerca per/tramite numero di telefono e immetti il nome utente o il numero di telefono della persona con cui vorresti chattare, se non ce l'hai tra i contatti.
Per impostare un timer di autodistruzione, dopo aver avviato una chat, tocca sul nome o sul numero del contatto in alto, fai tap su Messaggi temporanei e indica dopo quanto tempo deve avvenire la cancellazione automatica, dunque premi su Salva (Android) o sul segno di spunta (iOS/iPadOS).
Se necessario, puoi anche fare in modo che Signal si blocchi in automatico dopo un determinato periodo di inattività, con possibilità di sbloccarlo con il metodo di autenticazione impostato sul dispositivo. Per riuscirci, tocca sulla tua icona profilo nell'app, premi su Impostazioni (solo su iOS/iPadOS), fai tap su Privacy, attiva l'opzione Blocco schermo, premi su Timeout blocco schermo (solo su iOS/iPadOS) e imposta una tempistica dopo la quale lo schermo deve bloccarsi tra quelle elencate.
Sempre dal pannello Privacy, su iOS/iPadOS puoi anche nascondere la schermata dell'applicazione nella lista delle app utilizzate sul dispositivo: ti basta attivare la levetta accanto alla voce Nascondi schermata nell'elenco applicazioni.
In più, puoi disattivare le ricevute di lettura e gli indicatori di scrittura tramite gli omonimi interruttori e bloccare delle chat mediante la sezione Bloccati (Android) o Chat bloccata (iOS/iPadOS). Leggi la mia guida su come funziona Signal per saperne di più.
Altre app chat per amanti

Di seguito puoi trovare altre app chat per conversare con gli amanti che hanno delle caratteristiche tali da rendere più sicure e nascoste le conversazioni in questione.
- Snapchat (Android/iOS/iPadOS) – è un ibrido tra app di messaggistica e social network. Si basa sulla condivisione di messaggi, foto e video che, una volta che vengono visualizzati, scompaiono automaticamente. Maggiori info qui.
- Silent Phone (Android/iOS/iPadOS) – un'altra applicazione gratuita focalizzata sulla sicurezza che permette di distruggere in automatico i messaggi inviati e ricevuti in una chat, se l'utente ne ha bisogno.
- Session (Android/iOS/iPadOS) — questa applicazione gratuita consente di intrattenere chat segrete protette dalla crittografia end-to-end ed è utilizzabile senza registrare al suo interno il proprio numero di telefono.
App per cercare amanti
La seguente sezione della guida è per tutti coloro che cercano nuove relazioni e propone delle app per cercare amanti: qui sotto puoi quindi trovare alcune delle migliori app di dating che si possono installare su Android e iOS/iPadOS.
Tinder (Android/iOS/iPadOS)

Tinder è una delle applicazioni di dating più usate e note in assoluto, con oltre 10 milioni di utenti giornalieri, e si può scaricare sia su Android che su iPhone. Si può quindi rivelare un'ottima app per trovare amanti.
L'app ha l'obiettivo di proporre persone che sono disponibili a una nuova conoscenza nelle vicinanze, con la possibilità di esprimere un interesse o un disinteresse per i vari profili visualizzati. Se un interesse tra due persone è reciproco, scatta il famoso match, ovvero una corrispondenza che fa in modo che l'app abiliti una chat privata per far comunicare gratuitamente gli utenti.
Tinder è molto semplice da usare: dopo averla scaricata e avviata, registrati al servizio seguendo le indicazioni contenute nella mia guida su come usare Tinder. Stai però attento quando l'app ti chiede di accedere alle notifiche, in quanto questa opzione rende visibili dall'esterno le notifiche dell'applicazione. Se le attivi per sbaglio, puoi disattivarle seguendo il mio tutorial su come disattivare le notifiche sul cellulare.
Dopo aver configurato l'applicazione, inizia a sfogliare i profili delle persone in zona e utilizza i pulsanti su schermo per esprimere interesse o disinteresse: se una persona ti piace puoi effettuare uno swipe verso il cuore, mentre con uno swipe verso la X puoi esprimere disinteresse.
Tinder è un'app gratuita ma è disponibile anche in abbonamento a partire da 8,99 euro/settimana (o 2,04 euro/settimana per 6 mesi), con funzionalità aggiuntive tra cui i like illimitati, la funzionalità Annulla e l'eliminazione della pubblicità. Si può annullare l'abbonamento a Tinder in qualsiasi momento.
LOVOO (Android/iOS/iPadOS)

LOVOO è un'altra famosissima app di dating disponibile per Android sul Play Store e per iOS/iPadOS su App Store. Questa applicazione consente di conoscere persone nelle proprie vicinanze ed è gratuita, ma sono disponibili anche delle funzionalità aggiuntive a pagamento e la rimozione delle pubblicità sottoscrivendo abbonamenti con costi a partire da 16,99 euro/mese. In alternativa, si possono acquistare o guadagnare gratuitamente crediti per aggiungere funzionalità.
Se vuoi usare LOVOO, dopo aver scaricato e avviato l'app, tocca su Rifiuta tutti e su Iniziamo, quindi registra un nuovo account toccando su Numero, Google, Facebook, Snapchat o Accedi con-email e inserendo, se necessario, i dati richiesti.
Inserisci il tuo nome nel campo di testo visualizzato, tocca sull'icona della freccia verso destra e rispondi ad alcune domande poste dall'applicazione, poi completa, se lo desideri, il tuo profilo, oppure premi su Salta.
Fatto ciò, tocca sulla X, premi su Continua e concedi l'accesso alla posizione. Ti troverai di fronte al gioco dei Match: se un utente visualizzato ti interessa, premi su Non male come idea per visualizzare nome, località e foto della persona in questione; puoi premere sulla foto per aprire il profilo completo.
Per esprimere interesse per una persona, premi il simbolo del cuore, altrimenti premi il pulsante X per scartarla e passare alla prossima. Puoi anche usare la funzione Icebreaker per inviare un messaggio privato (nella versione gratuita puoi farlo una volta al giorno), toccando sul simbolo della busta.
Nella sezione Vicino a te posizionata in basso a sinistra sulla schermata principale dell'app, puoi visualizzare profili nelle tue vicinanze e poi puoi toccare sulla foto di un utente che ti interessa e premere sul simbolo del cuore per esprimere un apprezzamento.
Quando il tuo interesse espresso per una persona viene ricambiato, puoi conversare privatamente con la persona che ha ricambiato toccando su Chat, mentre premendo sul simbolo dell'omino puoi accedere alla schermata del tuo account per modificare il profilo e le impostazioni. Da quest'ultima schermata puoi anche attivare un abbonamento e ottenere crediti. Per saperne di più leggi la mia guida su come funziona LOVOO.
Altre app per cercare amanti

Oltre a quelle che ti ho appena proposto, ci sono anche tante altre app per cercare amanti, tramite le quali si può trovare un numero infinito di persone. Di seguito ne puoi trovare alcune tra le più valide.
- Meetic (Android/iOS/iPadOS) – una dell piattaforme più veterane di dating online, con annessa applicazione gratuita che offre la possibilità di sottoscrivere un abbonamento per sbloccare funzionalità in più. Maggiori info qui.
- Hinge (Android/iOS) – applicazione intuitiva per conoscere persone che si trovano nelle proprie vicinanze e avviare una chat con loro. Si tratta di un'app gratuita e ti ho spiegato nel dettaglio come funziona in questa mia guida.
- Bumble (Android/iOS) — app di dating molto nota, semplice da usare e con un funzionamento simile a tante altre applicazioni di dating. Puoi scoprirla nei particolari all'interno della mia guida su come funziona Bumble.
- Grindr (Android/iOS/iPadOS) – questa applicazione è incentrata sulle relazioni tra persone LGBTQ e ha un'interfaccia molto semplice che offre la possibilità di visualizzare profili da luoghi ben definiti. L'app è gratuita ma si possono sbloccare altre funzionalità tramite acquisti in-app.
- Wapa (Android/iOS/iPadOS) – questa applicazione, anch'essa gratuita, è simile a Grindr, ma è incentrata sulle donne che sono interessate a conoscere altre donne.
Per approfondire ulteriormente il tema, dai pure un'occhiata alla mia guida sulle app per rimorchiare: troverai sicuramente qualcosa che si addice alle tue aspettative, ne sono certo!
App per gestire amanti

Ritengo doveroso proporti in questa ultima sezione della guida alcune app per gestire amanti, ovvero delle applicazioni che tramite un'apposita configurazione permettono di nascondere altre app per renderle invisibili a occhi indiscreti. Devi tuttavia sapere che le notifiche delle app nascoste continueranno a essere visualizzate, a meno che tu non disattivi le notifiche di sistema da esse generate.
Per riuscirci su Android, apri le impostazioni, premi sulla voce riguardante le app, accedi alla sezione sulla gestione di tutte le app, tocca sull'app di cui desideri nascondere le notifiche, fai tap sulla voce riguardante le notifiche e disattiva la levetta accanto alla voce per consentire le notifiche. I passaggi variano leggermente in base al modello di dispositivo e alla versione del sistema operativo installata.
Se hai iOS o iPadOS, apri le impostazioni, tocca su App, premi sul nome dell'app di cui vuoi nascondere le notifiche, pigia sulla voce Notifiche e disattiva la levetta accanto alla voce Consenti notifiche. Dopo aver bloccato le notifiche dell'applicazione, puoi renderle (apparentemente) invisibili tramite uno dei metodi che ti spiego di seguito.
Microsoft Launcher (Android)

I launcher personalizzati per Android, ovvero delle app che si sostituiscono alla schermata Home e al drawer delle app predefinito di sistema, sono spesso utili per nascondere le applicazioni. Tra i migliori launcher dotati di questo tipo di funzionalità c'è sicuramente Microsoft Launcher, per molti il miglior launcher alternativo disponibile per Android in quanto possiede tante funzionalità e una grande fluidità, oltre a una grande semplicità di utilizzo.
Per utilizzarlo, dopo averlo scaricato e avviato, effettua la configurazione servendoti delle indicazioni su schermo e impostalo come launcher predefinito. Fatto ciò, tieni premuto su un punto vuoto della schermata Home, premi su Impostazioni di Launcher, fai tap sulla voce Schermata Home e poi premi su App nascoste.
A questo punto, premi il pulsante Nascondi app, tocca sulle singole app da nascondere e premi su Fatto, quindi su Nascondi app. Se desideri approfondire la questione dei launcher alternativi per Android, dai pure uno sguardo alla mia guida tematica sull'argomento.
Tempo di utilizzo (iOS/iPadOS)

Se possiedi un iPhone o un iPad, non puoi nascondere direttamente le app che hai installato, tuttavia puoi bloccarle utilizzando la funzione Tempo di utilizzo su iOS/iPadOS. Per riuscirci, apri le impostazioni del sistema operativo, fai tap sulla voce Tempo di utilizzo e, se necessario, premi sulla voce Blocca impostazioni di “Tempo di utilizzo” e imposta un codice PIN.
Fatto ciò, premi sulla voce Limitazioni app, fai tap su Aggiungi limitazione di utilizzo, inserisci il PIN che hai impostato, fai tap sulla categoria che contiene l'app da limitare (es. Social), seleziona l'app (o le app) da limitare e poi tocca su Avanti. Ora, imposta il limite di utilizzo dell'app a 0 ore e 1 min (il minimo possibile), attiva la levetta accanto alla voce Blocca al termine del limite e fai tap sul segno di spunta in alto a destra per salvare le modifiche.
Adesso non devi fare altro che avviare le app che hai bloccato e tenerle in esecuzione per un minuto, in modo da far scattare il blocco automatico del sistema operativo che permetterà di utilizzare le applicazioni solo previa immissione del PIN di sblocco (fino alla mezzanotte successiva). Per approfondire il tema, leggi la mia guida su come nascondere le app su iPhone.
Altre app per gestire amanti

Se le app che hai potuto valutare finora non si confanno perfettamente alle tue aspettative, puoi valutare altre app per gestire amanti servendoti dell'elenco di seguito.
- Calculator Vault (Android) – un'applicazione utilizzabile gratuitamente per nascondere altre app installate sul dispositivo, facendole sembrare una semplice calcolatrice.
- Hyde Nascondi App (Android) — questa applicazione consente di nascondere foto, video e applicazioni installate all'interno di una sorta di cassaforte. Si può usare gratuitamente ma include acquisti in-app.
- Blocco App Password per App (Android) — un'app per impostare una password per l'accesso alle applicazioni, grazie alla quale si possono bloccare app con una sequenza, con una password o con il riconoscimento biometrico.
Se lo ritieni opportuno, consulta pure la mia guida su come nascondere le app su Android per trovare maggiori informazioni. Se hai un iPhone o un iPad, purtroppo l'unico metodo davvero efficace per bloccare o inibire le applicazioni è l'uso della funzionalità Tempo di utilizzo.
Su alcuni vecchi dispositivi Apple sottoposti alla procedura di jailbreak è possibile utilizzare alcuni tweak, tuttavia il jailbreak è una procedura che espone i dispositivi in questione a problemi di sicurezza, quindi è vivamente sconsigliata.

Autore
Salvatore Aranzulla
Salvatore Aranzulla è il blogger e divulgatore informatico più letto in Italia. Noto per aver scoperto delle vulnerabilità nei siti di Google e Microsoft. Collabora con riviste di informatica e ha curato la rubrica tecnologica del quotidiano Il Messaggero. È il fondatore di Aranzulla.it, uno dei trenta siti più visitati d'Italia, nel quale risponde con semplicità a migliaia di dubbi di tipo informatico. Ha pubblicato per Mondadori e Mondadori Informatica.
