App per mixare con Spotify
Spotify è ormai da diversi anni una delle piattaforme di musica in streaming più popolari e utilizzate al mondo. Al suo interno puoi ascoltare brani di qualsiasi genere provenienti da ogni parte del mondo, oltre a tantissimi contenuti adatti ai DJ e alla pratica del missaggio.
Non importa se sei un DJ professionista o se vuoi semplicemente goderti la tua musica a casa, magari durante una festa: Spotify ti consente di utilizzare i brani presenti nel suo catalogo per i tuoi progetti creativi, seppur con qualche limite. Se, dunque, ti interessa capire come fare il DJ con la musica di Spotify, continua a leggere: nella guida di oggi ti illustrerò alcune delle migliori app per mixare con Spotify.
È proprio quello che cercavi? Allora prendi il tuo smartphone o tablet e scopri insieme a me le applicazioni che ti illustrerò nei prossimi paragrafi: sono sicuro che troverai quella più adatta alle tue esigenze. Buona lettura e, soprattutto, buon divertimento!
Indice
Informazioni preliminari

Prima di entrare nel vivo della guida e scoprire come mixare con Spotify, è opportuno fornirti alcune informazioni preliminari.
Come ti ho accennato in precedenza, Spotify è uno dei servizi di streaming musicale più diffusi al mondo. Oltre a podcast e audiolibri, mette a disposizione un catalogo di oltre 100 milioni di brani, rendendolo una piattaforma di riferimento anche per chi ama creare playlist e sperimentare con il missaggio musicale.
C'è però un aspetto importante da conoscere. A partire dal 2020, Spotify ha introdotto diverse limitazioni all'integrazione con le app per DJ di terze parti, riducendo la possibilità di accedere direttamente al proprio catalogo musicale da parte di software esterni. Di conseguenza, oggi non è più possibile utilizzare il proprio account Spotify per importare i brani direttamente all'interno di app e software per DJ compatibili, come avveniva in passato.
Questo significa che non puoi importare direttamente le canzoni di Spotify in un'applicazione per DJ e utilizzarle per creare i tuoi mix. Tuttavia, esistono alcune soluzioni alternative che consentono comunque di divertirsi con il missaggio musicale oppure di utilizzare brani provenienti da altre piattaforme compatibili. Nel corso di questa guida ti mostrerò quelle che, a mio avviso, rappresentano le migliori.
Prima di proseguire, è utile fare un'ultima precisazione riguardo ai piani disponibili. Spotify è disponibile sia nella versione gratuita sia in quella a pagamento (Spotify Premium). La versione free include annunci pubblicitari e alcune limitazioni nella riproduzione dei brani, mentre Premium offre un'esperienza d'ascolto senza pubblicità, la possibilità di scaricare i contenuti offline e una maggiore libertà nella gestione della riproduzione.
Per questo motivo, se intendi utilizzare Spotify come fonte d'ispirazione per le tue sessioni di missaggio, la possibilità di sottoscrivere l'abbonamento Premium può risultare decisamente più comodo.
App per mixare con Spotify gratis
Se stai cercando una buona app per mixare con Spotify gratis, puoi affidarti a diverse soluzioni. La prima consiste nella funzione disponibile direttamente all'interno di Spotify per gli utenti Premium, che consente di aggiungere transizioni personalizzabili tra i brani delle proprie playlist. In alternativa, puoi utilizzare applicazioni dedicate al missaggio musicale, che offrono strumenti più avanzati e funzionalità aggiuntive. Per saperne di più, continua a leggere.
Mixa Spotify (Android/iOS/iPadOS)

Se desideri mixare i tuoi brani direttamente all'interno di Spotify senza ricorrere ad applicazioni di terze parti, puoi utilizzare Mixa, una funzione disponibile esclusivamente su dispositivi mobili per gli utenti Spotify Premium, su Android (e store alternativi) e iOS/iPadOS.
Per iniziare, scarica l'app di Spotify sul tuo dispositivo, accedi con il tuo account Premium e apri una playlist che hai creato oppure creane una nuova aggiungendo i brani che desideri riprodurre. Se hai bisogno di una mano, puoi consultare la mia guida su come creare una playlist su Spotify.
A questo punto, seleziona Mixa (l'icona del mixer presente nella barra in alto) per trasformare la tua playlist in una playlist mixata. L'app analizzerà automaticamente tutti i brani mostrando, per ciascuno di essi, informazioni come i BPM (beat per minuto) e la relativa tonalità. Accanto a ogni traccia vedrai infatti una sigla come 8A, 9B o 10B: si tratta della notazione Camelot, un sistema utilizzato dai DJ per il cosiddetto missaggio armonico. Il numero identifica la posizione della tonalità sulla ruota Camelot, mentre la lettera A indica una tonalità minore e la B una maggiore. Queste informazioni ti consentono di individuare più facilmente i brani con tonalità compatibili e ottenere transizioni più fluide.
Se lo desideri, facendo tap sulla transizione tra un brano e l'altro, puoi anche personalizzarla intervenendo su diversi parametri, come il volume in entrata e in uscita delle tracce, l'equalizzazione e alcuni effetti sonori, così da ottenere un passaggio più naturale e in linea con le tue preferenze. Una volta terminate le modifiche, premi sul pulsante Salva e avvia la riproduzione della playlist facendo tap sul tasto Play collocato in alto a destra.
Naturalmente, è bene ricordare che Mixa non sostituisce un software professionale per DJ, si tratta di una funzione pensata per creare playlist con transizioni automatiche e personalizzabili, ideale per feste, eventi o semplicemente per ascoltare la musica senza interruzioni. Se invece hai bisogno di strumenti avanzati, come cue point, loop, campionatori o controllo manuale del tempo, dovrai orientarti verso applicazioni dedicate, di cui ti parlerò nei prossimi paragrafi.
Offtrack (Android/iOS/iPadOS)

L'unica app che permette l'integrazione con Spotify e che merita sicuramente attenzione è Offtrack (in precedenza conosciuta come Mixonset); disponibile per dispositivi Android (verifica la disponibilità sugli store alternativi se il tuo dispositivo non dispone dei servizi Google) e iOS/iPadOS. Con Offtrack puoi collegare la tua libreria musicale e iniziare a mixare fin da subito grazie a strumenti professionali e transizioni automatiche generate dall'intelligenza artificiale, ideali sia per una festa in casa sia per una serata all'aperto.
Offtrack consente di mixare i brani con crossfade fluidi e ottimizzati non solo con Spotify, ma anche con altri servizi di streaming musicale come Apple Music, Tidal, SoundCloud e persino con gli MP3 salvati sul dispositivo. Maggiori informazioni sulle integrazioni sono disponibili su questa pagina.
Offtrack è disponibile gratuitamente, ma offre anche un piano Pro a 39,99 euro/anno o 4,99 euro/mese, che sblocca funzionalità avanzate come transizioni senza interruzioni, ordinamento intelligente dei brani tramite intelligenza artificiale, riduzione automatica della durata dei brani e strumenti per scoprire nuova musica in modo più mirato.
Per iniziare, scarica l'app sul tuo dispositivo e avviala. Dopo l'accesso, seleziona il servizio di streaming che utilizzi, in questo caso Spotify Premium, e autorizza il collegamento tramite la schermata di consenso che comparirà.
Una volta entrato nella schermata principale, troverai tutte le tue librerie Spotify, con playlist, artisti, album, download nonché le playlist salvate dai tuoi Amici. A questo punto seleziona una playlist e accedi alle opzioni di missaggio.
Tocca Smart Mix e scegli una delle modalità disponibili tra Mix in Order, per riprodurre e mixare i brani seguendo l'ordine originale della playlist, Smart Mix, per lasciare che l'intelligenza artificiale organizzi automaticamente la sequenza dei brani, o Smart Mix + Refine, per un'analisi più avanzata che seleziona e ordina solo i brani con atmosfera e stile compatibili, ottenendo un mix più omogeneo. Dopo aver selezionato la modalità desiderata, premi su Apply Preference e conferma con OK.
Ora avvia la riproduzione tramite il tasto Play. Durante l'ascolto, l'app mostrerà dei marker sulla timeline, questi indicano il punto esatto in cui avverrà la transizione automatica tra un brano e l'altro.
Per visualizzare in anticipo il prossimo brano, puoi effettuare uno swipe da destra verso sinistra oppure toccare l'icona a forma di elenco, in basso a destra. Nella sezione In the mix vedrai i brani in riproduzione e quelli immediatamente successivi, mentre in Smart queue troverai la scaletta completa.
Tramite il pulsante Edit puoi modificare l'ordine dei brani o rimuovere tracce dalla playlist, mentre da Display puoi attivare informazioni aggiuntive come durata, mix control, energia e BPM.
Se invece vuoi intervenire manualmente sul mix, puoi modificare il punto di transizione direttamente sulla timeline oppure disattivare l'automazione e gestire il passaggio tra i brani secondo le tue preferenze. Per fare ciò, nella schermata di riproduzione, fai tap sui due pallini rosso e viola, seleziona Play full song nel menu apparso e conferma pigiando il bottone Apply preference in basso.
Infine, Offtrack permette anche di inviare l'audio a sistemi esterni tramite AirPlay o dispositivi compatibili, così da riprodurre il tuo mix su impianti audio o Apple TV. Per fare ciò, durante la riproduzione del tuo mix, premi sul simbolo della trasmissione visibile in alto a destra (quello raffigurante un triangolo con le onde) e premi sul nome del ricevitore AirPlay al quale inviare il contenuto. Se richiesto, inserisci la password impostata a protezione del collegamento o il codice d'accesso che vedi sullo schermo del ricevitore per avviare la riproduzione della musica.

Autore
Salvatore Aranzulla
Salvatore Aranzulla è il blogger e divulgatore informatico più letto in Italia. Noto per aver scoperto delle vulnerabilità nei siti di Google e Microsoft. Collabora con riviste di informatica e ha curato la rubrica tecnologica del quotidiano Il Messaggero. È il fondatore di Aranzulla.it, uno dei trenta siti più visitati d'Italia, nel quale risponde con semplicità a migliaia di dubbi di tipo informatico. Ha pubblicato per Mondadori e Mondadori Informatica.
