Questo sito contribuisce alla audience di Il Messaggero

App per prendere appunti

di

Ti capita spesso di prendere un mucchio di appunti — all’università, alle riunioni di lavoro, ai meeting, etc. — ma ti capita ancor più spesso di perderli per strada? Ti piacerebbe trovare una soluzione che ti permetta di evitare questi spiacevoli inconvenienti? In caso affermativo, devi assolutamente leggere questo post in cui ti mostrerò alcune app per prendere appunti grazie alle quali potrai portare sempre con te le tue note senza correre il pericolo di perderle in giro.

Alcune delle applicazioni che ti elencherò nei prossimi paragrafi sono gratuite al 100% (o quasi), mentre altre sono a pagamento e/o necessitano della sottoscrizione di abbonamenti. Che tu abbia a disposizione un dispositivo Android, iOS o Windows, puoi star certo che dopo la lettura di questo articolo riuscirai a trovare un’app che possa fare al caso tuo. Perdere i tuoi appunti sarà soltanto un lontano ricordo del passato!

Allora? Sei ancora interessato a sapere quali sono le migliori soluzioni per prendere appunti sul proprio smartphone o tablet? Bene, in tal caso prenditi qualche minuto di tempo libero tutto per te, leggi con attenzione i prossimi paragrafi e valuta qual è l’applicazione più adatta alle tue esigenze. Buona lettura e buon divertimento, o buon lavoro, a seconda dei punti di vista!

Evernote (Android/iOS/Windows/macOS)

Applicazioni per studiare

Una delle migliori app per prendere appunti è Evernote, una soluzione gratuita che è disponibile per Android, iOSWindows e macOS e che può essere utilizzata comodamente sia dal proprio dispositivo mobile che dal proprio computer. Con Evernote si può facilmente iniziare a scrivere una nota sul proprio smartphone o tablet e, grazie alla sincronizzazione offerta dal servizio, continuare il lavoro sul computer. È bene sapere, però, che la versione free del servizio limita la sincronizzazione dei dati a due dispositivi e non consente di accedere alle note offline da smartphone e tablet (oltre ad avere tante altre limitazioni che puoi trovare elencate qui).

Dopo aver scaricato Evernote sul tuo smartphone o tablet, apri l’applicazione facendo tap sul pulsante Apri oppure pigiando sulla sua icona presente in home screen e crea il tuo account gratuito per cominciare a usufruire del servizio. Inserisci quindi l’indirizzo di posta elettronica che vuoi utilizzare per registrarti ad Evernote nel campo E-mail o nome utente e pigia sul pulsante Continua o, in alternativa, sull’opzione Accedi con Google per autenticarti tramite il tuo account Google.

Dopo aver portato a termine la creazione del tuo account, pigia sul simbolo (+) situato nella schermata iniziale di Evernote e, nel menu che si apre, scegli una delle opzioni disponibili: Fotocamera per catturare in pochi secondi gli schemi e/o gli appunti che si trovano su un foglio di carta o su una lavagna; Allegato per aggiungere dei file alla nota; Audio per inserire delle note audio; Promemoria per inserire un nuovo promemoria; Scrittura a mano per scrivere a mano libera sul display o Nota testo per digitare gli appunti utilizzando la tastiera del tuo device.

Dopo aver pigiato su una delle opzioni sopraccitate, fai tap sul comando Titolo nota situato in alto, digita il titolo che vuoi dare alla nota che hai appena aperto e, per scrivere i tuo appunti, fai tap sul comando Che cos’hai in mente?. Per formattare il testo, fai tap sull’icona A e, nel menu che si apre, pigia su una delle opzioni disponibili (grassetto, corsivo, etc.). Quando avrai finito di scrivere la tue nota, pigia sul segno di spunta collocato in alto a sinistra per salvarla.

Come ti ho accennato poco fa, puoi utilizzare Evernote in modo gratuito, ma per usufruire di un maggior spazio di archiviazione e per sincronizzare gli appunti su un numero illimitato di dispositivi devi sottoscrivere un abbonamento a una delle versioni più complete del servizio, a partire da 29,99 euro/anno.

Evernote è disponibile anche sotto forma di programma per computer. Se vuoi sapere come utilizzare il servizio su desktop, leggi pure l’approfondimento che ho preparato a tal riguardo.

OneNote (Android/iOS/Windows/macOS)

Applicazioni per studiare

Una valida alternativa a Evernote è costituita da OneNote, un’app gratuita che fa parte della suite Office di Microsoft e che permette di prendere appunti con estrema facilità e di sincronizzarli fra più dispositivi, caratteristica particolarmente apprezzata da chi ama accedere alle proprie note ovunque e da qualunque device.

OneNote è disponibile su Android, iOS, Windows e macOS e non richiede una sottoscrizione al servizio Office 365 per essere utilizzato. Dopo averlo scaricato sul tuo dispositivo, aprilo, pigia sul pulsante Iscriviti gratis e segui le istruzioni che visualizzi a schermo per portare a termine la procedura di creazione di un account Microsoft (account mediante il quale è possibile sincronizzare le note tra più device). Se hai già un account Microsoft, pigia sul pulsante Accedi ed esegui direttamente l’accesso con quest’ultimo.

Dopo aver effettuato l’accesso al tuo account Microsoft, pigia sul pulsante + Blocco appunti per creare un nuovo blocco di appunti e, nella schermata che si apre, digita il titolo che vuoi assegnare a quest’ultimo. Dopodiché fai tap sull’opzione +Foglio e crea un nuovo foglio di lavoro in cui scrivere i tuoi appunti.

Per aggiungere allegati e altri elementi ai tuoi appunti, utilizza le icone disponibili nel menu collocato in basso: la fotocamera per catturare appunti tramite la fotocamera del dispositivo (molto utile per copiare appunti scritti su un foglio di carta o una lavagna); il microfono per aggiungere delle brevi note vocali; la matita per scrivere note a mano libera o il segno di spunta per creare un elenco di elementi. Su tablet gli strumenti per aggiungere allegati alle note si trovano nella scheda Inserisci (in alto).

Dopo aver scritto la tua nota, non devi preoccuparti di salvarla: l’app farà tutto in modo automatico sincronizzandola anche sul cloud (e quindi su tutti i tuoi device).

Google Keep (Android/iOS/Web)

Un’altra app per prendere appunti che ti consiglio di provare è Google Keep, una soluzione gratuita grazie alla quale è possibile creare le proprie note e sincronizzarle con il proprio account Google in pochissimi tap. L’app può essere scaricata su dispositivi Android e iOS ed è anche possibile accedervi da Web usando la sua interfaccia online o installando l’apposita estensione per il browser Chrome.

Dopo aver portato a termine il download di Google Keep sul tuo device, avvia la app, accedi con il tuo account Google e, nella sua schermata iniziale, pigia sul bottone Inizia per iniziare a prendere note e appunti sul tuo smartphone o tablet. Nella schermata che si apre, fai tap su una delle opzioni disponibili. Pigia quindi sull’opzione Scrivi una nota per creare una nuova nota di testo; sull’icona dell’elenco puntato per aggiungere una lista di cose da fare; sull’icona della penna per scrivere una nota a mano libera; sull’icona del microfono per aggiungere una nota vocale o sull’icona della fotocamera per fotografare un appunto scritto, ad esempio, su un foglio di carta o su una lavagna.

Dopo aver deciso quale tipologia di nota utilizzare, digitane il titolo nell’apposito campo di testo. Per salvare e sincronizzare gli appunti, invece, non dovrai fare assolutamente nulla: tutto quello che scrivi verrà salvato sul cloud e sincronizzato in modo automatico su tutti i tuoi device.

Google Keep mette a disposizione degli utenti anche una particolare funzione grazie alla quale è possibile aggiungere un promemoria alle proprie note, in modo tale da ricordare cosa fare in un determinato momento della giornata o quando ci si trova in un luogo specifico. Per aggiungere un promemoria, fai tap sull’icona della mano e, nel riquadro che si apre, pigia sull’opzione Ora se vuoi che Google Keep ti ricordi cosa fare in una determinata ora del giorno, oppure premi sull’opzione Luogo se desideri che il promemoria venga attivato quando ti trovi in un luogo specifico. Dopo aver creato il promemoria, salvalo facendo tap sull’apposito comando Salva. Molto utile questa funzione, vero?

Notability (iOS/macOS)

Applicazioni per studiare

Una delle app più apprezzate da coloro che hanno sostituito gli appunti digitali a quelli cartacei è Notability, una soluzione disponibile per iOS e macOS che è possibile acquistare al prezzo di 10,99 euro su entrambe le piattaforme (per un totale di 21,98 euro). L’app, oltre a consentire di prendere appunti scrivendo a mano libera sullo schermo del proprio device, offre la possibilità di aggiungere alle proprie note delle registrazioni audio, scrivere testi con la tastiera e creare annotazioni su file PDF esterni.

Dopo aver scaricato Notability sul tuo dispositivo, apri l’app e, nella schermata iniziale, premi sull’opzione Nuova nota (l’icona della penna) per creare un nuovo foglio di lavoro. Nella schermata che si apre, fai tap su una delle opzioni disponibili per scrivere i tuoi appunti. Pigia quindi sull’icona della matita per scegliere lo spessore del tratto e il colore della matita virtuale da utilizzare; sull’icona dell’evidenziatore per evidenziare porzioni di testo con vari colori; sull’icona della gomma per cancellare un tratto sbagliato o sull’icona del microfono per creare una registrazione audio.

Notability consente anche di aggiungere del testo utilizzando la tastiera del proprio device. Per poter accedere a questa funzione, pigia sull’icona T situata in alto e fai tap sul punto del foglio in cui intendi scrivere. Volendo, puoi anche formattare il testo scegliendo, nel menu situato in basso, il font, la grandezza del carattere, il suo colore, etc.

Notability, come tutte le altre app che ti ho citato finora, permette di sincronizzare facilmente gli appunti scritti sul proprio iPhone/iPad con il Mac. Per far ciò è sufficiente installare questa app su tutti i dispositivi e collegarla al proprio account iCloud.

Altre app per prendere appunti

Le app per prendere appunti che ti ho elencato nei precedenti paragrafi sono, a mio modesto parere, le migliori che tu possa provare in questo momento. In ogni caso ci sono anche altre applicazioni che ti consiglio di prendere in considerazione e che vale sicuramente la pena provare.

  • Color Note (Android) — questa app è una delle più semplici da utilizzare, ma al tempo stesso una delle più complete presenti sul Google Play Store. Color Note permette, infatti, di prendere appunti con semplicità, organizzarli per colore e persino utilizzare i widget Sticky Note per avere sempre sott’occhio le note più importanti e le cose da fare.
  • Classic Notes (Android) — se cerchi un’app “essenziale” e che sia facile da utilizzare, questa potrebbe essere la soluzione giusta per te. Classic Notes, come suggerisce il suo stesso nome, è un app priva di “fronzoli” che permette di creare note in pochi tap. Non bisogna nemmeno preoccuparsi di salvare i propri appunti, visto che ci penserà l’applicazione stessa a far ciò.
  • Bamboo Paper (Android/iOS/Windows) — questa app gratuita permette di scrivere note a mano libera con una certa intuitività, grazie all’interfaccia “pulita” e priva di comandi superflui. Le note possono essere comodamente organizzate in dei quaderni virtuali che possono essere personalizzati a proprio piacimento, il che rende particolarmente ordinata la gestione degli appunti. Per accedere a tutti gli strumenti messi a disposizione da Bamboo Paper, però, è necessario effettuare alcuni acquisti in-app a partire da 0,49 euro (Android), 1,09 euro (iOS) o 5,99 euro (Windows).
  • Simplenote (Android/iOS/Windows/macOS/Linux) — la semplicità è la peculiarità principale di questa app gratuita al 100%. Simplenote è caratterizzata da un’interfaccia molto flat, alla quale corrisponde anche un motore di sincronizzazione delle note molto rapido. È supportato anche da molti client di terze parti che consentono di sincronizzare le note, crearne di nuove e modificare quelle già esistenti. Se sei stanco di Evernote e OneNote ti sembra un po’ troppo ricco di funzionalità, questa è la app che fa per te!
  • Note (iOS) — se hai a disposizione un iPhone o un iPad, devi assolutamente provare questa app inclusa “di serie” sui dispositivi Apple. Note è davvero completa: permette di inserire facilmente nuove note, sincronizzarle con iCloud su tutti i propri dispositivi, proteggerle con una password, creare note “collaborative” che possono essere condivise con altri utenti, aggiungere ai propri appunti immagini, link, disegni e molto altro ancora.
  • Penultimate (iOS) — questa app gratuita è sviluppata da Evernote e, come puoi ben immaginare, permette di sincronizzare facilmente le proprie note con il popolare servizio di cui ti ho parlato nella prima parte di questo tutorial. Penultimate offre la possibilità di scrivere a mano i propri appunti utilizzando un set di strumenti piuttosto ampio e catturare le note scritte su block notes cartacei tramite un’apposita funzione che consente di far ciò in pochi tap.