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Carta di credito clonata: cosa fare

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La maggior parte delle truffe on-line consistono nel rubare i numeri di carta di credito dei malcapitati. Tuttavia non possiamo negare il fatto che, almeno in Italia, la maggior parte dei truffati con carta di credito non sia stata truffata in Rete ma nella vita off-line. Nessuno può infatti assicurarci che il ristorante sotto casa non cloni le nostre carte di credito!

In un viaggio in Sud Africa, la carta di credito del webmaster del sito web PC-Facile è stata clonata e, qualche settimana più tardi, si è accorto che gli erano stati addebitati cinque importi per un totale di €1.800.

Nel caso in cui ci ritrovassimo nella situazione qui sopra descritta, nella maggior parte dei casi la nostra carta di credito è stata clonata. Per limitare i danni, innanzitutto, procediamo a bloccarla immediatamente chiamando l’emittente della carta.

Se la società emittente della nostra carta di credito lo permette, contestiamo inoltre gli addebiti illegittimi per ricevere un rimborso: in questi casi, solitamente basta scaricare dal sito della società emittente un modulo da compilare nelle sue parti per ricevere il rimborso. E’ inoltre necessario sporgere denuncia ai Carabinieri o alla Polizia.

In questo modo, sono stati riaccreditati gli importi rubati al web master di PC-Facile. Per difenderci da queste truffe, possiamo seguire i consigli del sito web Cartedipagamento.com che spiegano anche come viene attuata la clonazione di una carta di credito: solitamente si usano degli apparecchi, chiamati skimmer, che catturano i dati della banda magnetica. Il codice PIN viene invece registrato con una telecamera nascosta, poiché non è registrato nella banda magnetica.

Per evitare che qualcuno ci truffi, come spiega Cartedipagamento.com, evitiamo di perdere di vista la nostra carta di credito e, nel caso di acquisti in un negozio, controlliamo che l’importo addebitato sia corretto. Ogni negozio inoltre fornisce una ricevuta: evitiamo di gettarla nel primo posto poiché contiene il numero della carta di credito e la data di scadenza.

Ricordiamoci di controllare sempre bene gli estratti conto e, nel caso di una transazione sospetta, comunichiamolo subito all’emittente della carta. Controlliamo inoltre che l’estratto conto arrivi regolarmente tutti i mesi: il criminale potrebbe infatti rubarlo dalla cassetta della posta per utilizzare poi i dati contenuti in esso.

Assicuriamoci di non essere osservati mentre digitiamo il PIN presso un negozio o presso un distributore automatico e firmiamo la carta sul retro appena la riceviamo.