Questo sito contribuisce alla audience di Il Messaggero

Come creare un canale Telegram

di

Sei riuscito a guadagnarti un certo seguito sui social network e ora sei alla ricerca di uno strumento per espandere ulteriormente il tuo pubblico, differenziarlo e – perché no – espanderlo ulteriormente. Hai quindi individuato in Telegram, la celebre piattaforma di messaggistica da molti considerata come la migliore alternativa a WhatsApp, e più in particolare nei suoi canali, lo strumento più adatto per riuscirci. Il problema, però, è che non avendo mai usato questo strumento in maniera “seria”, non sai bene come procedere.

Le cose stanno esattamente come le ho descritte, vero? Allora non preoccuparti: se vuoi, in questa guida posso spiegarti dettagliatamente come creare un canale Telegram partendo dalla sua “progettazione” fino alla pubblicazione, più qualche consiglio (spero utile) su come guadagnare follower. Ti assicuro che non è nulla di particolarmente complicato; poi potrai scegliere liberamente se procedere da smartphone, tablet o computer, quindi avrai anche massima libertà d’azione.

Allora, che ne dici? Sei pronto a cominciare? Credo proprio di sì, visto che sei arrivato fin qui e mi sembri motivato nel voler prendere confidenza con i canali di Telegram. Forza allora, ti basta semplicemente seguire le rapide istruzioni presenti di seguito. Detto questo, a me non resta altro da fare, se non augurarti buona lettura e farti un grosso in bocca al lupo per tutto!

Indice

Informazioni preliminari

Telegram

Prima di entrare nel dettaglio della procedura su come creare un canale Telegram, ritengo possa interessarti saperne di più in merito a questo strumento.

Infatti, un dubbio che può sorgere è quello relativo alla differenza tra gruppo e canale Telegram. Ebbene, in entrambi i casi stiamo parlando di un metodo che consente di far arrivare i propri messaggi a più persone.

Tuttavia, c’è una differenza molto importante: nel caso dei gruppi tutti i partecipanti possono leggere e scrivere messaggi, mentre nei canali sono solo gli amministratori a poter scrivere.

I canali si rivelano dunque perfetti per aziende, siti Internet o influencer, per raggiungere il proprio pubblico e aggiornarlo in merito alle proprie attività (es. un evento, una live, un nuovo articolo postato su un blog), ma anche per proporre offerte. Se vuoi vedere qualche esempio concreto, ti consiglio di consultare la mia guida ai migliori canali Telegram, dove ho illustrato diverse realtà italiane interessanti.

Per il resto, devi sapere che esistono due tipologie di canali: quelli pubblici e quelli privati. Le funzionalità disponibili in questi due tipi di canali sono essenzialmente identiche: la principale differenza risiede nel metodo di accesso al canale, visto che quelli pubblici possono essere trovati tramite una semplice ricerca su Telegram, mentre per entrare in un canale privato è necessario aver ricevuto un invito o un link da uno degli amministratori.

In parole povere, puoi decidere se creare un canale Telegram pubblico o privato in base alle tue esigenze. Se hai molti fan e vuoi che tutti entrino rapidamente, dovresti optare per il primo, mentre il secondo può essere utile, ad esempio, per delle comunicazioni aziendali interne. Detto questo, però, mettiamo al bando le ciance e passiamo all’azione!

Come creare un canale su Telegram

Dopo averti illustrato le possibilità offerte dai canali Telegram, direi che è giunta l’ora di rimboccarci le maniche e crearne uno. Di seguito trovi tutte le indicazioni del caso, riguardanti sia i canali pubblici che quelli privati.

Come creare un canale Telegram pubblico

Canale Telegram

La procedura per “dare vita” a un canale Telegram non è complessa ed è molto simile, indipendentemente se si opera da smartphone, tablet o computer.

Se, ad esempio, utilizzi un dispositivo Android, ti basta aprire l’applicazione di Telegram, premere sull’icona dell’hamburger presente in alto a sinistra e selezionare l’opzione Nuovo canale. Dopodiché, fai tap sul tasto Crea canale, digita nome e descrizione del canale, carica eventualmente un’immagine e premi sulla che si trova in alto a destra.

A questo punto, abilita l’opzione Canale pubblico e digita la parte del link permanente che identificherà quest’ultimo: puoi usare lettere, numeri e underscore. La lunghezza minima è di 5 caratteri. Ti consiglio di scegliere un nome significativo (es. il nome del tuo sito Web), in modo da farti trovare più semplicemente dagli utenti. In ogni caso, il sistema ti avvertirà nel caso in cui il link permanente scelto fosse già stato scelto da qualcun altro.

A questo punto, Telegram ti chiederà se vuoi aggiungere qualche contatto al canale, in modo da avere già un primo bacino d’utenza. Scegli se farlo o meno (personalmente te lo sconsiglio, soprattutto se stai creando un canale pubblico) e ti troverai all’interno della pagina principale. Perfetto, hai correttamente creato il tuo canale Telegram!

Creare un canale Telegram è semplicissimo anche da iPhone/iPad: ti basta avviare l’app di Telegram, premere sull’icona della matita presente in alto a destra e fare tap sulle opzioni Nuovo canale e Crea un canale. Inserisci poi nome, descrizione ed eventuale immagine del canale, fai tap sul pulsante Avanti (in alto a destra).

Seleziona poi l’opzione relativa al canale pubblico, scegli il link permanente da usare per quest’ultimo, premi sul pulsante Avanti, decidi se invitare dei contatti (te lo sconsiglio) e fai tap sul pulsante Avanti, per completare la procedura di creazione del canale.

Telegram

I passaggi da compiere per creare un canale Telegram su PC sono pressoché identici: tutto quello che devi fare è avviare il client ufficiale del servizio (non è possibile agire da Telegram Web), premere sull’icona dell’hamburger presente in alto a sinistra, fare clic sul tasto Nuovo canale, digitare nome e descrizione, caricare l’eventuale immagine e premere sul pulsante CREA.

Dopodiché, devi spuntare la casella legata all’opzione Canale pubblico, scegliere il link permanente da assegnare a quest’ultimo e fare clic sul tasto SALVA. Infine, scegli se aggiungere qualche contatto al canale (scelta sconsigliata) oppure se passare oltre, tramite il pulsante SALTA. Ottimo, hai creato il tuo canale!

canale pubblico PC telegram

Ora che hai creato il tuo canale, lascia che ti dia qualche spunto anche su come utilizzarlo. Tramite l’icona della campanella puoi decidere se il tuo messaggio/post sarà silenzioso o meno.

In parole povere, se mantieni attivata la campanella, gli utenti verranno notificati con un suono quando pubblicherai quel messaggio (a meno che non abbiano scelto di silenziare lato loro le notifiche provenienti dal tuo canale), mentre se la disattivi riceveranno una notifica silenziosa.

Oltre a questo, dalle impostazioni del canale (accessibili premendo sul nome dello stesso, in alto) puoi modificare immagine, nome e descrizione, nonché aprire una chat di gruppo in modo che gli utenti possano commentare i contenuti.

Tra le altre funzionalità, va citata la possibilità di aggiungere amministratori, che ti possono aiutare con la pubblicazione dei messaggi/post, e di vedere la lista degli iscritti, in modo da capire chi ha deciso di seguire il tuo canale. Ovviamente, solo gli amministratori possono accedere a questa lista.

Da non sottovalutare anche la possibilità di aggiungere il nome dell’autore ai messaggi che vengono pubblicati, funzionalità utile se siete in più persone a gestire il canale e volete differenziare i vostri contenuti. Per il resto, ricordati che cancellare un messaggio significa farlo per tutti e che è possibile fissare un post in modo che compaia nella parte alta del canale (basta fare un tap prolungato o clic destro su di esso e selezionare l’opzione apposita dal menu che si apre).

Perfetto, adesso conosci un po’ tutte le funzionalità di base dei canali Telegram, quindi direi che sei pronto per avviarti in questa nuova avventura. Se hai ancora qualche dubbio in merito al funzionamento dei canali di Telegram, ti consiglio di consultare le FAQ ufficiali del servizio.

Come creare un canale Telegram privato

Canale privato Telegram

Come dici? Vuoi creare un canale Telegram privato, in modo da consentire l’accesso solamente alle persone che vuoi tu? Nessun problema, ti spiego subito come fare.

La procedura che devi seguire è identica a quella che ti ho illustrato nel capitolo precedente legato ai canali pubblici: l’unica differenza è che devi spuntare la casella Canale privato quando richiesto.

In questo caso, non dovrai nemmeno scegliere il link del canale, in quanto verrà generato automaticamente dal sistema. Successivamente, potrai invitare i tuoi contatti non appena terminata la creazione (comparirà direttamente a schermo la lista e potrai scegliere chi invitare).

In alternativa, puoi copiare il succitato link e inviarlo a chi vuoi far entrare nel canale privato. Per il resto, il funzionamento è pressoché identico a quello del canale pubblico. Tuttavia, in questo caso è possibile, ad esempio, anche rimuovere una determinata persona.

Come creare un canale Telegram di successo

Come creare un canale di successo su Telegram

Adesso che hai creato il tuo canale Telegram, potresti aver bisogno di qualche consiglio su come farlo funzionare a dovere. Di seguito trovi alcune indicazioni da tenere bene a mente.

  • Non “disturbare” mai troppo gli utenti. La funzionalità della “campanella” permette di scegliere se notificare l’utente tramite un suono oppure in modo silenzioso. Dovresti sempre usare con attenzione questo strumento, magari relegando i suoni alle occasioni veramente importanti. Infatti, far “squillare” continuamente il dispositivo degli utenti può farli “scappare”;
  • Comportati in modo onesto e trasparente. Può sembrare un consiglio banale, ma le persone non vorranno restare in un canale Telegram in cui, ad esempio, vengono utilizzate delle affiliazioni Amazon in modo non trasparente e così via. Inoltre, se il tuo canale è a tema tecnologia, dovresti attenerti a prodotti che possano essere interessanti per i tuoi utenti. Tieni bene a mente questo aspetto, soprattutto se stai pensando di creare un canale Telegram di offerte;
  • Punta all’originalità. Per competere con gli altri canali Telegram è necessario distinguersi dalla concorrenza. Se pensi di saper fare qualcosa meglio degli altri, prova magari a focalizzarti su quella nicchia. Potrai poi espanderti con il passare del tempo, ovviamente sempre mantenendo coerenza;
  • Serve costanza, ma non vanno pubblicati troppi post. Gestire un canale Telegram richiede la ricerca di un certo equilibrio. Infatti, se abbandoni il canale per troppo tempo rischi che gli utenti lo abbandonino, mentre se pubblichi troppi post rischi di “annoiarli” oppure di non dare il giusto spazio ai contenuti;
  • Prova diversi orari di pubblicazione, in base al target. Quando pubblichi un post, in basso puoi vedere quante persone lo hanno letto. Questa statistica può risultare molto utile per capire come sta andando il canale. Se vedi che un messaggio è stato letto da poche persone, potrebbe anche essere un problema di orario. Infatti, dovresti basare la pubblicazione dei post anche tenendo conto degli orari più comodi per il tuo pubblico. Ad esempio, se si tratta di ragazzi potresti provare a pubblicare subito dopo la fine della scuola, mentre se sono adulti potresti provare in pausa pranzo oppure in fascia serale. Spetta a te trovare il giusto equilibrio.

Questi sono dei consigli di base che dovresti tenere bene a mente se hai intenzione di creare un canale Telegram di successo. Tuttavia, la vera forza del tuo canale siete tu e il tuo ingegno, dato che non esiste una “formula magica”. Detto questo, non mi resta che farti un grosso in bocca al lupo per la tua nuova avventura su Telegram!

Salvatore Aranzulla

Autore

Salvatore Aranzulla

Salvatore Aranzulla è il blogger e divulgatore informatico più letto in Italia. Noto per aver scoperto delle vulnerabilità nei siti di Google e Microsoft. Collabora con riviste di informatica e cura la rubrica tecnologica del quotidiano Il Messaggero. È il fondatore di Aranzulla.it, uno dei trenta siti più visitati d'Italia, nel quale risponde con semplicità a migliaia di dubbi di tipo informatico. Ha pubblicato per Mondadori e Mondadori Informatica.